venerdì 13 marzo 2009

Corto sexy o lungo snob..Gli eccessi delle nuove borghesi

Le gonne a palloncino di Louis Vuitton. Il beige «perbenista» di Miu Miu

PARIGI

Cortigiane e seduttrici, donne di mondo e playmate, muse e animatrici di notti elettrizzanti. Spiriti leggeri che amano divertire e divertirsi, dunque anche vestire.
«Perché — dice colui che le ha plasmate, quel Marc Jacobs, indomito folletto mente creativa di Louis Vuitton — la moda è sogno che nessuna crisi potrà mai fermare. Da qui siamo partiti, senza più fermarci. Abbiamo pensato all'esprit delle francesi, alla loro voglia di esserci ai party, le feste...».
Nomi vicini: Ines de la Fressange, Loulou de la Falaise.
Nomi lontani: Maria Antonietta quando era regina. Perché il percorso è moderno e storico e va diritto allo scopo: il sexy e il divertimento attraverso i secoli, con ironia.
Per cui, per il prossimo autunno- inverno, ecco taffettà e bustier, broccati e drappeggi ma tutto è corto, molto corto. E i tacchi, alti, molto alti. Le scollature spesso molto, ma molto scollate. E le trasparenze, veramente trasparenti.
I cuissard, molto cuissard, stivali inguinali e allacciati con nastri di velluto.
Poi c'è il fucsia, quello delle Big Babol, cioè grande bolla, cioè palloncino... come quasi tutte le gonne, certe maniche, certe bluse, certi cenni sulle cinture, certe cappe.
La collezione è preziosissima, velluti e ricami fra i più incredibili e patchwork e sovrapposizioni che sono la firma dello stilista del grunge chic.
Colori? Tanti, scuri, invernali. Accesi da quest'oro, eccessivo ma elettrizzante perché colora anche le iniziali sulle piccole borse ricercate. Cherchez la femme, anche chez Miu Miu. Il racconto di Miuccia Prada è interessante tanto quanto e con ingredienti simili.
Una sorta di candid camera in un mondo alto borghese dove ci sono donne, le «new bourgeoisie», che vivono per piacere, fisicamente o intellettualmente, con i fatti o con le parole. Genere di femmina, che sì, un po' se la tira: spesso esageratamente chic o sciantosa o stravagante o anarchica. Una fatica, sembra dire la stilista, che preferisce restare a guardare, sorridendo. È così che ha colto la «tendenza», ironizzandoci con gran classe: «Sento che forse c'è qualcosa di loro in me, ma non scelgo di essere così».
In sottofondo corrono le voci di film con protagoniste memorabili («Histoire D'O» e Corinne Clery; «Gruppo di famiglia in un interno» e Silvana Mangano; «Madame Claude» e Francoise Fabian; «Roulette cinese » e Anna Karina) poi si materializzano queste «femme fatale »: altissime, snob, incedere spesso beffardo.
Indossano abiti e robe-manteau spesso senza maniche; grandi cappotti o pastrani in double, il tessuto più usato nella grande sfida (vinta) di renderlo sexy. O tutto è corto, rimborsato sui fianchi e serrato da cinte che si annodano: ed è la silhouette più «fresca», quella della femme giovane che si affida allo stacco di coscia. O tutto è lungo, al polpaccio, per la femme più snob e altera. Se c'è il lungo collo a scialle con tanto di volpe è gettato sul corpo, stravagante, per la sciantosa. Ricami preziosi (nei tubini, sulle calze, sulle scarpe) nel finale: perché si sa, al brillo nessuna «femme» resiste. Colori, tantissimi chiari. Con una scelta precisa, il beige borghese e perbenista. La griffe cresce, così. D'età. Definitivamente e con coerenza. Grazie anche a Parigi. Così non è escluso che qualcosa di grosso, il prossimo anno, la Miuccia, farà: si dice una location per sfilate di quelle che faranno parlare. C'è da crederlo.

...Rivogliamo "I GIOCHI SENZA FRONTIERE"...

Io mi chiedo, ma perchè un programma cosi' bello e divertente hanno smesso di farlo???? Io andavo giu' di testa per questo programma...


« Attention... trois, deux, un...FIIIT! » eheheheheheheh

La prima edizione andò in onda nel 1965 e poi ogni estate ininterrottamente fino al 1982; dopo una sospensione di alcuni anni, il programma riprese nel 1988 e andò avanti fino al 1999. I giochi senza frontiere erano una sorta di olimpiadi dove ogni nazione partecipante era rappresentata da una propria città che si sfidava in prove molto divertenti e bizzarre, con le città delle altre nazioni. Nel 1965 parteciparono Belgio, Francia, Germania Ovest e Italia e nel corso degli anni si avvicendarono in totale 20 nazioni.

In Italia il programma veniva trasmesso, dall'inizio fino al 1982 (anno in cui terminò la prima serie), dapprima sul "Secondo programma" della RAI, in seguito Rai Due, (dal 1971 al 1977 veniva condotto da Giulio Marchetti e da Rosanna Vaudetti) e poi, dal 1988, fu trasmesso su Rai Uno. L'Italia ha vinto 4 volte: nel 1970, 1978, 1991 e 1999, ed è stata anche l'unica nazione sempre presente nelle edizioni ufficiali estive (30).
Vennero disputate anche delle edizioni invernali, chiamate Giochi sotto l'Albero, in cui alle 'prove' tradizionali venivano alternate competizioni di slalom.
Questa trasmissione televisiva ha anticipato di anni il processo di avvicinamento dei vari paesi dell'Unione europea, in anni in cui non si parlava ancora dell'euro.
Il successo di Giochi Senza Frontiere superò qualsiasi previsione e risultò travolgente in tutta Europa. Si può dire che l'Italia degli anni settanta si fermasse per vedere il programma. Nel 1977 una puntata di Giochi senza Frontiere fece segnare un'audience di 17 milioni di spettatori, ma secondo alcune fonti la trasmissione avrebbe toccato i venti milioni.

FORMULA
Il gioco consisteva in una serie di prove che le nazioni dovevano affrontare per guadagnare punti. Nelle prove in cui le nazioni si sentivano più forti potevano giocare (in molte edizioni) il jolly, che faceva raddoppiare il punteggio totalizzato, mentre, a turno, saltavano una prova per giocare il fil rouge. Nel 1994 la squadra che non giocava "scommetteva" su un'altra, ottenendo così gli stessi suoi punti conteggiati ad esclusione del jolly.
A mio avviso è stato uno dei piu' bei programmi della mia infanzia, io me lo ricordo ancora!!!

...LA DOLCE VITA...Sharm El Sheikh

Stasera le Farfalline vi aspettano alla DOLCE VITA di SHARM EL SHEIKH....

Si si giuro....ci trovate la da mezzanotte fino all'alba!!!!

Ma giuro!!!!!!!!!!!!!!!

Uffa va bhè scherzavo, ma fatemi sognare almeno....

Comunque dicevo, LA DOLCE VITA è una discoteca che si trova di fronte al VERACLUB QUEEN SHARM (il villaggio delle FARFALLINE) e contiene 4000 persone... è una cosa indescrivibile...io di disco ne ho fatte, anche le piu' rinnomate di Ibiza, ma questa è un lavoro da giu' di testa!!!!!

