martedì 17 marzo 2009

...l'onore e il rispetto...

Nel 2006 è andato in onda su Canale 5 per sei puntata la mini-serie L'onore e il Rispetto con Gabriel Garbo (aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa).

Io, ovviamente, ho iniziato a guardarla solo perchè c'era lui... ma devo dire, veramente bella e fatta bene.

Il prossimo autunno sempre su Canale 5 ci sarà il seguito... adesso sotto vi metto il riassunto di ogni puntata già trasmessa su Canale 5...

1° Puntata
Anni '50 - A Mascalucia, in Sicilia, la famiglia Fortebracci è riunita attorno al patriarca, Rocco. Suo figlio Pasquale, (Gerardo Amato), un contadino remissivo ma perbene, cerca di convincere la bella moglie Ersilia, (Virna Lisi), dal carattere ribelle e sognatore, a partecipare alla festa di compleanno del padre. Rocco la invita a ballare e durante le danze è colpito da infarto e muore. Ersilia e il primogenito Tonio, (Gabriel Garko), bello e muscoloso, rimangono impassibili davanti al dolore di Pasquale. Il loro sogno è di andare a nord per iniziare un'altra vita. Più dubbioso sulla vendita delle proprietà e sul brusco cambiamento deciso dalla madre è il più giovane fratello Fortebracci, il riflessivo e studioso Santi, (Giuseppe Zeno). Ma Pasquale si piega di fronte ai desideri dell'amata moglie e la famiglia approda alla periferia torinese dove li attende un cugino di Ersilia. Nino Vitale, (Antonio Giuliani) suggerisce ai parenti di affidarsi ai consigli del proprietario dell'emporio del quartiere, Pippo o'calabrese, (Giancarlo Giannini), che vive solo con la figlia Melina, (Cosima Coppola), la quale s'innamora a prima vista di Tonio. In breve la questione è risolta: i Fortebracci venderanno elettrodomestici, il boom del futuro. Santi è perplesso ma i suoi dubbi diventano preoccupazione quando scopre che il padre ha firmato delle cambiali a Pippo, all'insaputa di sua moglie. Intanto Tonio lo difende dai teppisti del quartiere, Michele Rapace, (Renato Marotta) detto Micky il candela e Riccardo Zito, (Cristiano Pasca), detto Ricky il cantante: durante la rissa Santi conosce la bellissima Olga, (Serena Autieri), indossatrice per una sartoria nel centro di Torino. Micky e Ricky eleggono subito Tonio come loro capo e gli fanno conoscere la 'Lollo' del gruppo, Nella, (Manuela Arcuri). Ma il bello la snobba, è rimasto folgorato da Olga, che però non lo considera. Umiliato, Tonio spinge i suoi nuovi amici ad organizzare un furto a casa di un ricco cliente dell'elettrauto per il quale lavora Micky: a parte la presenza del maggiordomo il colpo va alla grande. Tonio si presenta ad Olga con una spilla di brillanti: ancora una volta la bella lo snobba, anche perché sembra preferire il minore dei Fortebracci: un intellettuale nel quartiere è una vera rarità, Olga si presenta alla sua porta e teneramente lo seduce, mentre Tonio si sfoga, con la prostituta Julia, nel bordello gestito da 'Madame'. Nel frattempo, il negozio, non ancora aperto, viene svuotato di tutti gli elettrodomestici. Pasquale, oberato dai debiti, non è riuscito a pagare l'assicurazione e chiede l'aiuto del suo protettore, Pippo, il quale lo snobba con insolenza. Santi spinge il padre a denunciare l'accaduto alla polizia ma Pasquale riceve una pesante intimidazione e, disperato, s'impicca. Ersilia per il dolore perde la ragione. Tonio vuole vendicare i genitori: viene a sapere da Fanny, la fidanzata di Nino Vitale, che il loro parente era d'accordo con Pippo per il furto così da incastrare i Fortebracci con le cambiali. Il giovane corre a cercare Pippo con l'intenzione di ucciderlo ma, un attimo prima di sparare, viene arrestato dalla polizia per il furto della spilla. Santi, preso atto del peggioramento della madre, è costretto a ricoverarla in una clinica. Santi è solo e viene chiamato per il servizio militare: mentre saluta Olga, le chiede di aspettarlo, quando tornerà studierà da avvocato e poi potranno sposarsi. La ragazza annuisce ma non ha molta voglia di aspettare. I mesi passano e quando Tonio esce di prigione la prima cosa che fa è correre da sua madre: la trova in un umile ospedale, in condizioni disperate, Ersilia lo riconosce a stento. Intanto, Olga viene corteggiata da Saverio Sala, figlio di uno dei più ricchi imprenditori della città, che l'ha notata durante una sfilata. Tonio inizia a pensare alla sua vendetta colpirà Pippo o'calabrese su quello che ha di più caro, l'onore e il rispetto. Per questo chiede la complicità di Julia, innamorata di lui: l'unico momento in cui o'calabrese lascia sua figlia Melina è quando va a trovare la prostituta al bordello. Mentre Julia si dilunga con l'abituale cliente, Tonio comincia la sua opera di seduzione sull'indifesa, ingenua Melina…

2° Puntata
Al proprio giuramento Santi si sente molto solo. Quando vede che Tonio è lì con lui i due fratelli si abbracciano felici: è chiaro che, nonostante le differenze, è rimasto un grande affetto. Santi dopo il diploma, s'iscrive a giurisprudenza, conosce il ventiseienne Cesare Politi, suo compagno di naja e figlio del celebre avvocato Politi, la crème della Torino bene. Cesare è simpatico ma non ha voglia di studiare, Santi lo coinvolge e il 'figlio di papà' diventa il suo unico amico. Intanto Tonio si dichiara a Melina e porta avanti, con Micky e Ricky, la sua attività criminale con la complicità di camionisti a cui viene "rubato" il carico. Ben presto il trio, imprendibile, si guadagna l'appellativo di "banda dei Tir". Melina cade nella trappola tesale da Tonio e si concede a lui. A sua volta Nella è alle prese con le avances sempre più insistenti del proprio patrigno, un ubriacone che, sistematicamente, picchia sua madre. Per sfuggire ad una situazione domestica impossibile Nella diventa modella per gli artisti dell'accademia, infrangendo antichi tabù. Melina, a sua volta, arriva a somministrare al padre un caffè "corretto" per sfuggire alla sua sorveglianza e passare una serata danzante con Tonio: Nella è colpita, non si aspettava che fosse proprio lui l'amante dell'ingenua amica. Olga, intanto, cede alla corte di Edoardo Sala, alla bella vita che lui le prospetta e all'idea di un imminente matrimonio. Decide di lasciare Santi. Il ragazzo è scioccato e deluso. Durante una licenza Santi viene presentato a casa Politi: l'avvocato lo accoglie con grande affetto, resta impressionato dalla sua bravura e lealtà. Tonio, invece, scala con successo la gerarchia criminale: decide di consegnare la sua tangente direttamente a don Rosario, che lo prende a benvolere. Ha sempre più soldi e fa trasferire la madre in una clinica lussuosa. Ma Ersilia non dà cenni di miglioramento e Tonio è costretto ad eludere le sempre più dirette domande di Santi: "qual è veramente il tuo lavoro?". La sera dell' "investitura" di don Rosario, Tonio non resta né con Julia né con Melina, va alla ricerca di Olga che lo rifiuta ancora una volta e allude alla notte passata con Santi… Nel frattempo, Nella è stata tradita ancora una volta da sua madre, cui aveva mostrato il nascondiglio coi suoi risparmi. I soldi sono spariti e Nella decide di scappare. Melina, invece, è rimasta incinta: Tonio, che non aspettava altro, l'accompagna dal padre per la rivelazione ma certo non comunica l'intenzione di sposarla. Pippo o'calabrese s'infuria con la ragazza ed entra in paranoia scoprendo che è diventato lo zimbello del quartiere e che, addirittura, don Rosario si schiera dalla parte di Tonio. Melina, scacciata di casa, se ne va disperata: Nella è l'unica a tenderle la mano, la invita nella sua nuova casa. Santi, ignaro di quel dramma, riceve una visita del fratello: Tonio gli comunica che ha preso in gestione l'emporio che era di Pippo o'calabrese e gli chiede di Olga. Santi ammette, ma si tratta di una storia chiusa. Fra poco il servizio militare sarà finito, i due Fortebracci si rivedranno per l'inaugurazione del supermercato gestito da Tonio. Melina supera il dolore facendo dolci e vendendoli in giro per Torino, conserva l'assurda speranza di riconquistare Tonio quando il bimbo sarà nato. Nella è preoccupata per quella fissazione e quando incontra Santi, il giorno dell'inaugurazione, gli racconta tutto: lei, da parte sua, è scandalizzata per il comportamento di Tonio. Santi si precipita dal fratello per chiedere spiegazioni, ma proprio in quel momento Pippo o' calabrese spara a Tonio

