lunedì 16 febbraio 2009

ROMY SCHNEIDER

Continua l'appuntamento con i miti intramontabili.... Oggi tocca a Romy Schneider...



Spesso capita che un attore o un’attrice rimangano imprigionati in un ruolo da loro interpretato in un qualsiasi momento della loro vita e che vengano ricordati ai posteri per quel personaggio, in quei costumi, in quel film. Normalmente si tratta di un successo colossale, ma ciò non è detto. Qualsiasi cosa essi facciano per andare avanti o semplicemente “cambiarsi d’abito” risulta inutile perché quel ruolo si è cristallizzato sul loro volto e sulla loro carriera. Ciò avvenne alla lettera nella vita e nella carriera della bellissima Romy Schneider (nome d'arte di Rosemarie Albach-Retty), l’attrice austriaca diventata straordinariamente famosa per aver recitato dal 1955 al 1957 - e in questo modo celebrato - la giovinezza di Elisabetta Wittelsbach, meglio conosciuta come l’imperatrice Sissi, in tre film della saga rimasta incompiuta del regista Ernst Marischka.
Figlia di due acclamati attori del Terzo Reich, Romy Schneider debutta nel 1954 nel film biografico sulla Regina Vittoria d’Inghilterra realizzato dallo stesso Ernst Marischka che, pochissimo tempo dopo, penserà a lei per il ruolo della principessa Sissi soprattutto per la sua somiglianza fisica con la giovane nobildonna. Al di là della rievocazione storica, i tre film su Sissi riscuotono ancora oggi un consenso di pubblico riconducibile al mito. Tuttavia, la Storia non può non riconoscere una certa tendenza al romanzesco negli stessi film che mostrano un ritratto troppo ottimistico di Sissi e del suo entourage. Ad ogni modo la trilogia appartiene alla leggenda sia per il fascino delle scene, la solennità dei costumi, ma al disopra di tutto per l’intensa presenza scenica della giovane Romy che irrompe sullo schermo come una raffica di freschezza e di carisma.
Dopo la trilogia di Sissi, Romy Schneider decide di andare all’estero per dilatare la sua attività di attrice in contesti diversi dalla madrepatria. Durante le riprese del film "L’amante pura" si innamora di Alain Delon e inizia una lunga relazione con lui. Da quel momento la sua carriera si accende divenendo sfolgorante. Romy recita in film di qualità sia italiani sia francesi e diviene un’icona di eleganza e di cinema raffinato. Ricordiamo fra gli altri "Il processo di Orson Welles" (1962), "Boccaccio ’70" (1962) e "Ludwig" (1972) di Luchino Visconti - in quest’ultimo film interpreta una versione di Elisabetta d’Austria lontana dall’esordio – e "Fantasma d’amore" (1981) di Dino Risi, passando per altri film in Italia e in Francia forse non troppo conosciuti, ma di gran classe.La carriera di Romy Schneider è brillante, ma la sua vita privata rimane - come nel caso delle grandi dive – tragica e sfortunata. La sua relazione con Alain Delon termina nel 1964 e in seguito Romy si sposa per due volte, ma anche quei legami – spezzati - finiscono per portare depressione e alcolismo nella sua vita. Dal secondo marito Romy ha una figlia, Sarah Biasini, oggi radiosa e giovane attrice molto somigliante alla madre, ma perde il figlio quattordicenne David – avuto dal regista Harry Meyen - nel 1981 a causa di un terribile incidente (il ragazzo viene trapassato da una sbarra di un cancello in seguito a un caduta accidentale) e questa sciagura segnerà per sempre la sua già fragile vita.Romy Schneider muore nella casa del compagno - il produttore Laurent Petin – il 29 maggio del 1982 per un infarto provocato probabilmente da un’overdose di tranquillanti. La sua tomba è nel cimitero di Boissy-sans-Avoir nell’entroterra parigino.

NEBBIA A FORLIMPOPOLI

Cari lettori,

nuova puntata delle avventure delle farfalline...questa davvero da film horror..

Gennaio 2008...eravamo state inviate da un nostro amico al suo compleanno, che avrebbe festeggiato al Pineta di sabato sera, noi un pò perchè ci tenevamo ad essere al suo compleanno, un pò perchè rifiutare una serata al Pineta è un sacrilegio decidiamo di andarci .
Partiamo intorno alle 6 di sera..come sempre purtroppo visto che io il sabato lavoro quindi eravamo preparate a tutte le interperie climatiche che il nostro caro tempo ci avrebbe riservato..Passano a prendermi le ragazze dal negozio e via in macchina...cariche per la serata...
Il tempo in effetti non era dei migliori ma il peggio non era ancora arrivato..arriviamo a Rubiera...quindi avevamo fatto pochi km..per prendere l'autostrada e ci ritroviamo in mezzo a una nebbia esagerata,non eravamo più di tanto preoccupate visto che in quel punto li la nebbia in inverno c'è praticamente sempre...ma davvero non si ci vedeva niente...e purtroppo sbagliamo strada...dopo un pò torniamo sulla retta via e riusciamo a prendere l'autostrada...ma era sempre peggio...giuro vi giuro che nella mia vita una nebbia cosi non l'ho mai vista..L'Alli fortunatamente non si fa prendere dal panico, anzi cerca di sdrammatizzare per non fare preoccupare anche noi..facevamo i 40 in autostrada veramente...arriviamo quasi al punto di pensare di tornare indietro...perchè seriamente eravamo preoccupate...e più andavamo avanti più peggiorava..ma continuiamo si erano anche appannati i vetri nel frattempo ma noi prese dalla nebbia non ci viene neanche in mente di spannare i vetri...fino a che l'Alli non passa un dito sul vetro e si rende conto che oltre alla nebbia fuori c'è anche un dito di condensa sui vetri...e in mezzo a quel delirio riusciamo anche a farci una risata... cmq continuiamo il nostro viaggio sempre ai 40 all'ora..chiaccherando per farcela passare con in sottofondo Ricky Martin...dopo 2 ore e mezza...giuro, che di solito con il piedino leggero dell'Alli ce ne mettiamo 1 e mezza al massimo, finalmente leggiamo il cartello uscita Cesena....tiriamo un sospiro di sollievo convinte che ormai il peggio era passato..ma ci sbagliavamo eccome se ci sbagliavamo, l'uscita era chiusa per lavori in corso!!!!!!!!!!!!
pensiamo a quanto siamo sfigate e continuiamo verso l'uscita dopo... riusciamo a uscire dall'autostrada ma non sapevamo proprio dove andare, c'era una nebbia che non si leggeva nemmeno un cartello...facciamo qualche km..e ci rendiamo conto che ci eravamo perse...in fatto è che eravamo in una strada buia, senza nemmeno un lampione, senza l'ombra di una casa o di una macchina...ovunque guardavamo vedevamo solo nebbia...continuiamo il nostro viaggio dell'orrore ma la situazione non migliora..iniziamo a pensare di chiamare qualcuno..ma il problema era fare capire dove eravamo...non c'era niente intorno a noi...niente...nebbia..nebbia...nebbia..nient' altro..
dopo una mezz'oretta non chiedetemi come perchè non so dirvelo finalmente torniamo alla civiltà...e ci ritroviamo su una strada che conosciamo..ci viene quasi da piangere dalla felicità...guardiamo l'orologio e si era fatto davvero tardi..ci dirigiamo subito verso casa alla ricerca di un ristorante aperto dove mangiare qualcosa..sempre e cmq in mezzo alla nebbia...i pochi ristoranti che conoscevamo a Pinarella erano chiusi (neanche da dire visto che era gennaio) poi alla Giuli viene il flash di una pizzeria dove era stata una volta più o meno vicino a casa...ci avviamo...e incredibile era aperta...scendiamo dalla macchina ci riprendiamo un pò....sopratutto l'Alli che poverina era stata in tensione per tutto il viaggio..entriamo...la scena che ci si presenta è davvero da film horror...pizzeria vuota...in giro un cane...dietro al bancone due uomini con due facce che sembravano appena usciti da Rebibbia...una tipa che sembrava appena stata malmenata...d'istinto ci viene di uscire, ma prese un pò dalla fame e dal fatto che eravamo già dentro chiediamo un tavolo...domanda retorica visto che il ristorante era VUOTO...

ci fanno sedere e prendono le ordinazioni...aspettando le pizze in un silenzio tombale ci guardiamo in faccia consapevoli che se saremmo uscite vive da quel ristorante sarebbe stato un miracolo vi giuro...sembrava un film dell'orrore...arriva la pizza...schifosissima tra l'altro sembravano quelle surgelate e scommetto che erano quelle surgelate...mangiamo in 5 minuti volevamo andare via da quel posto il prima possibile!!!!!!! ci alziamo lentamente verso la cassa terrorizzate da quei due energumeni che ci attendevano...arriviamo li...paghiamo ( oltretutto un casino) e usciamo!!!! non ci credevamo...cominciamo a ridire come delle pazze...risate isteriche ovviamente...
Corriamo ( che è un eufemismo visto che c'era ancora tanta nebbia) a casa a prepararci cariche per la seratona che ci attendeva...
E' stata una serata allucinante ma come sempre noi ce la caviamo....grazie al buon Dio che quella sera non ci ha fatto uscire da quel ristorante e all'Alli che ci ha portato al mare sane e salve nonostante una nebbia paurosa...
la serata poi è andata benissimo al Pineta ci divertiamo sempre perchè è come essere a casa per noi...
Alla prossima avventura....