Comunque stasera purtroppo non saremo alla DOLCE VITA, ma il nostro cuore e la nostra mente saranno la... ci troverete invece allo SNOOPY di Modena...ci accontentiamo...anzi alla faccia dell'accontentarsi!!!!!

giovedì 12 marzo 2009

A COME AMICIZIA



Amicizia..

Che parolone...enorme...tanto quanto il sentimento che si prova quando l'amicizia è VERA.

Tante tantissime volte la parola amico è davvero sprecata perchè se ci si ferma a pensare quasi tutti possano contare gli amici, quelli veri, sulle dita di una mano..e ne avanzano anche..

Nella vita di ognuno di noi ci sono tanti tipi di amici, ci sono gli amici di serata con cui divertirsi a far casino, con cui condividi le esperienze di vita e a cui vuoi molto bene, ci sono amici con cui hai condiviso un qualcosa che non hai vicino ma che ti hanno lasciato bel ricordo, ci sono gli amici di infanzia con cui non hai provato il profondo significato della parola amico ma che quando ci pensi ti scappa un sorriso anche se non fanno più parte della tua vita, ci sono amici che hai perso, che la vita ti ha tolto ma che continuano a vivere nel ricordo, ci sono gli amici che passano e vanno, ci sono quelli che ti hanno deluso e ferito che non erano amici ma in quel momento non lo sapevi e hai cmq dato tutto te stesso, ci sono quelli che ti sembrano amici ma che poi in realtà non lo sono...poi c'è l'AMICO...quello vero..

L'AMICO è quello con cui vivi in simbiosi, quello con cui basta uno sguardo per capirsi, quello con cui ascoltare una canzone e provare la stessa emozione, quello con cui il silenzio non è imbarazzante, quello con cui piangi e non te ne vergogni, quello con cui ridi di gusto, quello con cui dici una parola e insieme ricostruisci una storia, quello con cui litighi furiosamente ma che ami profondamente, L'AMICO è quello a cui affidi senza paura i sentimenti e le emozioni che da solo il tuo cuore non può contenere, quello che non c'è bisogno di tante parole,quello con cui è bello ritrovarsi, quello con cui provare un emozione e sapere che è la stessa che prova lui, quello che anche se non c'è fisicamente sai che nel pensiero è presente, quello con cui inizi una frase e sai che lui può finirla,quello con cui l'intesa e la complicità è perfetta, quello che nel dolore più profondo c'è, quello per cui saresti pronto a mettere tutto in discussione, quello per cui faresti qualunque cosa e non sarebbe un peso.L'AMICO è quello che ti viene voglia di chiamare alle 4 di mattina per una stronzata e sai che ti risponde, quello con cui parlare del futuro perchè sai che ci sarà anche fra 50 anni..e ti camminerà a fianco ogni giorno, quello che il capirsi è la normalità nonostante il caos della vita, quello che quando sei confuso è l'unico capace di fare chiarezza dentro di te, quello che sa come prenderti, che sa leggere negli angoli più nascosti del cuore e della mente, quello che ti conosce meglio più di quanto tu conosca te stesso, quello che sa spiegarti quello che provi più di quanto riesca a fare tu, quello che se la realtà dolorosa te la dice lui fa meno male, quello che solo a pensarci ti fa sorridere: L'AMICO è quello con cui ridi per un niente, quello con cui condividire le delusioni e sentirti più leggero, quello che sentiresti la sua presenza anche in mezzo a un milione di persone, quello con cui hai la sicurezza che qualunque cosa accada c'è, quello con cui non hai mai paura, quello con cui creare un mondo a parte e non sentire la mancanza di niente e nessuno, è comprendere i difetti e in un qualche modo amarli.L'AMICO è quello che trasforma il deserto in paradiso,è il sole in una giornata nera, è un oasi nel gran deserto dei tuoi errori, una mano nella disperazione, una luce nel buio. L'AMICO è il passato, il presente, il futuro.. una certezza.

L'AMICIZIA QUELLA VERA ( e la nostra lo è) E' COME UN MURO ( grazie Alli) IMPOSSIBILE DA ABBATTERE, CHE NIENTE E NESSUNO PUO' SCALFIRE, E IN CUI NESSUNO PUO' INSINUARSI....NEMMENO UN PICCOLO RAGNO NELLE FESSURE DEI MATTONI...IMPENETRABILE.

TRE CORPI UNA SOLA ANIMA....

CONCERTONE 1° MAGGIO CON VASCO

Per il rocker unico show dell'anno
Vasco Rossi si esibirà al concerto del primo maggio organizzato dai sindacati.
Si tratta - come conferma l'entourage del cantante - del suo primo e unico impegno live programmato per la primavera.
Una presenza particolarmente importante per il concertone della festa dei lavoratori che quest'anno compie venti anni.
Un evento nell'evento.
Il concertone del Primo maggio, che ogni anno raccoglie a Roma centinaia di migliaia di ragazzi, arriva al suo ventennale e per festeggiare ospita per la prima volta sul palco il rocker per eccellenza della musica italiana.
Abituato alle adunate oceaniche Vasco si troverà di fronte una folla che presumibilmente batterà ogni record di affluenza da quando è stato istituito il concertone tradizionale organizzato dai sindacati.
Uno show gratuito che i fan del rocker di Zocca non vorranno perdersi anche perché al momento risulta essere l'unica occasione per vedere il "sig. Rossi" dal vivo per quest'anno.

...chi dobbiamo sposare...???????

da Corriere.it

Forbes: sempre meno miliardari, il più ricco del mondo è Bill Gates
Secondo la rivista Usa i super-ricchi, a causa della crisi, si sono ridotti di un terzo.

Ferrero è l'italiano più ricco ( te lo credo!!!!)

La crisi si fa sentire anche nel mondo dei super-ricchi.

Tanto che nel 2008 si sono sensibilmente ridotti. A guidare la pattuglia dei plurimiliardari c'è il fondatore di Microsoft, Bill Gates, che è tornato ad essere l'uomo più ricco del mondo, secondo la tradizionale classifica stilata dalla rivista americana «Forbes».
Il magazine è tornato a stilare la sua classifica alla luce della crisi finanziaria che ha colpito i mercati mondiali, e secondo le sue ricerche ha verificato che il numero dei miliardari del pianeta si è ridotto di almeno un terzo nell'ultimo anno. Tra i ricchi più colpiti, quelli di Russia, India e Turchia.
Bill Gates invece con i suoi 40 miliardi di dollari ha riguadagnato la vetta della classifica, seguito dall'americano Warren Buffet, con 37 miliardi, e dal magnate messicano delle telecomunicazioni Carlos Slim con 35.
Tutti, comunque, hanno accusato il colpo portato dalla crisi (ma andate a cagare!!!!!!): Gates solo un anno fa era accreditato di una fortuna pari a 58 miliardi (poverino!!!!), Buffet di un patrimonio superiore ai 60 miliardi e Carlos Slim di 62 miliardi di dollari.
Secondo Forbes, solo questi tre miliardari avrebbero perso complessivamente in un anno una ricchezza pari a 68 miliardi di dollari (faranno disperati sti morti di fame).
Il magazine sostiene che nell'ultimo anno i miliardari del mondo hanno perso circa 2mila miliardi di dollari, circa 1560 miliardi di euro. I ricchissimi del pianeta un anno fa erano 1.125, oggi sono 793.
New York è tornata a rimpiazzare Mosca come la città in cui vivono il maggior numero di super ricchi (55), mentre Mosca, che un anno fa aveva 87 supermiliardari, oggi ne conta 32.
A New York però l'unico che non ha accusato perdite nell'ultimo anno è stato il sindaco Michael Bloomberg, il cui patrimonio sarebbe cresciuto da 11,5 a 16 miliardi. Bloomberg è oggi secondo Forbes l'uomo più ricco di New York e figura tra i primi 17 al mondo, mentre un anno fa era solo sessantacinquesimo. Lo scorso anno figurava nella classifica di Forbes anche il miliardario texano Allen Stanford, coinvolto quest'anno in'inchiesta federale con l'accusa di aver truffato secondo la Sec (la Consob americana) «almeno» 8 miliardi di dollari. Ora la classifica è decisamente l'ultima delle sue preoccupazioni.