3° Puntata
L'inaugurazione del supermercato di Tonio, che ha preso il posto dell'emporio di Pippo o'calabrese, si è trasformata in tragedia: il giovane boss è in fin di vita, in ospedale, a causa delle ferite da arma da fuoco inferte dall'uomo che lui ha colpito 'nell'onore e nel rispetto'. Quando al pronto soccorso arriva don Rosario, Santi è l'unico ad ignorarlo, è furioso con la gentaglia che sta portando il fratello alla morte. Mentre la vendetta del padrino si abbatte sull'ormai isolato Pippo o'calabrese, Melina dà alla luce Antonia. Santi le va a trovare, è desolato per la situazione. Nella invece è felice per l'amica ma un'improvvisa malattia della madre la obbliga a tornare a casa per badare ai fratelli più giovani. Miracolosamente Tonio si riprende: Santi accompagna Melina a trovarlo, lei vuole mostrargli la loro bambina convinta di stimolare l'amor paterno. Ma il boss rifiuta entrambe con disprezzo e Santi, per la prima volta, ci litiga apertamente. Intanto Nino Vitale si fa vivo, chiedendo a Santi di intercedere presso Tonio: ha paura della sua vendetta. Santi non vuole più avere a che fare con loro e invita lo zio a costituirsi. Per Natale è invitato a casa dei Politi, dove il padre di Cesare gli offre un posto di praticante nel suo prestigioso studio. Alla festa incontra Olga, bellissima, sempre in attesa del matrimonio con Edoardo. La ragazza sembra infelice e bacia Santi ma lui la tratta con rancore e disprezzo. Don Rosario regala a Tonio addirittura una macchina cabrio per il suo ritorno a casa: nel portabagagli Micky gli fa trovare Nino Vitale incaprettato. Il padrino sembra contrariato. Tonio uccide lo zio anche se questi, in punto di morte, gli confessa che anche don Rosario era d'accordo con la truffa ai danni dei genitori. Tonio capisce che la sua vendetta non è finita. Intanto il patrigno di Nella la violenta: la ragazza reagisce accoltellandolo. E Melina si rivolge disperata a Santi: Nella è stata arrestata, il giovane promette il suo aiuto. Ma al processo, di fronte all'ennesimo tradimento di sua madre, che conferma la falsa testimonianza del marito, Nella si lascia andare e non cerca di difendersi. Viene così condannata ed in carcere scopre di essere incinta e di non poter abortire. Cade in una profonda depressione e rifiuta ogni contatto anche con Melina, senza darle spiegazioni. Intanto, fra quest'ultima e Santi si è creata una piacevole intimità. Santi stima il coraggio di Melina che continua a mantenersi facendo dolci. Lui, ormai ad un passo dalla laurea, le chiede di sposarlo, si è veramente innamorato di lei… La coppia sembra felice. Nel frattempo Tonio ha ricevuto da don Rosario la gestione di un night club. Il padrino vuole presentarlo a don Calogero, il capo assoluto che vive in Sicilia. Tonio non vede l'ora di estendere la sua vendetta anche a don Rosario, ma quando vede Olga, come sempre accompagnata da Edoardo, la invita a ballare, prendendola in giro per quel matrimonio che non arriva mai. Santi e Melina invece convolano ad umili ma sentite nozze. Invece Ersilia esce, non vista, dalla clinica in cui si trova, desidera tanto andare al cinema. Appena fuori una camion la investe…
4° Puntata
I due fratelli Fortebracci si ritrovano sulla tomba della madre, impazzita in seguito al suicidio del marito Pasquale. Anche Melina è presente, di fronte allo stupore del fratello Santi reagisce presentando a Tonio la sua sposa. Intanto Nella partorisce in carcere, il suo bambino sarà immediatamente adottato visto che lei non vuole rivelare l'identità del padre. Tonio viene presentato a don Calogero: il vecchio si lascia conquistare dalla mentalità rampante del ragazzo: il futuro è riciclare il denaro della mafia in attività lecite, ad esempio il nascente mercato immobiliare. Don Rosario, dalla mentalità decisamente più tradizionale, è contrariato dallo sgambetto del suo sottoposto e sente di essere stato messo in cattiva luce col grande capo. Tonio tenta di farsi strada con Cipriani, un banchiere corrotto, ma con le buone maniere non c'è verso: l'uomo rifiuta di trattare con un terùn. Il giovane boss manda quindi avanti i suoi scagnozzi che pestano a sangue il banchiere; quello stesso giorno Santi organizza a casa sua una serata per festeggiare la laurea. Interviene anche l'avvocato Politi che gli offre subito una causa: Cesare, che non si è ancora laureato, è geloso delle attenzioni che suo padre riserva all'amico. In carcere Nella s'innamora di Maria, la sua compagna di cella napoletana: la simpatica ladruncola esce prima di lei ma giura che l'aspetterà. Olga, invece, lascia il suo eterno fidanzato: Edoardo non ha il coraggio di mettersi contro suo padre per sposare la povera figlia di un operaio. Tonio ne approfitta per sedurla ma la bella ex indossatrice continua a rifiutarlo, e' stato solo sesso fra loro non è cambiato nulla. Santi trionfa alla sua prima causa, in un caso di bancarotta fraudolenta, ma Cesare spegne i suoi entusiasmi: sa per certo che il testimone è stato corrotto, al padre faceva comodo avere un pivellino da sfruttare. Il neo-avvocato indaga e ha la prova dell'avvenuta corruzione: Santi, furioso, decide di denunciare Politi e se ne va. Melina gli fa sentire la propria solidarietà annunciandogli che aspetta un bambino. Olga decide di affrontare il cavaliere Silvio Sala: l'uomo, colpito dalla sua bellezza e dai suoi modi da gran signora, la invita a cena e le spiega perché per il suo unico figlio ha altri progetti. Olga se ne va ma dopo poco le arriva una proposta di matrimonio da parte di colui che doveva essere il suo futuro suocero! Tonio viene a sapere dalla TV del matrimonio dell'anno: la sua espressione cupa fa capire a Julia che lei è sempre e solo una prostituta e che il suo uomo è ancora innamorato di Olga. Anche Julia lo lascia. Intanto Nella, uscita di prigione, ha cominciato una nuova vita con Maria. Dopo qualche mese, però, la ragazza l'abbandona per un bagnino, lasciandola piena di debiti. Disperata e sola, Nella comincia a prostituirsi. Tonio la trova e le propone uno stipendio fisso per aiutarlo in certi affari… Melina, ormai col pancione, assiste con orgoglio alla cerimonia che fa di Santi un magistrato...
5° Puntata
Mentre Santi si distingue subito nella sua attività di magistrato per la lotta contro la mafia, Tonio matura la sua rottura con don Rosario. Con la complicità di Nella ha avviato un'attività basata sul ricatto di politici ed imprenditori. Nella villa di Desenzano vengono infatti organizzati arditi giochi erotici, puntualmente registrati ed usati come merce di scambio. Quando don Calogero arriva dalla Sicilia, il giovane boss ha la possibilità di fargli una grande sorpresa all'insaputa di don Rosario: Tonio è il neoeletto presidente del consorzio delle imprese appaltatrici per i lavori di un grande ospedale torinese. Don Rosario, invidiosissimo di fronte all'ammirazione del grande capo, è costretto a fare buon viso a cattivo gioco. Saverio Sala e Olga, come sempre splendida, organizzano un grande ricevimento: è presente tutta la Torino che conta, tra cui Ippolito Squisito, il direttore del Banco di Milano,. E' presente anche Tonio, con imbarazzo e fastidio di Olga. Nel frattempo il procuratore Donelli invita Santi a far parte del pool antimafia da lui costituito: il giovane Fortebracci accetta con entusiasmo, nonostante le proteste di Melina e qualche muso da parte dei colleghi per i suoi legami di sangue con Tonio. Intanto Nella ha coinvolto un detective per rintracciare il suo bambino. Lo vede, all'uscita di scuola, e lo riconosce subito. Fissa un appuntamento con Melina, che non incontra da anni, e senza darle spiegazioni le affida la chiave di una cassetta di sicurezza, promettendole che si rivedranno presto. Tonio scopre che i filmini sono spariti dalla cassaforte: furioso, non riesce a credere che la traditrice possa essere Nella che, poco dopo, s'incontra con Micky, diventato complice di don Rosario nel tentativo d'incastrare il primogenito Fortebracci. Micky tenta di dare a Nella metà della somma pattuita, (necessaria alla donna per pagare il detective che dovrà rapire Luigi, il suo bambino). La donna rifiuta lo scambio e scappa ma Micky la raggiunge in auto e la investe. Nella muore sul colpo. Micky torna a mani vuote da don Rosario, il quale furioso, vuole ammazzare anche Micky. L'uomo riesce a salvarsi solo perché rivela al boss che Tonio sa del suo coinvolgimento nella morte del padre e vuole vendicarsi. Melina, al funerale dell'amica, non vista, ascolta Tonio e Micky discutere dell'incidente: capisce subito di avere in mano qualcosa di scottante, qualcosa che Nella ha sottratto a Tonio. Il giovane boss infatti la va a cercare e le chiede se ha visto Nella di recente: Melina mente ed è difesa dalla piccola Antonia che Tonio osserva con curiosità. A sorpresa Silvio Sala è arrestato sotto gli occhi di Olga: il mandato di cattura per collusione con la mafia è firmato da Santi Fortebracci. La donna si reca dal magistrato. Anche se turbato dalla sua bellezza, Santi suggerisce ad Olga che l'unica soluzione è far collaborare suo marito, dal canto suo le promette protezione. Olga convince il marito ma, purtroppo, alla vigilia dell'interrogatorio in cui Sala dovrebbe svelare gli intrecci fra mafia ed imprenditoria, l'uomo viene strangolato in cella. In seguito all'imbarazzante avvenimento, Santi è sospeso dal pool. Al funerale di Sala Olga gli grida in faccia il suo odio. Tonio, sapendo che Olga e' rimasta senza protezione ed è nel mirino della mafia, arriva giusto in tempo per evitare il peggio, poi propone ai boss siciliani l'unica cosa che può salvarle la vita: Olga diventerà sua moglie!