Il curioso caso di Benjamin Button

E' uscito nelle sale "il curioso caso di Benjamin Button" con un'irriconoscibile Brad Pitti.
Noi, tra un impegno e l'altro non siamo ancora riuscite ad andarlo a vedere, speriamo questa settimana...13 nominations ai prossimi Oscar




Trama (per incuriosirvi)
La storia è tutta un flashback: ambientata nel presente, vengono narrati i fatti di molti anni prima.
New Orleans. Thomas Button (Jason Flemyng) è un ricco uomo d'affari e produttore di bottoni. L'ultimo giorno della Prima Guerra Mondiale sua moglie muore dando alla luce un bimbo con la salute di un novantenne: artrite, cataratta, sordità. Button abbandona il bambino sulle scale di una casa di riposo, dove viene accolto dalla signora Queenie, la governante. Al piccolo viene dato il nome di Benjamin (Brad Pitt). Fatto visitare dal medico, la signora Queenie (Taraji P. Henson) scopre che il piccolo è destinato a morire di vecchiaia di lì a poco. In realtà, più passa il tempo, più il bambino ringiovanisce. Durante la sua lunga permanenza accanto alla signora Queenie e a suo marito, l'uomo si innamora di Daisy (Cate Blanchett), nipote di una delle ospiti della casa. I due diventano inseparabili.
Benjamin fa la conoscenza del signor Oti, incontrerà il capitano Mike Clark, che gli offre un lavoro sul suo rimorchiatore irandese e persino il padre che, senza farsi riconoscere, gli offre un passaggio mentre sta per tornare a casa. Per Benjamin inizia una nuova avventura sul rimorchiatore; lascia la casa natale per imbarcarsi in nuove avventure, in cui con il passare del tempo ringiovanisce sempre più. In seguito Benjamin si ferma con il resto dell'equipaggio in un piccolo albergo, Il Palazzo d'Inverno. Qui conosce l'aristocratica Elizabeth Abbott (Tilda Swinton), il suo primo amore, ma la loro storia non proseguirà. Scoppia poi la Seconda Guerra Mondiale e durante un viaggio per mare, l'imbarcazione su cui si trovano Benjamin e l'equipaggio viene attaccata: Benjamin è l'unico sopravvissuto, ha solo il tempo di dire addio al capitano Clark per salvarsi e ritornare dalla signora Queenie, che lui ha sempre chiamato "mamma".
Thomas, il padre di Benjamin, rivela al figlio la sua identità e gli dona in eredità la fabbrica di bottoni della sua famiglia; in seguito darà l'ultimo saluto, prima di morire, al figlio che tempo prima aveva abbandonato. A New York, Benjamin si reca a salutare Daisy, che purtroppo, pochi giorni dopo il suo arrivo, viene gravemente ferita in un incidente stradale a Parigi, dove aveva intrapreso una brillante carriera di ballerina, che l'aveva portata a girare il mondo. A causa di tutto ciò, Daisy non riuscirà più a danzare sui palcoscenici dei grandi teatri, mentre Benjamin cercherà di confortare l'amica d'infanzia. Daisy non nega i propri sentimenti per Benjamin, ma il loro amore sarà destinato a prendere strade opposte: mentre lei diventerà sempre più vecchia, lui sempre più giovane.
La storia tra i due tuttavia è destinata a cambiare: dopo aver aperto una scuola di ballo, Daisy dà alla luce una bambina, Caroline (Julia Ormond). Benjamin però non vuole rischiare di essere di peso a Daisy, che non riuscirebbe a crescere sua figlia e lui contemporaneamente. Così lascia la famiglia, per poi tornare un giovedì, ancora più giovane dell'ultima volta. Nel frattempo Daisy si è sposata con un certo Frank Martin, per dare l'affetto di un padre a sua figlia tredicenne.
Anni dopo, Daisy riceve una misteriosa telefonata......

L'ultimo pezzo non ve lo metto per invogliarvi ad andarlo a vedere, per me merita tantissimo!!!

...IL TRADIMENTO...

Il tradimento è l'argomento preferito di molti giornali femminili e fiumi di inchiostro sono stati versati. Nell'ottica di una comprensione delle basi dell'argomento è utile capire la grande suddivisione che può essere fatta.
L'immaturità sessuale
- Riguarda soprattutto gli uomini, anche se la percentuale femminile è andata aumentando con l'emancipazione. Si tradisce per provare nuove situazioni sessuali, ritenute più appaganti. Riguarda soggetti che non sono mai riusciti a vivere completamente le proprie fantasie, spesso più estetiche che sessuali (una donna bellissima o un uomo dal fisico scultoreo). Un comportamento tipico è quello dell'uomo sempre galante con le donne che ha avuto poche o non diversificate esperienze sessuali. Il tradimento può essere unito o meno a un grosso coinvolgimento emotivo. Ciò che è importante notare è l'associazione a una situazione sessuale nuova per il soggetto. Non rientra in questa categoria il tradimento a sfondo sessuale per insoddisfazione: chi tradisce perché il partner si è raffreddato tradisce per incompletezza, cioè perché non riceve più ciò che vorrebbe ricevere.
Il narcisismo
- Riguarda entrambi i sessi. Negli uomini il fenomeno potrebbe rientrare nel generico concetto di machismo: l'uomo tradisce per affermare la propria virilità. Nella donna si manifesta con lo stato di geisha: la relazione sessuale è un atto giudicato normale, quasi quotidiano, non esclusivo, la donna si offre a un uomo proprio come gli offrirebbe un tè o accetterebbe un invito a pranzo. Sia nel macho sia nella geisha è evidente uno stato di insicurezza notevole che porta l'individuo a identificare nell'atto sessuale un'approvazione per la propria persona. Ovviamente con queste premesse non è in grado di reggere un rapporto esclusivo.
L'incompletezza
- È di gran lunga la causa più comune: il partner non dà quello che ci si aspetta e che si trova invece in un'altra persona. Mille sono le sfaccettature dell'incompletezza. È proprio a causa di questa varietà che, parlando di tradimenti, troppo spesso si entra nel particolare per giustificare o per condannare. In realtà è un errore fondamentale: prima occorre definire la classe a cui il tradimento appartiene e ragionare sempre per schemi molto generali. Si scoprirà che

Non esiste comunque nessun motivo valido che giustifichi un tradimento.

Questa asserzione non è certo un inno alla fedeltà, ma una considerazione sulla qualità della vita di chi tradisce; poiché non esiste alcun vincolo indissolubile (nemmeno il matrimonio, visto che c'è il divorzio):

Chi tradisce rivela sostanzialmente un fallimento esistenziale.

Che bisogno c'è di tradire? Prima si lascia il vecchio partner e poi si va con il nuovo. Chi tradisce è insoddisfatto della sua situazione, ma non ha il coraggio di cambiarla. Quando ci si sente attratti fortemente da un'altra persona vuol dire che il rapporto attuale è in crisi; a questo punto esistono due possibilità: lo si tronca e si inizia una nuova storia o lo si accetta per quello che è, consci che l'attrazione ha solo messo in luce gli aspetti negativi del rapporto: sta a noi decidere se la qualità del rapporto attuale è sufficiente. Il tradimento equivale a tenere il piede in due scarpe, attingendo il meglio dalle due (o più!) fonti.
Un tradimento può riparare o rompere un matrimonio dipende dal messaggio trasmesso.