Sul fronte dei magnati di casa nostra l'italiano più ricco è, sempre secondo Forbes, Michele Ferrero.
Il padre della Nutella si è piazzato al quarantesimo posto con un patrimonio valutato attorno ai 9,5 miliardi di dollari.
Seguono a distanza, al settantesimo mo posto, il remier Silvio Berlusconi e famiglia con 6,5 miliardi di dollari e Leonardo del Vecchio, patron di Luxottica, al settantunesimo posto con 6,3 miliardi. Per trovare altri italiani bisogna scendere alle posizioni più basse della lista dei ricchi del pianeta. Primo tra questi «ultimi» è lo stilista Giorgio Armani al duecentoventiquattresimo mo posto con 2,8 miliardi di dollari di patrimonio.

NON HO PAROLE!!! E IO CHE GUARDO LA BELLEZZA E POCO DI PIU'...
MI DEVO FARE FURBA PORCA VACCA!!!!!!!!

MANGIARE BENE PER STARE BENE

Sempre per il fatto che sono appena tornata a casa da Sharm, questo post avrei dovuto farlo almeno due mesi fa, perchè mi sono accorta che da agosto 2008 sono lievitata e non poco, ho messo su una panza paura!!!
Quindi vi metto i consigli per mangiare bene e dimagrire senza diventare matti o andare giu' di testa!!!!

UNA BUONA ALIMENTAZIONE E' TUTTO PER LA SALUTE

Una sana alimentazione è compatibile con una buona cucina.

Le indicazioni qui riportate hanno lo scopo di fornire alcuni criteri di scelta per ottenere un equilibrio alimentare, necessario a mantenerci in buona salute e a prevenire le malattie degenerative e in particolare le malattie cardiovascolari.Mangiare bene per stare bene significa essere consapevoli che una sana alimentazione è basilare per mantenersi in buona salute. Mangiare bene significa essere in grado di scegliere, conoscendo la composizione dei principali alimenti (proteine, carboidrati, grassi, sali minerali, vitamine, fibra alimentare) e il loro apporto in calorie.

Per MANGIAR BENE è inoltre necessario rispettare il giusto rapporto tra i vari nutrienti, ricorrere ai modi di cottura e di insaporimento più salubri preparando menù appetitosi e allo stesso tempo "sani".

La nostra alimentazione deve rispettare tre semplici regole ed essere:
1 - Normocalorica
2 - Equilibrata
3 - Completa


Normocalorica
La dieta deve fornire una quota di calorie adeguata a soddisfare il fabbisogno energetico dell'organismo e a mantenerci in buona salute.
La quota di calorie necessaria è variabile da individuo a individuo e dipende dall'età, dal sesso, dal peso e dall'altezza e soprattutto dall'attività fisica giornaliera svolta (un muratore avrà quindi bisogno di più calorie di un impiegato!).
Controlliamo spesso il nostro peso: se l'ago della bilancia resta stabile significa che le calorie che introduciamo con gli alimenti sono pari a quelle che consumiamo; se perdiamo peso vuol dire che consumiamo più di quello che mangiamo; se aumentiamo di peso vuol dire che mangiamo troppo per quello che consumiamo.
Ricordiamo che:1 grammo di carboidrati fornisce 4 calorie1 grammo di proteine fornisce 4 calorie1 grammo di grassi fornisce 9 calorie.

Equilibrata
Dieta equilibrata vuol dire che nell'ambito della giornata o di 2-3 giorni vi deve essere un certo equilibrio tra i vari nutrienti (proteine, carboidrati, grassi).
I carboidrati, soprattutto di tipo complesso o amidi (presenti nella pasta, riso, pane, polenta ... ) devono coprire più della metà della nostra alimentazione giornaliera (58%), i grassi non devono superare il 30% e il resto va assegnato alle proteine.
Per mantenere questo equilibrio bisogna:
- mangiare, nelle dovute quantità, pasta, riso, pane, polenta, patate ogni giorno
- preferire per cuocere e per condire grassi di origine vegetale o oli
- preferire le carni magre e il pesce - mangiare i dolci una volta ogni tanto.

Completa
Alimentazione completa vuol dire che oltre ai principi nutritivi presenti nell'equilibrio già proposto e nelle quantità adatte, la dieta deve comprendere anche la fibra alimentare, i sali minerali e le vitamine; la loro adeguata assunzione è essenziale per la vita e la salute, soprattutto in alcune condizioni particolari come l'accrescimento, la gravidanza, l'allattamento, la convalescenza da malattie infettive.
La VARIETA' nella dieta è la qualità che le permette di essere
COMPLETA: non siate perciò monotoni nelle scelte del cibo, ma fantasiosi; non eliminate completamente alcuni cibi dando preferenza sempre ad alcuni piatti, ma variate e se non dovete seguire regimi speciali, mangiate tutto!