6° Puntata
Don Rosario e Micky complottano ai danni di Tonio, liberando l'infelice Olga dalla sua prigione dorata: la donna, ubriaca, dà spettacolo al night club del padrino, umiliando pubblicamente il marito. Tonio lancia la sua sfida a don Rosario promettendogli vendetta, ma è costretto a desistere di fronte alla notizia che Olga è incinta. Santi continua la sua battaglia contro la criminalità organizzata facendo arrestare il dott. Squisito direttore del Banca usata per il riciclaggio di soldi, nonostante le proteste di Melina che, con i figli, è costretta a vivere sotto sorveglianza. E' a Perla, un borgo sul lago di Garda. La verità è che Santi non vede più la famiglia: Antonia, in particolare, è molto delusa dall'assenza del papà. Tonio sembra felicissimo di diventare padre e fa di tutto per convincere Olga che possono essere una famiglia, che lui cambierà. Lei si disintossica dall'alcool e lui le confida che presto lasceranno quella vita e l'Italia per ricominciare una nuova vita in Svizzera, sotto falso nome. Olga è felice. Tutto sembra procedere serenamente quando, per un caso, Tonio scopre che Micky, il suo braccio destro, il suo migliore amico, non solo ha ucciso Nella ma lo sta tradendo per fare il gioco di don Rosario. A sangue freddo lo uccide. Quando torna a casa, Olga capisce tutto e inorridita, scappa nella notte. Il giorno dopo la donna torna a prendere le sue cose. Lo lascia per sempre, ha abortito: non vuole mettere al mondo un altro mafioso. Tonio non ha la forza di fermarla. Intanto Melina, in gita coi bambini, ha scoperto che le cassette di sicurezza dell'ufficio postale di Desenzano hanno una chiave identica a quella consegnatale da Nella. Scopre così i filmini pornografici realizzati da Tonio. Invece don Rosario si ritrova in macchina il cadavere sfigurato di Micky: terrorizzato chiama don Calogero in Sicilia, minacciando di cantare se non lo proteggeranno da quel pazzo di Tonio Fortebracci. Il giovane boss viene condotto in Sicilia: don Calogero gli promette il posto di don Rosario a patto che uccida suo fratello, il magistrato che sta dando tanti problemi alla Sacra Unione. Tonio accetta, proprio mentre Santi ferma la fuga di don Rosario, arrestandolo. La macchina su cui doveva scappare il padrino esplode in aria: un chiaro segno del benservito che l'organizzazione ha dato a don Rosario. A questo punto la cupola sa di essere in serio pericolo e don Calogero dà ordine che la piccola Antonia venga rapita. Quando questo avviene Melina chiede a suo marito di abbandonare le indagini e gli confessa di avere il materiale che Nella aveva trafugato a Tonio: propone di scambiarlo con la salvezza della bambina. Santi è combattuto. Santi dice di stare male e lascia l'ufficio senza scorta per un paio di giorni e lascia una busta per Donelli, il suo capo. Poi contatta Tonio, col fratello parte verso la Sicilia, con sé il plico di Nella da scambiare con la vita di Antonia. L'incontro con don Calogero e i suoi avviene in campagna: Tonio cerca di convincere il boss che con il film e' la sacra unione a dettare le regole, non serve ammazzare il giudice, ma Calogero rivela che la radio ha annunciato le dimissioni del ministro che dovevano ricattare. Il filmino non ha più valore e il magistrato dovrà pagare per questo. Ma, a sorpresa, Tonio prende in ostaggio don Calogero e inizia a sparare ai suoi uomini si scatena l'inferno. Don Calogero pugnala Tonio per liberarsi ma viene colpito da un proiettile. Tonio nel frattempo è colpito da una serie di colpi cade a terra morente nelle braccia di Santi. Antonia e' salva, Santi piange suo fratello… Una giovane donna apprende da un quotidiano la morte di Tonio Fortebracci. La riconosciamo, e' Olga che contempla un panorama montano accarezzando con tristezza la sua pancia pronunciata…
to be continued...

Grande Fratello

Mi ha rotto le balle il Grande Fratello...giuro...se inizio a non scrivere piu' non incazzatevi!!!

Niente, allora, ieri sera è venuto fuori il patatrac di Vanessa/Marco/Alberto che ormai ha rotto e strarotto...non ce ne frega piu' un azzo di chi si vuole trombare quella ragazzina con la voce da transessuale...comunque dopo 2 mesi di tira e molla lei sceglie Alberto (ah brutta scelta...bonooooo!!!), chissà il perchè??? Forse perchè c'è lui nella casa??? Ma no lei è una ragazza seria....ma va a dar via i ciap!!!!

Prima eliminazione...Laura la FINTA Barbie, isdita e rincoglionita...Ok ciao alla prossima!!!!