I "messaggi" nei tradimenti
Relazione che evita il conflitto
Questa relazione si caratterizza per il fatto che il coniuge lamenta una mancanta attenzione da parte del partner.Le coppie di questo tipo che non riescono a comunicare si servono di una relazione extraconiugale per uscire da una cappa di controllata amabilità
Relazione che evita l'intimità
Problemi di intimità sono presenti in ogni relazione, ma nel caso specifico si cerca di proteggersi dalle ferite e dai disaccordi. I coniugi hanno paura di abbassare le barriere e diventare vulnerabili. La relazione che evita l'intimità avviene dopo diversi anni di matrimonio quando i partner si conoscono bene e il potenziale di sviluppo di intimità mostra paurose chiusure.
Fissazione sessuale
La persona può avere più relazioni nel tempo e non riempie mai il vuoto. Avviene ad ogni età e anno di matrimonio, capita più al marito che alla moglie, perché ha forse più potere. Vi è sfida e incuranza, quando la relazione finisce, l'infedele si arrabbia e se il terzo era conosciuto è notizia da prima pagina.

Come scoprire un tradimento
Scoprire se lui o lei ti tradisce potrebbe essere la cosa più difficile ma alle volte anche la cosa più semplice al mondo. Ecco alcuni consigli pratici per riconoscere i primi sintomi di tradimento del partner:

- Lui /Lei appare improvvisamente rinvigorito e pieno di energia
- Lui/Lei ha nuove abitudini
- Lui/Lei cambia completamente modo di vestirsi o acquista tantissimi vestiti nuovi
- Lui/Lei tiene sempre spento il cellulare
- Lui/Lei parla al telefono a bassa voce o interrompe la telefonata se appari tu
- Lui/Lei non ha più voglia di fare l’amore con te

Spero di esservi stata di aiuto…!

...CARNEVALE DI VENEZIA...

Sabato è iniziato il CARNEVALE DI VENEZIA, quest’anno intitolato "Sensation"

Il Carnevale di Venezia è uno dei più conosciuti ed apprezzati carnevali del mondo.



L’apertura del carnevale è iniziata con il caratteristico volo d’Angelo, artisti in carne ed ossa che, lungo il Campanile di San Marco, effettuano la discesa sulla corda verso il Palazzo Ducale, si fanno lentamente calare a terra sospesi nel vuoto, sopra la moltitudine di curiosi che riempiono lo spazio sottostante.


Andate sul sito http://www.carnevale.venezia.it/ per tutte le informazioni e il programma degli eventi..


Il carnevale si chiuderà martedì 24 febbraio
Ciao amicici/lettori
Le farfalline sono sopravvissute a questo weekend, ma non sappiamo come…
Venerdì compleanno Ste al Churrasco poi 212 e gli altri lo Snoopy.
Sabato Pineta, WONDERFUL…
Ieri sera aperitivo alle sette all’Embassy per il compleanno di Puccio, a letto all’una … Siamo devastate!!!
Buon inizio settimana a tutti, speriamo anche per noi!!!

venerdì 13 febbraio 2009

...WEEKEND DI SAN VALENTINO...


Ricordiamo a tutti i lettori che domani sera LE FARFALLINE sono al Pineta di Milano Marittima.



Il blog per questo weekend non sarà aggiornato ...


Ci risentiamo lunedi'




AUGURI A TUTTI GLI INNAMORATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

...LA SEDUZIONE...

Lasciar trapelare l'interesse per qualcuno; sapere come fare un approccio o far capire che lo si gradisce; stuzzicare l'altro e piacergli sono tutti passi di un gioco...ma decisamente serio e governato da regole ben precise...


Sedurre è un gioco e al tempo stesso il tipo di interazione interpersonale più densa di minacce, tranelli e travisamenti: le dichiarazioni vengono sottintese, i gesti vengono eseguiti in modo volutamente equivoco, un’azione viene spesso seguita da un’altra che la contraddice.

Nel corteggiamento l’ambiguità tiene banco e la fa da padrona. E non per niente. Sia l’uomo che la donna temono l’incontro intimo: sono sospettosi, circospetti, hanno paura di fare brutta figura, di svelare troppo di se stessi e sentirsi così esposti, di essere raggirati o che si approfitti di loro. E’ per questo che, in questo genere di cose, ci si va in genere molto cauti, le mosse sono quasi sempre coperte e la partita si gioca soprattutto sul piano del linguaggio corporeo.

In questo le donne sono generalmente più scaltre e raffinate dell’uomo; una regola è che sia la donna a fare la prima mossa in un modo così sottile da passare quasi inosservato: guardandosi con apparente indifferenza, ma ripetutamente, attorno; muovendosi con disinvoltura in una sala, attenta ad esaltare il saliscendi dei fianchi; avvicinandoci ad un uomo e stazionando a circa un metro da lui; lanciando brevi occhiate, seguite dal distogliere lo sguardo. L’uomo a quel punto, prende l’iniziativa, ma in realtà è stato indotto a farlo dalla controparte.

Quando ad "aprire le danze" é un rappresentante del sesso forte e si trova a dover interpretare consapevolmente i segnali di una donna, spesso prende delle clamorose cantonate.
«Il meccanismo mentale degli uomini é più o meno questo: se io sorrido ad una donna, significa che intendo fare sesso con lei. Perciò se lei mi sorride, vuol dire che anche lei è di questa idea"
E’ un ragionamento molto elementare e grossolano, ma in effetti sembra che molti uomini la pensino proprio in questo modo.

In questa gestione della comunicazione, soprattutto non verbale, la bellezza è un fattore, secondario: è stato scientificamente dimostrato, come ragazze e donne che abbiano un repertorio di segnali più grande e una maggiore dimestichezza nell’impiegarlo, siano più corteggiate e desiderate di altre, magari più avvenenti, ma meno “astute”.

Le armi della seduzione maschile sono quasi sempre "a salve": un tipico pavoneggiamento maschile é mettere in evidenza i muscoli; a questo fine può sollevare le maniche della camicia, massaggiarsi il collo con la mira occulta di esibire il bicipite, passare la mano sul torace.
Un'altra tattica é quella di mostrare pose dominanti: così mentre parla con lei tiene i piedi scostati (o le gambe larghe) e mette le mani sui fianchi; oppure, fa scivolare la mano sulla coscia o, ancora, esibisce simboli del potere, cioè simbolismi a forma fallica; ad esempio, fa scorrere le dita su un bicchiere in senso verticale, tiene una penna eretta, arrotola un pacco di fogli o un giornale e lo appoggia sull'addome.
Queste "sottigliezze" di solito non producono grandi entusiasmi nel "pubblico" femminile, ma é ciò che di meglio l'uomo sa fare.

Di tutt'altra pasta é il repertorio dei segnali di interesse delle donne: é vario, sofisticato, raffinato ... e soprattutto efficace.

Dieci segnali per capire se lei “ci sta”:

1) Si mette in mostra: ruotando lo sguardo in giro, spostandosi di frequente e accentuando le pose e le movenze più femminili.
2) Mantiene lo sguardo per un attimo, quando viene guardata;
3) Se lui si avvicina, tiene il corpo orientato nella sua direzione e, contemporaneamente, abbassa lo sguardo con fare “timido”.
4) Anche se lui dice qualcosa di scontato alle prime battute, lei sorride e porta sempre nuovi argomenti di conversazione.
5) Lo tocca con dei pretesti come per aggiustargli il colletto o per attirare la sua attenzione, mantenendo poi il contatto per qualche secondo;
6) Nel conversare, espone il palmo della mano e piega il polso all’indietro o si tocca il petto o la spalla con il polso piegato;
7) Si accarezza l’avambraccio o si ravvia i capelli;
8) Soprattutto durante il contatto visivo, si passa la lingua sulle labbra o tiene un dito in prossimità della bocca mentre lo ascolta;
9) Porta più volte lo sguardo alle sue mani e alle sue labbra (esprimono il desiderio di toccare o di baciare);
10) Si inclina verso di lui con il busto e socchiude leggermente o per qualche istante gli occhi (indica disponibilità e arrendevolezza).

Dieci modi di "dire no", senza dirlo::

1) E' sempre incollata alle amiche o al gruppo con cui esce.
2) Volta la testa o lo sguardo non appena si accorge che lui sta guardando;
3) Lo guarda fissamente negli occhi se lui fa cenno di farsi avanti;
4) Da troppo peso alle battute d’esordio e rimbecca l’interlocutore se dice qualcosa di ovvio o di poco originale;
5) Tiene le braccia conserte mentre dialoga con lui;
6) Fa con grande frequenza gesti come sfregarsi il naso, togliersi pelucchi dalla maglia o spazzolare la cenere dal tavolino;
7) Tiene il busto rigido, l’espressione neutra e non annuisce quasi mai
8) Se lui fa un complimento, mostra un'aria scettica o mette in dubbio la sua sincerità;
9) Si scosta o tira indietro testa o tronco se lui si fa più vicino;
10) Sin dall'esordio della conversazione, gli racconta subito fatti ed esperienze piuttosto personali.