Principali cibi ed alimenti


Cibi di origine vegetale e animale
Per una sana alimentazione è importante preferire i cibi di origine vegetale rispetto a quelli di origine animale. I cibi di origine vegetale (cereali, frutta, verdura, oli, legumi ecc.) sono infatti privi di colesterolo, e molto poveri di quei particolari grassi, chiamati tecnicamente "saturi", che tendono a elevare i livelli di colesterolo nel sangue e predispongono alle malattie cardiovascolari.
I grassi alimentari
I cibi di origine animale (carne, latticini, uova, burro ecc.) a esclusione del pesce e degli animali marini, sono invece ricchi di grassi saturi che vanno utilizzati in maniera
contenuta. Ponete quindi innanzi tutto particolare attenzione nella scelta dei grassi da utilizzare sia nella preparazione sia nel condimento dei cibi. Limitate l'uso del burro, dello strutto e delle margarine dure in panetto, e preferite invece gli oli vegetali, sia l'olio di oliva extravergine sia gli oli di semi (mais - arachide - vinacciolo - girasole - soia). Per quei cibi che necessitano, in fase di preparazione, di un grasso solido, possono essere utilizzate le margarine molli in vaschetta (ottenute da oli di semi).
La carne e il pesce
Limitate la carne a non più di 3-5 pasti settimanali, dando la preferenza al pollame, ai tagli magri di manzo, cavallo, alla carne di coniglio. Affiancate a questi 3-5 pasti di carne 2 o 3 piatti settimanali di pesce. Infatti il pesce rappresenta un alimento assai povero di grassi saturi, allo stesso tempo nutriente e ricco di acidi grassi polinsaturi; la sua presenza nell'alimentazione deve essere quindi incrementata in maniera significativa.
I salumi
Tra i salumi, che pure dovrebbero essere consumati non più di una - due volte la settimana, vanno preferiti il prosciutto crudo, dopo averlo privato del grasso visibile, il prosciutto magro, la bresaola. Da ricordare che questi cibi sono molto ricchi di sale, necessario alla loro preparazione, e vanno usati con cautela dalle persone con pressione elevata.
Uova, fegato, cervello e trippa
E' opportuno anche limitare l'assunzione di cibi particolarmente ricchi in colesterolo riducendo l'uso di uova a non più di 2 alla settimana e tenendo conto anche di quelle eventualmente utilizzate nella preparazione degli alimenti (pasta all'uovo, torte, impanature ecc.). Devono essere utilizzate solo eccezionalmente le frattaglie o animelle (cervello, fegato, rene, timo), che sono particolarmente ricche di colesterolo.
Il latte e lo yogurt
Per quanto riguarda il latte e lo yogurt è preferibile utilizzare quelli parzialmente scremati. Un assunzione regolare di latte o yogurt è importante specialmente nelle fasi della vita in cui l'organismo ha particolarmente bisogno di calcio (infanzia, età avanzata, menopausa).
I latticini
E' opportuno consumare non più di una - due volte la settimana secondi piatti a base di formaggio. Si ricorda che è una cattiva abitudine quella di concludere ogni pasto con il formaggio. Tra i formaggi è comunque preferibile utilizzare quelli a minor contenuto di grassi (mozzarella, stracchino, caciotta fresca). Possono essere assunti invece più liberamente i derivati della parte proteica del latte, quali la ricotta magra e i cosiddetti "fiocchi di latte".
I legumi e i farinacei
Gli alimenti eliminati o ridotti vanno aumentando il consumo dei legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie ecc.), che rappresentano una fonte preziosa di proteine e sono privi di grassi, e incrementano i consumi di verdura e ortaggi di qualsiasi tipo e di farinacei (pasta e riso, polenta pane, meglio se integrale e privo di grassi aggiunti).
La frutta
La frutta può essere assunta liberamente, e rappresenta un'eccellente alternativa a "fuori pasto" meno accettabili dal punto di vista nutrizionale, quali dolci, snack, patatine fritte, prodotti da forno. Anche la frutta secca va bene, ma contiene molte più calorie di quella fresca.
Alcool
In questo campo la moderazione è la migliore regola, si devono preferire le bevande a basso tenore alcolico come vino e birra ed evitare i superalcolici. Va ricordato che 1 grammo di alcool equivale a 7 calorie e che il consumo giornaliero per le persone sane non dovrebbe superare i 20-30 grammi al dì, pari a 3-4 bicchieri di vino.

Oggi mi sento molto Lambertucci!!!!

...incidente alla Fattoria...

...e chissene!!!!

da TgCom


Scappa il martello, tre punti in faccia (ahahahahahahahah)


Lieve incidente per il "faticador" de La Fattoria, Rocco Pietrantonio (merda se è brutto), che mentre lavorava alla costruzione del sentiero per la Casa Turquesa, si è ferito alla guancia con il martello che stava utilizzando per spaccare le pietre.

Il martello si è rotto improvvisamente e lo spiacevole episodio è costato ben tre punti di sutura al ventiseienne fidanzato di Lory Del Santo, che è stato prontamente soccorso da un medico.
Rocco, nel corso della prima puntata di prime time del reality, era stato nominato appunto "faticador", ossia colui che ha il compito di servire e riverire i tre privilegiati membri della Casta (Fabrizio Corona, Marina Ripa di Meana e Linda Batista)che vivono tra gli agi della lussuosa Casa Turquesa. Dopo l'incidente è stata la bellissima ventiquattrenne venezuelana Marianne Puglia ad offrirsi volontaria per sostituire Rocco nel ruolo di "faticador". "Volevo vedere come si comporta Fabrizio Corona con una donna che riveste questo ruolo", ha detto poi Marianne nel "confessionale" motivando la sua decisione.
"Sono preoccupatissima. Mi hanno detto che gli hanno dovuto mettere tre punti di sutura sulla faccia. Speriamo che non rimangano segni, che non me lo rimandino indietro deturpato, anche per il suo lavoro" (ma vai a cagare LORY DEL SANTO!!!!).

Cosi' Lory Del Santo, fidanzata (con 600 anni in piu' di lui) dalla fine del 2008 con Rocco commenta l'incidente accaduto. "Meno male che non si è colpito ad un occhio col martello. Sono in ansia perché non mi ci fanno parlare. Nessun concorrente può telefonare ma io spero che in questo caso riescano in qualche modo a mettermi in contatto con Rocco, così mi può tranquillizzare di persona".
Per la vincitrice della terza edizione dell'Isola dei Famosi, ormai "fare un reality può costarti la pelle: quando sono stata all'Isola ho visto gente che si è squartata i piedi, tagliata sul corpo ma mai nessuno per fortuna si era ferito al volto.
Purtroppo è accaduto proprio al mio Rocco. Non vedo l'ora di vederlo per rincuorarlo.
Mi sto rendendo conto che mi manca moltissimo. Non mi aspettavo che mi mancasse così tanto".(ripeto, ma vai a cagare LORY DEL SANTO e tagliati quellaciospa di capelli che ti ritrovi!!!!)

...IDEE REGALO PER LA FESTA DEL PAPA'...

Come tutti sanno il 19/03 sarà la festa del Papà ...
Gucci e Louis Vuitton mi hanno mandato la e-mail per le idee regalo....
(ovviamnete loro in persona)
Quindi andate tutti agli indirizzi http://www.gucci.com/ e http://www.louisvuitton.com// per dare una sbirciatina..

Io ho scuriosato e di cose carucce ce ne sono e tante!!!!!!


PAPI IO NON TI COMPRO NIENTE, DEVO RISPARMIARE PER SHARM (ehehehehehe)

...siamo matte e ne andiamo fiere...

Ebbene si come ho scritto nel titolo siamo matte e ne andiamo fiere...!
Di motitvi ce ne sono tanti, e chi ci conosce lo sa...
Il motivo di oggi è che dopo la cena di ieri sera abbiamo deciso che dal 14/06 al 28/06 (se non ci sono intoppi di ferie) torniamo al VERACLUB QUEEN SHARM A SHARM EL SHEIKH...
Come ho risposto a mio padre e che mi ha detto... Ancorà??? io gli ho detto...Fai te... meglio che li neanche e casa mia!!!!!
Quindi Sharm aspettaci che le FARFALLAUS stanno tornando per due settiamane e sto giro siamo al completo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MARTELLA MARTELLA . . . MARTELLA MARTELLAO!!!!!

... :-D ...

Oggi io e le altre andiamo da Titti Tatoo a Sassuolo per il tatuaggio che ci vogliamo fare insieme.