Doppia eliminazione...Ferdi, l'extra nato qua, ma senza genitori...ecc ecc..solite storie, deve mandare 3 inquilini al televoto...sceglie Alberto, Vittorio e Monica (non so neanche se il nome che ho scritto è giusto..eheheheheh...).

Furbo Ferdi manda i due piu' forti con la piu' anonima della casa...comunque saranno gli inquilini a decidere chi mandare fuori...secondo voi????? Si esatto Monica..ciao anche a te, ci vediamo a Buona Domenica!

Invece no!!!!! Invece che uscire, Alessia la manda nella stanza delle sorprese dove per lei l'attende un televoto e il pubblico deciderà se mandarla via a calci in culo e rispedirla dentro la casa....

Spazio per Ferdi e l'amicizia intima che è nata con la nuova arrivata Francesca (col fatto di Sharm i nuovi non li ho ancora individuati bene, sorry)...la madre di lei manda un video messaggio dove le dice che è contenta di lei e che le piace molto Ferdi, quindi dopo il via libera della mamma mi sa che nascerà una nuova coppia...

Il televoto fa rientrare dentro la casa Monica che pero' con le nomination finirà lei insieme alla Giunonica Cristina (ehehehehehehehe)...

Questa settimana tutti in casa anzichè in catapecchia...
Al prossimo lunedi'...se mi andrà ancora.... :-(

PAUL NEWMAN

Nato a Shaker Heights, 26 gennaio 1925, nei pressi di Cleveland (Ohio), figlio del proprietario di un grande negozio di articoli sportivi (a sua volta figlio di emigranti, madre slovacca e padre tedesco ebreo) e di madre emigrante slovacca, si arruolò, appena dopo la High School nella U.S. Navy Air Corps, l'aviazione della Marina, sperando di diventare pilota, ma un problema alla vista glielo impedì; durante la seconda guerra mondiale prestò servizio nel Pacifico meridionale come marconista (1943-1946).
Nella ripresa economica del dopoguerra, si occupò della gestione della ditta paterna; nel 1949 sposò Jackie Witte e decise di intraprendere la carriera cinematografica; dal matrimonio nacquero tre figli: Scott Allan (23 settembre 1950), Susan Kendall (21 febbraio 1953) e Stephanie (1954). L'unico maschio, Scott, morì il 20 novembre 1978 per overdose.
Dopo aver frequentato per meno di un anno la scuola d'arte drammatica della Yale University, si iscrisse all'Actor's Studio di New York e debuttò nel 1953 in teatro a Broadway in Picnic, opera poco dopo resa famosa da un omonimo film.
Il 1954 segnò il suo esordio cinematografico ne Il calice d'argento, ma la sua interpretazione non raccolse grandi lodi. Il The New Yorker, ad esempio, scrisse di lui: "recita la sua parte con il fervore emotivo di un autista di autobus che annuncia le fermate locali". Due anni più tardi fu meglio accolta la sua interpretazione del pugile Rocky Graziano in Lassù qualcuno mi ama, che lo impose all'attenzione di critica e pubblico.
Il 29 gennaio 1958, a Las Vegas, convolò in seconde nozze con l'attrice Joanne Woodward, con la quale rimase sposato fino alla morte; insieme ebbero tre figlie: Elinor "Nell" Teresa (8 aprile 1959), Melissa "Lissy" Stewart (17 settembre 1961), e Claire "Clea" Olivia (1965). Lo stesso anno la Woodward riceveva il suo premio Oscar come migliore attrice per il suo ruolo in La donna dai tre volti e recitava con il marito in Missili in giardino e La lunga estate calda: avrebbero interpretato ancora insieme i film Dalla terrazza (1960), Paris Blues (1961), Il mio amore con Samantha (1963), Indianapolis, sfida infernale (1969), Un uomo oggi (1970), Detective Harper: acqua alla gola (1975, sequel di Detective's Story una decina di anni dopo), Mr. and Mrs. Bridge (1990) e la miniserie televisiva Empire Falls (2005), mentre Newman diresse poi la moglie da regista nei film La prima volta di Jennifer (1968), Gli effetti dei raggi gamma sui fiori di Matilde (1972), Harry & Son (1984), Lo zoo di vetro (1987) e nell'adattamento televisivo del testo teatrale The Shadow Box (1980).
Tra la fine degli anni cinquanta e la metà degli anni settanta fu protagonista di alcuni fra i più grandi successi della storia di Hollywood (La gatta sul tetto che scotta, Lo spaccone, Hud il selvaggio, Intrigo a Stoccolma, Il sipario strappato, Nick mano fredda, Butch Cassidy, La stangata, L'inferno di cristallo), diventandone una delle stelle più famose di sempre, al punto da essere spesso definito una "leggenda del cinema".
Gli fu assegnato l'Oscar alla carriera nel 1986 e, nel 1987, vinse quello al miglior attore protagonista per Il colore dei soldi, sequel dello Spaccone.
Non ritirò personalmente il premio, avendo deciso di non presenziare la cerimonia, tante erano state le volte in cui era stato candidato e mai premiato.
Una sua grande passione sono state le corse automobilistiche: nel 1979 partecipò con una sua scuderia alla 24 ore di Le Mans, con una Porsche 935 guidata insieme a Rolf Stommelen e Dick Barbour che si classificò seconda. In seguito corse lungamente per il Bob Sharp Racing Team, al volante per lo più di auto Nissan; fu anche testimonial per questa marca.
Nel 1995 vinse la 24 Ore di Daytona per la classe GT1, risultando il più anziano pilota di un team vincente per la competizione; l'orologio vinto è stato battuto all'asta nel 1999 e venduto per 39.000 dollari donati in beneficenza.
Insieme a Carl Haas, nel 1983 ha costituito la Newman/Haas/Lanigan Racing, per corse in formula Indy, mentre per le corse nel Champ Car Atlantic Championship ha fondato insieme a Eddie Wachs la Newman Wachs Racing, le cui vicende sono narrate nel film-documentario Super Speedway.
In Italia, l' attore è venuto solo per una volta nel 1988, per inagurare la sezione italiana della fondazione "Dynamo Camp" nel 2006 a Limestre, in provincia di Pistoia e per partecipare a due programmi di Canale 5 a Il pranzo è servito con Corrado e al Raffaella Carrà Show con Raffaella Carrà.

Il 31 luglio 2008 è stata data ufficialmente notizia di una diagnosi di cancro ai polmoni, effettuata dallo Sloan-Kettering Cancer Center di New York, uno dei maggiori centri negli Usa per la lotta ai tumori. Secondo il Sun e altre testate, l'attore sarebbe vissuto solo poche settimane, dopo l'ultimo ciclo di chemioterapia presso il Weill Cornell Medical Center di New York. Dopo aver scelto di smettere le cure, si è ritirato a vita privata per passare gli ultimi giorni di vita con la famiglia. Il 26 settembre 2008 l'attore è morto all'età di 83 anni nella sua casa di Westport (Connecticut).


Di seguito vi metto la trama di uno dei miei film preferiti "La gatta sul tetto che scotta", interpretato da un BELLISSIMO Paul Newman, accompagnato da una STUPENDA Liz Taylor..