IL GIOCO DELLA SEDUZIONE E’ APERTO … ADESSO TOCCA A VOI!

...MARCO RIENTRA NELLA CASA...??

Da quando è uscito dal Grande Fratello, lunedì sera, di Marco Mazzanti si sono perse le tracce: pare sia stato portato in un luogo protetto, al riparo dalle telecamere e dalle televisioni.
Il motivo?
Top secret anche quello ma Barbara D'Urso, durante Pomeriggio 5, ha dichiarato che "Marco ora come ora sta riflettendo sulla sua vita"."Per questo", ha aggiunto la conduttrice, "non vuole avere contatti col mondo esterno e non vuole sapere cosa si dice di lui".Lo vorrà però sapere lunedì prossimo quando incontrerà nuovamente i suoi coinquilini all'interno della Casa in quanto "durante la puntata", ha svelato sempre Barbara D'Urso, "Marco incontrerà i suoi ex coinquilini per far loro una rivelazione".
Di che si tratta non è dato saperlo ma lo stratagemma sta già dando i suoi frutti vista la crescente curiosità nei confronti dell'intera vicenda, specie per quel che riguarda il rapporto tra Marco, Lea e Vanessa; la quale Vanessa, nonostante la "figuraccia" di lunedì scorso, si lamenta per l'assenza di Marco dicendo che le manca, che "il cuscino del mio letto ha ancora il suo odore, non cambio più la federa".Chissà se la "rivelazione" di Marco avrà a che fare con Vanessa oppure riguarderà altro o se magari il Grande Fratello, pur di aumentare la tensione, deciderà di far rientrare Marco in Casa per farlo restare dentro, a scapito di uno dei concorrenti ancora in gioco.


COSA NON SI FA PER L'AUDIENCE...

giovedì 12 febbraio 2009

LUI.... IL FARFALLINO...

DOMENICA 15 FEBBRAIO COMPIE GLI ANNI UNA DELLE PERSONE CHE STA PIU’ A CUORE A NOI FARFALLINE

PUCCIO, QUESTO POST LO DEDICHIAMO A TE!!!!!!!

LA NOSTRA AMICIZIA NASCE NELL’AGOSTO DEL 2008 (SI RECENTISSIMA), UNA SERA ALL’EMBASSY, COSI’ PER CASO … DA LI E’ NATO L’AMMMMMMMORE … SERATE SEMPRE IN COMPAGNIA A RIDERE, BERE E DIRE DELLE GRAN CAVOLATE …
UN'ALCHIMIA NATA E COLTIVATA IN BREVE TEMPO … IN POCHI SONO RIUSCITI A COLPIRCI COME LUI …


“ALLORA DA DOVE COMINCIARE … NON LO SO … COMINCIO COL DIRTI CHE TI VOGLIO BENE, CHE COME MI FAI RIDERE TU, IN POCHI, VISTO CHE SIAMO MOLTO SIMILI, SIAMO NOI I GIULLARI DELLA SITUAZIONE, QUELLI CHE FANNO RIDERE GLI ALTRI, E A FAR RIDERE NOI SI FA FATICA, MA TU CI RIESCI IN PIENO … SEI UN BURBERO, TI APRI DIFFICILMENTE ALLE PERSONE, E SE TI APRI TIENI SEMPRE UNO SCUDO PER PROTEGGERTI, E’ CARATTERE PERCHE’ HAI UN CUORE GRANDE, E GUAI A CHI CI TOCCA … CHE LO DIMOSTRI SEMPRE CON LA TUA GELOSIA CHE CI FA MORIRE!!! E’ VERO CI CONOSCIAMO DA POCHISSIMO, CHI CI VEDE DIREBBE CHE SIAMO CRESCIUTI INSIEME. ORMAI TI CONOSCO COME LE MIE TASCHE, NON HAI SEGRETI E ANTICIPO OGNI TUA MOSSA!!! SIAMO IL GATTO E LA VOLPE SI POTREBBE DIRE … LA COMPLICITA’ CHE E’ NATA VA BEN OLTRE L’AFFETTO, E’ ALCHIMIA … E SPERO CHE QUALSIASI COSA CAPITI IN FUTURO, LA NOSTRA AMICIZIA NON CAMBI DI UNA VIRGOLA … ICH LIEBE DICH PUCCIOBELLO (AH NOOOOOOO???????) AUGURONI!!!!”


“PUCCIOBELLO CHE DIRE??? INANZITUTTO CHE STAI INVECCHIANDO E CHE LA DEVI SMETTE DI FARE IL BAMBINONE E DI DORMIRE CON IL TUO PUPAZZO A FORMA DI TELETUBBIES....AHAHAHAHA...A PARTE QUESTO SEI PERFETTO!!! CI SIAMO FATTI DELLE GRAN RISATE INSIEME...E TUTTE QUELLE CHE CI FAREMO!!! TE L'HO GIA' DETTO UN PAIO DI MESI FA E OGGI TE LO RIPETO SEI STATA UNA DELLE POCHE COSE BELLE CHE MI HA REGALATO IL 2008....LA NOSTRA AMICIZIA E' STATA AMORE A PRIMA VISTA E LO SARA' SEMPRE!!!!
AUGURONI TESORO!! I LOVE YOU!!!”


“UNA SOLA PAROLA...FANTASTICO!!!!SI PER ME PUCCIO SEI TUTTO QUESTO...MI HAI FATTO PASSARE MOMENTI VERAMENTI UNICI, SPENSIERATI...MI HAI FATTO STARE BENE...SEI UNO DEI POCHI CHE MI HA FATTO RIDERE DI GUSTO, DA SOFFOCARE QUASI....IHIHIHIHIH.....UNO DEI POCHI CHE MI HA DIMOSTRATO CHE PER ESSERE AMICI NON SERVE CONOSCERSI DA ANNI....MA LO CAPISCI AL VOLO...QUELLO CHE NONOSTANTE IL SUO APPARENTE CINISMO, RIUSCIVA SEMPRE A FARCI VEDERE LE COSE SOTTO UN'ALTRA OTTICA, QUELLO CHE CI DICEVA CHE CE LA PRENDAVAMO TROPPO PER DELLE STRONZATE, SOLO PERCHE' PROBABABILMENTE NON VOLEVA VEDERCI STAR MALE... QUELLO CHE DOVE SIAMO NOI, C'E' SEMPRE....E QUELLO CHE ANCHE SE NON LO FA VEDERE, CAPISCO CHE CI VUOLE TANTISSSSSSSIMO BENE!!!!
AUGURI PUCCIO.......TI VOGLIO BENE.......SEMPRE......”


SEI TUTTO QUESTO PER NOI PUCCIO!!!!!!!
TUTTO QUESTO PER DIMOSTRARTI IL NOSTRO AFFETTO (ANCHE SE NOI TE LO DIMOSTRIAMO TUTTI I GIORNI)

MA IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE…..

...FINTO BUONISMO E FALSI PERBENISTI...


Perbenismo: Atteggiamento, modo di vita di chi desidera apparire persona perbene secondo la morale borghese, comportandosi perlopiù in modo ipocrita e conformistico


Buonismo: con tale termine s’intende quell’atteggiamento in forza del quale si deve necessariamente essere misericordiosi nei confronti di tutti indistintamente, senza badare all’atteggiamento interiore.
E cosi' facendo il buonista diventa automaticamente perbenista!!

NOI ODIAMO QUESTO TIPO DI PERSONA…E PURTROPPO NE ABBIAMO CONOSCIUTE TANTE!!!

...IL BACIO...

« Ma poi che cosa è un bacio? Un giuramento fatto un poco più da presso, un più preciso patto,
una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo rosa messo tra le parole t'amo. »
(Cyrano de Bergerac - Edmond Rostand)


Siamo in dirittura d’arrivo, ormai è Saint Valentine… quindi quale argomento migliore che parlare del BACIO!!!