Dopo quasi un anno la Giuli si è FINALMENTE decisa a farlo (grazie Dio!!!!!) e quindi appena ha dato il via libera, io e la Chia non abbiamo aspettato tanto e oggi andiamo a organizzare il tutto, anzi la Chia ha detto adesso, io volevo farlo a settembre dopo l'estate, ma si meglio farlo adesso metti che la Giuli cambia idea...eheheheheheh

Il disegno l'abbiamo trovato da tempo, e che sarà mai??????? rullo di tamburi ..... si una FARFALLA , eh eh eh ma se???? che fantasia!!! No dai... il disegno per chi segue assiduamente il blog l'avrà già visto mille volte, lo usiamo spesso...adesso vogliamo tatuarcelo addosso...
Le altre hanno già scelto il posto. La Giuli sulla schiena in alto, la Chia nella caviglia e io????? Bo, porca merda non so dove farmelo, sul collo ce l'ho già, sul piede anche, sul fondoschiena anche, ormai i posto tattici da donna li ho già usati....spero mi venga l'illuminazione!!!!!

Comunque io e la Chia siamo cariche a buco, ormai il mio è il quarto e il suo il terzo, negli occhi della Giuli invece c'è il terrore...eheheheheheheheheh...che carina la Giuli, dai ti tengo la manina quando te lo fai!!!!!
E ANCHE QUESTA L'ABBIAMO FATTA!!! MA CHI CI FERMA!!! NESSUNO!!!

mercoledì 11 marzo 2009

...GEORGIE..

IL MANGA


Georgie Buttman è una bimba vivacissima che vive nelle campagne vicino Sidney insieme ai suoi due fratelli Abel e Arthur, e a sua mamma.
In realtà lei non sa che è stata raccolta dal signor Buttman quando era ancora in fasce, dalle braccia di sua madre morente, moglie di un deportato inglese.
La vita scorre tranquilla in compagnia dello zio Kevin e della pecorella Forbice, e la piccola vive spensierata, ignara delle sue origini, ma legata al passato da un braccialetto che apparteneva alla vera madre.
Gli anni passano e i ragazzi crescono, ma i sentimenti di Abel e Arthur nei confronti della sorellastra cambiano, con somma preoccupazione della mamma.
Per sfuggire all'attrazione che prova per la sorella, Abel decide di imbarcarsi e diventare un marinaio, mentre Arthur resta accanto alla mamma per curarsi della fattoria.
Dopo sei mesi Abel torna e Georgie decide di andarlo a prendere al porto, ma duranta la galoppata verso Sidney cade da cavallo perchè investe un giovane che è sdraiato vicino a un ruscello. E' un colpo di fulmine!
Al porto Georgie sorprende il fratello con Jessica, una ragazza piu grande e scaltra, che comprende subito i sentimenti del ragazzo e ne è gelosa.
Qualche giorno dopo, Georgie, accompagnata dai fratelli, partecipa ad una gara di boomerang mascherata da ragazzo e vince, guadagnandosi il bacio di Lowell J. Gray, nipote del vicegovernatore di Sidney, che altri non è che il ragazzo del ruscello.
Davanti a una gremita folla e alla fidanzata Elise, Lowell bacia appassionatamente Georgie, suscitando la violenta reazione di Abel che si scaglia sull'inglese, e l'indignazione e gelosia della fidanzata.
Da quel giorno Georgie comincia a provare per il ragazzo un sentimento sempre piu profondo, ovviamente corrisposto, e i due si giurano amore eterno anche se dovranno separarsi per sei mesi, dal momento che Lowell deve tornare in Inghilterra, anche per rompere il fidanzamento con Elise.
Frattanto Abel e Arthur sono venuti alle mani per la sorella, perché Abel vorrebbe dichiararle il suo amore, invece Arthur vorrebbe lasciare le cose come stanno perché sa dell'amore della sorella per il lord inglese.
La mamma li sorprende e giura di cacciare via la ragazza per amore della pace familiare, e una sera, notando che Georgie è appena rincasata da un appuntamento con Lowell, le grida in faccia tutta la verità celata per 14 anni e la caccia via.
La ragazza è sconvolta, cade nel fiume durante la sua fuga e rischia la morte, se non fosse per il tempestivo intervento di Arthur che la salva e la porta a casa dello zio Kevin.
Abel e Arthur le confessano il loro amore.
Al mattino seguente, tagliatasi i capelli e indossati abiti maschili, Georgie si dirige al porto e decide di imbarcarsi per l'Inghilterra, sia per ritrovare il suo innamorato, sia per ritrovare le sue origini, legate al suo bracciale.
Jessica scopre la vera identità di Joe Buttman (Georgie travestita) e, per vendicarsi, incarica il suo amico Kenny di ucciderla durante il viaggio.
Il giono seguente, anche i due fratelli si imbarcano per l'Inghilterra, dopo la morte della madre. La storia prosegue con il racconto del viaggio verso l'Inghilterra, tra lavori pesantissimi, battibecchi, e l'amicizia di Caterine, una nobile ragazzina inglese che si invaghisce di Joe.
La nostra eroina fa anche la conoscenza del dottor Sckiffins, che le fa strane domande sul suo bracciale e che scopre che Joe è in realtà una ragazza ed è la figlia di suo fratello, il conte Gerald, decaduto e deportato in Australia perché oppositore del duca Dangering, un cospiratore. Purtroppo muore avvelenato dal thé che la stessa Georgie gli aveva offerto, ma che era destinato a lei, senza poterle dire il nome del padre.
Accusata della morte del dottore, sta per essere gettata in mare, quando si scopre che il responsabile è Kenny che muore annegato e che Joe in realtà è una lei.
Caterine decide ospitare a casa sua Georgie e di aiutarla a ritrovare il suo amore, dandole dei vestiti e acconciandola come una nobildonna londinese.
L'incontro con Lowell è divertentissimo, ma anche appassionato, ma mai quanto quello con Abel il quale, imbarcatosi dopo di lei, arriva a Londra e la cerca facendosi aiutare da Deegery-doo, un pappagallo parlante.
Seguendo la voce del pappagallo la ragazza si arrampica su un albero e visto il fratello le si getta incontro abbracciandolo forte, ma poi si accorge che i suoi sentimenti non sono cambiati e l'incontro si raffredda, specialmente quando lei rifiuta di andare a vivere con lui perché dice di essere innamorata di un altro.
La situazione a Londra non è affatto rosea, con Georgie e Lowell che lottano per stare insieme, contro la volonta di Abel, Elise, la nobiltà e la famiglia di lui, per cui i due decidono di fuggire fuori Londra e sposarsi.
Ma la vita in povertà è dura, soprattutto per il giovane, che è da tempo malato di tubercolosi, ma anche per la ragazza, che per guadagnarsi da vivere, è costretta a lavorare tutto il giorno.
Così una sera, con il cuore a pezzi, Georgie accompagna a casa Gray il suo adorato e fugge via, andando ad abitare con Abel, che nel frattempo ha iniziato a lavorare per un costruttore di navi. Il giovane confessa alla sorellastra che anche Arthur è a Londra e che sta vivendo un incubo, segregato nei sotterranei della reggia del duca Dangering, prigioniero di Irwin, nipote del duca (uomo senza scrupoli e omosessuale) e che viene drogato di continuo.
I due cercano di attuare un piano per poterlo liberare, e finalmente riescono a progettare il tutto grazie all'aiuto del conte Gerald, che ritrova casualmente sua figlia Georgie grazie al braccialetto, e altri amici.
Piu si avvicina il giorno della liberazione di Arthur e piu la ragazza si sente triste e preoccupata per Abel, perchè il giovane ha deciso di prendere il posto del fratello nella cella, per permettere al gruppo di potersi imbarcare per l'Australia.
Georgie capisce di essersi innamorata di Abel e vorrebbe confessargli il suo amore prima dell'attuazione del piano, ma non lo fa.
Il piano riesce, Arthur è liberato, ma sfortunatamente in preda alle allucinazioni dovute alla droga, cade nel Tamigi scomparendo nel nulla, mentre Abel uccide Inwin, ed è condannato a morte.
Georgie è in preda alla disperazione piu cupa ma non perde la speranza di riabbracciare il suo adorato Abel, anche perché il padre si sta muovendo per procurarsi le prove di cospirazione del duca Dangering e del suo presunto traffico di droga, che porterebbero alla liberazione del ragazzo.
Una notte riesce a fargli visita, entrando nella prigione grazie all'aiuto della ex fidanzata di Arthur, Maria, e dopo averlo abbracciato e baciato appassionatamente, dopo avergli confessato i suoi sentimenti, i due fanno l'amore.
Non vi dico che dolcezza e che passione traspare dalle tavole...
I giorni passano e le indagini vanno avanti, purtroppo però viene anticipata l'esecuzione di Abel, ma nonostante gli sforzi e la tempestività del conte, dopo aver confessato i crimini del duca, il giovane viene fucilato sotto gli occhi increduli della folla e muore tra le braccia di Georgie, che gli confessa di aspettare un bimbo da lui.
La vita continua però, la giovane contessa partorisce e appena Abel junior è in grado di affrontare il viaggio, se ne torna in Australia sulla nave progettata dal defunto Abel, e lì con somma sorpresa ritrova Arthur, che fortunatamente era riuscito a sfuggire alle acque del Tamigi e a tornare in patria, accudito poi dallo zio Kevin.
La storia finisce con l'immagine di Georgie e Arthur che insieme guardano al futuro abbracciando Abel junior.