Trama:
Una notte, sul tardi, Brick Pollitt (Paul Newman) posiziona le barriere di corsa ad ostacoli lungo lo stadio, ricordando i tempi in cui era un giocatore di rugby. Benché sia ubriaco, decide di effettuare il percorso, ma cade, procurandosi una ferita che lo constringerà a portare le stampelle. Lui, insieme a sua moglie, Maggie "la Gatta" (Elizabeth Taylor), è in visita dai suoi genitori nella loro casa, nel Mississippi, per festeggiare il 65° compleanno di suo padre, Harvey "Big Daddy" (Burl Ives). Depresso, Brick decide di trascorrere le sue giornate dentro casa, bevendo, resistendo impassibile all'affetto di sua moglie ed alle sue critiche riguardo l'eredità del padre.
Harvey, di ritorno dall'ospedale, è malato di cancro, ma egli non è al corrente poiché la famiglia ed i dottori rifiutano di parlargliene; neanche sua moglie, Ida "Big Mama", sa del suo male incurabile. Maggie prega continuamente suo marito di prendersi cura della salute di suo padre, ma Brick si rifiuta testardamente. Quando Harvey si arrabbia con Brick perché alcolizzato, gli domanda il motivo della sua ostinazione, ma lui, arrabbiato, non risponde.
La ragione alla base della depressione di Brick è da ricercare in punto molto indietro nel tempo, quando lui ed il suo amico Skipper giocavano nella stessa squadra di rubgy. Brick, quando sposò sua moglie, sperava di avere dei desideri sessuali con Skipper. Brick è convinto che il suicidio di Skipper sia stata una sua colpa, e ciò l'ha portato in una profonda depressione ed a bere. Più tardi, Harvey prova ad eliminare la menzogna tra lui e Brick, ma quando viene a sapere che ha meno di un anno di vita a causa del cancro, decide di lasciare la sua eredità a Maggie, perché "è viva" e Brick, superati i suoi problemi famigliari e coniugali, riconosce l'affetto che Maggie ha per lui.

lunedì 16 marzo 2009

...Christian Louboutin...



















NO COMMENT!

...le principesse Disney...

Le Principesse Disney sono personaggi immaginari apparsi nei film d'animazione Disney. Le sei principali sono Biancaneve, Cenerentola, Aurora, Ariel, Belle e Jasmine, le quali hanno tutte titolo Reale per nascita o matrimonio...

BIANCANEVE: Biancaneve è una bellissima principessa costretta dalla malvagia regina e strega Grimilde, ad occuparsi delle faccende più umili. Un giorno la regina interrogando il suo specchio magico si sente rispondere che la più bella del reame non è più lei bensì Biancaneve. Verde d'invidia Grimilde ordina a un cacciatore di accompagnare la fanciulla nel bosco, di ucciderla e di portarle il suo cuore, ma l'uomo all'ultimo momento non si dimostra crudele quanto la matrigna e lascia scappare Biancaneve. Persasi nella foresta la principessa raggiunge una casetta deserta e disordinata che con molta buona volontà e con l'aiuto dei suoi amici animali decide di rimettere in ordine, sperando che i suoi occupanti, al loro ritorno, le permettano di restare. I sette nani, cioè gli abitanti della casetta, una volta tornati dalla loro miniera di diamanti acconsentono ad ospitarla, avendo la fanciulla fatto breccia nel cuore di tutti loro con la sua dolcezza e bontà. Ma la regina dopo aver scoperto che Biancaneve è ancora viva decide di passare all'azione in prima persona e si tramuta in una orribile vecchia, dirigendosi quindi alla casetta dei nani con una mela avvelenata da regalare a Biancaneve L'ingenua ragazza accoglie la vecchia mentre i nani sono via e addenta la mela, cadendo in un sonno mortale. La perfida regina rimane però uccisa cadendo in un baratro mentre cerca di schiacciare con un masso i nani nel frattempo accorsi, avvisati dagli animali del bosco. Per Biancaneve però sembra troppo tardi: i nani nonostante tutto non se la sentono di seppellirla e la conservano in una bara di cristallo. Il Principe Azzurro che passava di là, però, riconosce in lei il suo vero amore e la bacia, risvegliandola e portandola infine al suo castello, dove vissero per sempre felici e contenti.

CENERENTOLA (La Giuli): "Cenerentola" è la storia di una bellissima giovane che, alle seconde nozze del padre, viene privata del ruolo che le spetta nella famiglia e costretta a una vita di schiavitù domestica dalla crudele matrigna e dalle sorellastre. Costoro la odiano al punto di chiamarla solo col nomignolo "Cenerentola" (dalla cenere di cui la ragazza si sporca pulendo il camino).
La vita di Cenerentola cambia quando giunge notizia che a corte si terrà un ballo durante il quale il principe potrebbe scegliere la sua promessa sposa. Con l'aiuto magico di una fata (la "fata madrina" di Cenerentola), la ragazza viene vestita di un meraviglioso abito da sera e riesce a recarsi segretamente al ballo (nonostante il divieto della matrigna). Al ballo attira l'attenzione del principe. Poiché l'effetto dell'incantesimo è destinato a svanire a mezzanotte, Cenerentola deve fuggire di corsa al rintocco; nella fuga, perde una scarpina di cristallo. Il principe, ormai innamorato, trova la scarpina e proclama che sposerà la ragazza capace di calzarla.
Il giorno successivo, incaricati del principe girano dunque per il regno facendo provare la scarpina di cristallo a tutte le ragazze in età da marito, incluse le sorellastre di Cenerentola. In alcune varianti della fiaba, queste cercano di ingannare il principe tagliandosi le dita dei piedi o il tallone per cercare di indossare la scarpetta.
Comunque, alla fine Cenerentola prova la propria identità e sposa il principe.

AURORA (la Chiara): La Principessa Aurora nasce da Re Stefano e dalla sua Regina.
La chiamarono così perché dal quel giorno la loro vita sembrà rischiarata dal sole.
Per la felicità il re invitò ogni persona di alto o basso rango per assistere al battesimo della piccina. Le sue madrine sono le tre buone fate Flora, Fauna e Serena. Dalle prime due ricevette il dono della bellezza e del canto. Purtroppo la fata cattiva Malefica , per non essere stata invitata, lancia una maledizione alla principessina.
All'età di 16 anni si pungerà con il fuso di un arcolaio e morirà. Fortunatamente grazie all'intervento di Serenella, Aurora non sarebbe morta ma dormirà in un sonno profondo che grazie al bacio di un principe si sveglierà.
Ma le fate preocupate prendono la bambina e la portano in una casetta abbandonata nel bosco. Aurora crescerà con l'idea di chiamarsi Rosaspina e di essere una contadina. Il giorno del suo compleanno si innamora di un misterioso ragazzo.
Dopo essersi lasciati scopre di essere anche di essere una principessa e che il suo destino è quello di sposarsi con un Principe! Disperata torna al suo castello accompagnata dalle fate. Dopo averla lasciata sola verrà ipnotizzata da Malefica e portata incima ad un torre dove si comprià la maledizione. Infatti Malefica diventa un arcolaio e così Aurora si punge e si addormenta, assieme a lei tutto il castello. Verrà risvegliata dal bacio del misterioso ragazzo incontrato nel bosco: Il Principe Filippo e dopo balleranno insieme.