L’atto d’amore piu’ bello che ci sia… proprio in questo momento mentre sto scrivendo questo post, mi spiace non passare San Valentino con nessuno, anche se lo passo con le mie best friends, speriamo nel prossimo anno… eh eh eh eh

Il bacio consiste nel contatto tra le labbra di una persona verso una qualsiasi parte del corpo di un'altra persona. Durante questo contatto, le labbra della persona baciante aspirano leggermente dell'aria creando il tipico rumore dello "schiocco". Il bacio è un'azione tipica degli esseri umani, l'Homo sapiens è infatti l'unica specie animale che si scambia baci. Attualmente si ritiene che il bacio abbia anche la funzione di cercare partner con distema immunitario diverso dal proprio per rinforzare la prole. Il bacio è molto importante nel contatto fra due persone, esso infatti è una dimostrazione di affetto, del quale può rappresentare diverse "gradazioni":

Bacio: otto curiosità che (forse) non sapete
Cosa spinge a desiderare di baciare una persona? E perché gli uomini preferiscono di gran lunga il bacio "umido" e alla francese? È vero che il bacio può uccidere il romanticismo? Una ricercatrice ha condotto uno studio sull'argomento. Ecco cosa ha scoperto.

Schede pratiche
Il bacio è una pratica sessuale e/o romantica tra partner, diffusa nel 90 per cento delle culture umane». «Anche in quelle culture dove baciarsi è vietato o non è d'uso, i partner soffiano l'uno sul volto dell'altro, leccano, succhiano o strofinano i loro visi durante i preliminari amorosi», spiega la psicologa americana Susan Hughes, autrice di una ricerca che ha portato alla luce alcune curiose caratteristiche legate all'atto del baciarsi. Eccole, in breve.

Cosa spinge a baciare una persona
Nel caso degli uomini, la decisione dipende soprattutto dalle fattezze del volto di lei e dall'attrazione che ne deriva. Nelle donne, invece, la "molla" che fa scattare l'interesse sono i denti di lui.

Bacio: piace di più se...
Gli uomini preferiscono il bacio con più saliva e più contatto di lingue. Sia gli uomini che le donne, poi, preferiscono il contatto di lingue nelle relazioni a lungo termine. L'unica differenza fra i sessi, consiste nel fatto che agli uomini piacere avere un contatto di lingue maggiore con partner nuove.

Perché agli uomini piace "umido" e alla francese?
Secondo gli psicologi evoluzionisti il bacio può fornire informazioni importanti sulla qualità dell'incontro e sulla persona che stiamo baciando. Poiché gli uomini non sono particolarmente dotati, hanno pertanto bisogno di un bacio particolarmente "umido" per poter decidere.

Fare l'amore senza baciarsi
Un incontro erotico privo di baci? L'uomo non avrebbe problemi, la donna ritiene fondamentale lo scambio di baci in un contesto intimo.

Sesso con chi bacia male: sì o no?
Rispetto agli uomini, soltanto la metà delle donne accetterebbe di fare l'amore con un amante che non sa baciare.

Quanto conta il bacio man mano che una relazione va avanti? Diversamente dalle donne, che ripongono nel bacio una particolare predilezione, per gli uomini l'atto del baciarsi diventa sempre meno importante man mano che il rapporto si consolida.

Baciarsi prima, durante e dopo l'eros: quanto è importante?
L'atto del baciarsi sembra ridursi per livello di importanza quando si passa dai preliminari al rapporto, al "dopo". Tuttavia per le donne riveste sempre un'importanza maggiore che per gli uomini.

Un bacio può uccidere il romanticismo?
Sembra di sì. Un vasto numero di uomini e donne sono rimasti delusi e scoraggiati dopo aver baciato un potenziale partner.


FACCIO TANTO LA DURA, MA ALLA FINE SONO UN'INGUARIBILE ROMANTICA......
QUINDI UOMINI E DONNE … BACIAMOCI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mercoledì 11 febbraio 2009

MA ANCHE QUEST'ANNO?????? MA PORC.....

Dal 17 al 21 Febbraio parte la 59° edizione del FESTIVAL DI SANREMO

Ho sperato e ho pregato che la facessero la settimana del 1° Marzo, visto che parto per Sharm, ma invece mi tocca ciucciarmelo anche a me … si perché anche se non lo guardo (ovvio) comunque in qualsiasi canale che giri parlano solo di quello!!!

Va bhè amen. Mi metto il cuore in pace, come ogni anno non ascolta nessuna canzone, ma commento solo i costumi delle PSEUDO-VALLETTE!


CANTANTI IN GARA


CATEGORIA ARTISTI

AFTERHOURS con "Il paese e’ reale” (ma chi sono????)
AL BANO con "L’amore e’ sempre amore” (ma noooooooooooooooooooo)
ALEXIA feat. MARIO LAVEZZI con "Biancaneve”
MARCO CARTA con "La forza mia” (a Sanremo????? non ho parole)
DOLCENERA con "Il mio amore unico”
GEMELLI DIVERSI con "Vivi per un miracolo”
FAUSTO LEALI con "Una piccola parte di te”
MARCO MASINI CON "L’ Italia” (ma canta t’innamorerai, l’unica bella che hai fatto)
NICKY NICOLAI E STEFANO DI BATTISTA con " Piu’ sole” (già uno che si chiama nicky nicolai….)
PATTY PRAVO con "E io verro’ un giorno la’”
POVIA con "Luca era gay” (luca era gay e faceva ooooooooooooooooooooo)
PUPO – BELLI – YOUSSOU NDOUR con "L’opportunita’” (no comment)
FRANCESCO RENGA con " Uomo senza eta’”
SAL DA VINCI con "Non riesco a farti innamorare” (??????????????? Scusate l’ignoranza non so chi sia)
TRICARICO con "Il bosco delle fragole”
IVA ZANICCHI con "Ti voglio senza amore” (arriva con la macchina del tempo direttamente dal Sanremo del 1951)

CATEGORIA PROPOSTE

SILVIA APRILE con "Un desiderio arrivera’”
ARISA con "Sincerita’”
MALIKA AYANE"Comefoglie”
CHIARA CANZIAN con "Prova a dire il mio nome”
BARBARA GILBO con "Che ne sai di me”
IRENE con "Spiove il sole”
ISKRA con "Quasi amore”
KARIMA con "Come in ogni ora” (ma è quella di Amici??? Rimpatriata quest’anno!!!!)
SIMONA MOLINARI con "Egocentrica”
FILIPPO PERBELLINI con "Cuore senza cuore”

Nella categoria proposte sono tutti stranieri…mah!!!!!

Sono sincera non sono molto informata su Sanremo, so solo che lo presenta Bonolis (e Pippo???? È morto???? Noooooooooooooooooo) che si porta sempre dietro il cagnolino Laurenti, non so che vallette lo accompagnino e non so neanche che super ospiti ci sono (che negli ultimi anni hanno fatto veramente pietà).
Ho solo sentito che la prima serata la apre Benigni (ah bel lavoro!!!)…

Comunque o io o le altre (dipende a chi toccherà dopo la morra cinese, ve lo sapremo dire) vi terremo informati, su stonature dei cantanti, cadute delle vallette, incursioni se qualcuno si vuole buttare dal loggione (ah no non c’è Pippo quest’anno, ok niente, non si butta nessuno allora), zinne di vallette che spuntano miracolosamente dal vestito e sicuramente, anzi speriamo, qualche bel sano litigio in diretta!!!!!

PERCHE’ SANREMO E’ SANREMO (ma va la, va la, va la … let’s go let’s go let’s go)

...QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE...

Stasera nelle sale esce il film (giusto in tempo per San Valentino) QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE… anzi AMMMMMMMMMORE