Pelle d'oca...senza storia d'amore...io e la Giuli siamo sempre state innamorate di Abel e abbiamo sempre considerato Georgie una grandissima zoccola!!! eh eh eh
Il cartone è molto differente dal manga, come sempre del resto...ho preferito mettere la trama del manga perchè è cento volte meglio!!! Comunque chi ha seguito il cartone capirà le differenze...

GEORGIE CHE CORRE IN UN CAMPO MINATO...DOVE LE VACCHE HANNO APPENA CAGATO.... eh eh eh

...SHARM EL SHEIKH...

Visto che siamo appena tornate da questo posto meraviglioso e incantato che si chiama Sharm El Sheik (per me e la Giuli è la seconda volta, per la Chiaretta è la terza, per farvi capire quanto ci piace, a giugno ci torniamo 2 settimane), bhè comunque dicevo che vi illustro un po Sharm per chi non ci fosse mai stato e il mio consiglio è...andateci e capirete!!!!!


SHARM EL SHEIKH

Sharm El Sheik si trova all'estremità meridionale della penisola del Sinai, in territorio egiziano.

Circondata da un vasto ed arido deserto, si affaccia su uno dei mari tropicali più ricchi del mondo per varietà e concentrazione di vita marina:le molteplici specie dei coloratissimi abitanti del reef e la strabiliante ricchezza della barriera corallina non cessano mai di stupire ed affascinare.

Mare unico, sport acquatici, attività, clima eccellente per tutto l'anno, divertimenti, possibilità di affascinanti escursioni, fanno di Sharm el Sheik una vacanza ideale per tutti,sia per gli amanti del relax e della tintarella, quanto per gli sportivi che non riescono a star fermi più di cinque minuti consecutivi!

Descrizione

Formatasi attorno al nucleo originario di Sharm el Moya l'attuale Sharm el Sheik è la più nota delle destinazioni del Mar Rosso.

Il suo nome appare già sulle carte nautiche spagnole del 1500, ma furono gli israeliani, durante l'occupazione dell'Egitto dopo la Guerra dei Sei Giorni (1967), ad accorgersi dell'enorme potenziale turistico della costa del Sinai.

La vita turistica di Sharm si divide tra le spiagge e i meravigliosi reef, ossia tra relax ed immersioni alla scoperta di angoli incontaminati in un mare quasi completamente chiuso e piuttosto profondo (3 mila metri nella parte centrale).
La trasparenza dell'acqua è assoluta, si può osservare la barriera corallina che corre per chilometri lungo tutto il Sinai con pareti di corallo che scendono a picco nelle profondità marine dando ospitalità a moltissime specie di pesci ed una flora marina di suggestiva bellezza.

La vicinanza del deserto regala a Sharm El Sheik scorci di incredibile fascino e bellezza: il deserto del Sinai con le sue montagne ed i suoi canyon rocciosi è la seconda attrattiva di Sharm.

IL MONDO SUBACQUEO

Le barriere coralline bordano gran parte della costa del Sinai e sono il frutto dell'attività costruttiva delle madrepore.
L'acqua è calda durante tutto l'anno e priva d'inquinamento, condizioni ideali per la proliferazione delle creature marine.

Qui tutti possono gustarsi uno spettacolo fantastico e vedere direttamente ciò che probabilmente hanno visto solo nei documentari.
A pochi metri dalla riva e a partire da pochi centimetri di profondità la barriera corallina ospita migliaia di forme di vita e chiunque può distinguerne almeno un centinaio.

Colori sgargianti e forme fantastiche vi affascineranno ad ogni "nuotata".

ATTIVITA'

Il bellissimo deserto del Sinai può essere esplorato in diversi modi:
- con le moto a quattro ruote motrici,
- con la jeep,
- con il cammello (la famosa "cammellata" nel deserto!),
- con il cavallo, - oppure accompagnati da una giuda beduina la quale vi offrirà una cena.

In questo modo potrete osservare anche un magnifico tramonto sorseggiando il tipico tè. In qualsiasi modo decidiate di visitarlo resterà un'esperienza indimenticabile.
Esistono, inoltre, tante interessanti escursioni, tra cui:
- la visita al parco marino di Ras Mohammed,
- l'uscita in barca all'isola di Tiran,
- il bagno al lago salato,
- l'ascesa al monte Sinai,
- le piramidi di Giza, Luxor,
- tour al Cairo e tante altre.
Spesso in una settimana non è possibile farle tutte, però se avete optato per un soggiorno di due settimane, riuscirete ad affrontare gran parte delle escursioni.
Anche i divertimenti non mancano: ti puoi recare nei caratteristici locali in cui poter fumare il narghilè seduto su lussuosi cuscini o frequentare i molteplici bar e discoteche, compreso naturalmente l'Hard Rock Cafè. (spettacolare)

Ci sono inoltre tanti Casinò, molto carini e superluminosi.
Oppure puoi sempre rilassarti in un hammam o bagno di vapore e godere degli innumerevoli benefici.
Tutta la costa del Mar Rosso pullula di spiagge magnifiche in cui si possono praticare diversi sport ed attività.Vi segnalo quelli più divertenti e, allo stesso tempo, più praticati in questa zona: - le immersioni. Tra relitti, pesci, coralli, immersioni tecniche o per principianti, non avrete che l'imbarazzo della scelta!
- lo snorkeling,
- windsurf
- vela,
- golf .

Il campo da golf da 18 buche di Sharm el Sheikh è situato all'Hotel Movenpick Golf.