ARIEL (io): La protagonista è Ariel, una bella e giovane sirenetta che sogna una vita diversa, al di fuori del mare. Suo padre, un tritone e Re degli Abissi, preoccupato da questa sua inclinazione, incarica il buffo granchio Sebastian di sorvegliarla. Sebastian scopre così che Ariel colleziona oggetti provenienti dal mondo degli umani caduti nelle profondità marine, aiutata in questo dal suo amico pesciolino Flounder e dal gabbiano Scuttle.
Un giorno Ariel, contravvenendo alla proibizione del padre, si reca in superficie e vede su una nave di passaggio un bellissimo ragazzo di nome Eric. La sirenetta assiste alla celebrazione del compleanno del ragazzo, ma subito dopo una furiosa tempesta provoca l'affondamento della nave. Eric rischia di affogare ma Ariel riesce a salvarlo. Eric non conosce l'identità della sua salvatrice ma ne ricorda solo la voce, giurando che quando la ritroverà sposerà solo lei. Anche la piccola sirena si innamora perdutamente del ragazzo.
Quando Re Tritone viene a sapere quanto è accaduto riprende la figlia e la punisce distruggendole la per lei preziosa collezione. Ursula, la strega del mare che medita vendetta contro Re Tritone a causa del suo esilio da Atlantica pensa di approfittare della favorevole situazione. Fingendo di volerla aiutare e grazie alle sue doti magiche, propone ad Ariel un patto: in cambio della sua stupenda voce la trasformerà in un'umana, anche se solo per tre giorni, così Ariel avrà modo di conquistare il cuore del suo amato e ottenere un suo bacio. Se Eric la bacerà prima dello scadere dei tre giorni Ariel rimarrà un'umana, per sempre. In caso contrario, ritornerà ad essere una sirena ma da quel momento in poi apparterrà ad Ursula e verrà trasformata in un'anima perduta, come tante altre già raggruppate in una sorta di "giardino". Ariel spinta dall'impulso del cuore accetta e si ritrova in un baleno fornita di gambe, ma priva di voce.
Giunta sulla spiaggia Ariel incontra subito Eric. Il ragazzo scorgendola sopra ad uno scoglio pensa di aver reincontrato la sua salvatrice e quindi la sua futura sposa, ma a causa della mancanza della voce non la riconosce; l'accoglie ugualmente e generosamente nel suo castello. L'amicizia tra i due giovani si stringe e nei primi due giorni Ariel riesce quasi a baciarlo. Ma la perfida Ursula, preoccupata di perdere, prende contromisure e si trasforma a sua volta in una ragazza di nome Vanessa. Giunta sulla spiaggia del castello, la strega del mare intona un canto melodioso con la voce acquisita da Ariel e "ipnotizza" Eric che decide subito di sposarla. Ariel soffre terribilmente alla notizia, ma quando Scuttle gli dice che la ragazza misteriosa è in realtà Ursula sotto false sembianze, non resta a guardare. Riesce infine a riavere la sua voce, ma ormai il sole è tramontato sul terzo giorno: ritorna ad essere una sirena.
Ursula la trascina con sé negli abissi, ma è fermata da Re Tritone. Dopo aver visto che il contratto non poteva essere distrutto, il re del mare accetta di sostituire il suo nome sul contratto con quello di Ariel. Ursula, il cui vero intento era di impossessarsi dello scettro del Re dei mari, trasforma Tritone in un'anima perduta e si autoproclama Sovrana degli oceani appropriandosi del Tridente e della corona. La situazione peggiorerà ancor più quando i suoi lacchè Flotsam e Jetsam verranno accidentalmente disintegrati. Per ciò, infatti, Ursula si ingigantisce e comincia a sconvolgere la natura attorno e poi, ad uccidere Ariel. Fortunatamente Eric riesce all'ultimo momento ad infilzare la strega col bompresso della nave, uccidendola quasi all'istante. Con la sua morte, anche l'incantesimo che imprigionava le "anime perdute" svanisce.
Re Tritone, di nuovo sovrano dell'oceano, comprendendo il vero amore di Ariel per Eric, usa i suoi poteri per trasformare la figlia in un'umana e lasciare che il destino si compia. I due giovani si sposano e partono insieme verso un futuro di felicità, salutati dall'intero popolo del mare.

BELLE: Belle compare sin dall'inizio del film, dove tramite una canzone esprime il suo punto di vista sulla sua vita. È figlia di un bizzarro inventore del paese, Maurice, e perciò molti abitanti del villaggio credono che sia un po' eccentrica. È considerata la ragazza più bella del villaggio, ma per la sua personalità e la sua riservatezza non ha molti ammiratori. La sua passione è leggere: ogni giorno prende in prestito dal libraio libri di storie che riguardano principi, incantesimi, draghi e luoghi fatati. Belle non è felice della sua condizione di vita: infatti è stanca della sua monotona vita di paese e vorrebbe vivere nuove avventure. Viene scelta come sposa da Gaston, un forte ragazzo ammirato da tutti per la sua forza e il suo coraggio, ma lei rifiuta la sua proposta di nozze perché non vuole passare la vita accanto a un uomo arrogante e presuntuoso come lui; ma Gaston non demorde nell'ottenere il suo scopo. Quando Maurice viene rapito dalla Bestia, Belle si offre di prendere il suo posto per permettere all'anziano padre di tornare a casa. Col passare del tempo, Belle stringe amicizia con i servitori del castello e in seguito riesce anche a cambiare i modi bruschi e aggressivi della Bestia. Quando, attraverso uno specchio magico, Belle scopre che il padre è molto malato e chiede alla Bestia di poter andare a trovarlo. Ma al suo ritorno Belle trova una brutta sorpresa: Gaston, infatti, ha chiamato il manicomio per far portar via Maurice: l'unico modo per non farlo portar via è che Belle lo sposi. Belle è così costretta a mostrare l'esistenza della Bestia, ma Gaston allora guida la folla per andarla a uccidere. Per fortuna, Belle riesce ad arrivare al castello proprio nell'istante in cui Gaston sta per uccidere la Bestia; vedendo Belle la Bestia si ribella ma viene gravemente ferita da Gaston. Mentre sta per morire, Belle la bacia ed ecco che la Bestia si ritrasforma in un principe e decide di sposare Belle.

JASMINE: Jasmine è la dolce ed indipendente figlia del Sultano di Agrabah, fino a quando un giorno non incontra Aladdin (di cui in realtà è proprio esso il vero protagonista della storia). Inizialmente egli si presenta come il Principe Alì Ababwa, entra a corte del sultano con tutti gli onori dategli dal Genio della lampada. Quando però scopre la sua vera identità di ladruncolo, sarà il suo cuore puro a conquistare la principessa. L'amore per uno straccione porta Jasmine a scappare da palazzo e vive qualche giorno nell'umile dimora di Aladdin, basta questo a convincere il bonario padre a dare la sua benedizione a questa storia. Ma a corte Jasmine era desiderata dal perfido Gran Visir Jafar che voleva divenire sultano. Con le sue arti malefiche abbatte Aladdin, imprigiona il sultano e rinchiude Jasmine in una clessidra per farla rabbonire e convincerla a sposarlo. Sarà Aladdin che, con l'aiuto del tappeto magico ritorna a palazzo e rinchiude Jafar nella lampada di cui era divenuto genio a sua volta. Aladdin viene premiato e gli viene conferito l'incarico di Gran Visir.





Perchè tutte noi siamo un po' principesse...alla prossima romanticheria.....

OROSCOPO DELLA SETTIMANA



ARIETE:La settimana potrebbe non iniziare nel migliore dei modi, ma questo non dovrà influenzare la vostra vita sentimentale, altrimenti potreste creare dei malintesi!Le coppie sarano molto romantiche in questo periodo, preferendo rintanarsi in casa o comunque senza frequentare ambieti sociali, pervivere più in intimità il rapporto!I single non avranno molto da fare, poiché saranno gli altri a fare qualcosa per loro visto che la fama li ha preceduti e tutti sanno già cosa attendersi da voi!

TORO:Questa settimana potrebbe portare un po' di scompiglio all'interno della vostra vita sentimanetale, visto che penserete più alle cose materiali che ai sentimenti che sentite per le persone intorno a voi!Le coppie potrebbero anch'esse avere qualche problemino relazionale, visto che uno dei due sarà troppo impegnato a fare altro e non si accorgerà delle esigenze del partner!I single non hanno molte possibilità con l'altro sesso, visti anche gli scarsi risultati in società, non siete molto apprezzati in questi giorni, per via del vostro egocentrismo.

GEMELLI:In questa settimana sarebbe meglio per voi stabilire delle priorità, mettendo al primo posto ciò che davvero vi interessa in questo periodo. Se sono i sentimenti ad interessarvi, sarebbe bene mostrarli un po' di più!Le coppie avrebbero molte cose di cui parlare, ma come al solito uno dei due si chiuderà a riccio, oppure i vostri impegni non vi permetteranno di affrontare bene le diverse questioni!I single avranno tutto il week end per rifarsi, ma durante la settimana, tra un impegno e l'altro sarà difficile fare incontri davvero speciali!