A due passi dal cuore e da Piazza del Popolo si incontrano e si innamorano Andrea e Giulia. Andrea è uno studente di architettura cresciuto in periferia, Giulia una liceale borghese viziata nel centro di Roma. Diversi per estrazione e frequentazioni, i giovani amanti imparano ad amarsi "giù al faro" e lontani dalle contestazioni degli anni Settanta. Ebbri di "baci a labbra salate", vivono spensierati la loro età e il loro sentimento fino a quando la vita non presenta loro il conto e una cartolina rosa. Partito per la leva, Andrea si strugge in caserma in attesa della licenza e del suo piccolo grande amore. Costretti alla cattività, Giulia e Andrea provano a resistere alla lontananza e alla separazione, ritrovandosi e perdendosi "dentro il rosso di un tramonto".
Riccardo Donna, in licenza dalla televisione, scende in piazza (del Popolo) e dirige un com'eravamo (innamorati). La contestazione anni Settanta con cui si avvia il film è armata di capelli lunghi, pantaloni a zampa e maglie strette e "fine". Gli sguardi e i volti sono giovani per sempre. Il tempo è passato (im)perfetto. Questo piccolo grande amore non è un film morale, non è generazionale e nemmeno nostalgico, è piuttosto un'operetta naïf, un racconto breve e lieve che si esprime istintivamente e ingenuamente come i suoi giovani protagonisti. Senza sobbalzi, rovelli o abissi, il piccolo grande amore di Donna ci consegna un segmento autobiografico leggero e musicale di Claudio Baglioni. Mutuato dall'album omonimo del cantautore romano, Questo piccolo grande amore risemantizza le parole delle canzoni nei nuovi contesti visivi e nelle situazioni narrative che il film reinventa, trovando la freschezza della dislocazione. Se però in Across the Universe la musica dei Beatles assumeva nuovi significati e trovava nuovi scenari di riferimento, la traduzione di Donna e Cotroneo non trasforma la lingua di partenza, mantendosi fedele al "soggetto" sviluppato e compiuto da Baglioni e ai luoghi (Porta Portese) e ai non luoghi (Stazione Termini) celebrati nell'album del Settantadue.
Questo piccolo grande amore è uno scioglimento sentimentale e suggestivo affidato allo sguardo mite e incantato del protagonista, prossimo al Gianni Morandi in divisa e in ginocchio da te, dei musicarelli di Ettore Maria Fizzarotti. Giulia e Andrea un po' si lasciano attraversare dall'ineluttabilità storica e un po' si dibattono a colpi di chitarra, di disegni, di versioni tradotte dal greco e di esperienza da tradurre in vita. Il regista torinese non osa. Forse non è necessario e si limita a narrare eloquentemente, concedendosi morbidi passaggi di poesia e uno sguardo angelicato sui corpi, esplorando soglie felicemente oniriche o di evasione. La voce "narrante" è quella di Baglioni che (cantando) incrementa la narrazione, approfondisce i pensieri, la passione e le confidenze degli amanti. Amanti con la maglietta scollata e la faccia pulita che si prendono tutto il gusto "dei primi guai" e della stagione che stanno camminando.

Dopo Scamarcio e Vaporidis, Emanuele Bosi (foto a destra) protagonista maschile del film sarà il nuovo idolo delle teenagers????







SPERAM ED NO!!!!

...OGNUNO HA GLI AMICI CHE SI MERITA...

Questo post lo dedichiamo a due nostri grandi amici (Puccio e Gio) che hanno una grandissima passione per

GARRISON E STEVE LA CHANCE (o stefano la possibilità)…

Mi spiace per tutti quelli che si perdono le loro cagate su facebook … io ci rido per delle giornate …

Le parti sono queste … Gio fa Garrison e Puccio fa Steve

Uno dei tanti commenti su facebook…

Garrison/Gio: (ovviamente piangendo) " Non rubàre suo sogni"
Steve/Puccio: " ma a me è piasciuta.. anche se è un pò scisciottella
."

Ovviamente riferito all’episodio dell’allieva Daniela (il balenottero che per fare le prese dei balletti di Steve hanno dovuto affittare una gru …. ehehehehehehe)

Per farvi capire che se le farfalline sono quel che sono (perfette) è anche grazie agli amici che si ritrovano!!!!!!!!!!!!

We love you!!!!!

...TORNA IL MALTEMPO...

Ma perchè se n'era andato????

Va bhè due o tre giorni di sole e temperature un po' piu' elevate, non vuol dire che eravamo "fuori pericolo". eheheheheheheheh

da Tgcom

Maltempo, in arrivo freddo e neve

Nuova allerta meteo da parte del Dipartimento della Protezione civile. Sull'Italia è attesa una perturbazione di origine polare che porterà una forte diminuzione delle temperature in tutta la penisola, con valori minimi che scenderanno anche sotto lo zero, e nevicate sulle regioni centro-meridionali. Gli esperti prevedono nevicate a quote medio-basse sulle zone interne ed adriatiche del centro e del sud, abbondanti sui rilievi appenninici.
Con il passare delle ore sulle regioni adriatiche le precipitazioni nevose potranno progressivamente raggiungere zone di pianura. Sulle regioni meridionali tirreniche, invece, sono attesi temporali localmente anche intensi.Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture e le Regioni.

FANCULO!!!

martedì 10 febbraio 2009

BENEDETTA ACQUA!!!!!!!!

Cari lettori,

eccoci a un'altra puntata delle nostre avventure, purtroppo (?????) quelle di Mykonos sono finite ma ne abbiamo moltissime altre da raccontare..
torniamo indietro di un anno...era esattamente il 31 dicembre 2007, avevamo deciso che l'ultimo dell'anno lo avremmo passato al nostro caro e amato Pineta, anche perchè per colpa del mio lavoro non potevamo partire prima del pomeriggio del 31...e per fortuna saremo andate nella mitica casa di Pinarella della Giuli, cosi non avevamo nessun problema di orario.
Partiamo verso le 3, il viaggio normalissimo a parte 4 deficienti che in autostrada in macchina ci fanno vedere il culo e che noi da perfette signore quali siamo gli rispondiamo facendogli il dito..
Culi a parte arriviamo a Mi.Ma ci fermiamo a fare un pò di spesa..ci interessava più che altro il bere visto che la Noni ( nonna Maria, la nonna dell'Alli) ci aveva preparato un buonissimo ragù per la gramigna, nonostante quello riusciamo a comprare l'impossibile e a spendere come sempre un sacco di soldi per delle caxxate senza contare che non avevamo trovato ciò che più ci interessava: il nostro caro e amato Traminer...anche se siamo riuscite a rimediare con il Muller...
Arriviamo a casa, la Giuli si appresta ( ah no????) ad accendere la caldaia mentre io e l'Alli disfiamo le valigie ( si, le valigie anche se era per un giorno solo!!!) e facciamo i letti. Dopo poco la Giuli decide di andare a farsi la doccia, nel frattempo io e l'Alli ci stravacchiamo sul divano sotto 8 coperte considerando che avendo acceso la caldaia da poco più di un'ora c'era un freddo paura..
Ad un certo punto sentiamo la Giuli che dal bagno ripete all'infinito una sola parola in preda alla disperazione: no no no...non ci credo..no no no...

Immediatamente le chiediamo cosa fosse successo e lei con una faccia che non saprei descrivere ci dice:" ragazze non c'è acqua,non c'è l'acqua non vien giù!!!!!" io e l'Alli ci guardiamo sconcertate senza afferrare subito il concetto...poi realizziamo..

NON C'ERA L'ACQUA DAVVERO!!!! Incominciamo ad aprire tutti i rubinetti...niente...spinto tutti i bottoni della caldaia...niente...abbiamo scancherato con ogni quadro elettrico della casa...niente... io e l'Alli la prendiamo con un pò più di filosofia, anche se terrorizzate dal pensiero che ci dovevamo lavare e farci la pasta con le poche bottiglie di acqua che avevamo in casa e che quindi andavano dosate oltre che essere congelate, la Giuli poverina sembrava impazzita...forse perchè era l'unica che doveva lavarsi i capelli... non sapendo più cosa fare decidiamo di chiamare il custode consapevoli del fatto che avevamo poche speranze visto che erano le 7 di sera dell'ultimo dell'anno...attimi di terrore ma ci risponde...dice alla Giuli che probabilmente non c'era acqua perchè avevano chiuso la botola per evitare che i tubi gelassero...le spiega dove è e le dice di andare semplicemente ad aprirla...

Boh....di aprire la botola???? e che cavolo è la botola????? potete immaginare le nostre facce..ma non ci spaventa niente e quindi ci organizziamo: io sarei rimasta in casa a guardare se l'acqua partiva e la Giuli e l'Alli sarebbero andate alla ricerca della botola chiusa... ok pronte...si incamminano e urliamo come delle pazze per le scale...le sento ridere come delle pazze a litigare per chi doveva entrare nel buco dove c'era la botola...io non capisco niente di quello che stanno combinando sento solo che tra una risata e l'altra mi dicono prova..e io immancabilmente rispondo...no niente acqua...dopo 15 minuti di tentativi ci rinunciano...tornano su..la Giuli richiama il custode..le spiega la situazione che lei sta cavolo di botola non l'ha trovata e che non sa come fare...il custode le risponde che sarebbe venuto lui ma non sapeva a che ora....pronto?????????????????????????????????? e noi....?????????????????

A quel punto delirio....apriamo una bottiglia per consolarci e riempiamo la pentola con l'acqua Levissima per prepararci la pasta..disperate...sperando che il custode arrivi presto...
il tempo passa...mangiamo...si fanno le 9... incominciavamo realmente a preoccuparci si stava facendo tardi, ma nessuna di noi aveva il coraggio di avviarsi verso il bagno per lavarsi con la bottiglia di acqua frizzante ( oltretutto avevamo finito l'acqua naturale!!!!) gelida...alle 9.30 ancora niente custode...l'Alli si alza prende la bottiglia e dice vado.....io e la Giuli ci guardiamo...mi scappa da ridere al pensiero della scena che da un momento all'altro avrei visto..e tanta ammirazione per quello che sta per fare...