Periodo consigliato

Si consiglia la tarda primavera e l'autunno per il Mar Rosso; l'inverno per l'Egitto dei faraoni; l'estate per la costa mediterranea.

Si può affermare che l'Egitto ha un clima ideale lungo tutto l'arco dell'anno; le piogge sono occasionali e cadono generalmente in febbraio-marzo.
Sulla costa la stagione balneare comincia ufficialmente il 1° maggio, ma nel Mar Rosso la temperatura dell'acqua oscilla tra i 22° e i 30° C tutto l'anno.
La caratteristica principale del Mar Rosso è la percentuale bassissima di umidità che rende accettabili anche le alte temperature dei mesi estivi. Sulla costa si ha escursione termica solamente durante i mesi invernali.
La notevole inerzia termica dell'acqua, tipica di un mare chiuso, permette di fare il bagno con temperature estive fino a Natale. Il periodo più freddo è dicembre/gennaio: indumenti pesanti sono indispensabili, sopattutto la sera. (noi ci siamo sempre andate fine febbraio inizi marzo...periodo meraviglioso, quest'anno abbiamo beccato la bellezza di 34/35°... una goduria)


Spero di avervi invogliato ad andare in questo PARADISO TERRESTRE, in tutti i sensi dall'accoglienza e l'ospitalità di questo popolo fantastico. Vi consiglio il VERACLUB QUEEN SHARM a 5 km da Naama Bay, noi andiamo sempre li e ogni anno stiamo sempre meglio...



Che dirvi...BUON VIAGGIO!!!!!!!!!!!!!!

...come abbronzarsi bene...

Ciao a todos, visto che sono appena tornata da Sharm (noooooooooooooooooooooooo), va bhè dicevo, visto che sono appena tornata da Sharm (noooooooooooooooooooooooooo)... scusate ogni volta che scrivo o dico Sharm sto male.....comunque visto che sono tornata dalle ferie e ho un'abbronzatura da fare invidia a Naomi Campell, vi do alcuni consigli per abbronzarsi bene e senza rischi di spellarsi come serpenti (come è successo a noi al ritorno da Minkionos) o ustionarsi e rovinarsi la vacanza già i primi giorni...

Chiara mi raccomando leggi a modo e segna tutto!!! Non vorrei che a giugno visto che tornaimo a Sharm (nooooooooooooooooooooooooooooo), ecco scusate....tu ti ustioni ti nuovo i piedi!!!!

Abbronzarsi bene senza rischi

Dobbiamo essere consapevoli di quanto un'eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti possa essere pericolosa. I melanomi più pericolosi infatti provengono da brevi e intense esposizioni al sole, tipiche delle brevi vacanze estive. Dunque sapersi difendere dai danni che il sole può causare alla pelle è davvero importante.
I consigli per un'abbronzatura protetta

1. Usare di una crema protettiva con un filtro solare adeguato. Più alto sarà il fattore di protezione più sarete protetti: la numerazione stabilisce quante volte in più potete stare al sole rispetto all'assenza di filtro solare (es. io ho una carnagione molto olivastra e abbronzarmi non mi crea molti problemi anzi, infatti i primi due giorni ho usato un attivatore di melanina e una protezione 15, e consiglio a tutti i prodotti dell'Australian Gold, un po' cari ma fantastici)


2.Scegliere un filtro solare che ripari dai raggi UVA (i maggiori responsabili dell'invecchiamento precoce) e raggi UVB (causa di scottature, macchie scure, rughe)

3.Integrare la dieta con alimenti come frutta e verdura (in particolar modo pomodori, carote e agrumi), olio extra-vergine d'oliva e pesce fresco. Questi cibi contengono molte vitamine, caroteni e acidi grassi polinsaturi che auiatano a contrastare la disidratazione e i radicali liberi
4.Non lasciare che la pelle si scotti (vero Chiara???????)
5.Non esagerare! Evitare l'esposizione diretta durante le ore più calde (vero Chiara?????)
6.Dopo l'esposizione al sole, rimuovere i prodotti solari con un'accurata pulizia del viso e applicare abbondante crema idratante o nutriente a seconda dei tipi di pelle. (il doposole è la cosa piu' importante)
Conservare l'abbronzatura

Ore ed ore sotto il sole per conquistare una tintarella invidiabile ma, tornati in città bastano poche settimane per tornare al pallido colorito di sempre.Come fare per conservare questo colore dorato il più a lungo possibile?Non disperate basterà seguire questi semplici accorgimenti.
1. Non è l'acqua a portar via l’abbronzatura, per cui fai tutte le docce e i bagni che desideri senza preoccupazioni.
2. Non utilizzare per lavarti detergenti troppo aggressivi che doccia dopo doccia seccano la pelle e sbiadiscono il colore.
3.Utilizza detergenti "ultradolci" specifici per le pelli abbronzate, che detergono nel pieno rispetto della pelle e non lavano via l’abbronzatura.
4.E'molto importante mantenere la pelle sempre molto idratata, infatti se la pelle è secca finisce per squamarsi, se viene idratata a fondo invece, si mantiene elastica e compatta e il colore dura di più.Cospargiti di crema idratante alla sera prima di andare a letto (anche senza farla assorbire completamente) e al mattino.
5.Periodicamente fai un bagno idratante.

Spero di essere stata di aiuto a tutti..soprattutto alla Chiaretta che a Sharm (noooooooooooooooooooooo) cazzo scusate...dicevo che in vacanza a .... si è ustionata i piedi e gli è venuto l'eritema sul 70% del corpo...