CANCRO:In questa settimana sarebbe opportuno per voi cercare di focalizzarvi sulle persone che avete intorno, poiché alcune di essere stanno cercando la vostra attenzione da molto tempo!Le coppie, all'inizio della settimana, avranno qualche difficoltà ad ingranare, probabilmente per colpa della stanzchezza, ma niente paura, tutto si risolverà entro breve tempo!I single dovrebbero scegliee con più cura le persone da frequentare, poiché esse non mancheranno, ma potreste ritrovarvi in situazioni spiacevoli a cui non siete affatto abituati!

LEONE:In questa settimana l'amore occuperà gran parte del vostro tempo e questo va tutto a vostro favore, in quanto il vostro umore migliorerà notevolmente!Le coppie potranno contare sul partner, per ricevere un appoggio in ogni situazione, ma dovranno fare altrettanto, quando il loro periodo no sarà terminato ed inizierà quello dell'altra metà!I single non possono permettere ad amici e colleghi di rubare loro la scena, per cui dovranno fare di ttto per mettersi in mostra e non farsi rubare alcune prede!

VERGINE:Prima di agire in questa settimana, sarà opportuno pensare e ripensare cento volte alle cose da fare, altrimenti potreste pentirvene, visti gli ultimi ridultati ottenuti in campo sentimentale!Le coppie dovrebbero essere un pochino più felici, visto il momento di splendore che stanno vivendo, ma a quanto pare amate più litigare senza motivo e per questioni infantili piuttosto che godervi il periodo.I single possono provare a prendersi un po' meno sul serio e a prendere meno sul serio degli incontri occasionali che non avrebbero alcun significato per una persona senza false illusioni!

BILANCIA:In questa settimana potreste sentirvi particolarmente sotto pressione e questo potrebbe anche venire a vostro favore, attirando l'attenzione di una persona che vi piace!Le coppie possono vivere la loro storia con più tranquillità, mostrando anche agli altri il proprio affiatamento, costituendo forse anche motivo di invidia!I single durante la settimana avranno grandi occasioni per integrare la loro conoscenza con alcune persone, tuttavia nonsempre esse si riveleranno all'altezza della situazione!

SCORPIONE:Tutti i problemi di cuore che credete avere in questa settimana si risolveranno in un battibaleno, in quanto non sono veri problemi e qualche vostro amico ve lo farà notare!Le coppie possono continuare tranquillamente la loro vita, senza lasciarsi condizionare dai giudizi che ogni tanto qualcuno emette, senza avere cognizione di causa! Dovete farvi più forti di fronte alla cattiveria altrui!I single non possono lamentarsi, poiché la loro vita sentimentale continua come sempre, senza scossoni o novità. Chi non si vuole impegnare infatti, non avrà problemi a trovare delle persone che la pensino allo stesso modo!

SAGITTARIO:Questa settimana potrebbe aprirsi con un litigio con un amico, proprio a causa dei vostri o dei loro sentimenti. Dovreste indagare di più su questa situazione, prima che diventi un problema!Le coppie avranno modo di recuperare il tempo perso nei giorni scorsi a proposito di alcuni litigi, e quindi il fare la pace durerà un po' più del solito, con grande gioia per entrambi!I single avranno grandi opportunità da prendere al volo da mercoledì a venerdì, per cui in questi tre giorni, dovrebbero inrementare la loro vita mondana!

CAPRICORNO:Molte cose accadono senza un senso, per cui in questa settimana non interrogatevi troppo su questioni di cuore che non riuscite a decifrare. Il tempo vi porterà consiglio!Le coppie in questi giorni dovranno cercare di mantenere la calma e di essere più comprensive, poiché troppa esuberanza da parte di uno o l'altro potrebbe creare dei disequilibri!I single potrebbero pianificare qualche piccolo viaggio, per distrarsi un po' dalla vita quotidiana, andando alla ricerca di qualcosa di nuovo e di più entusiasmante.

ACQUARIO:Si aprono nuove possibilità per voi in campo sentimentale, per cui non lasciatevele sfuggire, solo perché avete paura di vivere un sogno, come non lo avete mai vissuto fino ad ora!Le coppie possono dedicarsi un po' di più al rapporto e meno al lavoro, visto che ci sono delle cose importanti che andrebbero discusse con più attenzione e meno superficialità!I single probabilmente hanno per un po' abbandonato le avventure e questo ovviamente ha un po' rallentato la loro vita! E' giunto il momento di riprendere il ritmo, perché non siete più molto credibili!

PESCI:In questa settimana avrete molte probabilità per divertirvi e per prendervi una pausa da tutte le angosce che solitamente la quotidianità vi comporta, grazie ad una persona speciale!Le coppie vivranno con molta serenità il rapporto, soprattutto quelle più giovani, che avevano forse il timore di non riuscire a trovare una complicità con il patner.I single poi, potranno sfoggiare il loro romanticismo in ogni occasione, mostrandosi per quello che forse non sono, ma che fa sempre colpo!

BUONA SETTIMANA A TUTTI

...w l'indecisione...ma dove?????

Sto parlando di Vanessa del gf...alluci...nei giorni scorsi, precisamente sabato...ha baciato appassionatamente l'ormeggiatore genovese Alberto (mazza che bono!!!)

"E' proprio il caso di dire che 'chi la dura la vince', e si perchè Alberto è riuscito a baciare appassionatamente la sua bella Vanessa che, non si capisce se per sfinimento o per convinzione, ha ormai preso una decisione. Dopo fiumi di parole, in cui ammette di essere stanca della confusione e di voler vivere serenamente l'attrazione per il marinaio, la ragazza si lascia andare a ripetuti 'baci alla francese'. Ma sul suo volto non vediamo il sorriso di chi sta assaporando un momento magico, bensì lacrime e occhi tristi: teme di essersi messa nei guai, di subire un processo che non è in grado di affrontare; ha paura che anche i suoi familiari non la capiranno e non ha affatto voglia di dare spiegazioni. Alberto, invece, la guarda con gli occhi a cuoricino, la tiene stretta a sé, la bacia in continuazione con l'entusiasmo di chi ha finalmente raggiunto la serenità. Le suggerisce di non mettere da parte i dubbi, di continuare a riflettere, ma di essere contenta perchè ha trovato, finalmente, il coraggio di essere onesta con se stessa. Chi voleva la storia a lieto fine tra i due bei inquilini, oggi può ritenersi soddisfatto!"

Non vedo l'ora sia stasera per ciucciarmi (????!!!) la puntata in diretta...sta zoccolona patentata...comunque per me ha scelto bene, Marco oltre a essere isdi è anche un bamboccio..Alberto mi da piu' dell'uomo!!!!

STAREMO A VEDERE.... muhahahahahaha

...sesso gay per il vampiro di Twilight...

Mi spiace, ma qualsiasi cosa legga su Robert Pettinson, non riesco a non postarla...am pies trop!!!
Per chi non lo conoscesse è il vampiro della saga di libri Twilight (e adesso anche film) della scrittrice Stephanie Mayer (ormai l'ho scritto anche in astrogoto) ... comunque a breve vi faro' una recensione di ogni libro (in tutto sono 4)... Comunque dicevo vi post un articolo letto su tgCom


"La scena di sesso gay? Ridicola"
Robert Pattinson su "Little Ashes"
In attesa di vederlo a novembre nuovamente nei panni del vampiro Edward Cullen in "The Twilight Saga: New Moon", Robert Pattinson ha rilasciato una lunga intervista a GQ in cui parla anche di "Little Ashes" sull'attrazione tra il poeta Federico García Lorca e Salvador Dalì.

"C'erano un sacco di scene di sesso gay e io e l'altro protagonista Javier Beltrán, siamo entrambi etero, ci sembrava stessimo facendo una cosa ridicola", confessa Robert.
La pellicola diretta da Paul Morrison è stata girata dall'attore ancora prima di sostenere il provino per "Twilight" e arriverà nelle sale spagnole dal 10 aprile.

"Avevo bisogno di staccare la spina e far un po' di vacanza in Spagna - spiega Pattinson su GQ, dove ha anche posato per il fotografo Nathaniel Goldberg - ma non avrei immaginato di ritrovarmi sul set di un film difficile". In effetti sono tante le scene gay che vedono protagonisti il vampiro di "Twilight" e il collega Javier Beltrán.