Scena: l'Alli va di là...si sveste...e si siede sul bidet armata di bottiglia gelida e sapone....io e la Giulia ridiamo come due pazze pur sapendo che dopo poco sarebbe toccato a noi, l'Alli che urla e che ride non me la dimenticherò mai....ad un certo punto...sento un gran rumore di acqua....le urlo di aprire l'acqua...apre e ACQUAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!
ci affaciamo con le lacrime agli occhi alla finestra per ringraziare il custode!!!!! ridiamo per 10 minuti poi dritte a lavarci come tutte le persone normali del mondo perchè il Pineta ci aspettava!!!!

Vi giuro che quella sera rimarrà negli annali..... una fine del 2007 esilerante come è stato con il senno di poi il 2008: un anno stupendo e bellissimo per noi...

THE VOICE

Attore e cantante americano. Nato a Hoboken, nel New Jersey, il 12 dicembre 1915, si è spento il 15 maggio 1998. Fonti non confermate dicono che lui stesso, a suo modo, come recita la famosa My Way, abbia staccato la spina della macchina che lo teneva in vita. Salutando, con un sorriso stanco, la moglie Barbara.L'artista vive un'infanzia dura e umile. La madre Dolly, di origini liguri, fa la levatrice. Il padre Marty, pugile dilettante di origini siciliane, è un pompiere. Da ragazzino, Sinatra è costretto da esigenze economiche a fare i lavori più umili. Cresciuto per la strada e non sui banchi di scuola, prima fa lo scaricatore di porto e poi l'imbianchino. A sedici anni, ha una sua band, i Turk.Frank Sinatra passa alla storia come The Voice, per il suo inconfondibile carisma vocale. Durante la sua carriera incide 2 mila e 200 canzoni per un totale di 166 album. Dedicandosi anche, con fortuna, al grande schermo. E la sua vita privata è paragonabile proprio ad uno dei suoi tanti film di successo. Famoso latin lover, si sposa quattro volte. La prima a ventiquattro anni, con Nancy Barbato, dal 1939 al 1950, dalla quale ha tre figli: Nancy, Frank Jr. e Christina che, all'epoca della separazione, hanno rispettivamente undici, sette e tre anni. Poi, dal 1951 al 1957, Sinatra ha un'intensa storia d'amore con Ava Gardner, che riempie le cronache rosa dei giornali del tempo. A suon di criticati confetti (per lei lascia la famiglia), di botte e di litigi. Per soli due anni, dal 1966 al 1968, si unisce in matrimonio con l'attrice Mia Farrow. E dal 1976 fino alla sua morte resta a fianco dell'ultima moglie, Barbara Marx. Ma la stampa continua, anche negli ultimi anni, ad attribuirgli flirt: da Lana Turner a Marilyn Monroe, da Anita Ekberg ad Angie Dickinson.Da sempre vicino alle cause per i diritti umani, già nei primi anni Cinquanta si schiera a favore dei neri, vicino al suo inseparabile amico Sammy Davies Jr. Fino all'ultimo, non si sottrae alla beneficenza a favore dei bambini e delle classi disagiate.La sua stella non conosce ombre. Solamente tra il 1947 ed i primi anni Cinquanta, attraversa una breve crisi professionale. Che supera brillantemente, grazie al film di Fred Zinnemann Da qui all'eternità, con cui conquista l'Oscar come Migliore Attore non Protagonista. Tra le tante accuse mosse all'interprete più famoso del secolo, come da molti viene considerato, quella di legami con la mafia. Soprattutto con il gangster Sam Giancana, proprietario di un Casinò a Las Vegas. Ben più sicuri, i nomi dei suoi più cari amici: da Dean Martin a Sammy Davis Jr, a Peter Lawford. Tra gli ultimi omaggi che l'America tributa a questo grande showman, un regalo speciale per i suoi ottant'anni, nel 1996. Per i suoi occhi blu, l'Empire State Building per una notte si illumina d'azzurro. Tra coppe di champagne e gli inevitabili festeggiamenti, cui The Voice è abituato. Lo stesso omaggio è stato ripetuto anche in occasione della sua morte. Il suo patrimonio, spartito tra la beneficenza ed i suoi legittimi eredi, si valuta intorno ai 360 miliardi di lire.

RICONOSCIMENTI ARTISTICI
-1954, Vincitore, Oscar, Miglior Attore non Protagonista, per Da qui all'eternità-1954, Vincitore, Golden Globe, Miglior Attore non protagonista, per Da qui all'eternità-1956, Notion, Oscar, Miglior Attore, per L'uomo dal braccio d'oro-1958, Vincitore, Golden Globe, Miglior Attore Commedia Musicale, per Pal Joey -1971, Vincitore, Jean Hersholt Humanitarian Award-1971, Vincitore, Cecil B. De Mille Award-1973, Vincitore, Screen Actors Guild Award, alla carriera

Ecco una delle canzoni più famose del MITICO.... Da pelle d'oca...Eh s', non c'è nome più azzeccato....THE VOICE!

FLY ME TO THE MOON
Fly me to the moon Let me play among the stars
Let me see what spring is like On a-Jupiter and Mars
In other words, hold my hand In other words, baby, kiss me Fill my heart with song And let me sing for ever more
You are all I long for All I worship and adore
In other words, please be true In other words, I love you [instrumental-first verse]
Fill my heart with song Let me sing for ever more
You are all I long for All I worship and adore
In other words, please be true In other words, in other words
I love [3 piano notes] you

...GUCCI COLLEZIONE ACESSORI UOMO PRIMAVERA 2009...

Si vede che oggi è il giorno delle e-mail...

Gucci in persona (anzi dall'aldilà) mi ha madato l'e-mail per visionare nel suo sito http://www.gucci.com/ la collezione acessori uomo primavera 2009....

A me interessa nisba... ometti andateci voi!!!!!!!

...VALENTINO CRUISE COLLECTION 2009...

Come sempre, essendo iscritta a tutte le newsletter dei nostri stilisti preferiti, anche oggi mi è arrivata l'e-mail da Valentino (in persona eh...sia chiaro... ehehehehehehe) che mi informava che è uscita la nuova collezione CRUISE '09...

Per visionarla andate all'indirizzo: http://www.valentino.com/

...CHI NON MUORE SI RIVEDE... PURTROPPO!

Gira che ti rigira nella rete e chi becco???????????????????????

NICK CARTER :-O

E CHI E' DIRETE VOI??? GIUSTAMENTE.....

E' il balenottero arenato dei Backstreet Boys (io e la Giuli andavamo giu’ di testa per sti 5 pseudo-cantanti/ballerini/boooooooooooooo)

Comunque balenottero mica tanto adesso, è dimagrito 26 kg (pero’) si è rifatto un po’ la faccia per me (poi posso sbagliarmi).
Voi direte … ma che cazzo ce ne frega a noi????

A me zero meno, pero’ so che la Giuli sarà contentissima di questo post … la vedo già mentre legge con gli occhietti a cuoricino!!!!
Che cara!!!!!!!! eheheheheheheheheheheheh

I LOVE YOU TESS

Giuli promesso … a settembre ti mando a “C’è posta per te” … GIURO!!!!!!!