martedì 10 marzo 2009

MARILYN MONROE

Marilyn Monroe nasce il giorno 1 giugno 1926 alle 9,30 presso il General Hospital di Los Angeles come Norma Jeane Baker Mortenson. La madre è una donna affetta da gravi disturbi mentali, che la costringono a frequenti ricoveri in un ospedale psichiatrico. La piccola Norma, non ancora Marilyn, trascorre un'infanzia assai travagliata. Ovviamente le condizioni della madre non consentiva a quest'ultima di prendersi cura della bambina, costretta invece a subire continui affidamenti a famiglie sconosciute, se non a essere "depositata" presso vari orfanotrofi. In questa situazione di sostanziale isolamento affettivo, Marilyn cerca un punto di appoggio sicuro, una certezza e una guida, desiderio che la porta a sposarsi a soli sedici anni con il ventunenne James Dougherty. Il legame evidentemente è prematuro e infatti da lì a poco i due si separano e il matrimonio fallisce. Prima di questo infausto avvenimento devono però succedere ancora parecchie cose. Una di queste riguarda il suo timido ingresso nel mondo della carta stampata. Tutto accade per caso e in un luogo che non ci si aspetterebbe mai. Infatti, Marilyn a quel tempo aveva trovato un lavoro presso un'industria aeronautica produttrice di paracaduti quando il fotografo David Conover, impegnato a documentare il lavoro femminile nel periodo bellico, la nota e la convince a intraprendere la carriera di modella e ad iscriversi ad una scuola specializzata. Deve decidere in fretta e in completa solitudine dato che il marito in quel momento svolgeva servizio presso la Marina militare e si trovava assai lontano da casa. Come ormai ben sappiamo, Marilyn accetta il lavoro che le cambierà il destino. Da quel momento in poi, sotto la guida di un altro fotografo, Andrè de Denes, conquista le copertine delle riviste, finché viene notata dalla Fox e le si aprono le porte di Hollywood. A vent'anni, nel 1946, divorzia, si schiarisce i capelli e si cambia il nome in Marilyn Monroe (Monroe è il cognome da nubile della madre): è la metamorfosi radicale che la porterà a divenire forse il sex-symbol del 20° secolo. La sua carriera di attrice inizia con parti da comparsa ("Ladies of the chorus" del 1949, "LoveHappy" sempre del 1949 con i Marx Brothers, etc.), poi conquista piccole, ma significative, parti che la lanciano nel firmamento del cinema: nel 1950 in "Giungla d'asfalto" e in "Eva contro Eva", nel 1952 con Cary Grant e Ginger Rogers in "Monkeys Business" e altri ancora. Nel 1952 ottiene il suo primo ruolo da protagonista, nei panni di una babysitter psicolabile in "La tua bocca brucia" e nel '53 con "Niagara", al fianco di Joseph Cotten, ottiene il successo mondiale. Nel 1953 gira ancora "Come sposare un milionario" e "Gli uomini preferiscono le bionde", con i quali si conferma una delle star più amate dal pubblico. Seguono clamorosi successi come "La magnifica preda" del 1954 e "Quando la moglie è in vacanza" in cui Billy Wilder le affida la parte della svampita inquilina del piano di sopra. Nel 1954 Marilyn sposa il famoso giocatore di baseball, Joe Di Maggio, da cui divorzia nel giro di un anno. Il fallimento anche di questa relazione le lascia dentro una ferita profonda e incancellabile, la prima di una serie che saranno destinate ad allargare sempre di più la sua sensazione di sconforto e di sostanziale solitudine. Dopo la separazione col campione Di Maggio, si trasferisce a New York per studiare all'Actor's Studio, un impegno che sembra rigenerarla e farle momentaneamente dimenticare i suoi travagli interiori. Conosce l'affermato commediografo, Arthur Miller, un intellettuale affascinante che poteva vantare la rappresentazione delle sue commedie in tutto il mondo (far cui la celeberrima "Un tram chiamato desiderio", testo originale di Tennessee Williams). E' il colpo di fulmine. Marilyn ha l'illusione di aver finalmente trovato l'uomo della sua vita e i due si sposano nel 1956. L'anno dopo fonda, con l'amico fotografo Milton Green, la sua casa di produzione cinematografica, la Marilyn Monroe Productions, con cui gira "Il Principe e la ballerina" al fianco di Laurence Olivier. E' il primo e unico film della sua casa di produzione, dato che al botteghino la pellicola è un autentico fiasco. Come attrice, invece, si risolleva giusto due anni dopo con l'esilarante commedia, sempre del genio Billy Wilder, "A qualcuno piace caldo". Anche in questo caso, il personaggio da lei interpretato si stampa indelebilmente nella mente degli spettatori. La relazione con Miller, ad ogni modo, traballa. Le tentazioni, poi, sono dietro l'angolo. In questo caso, la nuova fiamma della passione si chiama Yves Montand con cui nel 1960 gira "Facciamo l'amore". Il loro flirt è breve, intenso e soprattutto materia infuocata di gossip e pettegolezzi. Nel 1962 Marilyn riceve il Golden Globe come migliore attrice: è la conferma mondiale delle sue capacità, un misto di carisma e di appeal. In questo periodo, fra l'altro, izia la relazione segreta con il presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy e con il fratello Robert. Ma l'instabilità emotiva della diva si aggrava, forse proprio a causa delle altrettanto instabili storie d'amore in cui si getta. Qualcuno ha avanzato anche l'ipotesi che Marilyn soffrisse per l'incapacità di avere figli o per la mancanza di un amore vero. Stufa di essere considerata una dea, desiderava essere trattata semplicemente come una donna bisognosa di affetto. La conseguenza di questo tormentato stato psichico è che si rifugia nell'alcool e nei barbiturici. In breve, la situazione si aggrava: entra ed esce dalle cliniche. Nel 1962 esce il suo ultimo film: "Gli spostati" scritto per lei dal marito Miller e nello stesso anno divorziano. A causa dei continui ritardi, delle continue crisi isteriche, delle sbornie e dell'inaffidabilità viene licenziata dal set del film "Something got to give" e, un mese più tardi, nella notte fra il 4 e il 5 agosto 1962, viene trovata morta, apparentemente suicida, nella sua casa, per un' overdose di barbiturici, anche se molte voci hanno sempre sostenuto l'ipotesi dell'omicidio. Il mistero sulla sua morte, insomma, non è mai stato completamente svelato, ma ha sicuramente contribuito a fare entrare Marilyn nel mito.

SHARM....



Ciao amici,
eccoci di nuovo a casa, che cosa dire di questo viaggio??? Tutto è stato perfetto... putroppo le senzazioni provate e le emozioni vissute non si possono raccontare...mare, sole, divertimento...l'hard rock, la dolce vita,naama bay, il fantasia..tutto incredibilemente bello..

un GRAZIE a tutti coloro che hanno reso questa vacanza indimenticabile:
Brooks, Paolo, Fungo,Glauco,Davide, Johnny,Mido, Momix, Alberto, Claudia, Marta, Desi, Barbara, Veronica, Massimo, Antonio, Sala, Gvnn, Romeo, Francesco, la mitica Noni, la Nelli....Tutti ma proprio tutti...

Un grazie speciale va alla mia gioia...quello che abbiamo condiviso ci ha segnato dentro, quello che abbiamo provato rimarrà indelebile nel nostro cuore...

La voglia di ridere alle 8 di mattina, la serenità nei nostri occhi, i crampi alle gambe, il nostro viso finalmente rilassato, la gioia di esserci ritrovate, le tante chiacchere,le missioni, i balli, le canzoni, il dromedario, la cotoletta e lo zampone, i covini sul lettino con il sole al tramonto, i tentativi miserabilmente falliti di imparare i latini,il doposole sul balcone, le patatine fritte mai mangiate, le ore a incremarci, le vestizioni allucinanti da egiziane, le corse per ogni secondo programmato, i km fatti nei labirinti del queen sharm, i bagni in mare, il martella, le ore a bordo piscina, il caffè da Sala, le corse con Romeo, le pr con tutti tutti, il ritorno alle 4 di mattina alla camera, gli scherzi che ci facevano, la mattina di Nina Moric, e la tassa inventata da Davide al ritorno, l'attivatore di melanina, l'esorcista, i balletti e i gesti che ci siamo portate a casa, la parola della vacanza...e tutte le altre cose...tutto ma proprio tutto...

Non so rileggo e mi viene voglia di cancellare tutto perchè niente di ciò che ho scritto rende giustizia a quello che abbiamo provato ma io so, lo so, che sai perfettamente di cosa sto parlando.

GRAZIE A TUTTI davvero...grazie anche perchè il sentirsi cosi spesso rende meno doloroso il distacco anche se il cuore fa male... un pezzo del nostro cuore è rimasto là..ma so che verrà trattato con cura.

Amici lettori scusate il racconto poco chiaro e lo sfogo ma andate a Sharm, al Queen Sharm, vi auguro di passare l'incredibile vacanza che abbiamo passato noi...

A presto..

...SHARM EL SHEIKH... 2