PRIMA

DOPO

MARLON BRANDO

Come ogni settimana continua l’esposizione dei “Miti Intramontabili” …

Oggi è il turno di

MARLON BRANDO


Nato da una famiglia povera, ancora ragazzo lascia Omaha e tenta la carta artistica. Fa qualche parte in piccoli teatri e, visto che il talento c'è, a vent'anni è già a Broadway. L'incontro decisivo è con Elia Kazan che dopo avergli soltanto parlato gli affida uno dei ruoli più importanti e difficili di tutto il teatro americano, il semiselvaggio Stanley Kowalski de Il tram che si chiama desiderio, da Tennessee Williams. E' talmente dotato che non ha avuto bisogno di alcuna scuola. Tuttavia Kazan lo introduce all'Actor's Studio, del quale l'attore diventa la bandiera. Hollywood è lo sbocco naturale nel 1950, quando B. è protagonista di Uomini di Zinneman. Da allora, ogni volta, lascia un segno profondo e per quattro anni (e quattro film) consecutivi ottiene la nomination all'Oscar: Un tram che si chiama desiderio (1951), Viva Zapata (1952), Giulio Cesare (1953), Fronte del porto (1954, stupendo a mio parere). Con quest'ultimo arriva il primo Oscar. Nel frattempo l'attore è diventato una leggenda vivente, per immagine e per bravura. Sul set di Giulio Cesare affronta i più grandi attori shakespeariani (fra i quali Gielgud) senza mai aver recitato Shekespeare: dopo il suo monologo davanti al corpo di Cesare tutti quanti, anche i tecnici, esplodono in un applauso. I capelli di Terry Malloy, il protagonista di Fronte del porto, diventano moda. Il "chiodo", il giubbotto di pelle indossato ne Il selvaggio, diventa moda. Brando è il più grande fenomeno divistico e artistico del cinema. Ha davvero cambiato il cinema. Sono i suoi anni migliori. Temperamento assolutamente istintivo, imprevedibile e incontrollabile, comincia a diventare il nemico di se stesso. Annoiato, innamoratosi della partner Tarita, che sposerà, abbandona il set del "Bounty" per un anno, con danni economici catastrofici. Girando Queimada fa impazzire Gillo Pontecorvo, che ripudia il film. Comincia, per denaro, ad accettare parti inadeguate. Declina. Ma Brando è Brando, imprevedibile come sempre. Nel '72 risorge clamorosamente dalle proprie ceneri. Interpreta Ultimo Tango a Parigi e costringe Bertolucci a ubbidirgli. Si riaffaccia il mito. L'attore divulga la figura del (quasi) cinquantenne in crisi, angosciato e disperato che porta tanti coetanei all'emulazione, persino con qualche caso di suicidio. A Parigi un gruppo di signore fonda un "club Ultimo Tango" dove uno dei riti consiste nel masturbarsi davanti alle immagini del divo. Nello stesso anno B. si presenta, truccato, non riconosciuto, al provino per la parte del boss Corleone per il Padrino. Lo prendono. Vince con quel ruolo il secondo Oscar, che fa ritirare da un'indiana. E' dunque resuscitato due volte, insieme al suo mito. Altra decadenza, altri eccessi, altri errori. Sembra finito. Ma alla fine del decennio rieccolo nel ruolo del famigerato colonnello Curz in Apocalypse Now. Altra resurrezione. Ma è l'ultima. Il resto sono "cammei" remunerativi, come in Superman. I segnali sono sempre più deboli. E la sua vita privata è una tragedia. Recentemente, nel quadro del suo sodalizio con Johnny Depp lo si è rivisto in Don Juan De Marco." e ne "Il coraggioso". Era ridotto a un effetto speciale di 150 chili. La più grande "presenza" di tutto il cinema ha cercato in tutti i modi di distruggersi. E si è distrutta.



Intorno a lui si ingigantì la voce di una sua presunta omosessualità, mai confermata e neanche smentita!

...MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI...

Come vi avevo accennato nel post di ieri Rihanna è stata conciata per le feste...

da Tgcom
Lesioni gravi per Rihanna
Morsi, lividi e labbro rotto

Lividi su entrambi i lati del viso, morsi su un braccio e sulle dita, un labbro rotto e il naso sanguinante. Sarebbero queste le condizioni, come riporta il sito Tmz, della cantante Rihanna dopo la lite avvenuta domenica con il collega e fidanzato Chris Brown. L'artista è stata massacrata di botte a bordo della Lamborghini di Brown dopo che la coppia aveva partecipato a un party pre Grammy organizzato dal produttore Clive Davis.
Secondo una fonte di Tmz, Rihanna avrebbe accusato Brown di aver guardato con troppo interesse le ragazze presenti alla festa: la lite sarebbe dunque degenerata nei dintorni di Hancock Park. Giunti sul posto dopo una chiamata anonima, i poliziotti hanno trovato Rihanna con evidenti segni di percosse, mentre Brown era già andato via. Ricercato per tutto il pomeriggio, il cantante si è consegnato alla polizia di Los Angeles in serata, mentre lo show dei Grammy era in pieno svolgimento. Arrestato e accusato formalmente, il cantante ha pagato cinquantamila dollari di cauzione ed è tornato in libertà. Brown, che ha diciannove anni e che per questo eccesso d'ira ha perso molti dei suoi contratti commerciali e rischia fino a tre anni di carcere, avrebbe dovuto esibirsi ai Grammy con la canzone d'amore "Forever", mentre Rihanna con il suo singolo "Disturbia".
La cantante è stata curata al Cedars Sinai Medical Center di Los Angeles.
Che culo avere un moroso cosi' premuroso e innamorato!!! si si..
E come dice la Giuli....assomiglia a una scimmia!!!!
eheheheheheheh

...GRAN HERMANO...

Puntata al cardiopalma ieri sera al GF …

Per iniziare, il verdetto per l’episodio che ha visto protagonista Federica, la pazza isterica con grossi segni di squilibrio, che martedi’ scorso durate una discussione con Gianluca (lo adoro) gli ha tirato un bicchiere di vetro a due millimetri dal naso … :-O PAZZA …
Infatti è FUORI dal gioco!!!!!!


Poi Marco il belloccio, ha incontrato Lea la sua ex ragazza che non si capisce se era ex, se ci stava, se …. seeeee .punto e comunque io sta anzianotta l’ho già vista da qualche parte, mah … !
Dicevo Marco incontra nella stanza delle sorprese la sua ex, lui appena la vede già quando era ancora in casa con gli altri, comincia a piangere come un bimbo di due anni (contegno per piacere), entra con la movenza di un bradipo e lo sguardo da cane bastonato (patetico e senza attributi, ma se, anche lui …. ma basta!!!!!!).
Quello che sarebbe successo dopo, neanche Via col Vento … sto scherzando ovviamente, una scena di un insulso che la metà basta … appena si vedono si avvinghiano come due serpenti, scena da bollino rosso … poi tutto a un tratto lei comincia a dar di matto a rinfacciargli tutto quello che sto povero sfigato ha fatto dentro alla casa (ma domanda non eravate ex????) (altra domanda, ma quanti anni hai anzianotta?????) (sei la morosa o la mamma???? E qui mi verrebbe in mente una coppia che “conosco” dove lei le fa da mamma, manager, personal stylist e coach, ma questa è un’altra storia, eheheheheheh), comunque aiuto mi sono persa, dicevo, lei comincia a dirgli su, povero lui indifeso, belloccio senza coglioni e pure un po’ sfigato, lei infierisce su Vanessa (giustamente) e gli da un ultimatum, quando sarebbe rientrato avrebbe dovuto scegliere se l’anziana nonna oppure la zoccoletta della casa … (che scelta, io sarei stata combattuta se fossi stata in lui ….MA SCAPPA!!!!! TRASFERISCITI IN NEPAL), lui OVVIAMENTE da uomo senza coglioni sceglie la ex (??? A sto punto non più ex). Prima di uscire scene da 9 settimane e ½ … Non è incesto andare con la propria madre????????

Ma il bello deve ancora venire …

Rientra saltellando come un leprotto, incurante della povera Vanessa, che parentesi si era vista tutta la scena tramite video insieme agli inquilini, e ride, vi giuro gente, ride senza alcun senso, dice due parole e poi ride (??? Io e mia madre eravamo sconvolte, ci siamo dette, figura di merda davanti all’Italia che sarai il ragazzino burattino del GF9, e fai pure ste scene da psico … mah) i ragazzi gli chiedono due cose, giusto per, Vanessa ammutolita va in camera lui la segue e li …. LA LITIGATA … muhahahahahah … e che litigata, volano parole alluci … perché tu hai fatto e tu hai detto (inutili a mio avviso, fuori i coglioni anche tu Vanessa, patetica e bagascia).
Ritorna il collegamento in diretta Alessia fa il nome dell’eliminato ………………………….. MARCO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Vi giuro volevo morire, oltre la figura di merda esce pure … ehehehehehehehehe … e come esce dalla casa????? Con quel sorriso da ebete stampato in faccia … che semo!!!!!!!!!!!!!
Chiuso capitolo Marco, ciao!!!!
A sorpresa entra un’altra concorrente … :-O Laura … non riesco a spiegarla … Cristina in biondo con meno tette e 100 volte più isdita!!! Bello!!

Nominati: ANNACHIARA (comincio a compatirla veramente) ALBERTO (gli sta bene) e NICOLA (per me per tutta la questione Federica e anche a lui gli sta bene)

La scorsa volta era sicura che uscisse l’inutile Siria, mi sono sbagliata mannaggia, ma è tutta colpa di Marco, se non avesse fatto l’isdi sarebbe uscita lei… sto giro non dico niente, meglio va ….!!!!

p.s. dopo il grande fratello mi sono guardata MAI DIRE GRANDE FRATELLO … son morta!!!!!!! eheheheheheheheheheheh