"Ed è un po' un controsenso - continua Robert - perché ad oggi non ho mai girato una scena di sesso con una ragazza.

In ogni caso è stato imbarazzante. Ricordo quando dovevamo interpretare un rapporto anale, cui sarebbe seguita una crisi isterica del mio personaggio Dalì, non è stato affatto facile perché il set non era chiuso e di sottofondo sentivano le risatine dei tecnici spagnoli".
In ogni caso non mancheranno altre scene hot come quando Dalì si masturba mentre Federico García Lorca fa sesso con una ragazza: "Io e Javier siamo etero e queste scene, in alcune circostanze, ci sembravano ridicole".

Girare "Little Ashes" è stato difficile anche per la lingua, infatti tutta la troupe era spagnola e Robert ha avuto diverse difficoltà a farsi capire.

"Non pensavo che questo film sarebbe uscito - spiega - non ci sarà neanche promozione e, lo so che è terribile da dire, ma forse sarebbe stato meglio non farlo proprio".

...la nostra passione...

Noi abbiamo una VENERAZIONE per Aldo, Giovanni e Giacomo...tipo malattia!!!


A volte facciamo conversazioni parlando con loro battute, o basta che una delle tre dica qualcosa è la fine...si inizia a rodere e non la smettiamo piu'...

Di seguito vi metto alcuni nostri sketch preferiti!!!!


« - Mi dia le sue generalità.
- In generale sto così e così. »

« Sooono il Conte Dracula, minchia! »

Uno degli sketch maggiormente ricordati dal pubblico e quello di Pdor.
Pdor (Giovanni) è il dio della montagna che appare in sogno ad Aldo e gli ordina di raggiungerlo sul picco più alto dove avrà rivelata "la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità".
Aldo parte portandosi il figlio (Giacomo) al seguito metti che c'è da fare un sacrificio: che, mi presentavo a mani vuote?.
Giunti al cospetto di Pdor, questi parte con una filippica logorroica Io sono Pdor, figlio di kmer, della tribù di Ifsthar, della terra desolata del kfnhir.....
GIACOMO tenta di parlare, ma ogni volta Pdor ricomincia da capo, ripetendo tutto ed ogni volta aggiungendo cose nuove. Poi Pdor comincia a dettare: io sono Pdor, colui che può leggere il passato, il futuro ed anche il congiuntivo.....
D'un tratto Aldo (che sta scolpendo su una tavola di pietra) assesta una martellata troppo forte e distrugge la tavola, scatenando le ire di Pdor, lancia su Aldo e GIACOMO una maledizione. Pdor: "Tu, o mio eletto, ti guadagnerai il pane col sudore della fronte" Aldo: "(piagnucolando) "no, col sudore della fronte, no!" Pdor: "Si! emigrerai, e romperai le balle ai popoli del nord" Aldo: "(piangendo) "no, i popoli del nord, no!" Pdor: (rivolto a GiACOMO) "E tu! tu.... tu, partorirai con dolore! questa, è la parola di Pdor".
Al che Giacomo si lamenterà "non mi preoccupa tanto il parto, piuttosto mi preoccupa l'accoppiamento!"

(Davanti alla porta dell'indovino)
Toc toc...
(l'indovino) Chi è???
(Giacomo) Cominciamo bbbene!!!!

"Quando si andava a letto era una festa. Solo per mettersi la paddana (tipo pigiama, ma nudi) ci volevano due ore sarde (pari a 1.58 ore vostre); per disporsi nei letti altre due ore; per far silenzio, quattro minuti esatti perchè al terzo minuto arrivava il babbo e con una tisana di cazzotti ristabiliva la calma."

"In Africa, tutte le mattine, quando sorge il sole, una gazzella muore.
Si sveglia già morta, perché si vede che non stava molto bene il giorno prima e allora... comunque, sempre in Africa, tutte le mattine, quando sorge il sole, un leone appena si sveglia comincia a correre per evitare di fare la fine della gazzella che è morta il giorno prima.
E poi, correndo, vede che c'è la gazzella morta il giorno prima lì e dice "Che cosa corro a fare? Mi fermo e gli do due mozzicate".
Comunque, dove voglio arrivare?
Non è importante che tu sia un crotalo o un pavone, l'importante è che se muori, me lo dici prima."

Giovanni: "Attenti! Allora statemi bene a sentire... esercitazione... Dexter, mi hanno telefonato che c'e' una rapina in corso, ci sono dei delinquenti esageratissimi che tengono in ostaggio i clienti e sono asserragliati all'interno del Credito Bergamasco. Dexter, come agiamo?".
Aldo: "La prima cosa che dobbiamo fare e' quella di consultare scrupolosamente il manuale, dopodiche' dobbiamo porci la domanda piu' importante: e' pericccolosso?".
Giovanni: " Certo che e' pericoloso, e' pericolosissimo!".
Aldo: "Allora mi prendo un giorno di ferie".

Aldo: "Questa roccia e' franabile!".
Giovanni: "Se mai e' friabile...".
Aldo: "Ma questa qua frana, mica fria!".

Controllore: "Lei e' un ignorante".
Ragazzo: "Ignorante sara' sua sorella!".
Controllore: "Ma no, non ha capito: ignorante nel senso che ignora...".
Ragazzo: "Allora lei e' un imbecille, nel senso che imbelle..

Come sapete eravamo nove fratelli. Il sabato si faceva il bagno nel mastello, non avevamo il bagno in casa, si scaldava l'acqua sul fuoco e si versava in questo enorme recipiente; poi il nonno ci lavava uno dietro l'altro: gli ultimi due facevano la lotta nel fango.

Controllore: "Questo biglietto e' pluritimbrato. E' stato timbrato piu' volte".
Ragazzo: "E allora? L'avro' pagato di piu'...".

QUESTA è LA BATTAGLIA,LA BATTAGLIA DI MAGENTACON TANTI PROOOD,PRODIII CAVALIER(cn una mano,con un piede)
QUESTA è LA BATTAGLIA LA BATTAGLIA DI MAGENTACON TANTI PROOOD,PRODIII CAVALIER(con due mani,con due piedi)
QUESTA è LA BATTAGLIA LA BATTAGLIA DI MAGENTACON TANTI PROOOD,PRODIII CAVALIER(con due mani,con due piedi,senza collo)
QUESTA è LA BATTAGLIA LA BATTAGLIA DI MAGENTACON TANTI PROOOD,PRODIII CAVALIER(con due mani,con due piedi,senza collo,senza tronco)

"Mi chiamo Helmut....Helmut Alzahimer.....e lei dottor pivetta....cos'ha? i criceti nel cervello....???"

"Nonno spegni le candeline......ignorantone c'è il pulsante!!!!!!!"

"Metti il piede li...
dove????
li in quella rientranza...
ma dddove??
ma si li in quella rientranza fatta a zoccolo di gnu....
non conosco lo gnu devo conoscere lo zoccolo di gnu...."

"E vado a destra e a manca...e c'ho che manca a manca, non manca a destra...io unico superstite della mia stirpe!!!!!!!!!!!!!!!!!!"

"Ma porca di quella TROIIIIIA!!!!!!!!!"

"Ho trovato quest'essere che piangeva sotto un salice piangente!!!"

"Succede un'altra volta vedi cosa succede nonno.....ti strappo la clavicola e ci suono l'andazzo di Albinoni-......"

"Il regolamento lo vieta espressamete!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! le buco le ruote???? le storpio il cane????"

PANE PANNELLE PATATE FOGGGHIUTE TUTTE LE FIMMINE SUGNU CHIATTUTE!!!!!!!


Ce ne sarebbero tanti altri..poi con calma li mettero'...comunque io su facebook ho creato un gruppo...PER CHI AMA ALDO, GIOVANNI E GIACOMO....iscrivetevi!!!!

...ma che assurdità è...?

Giallo a Cassino, corpo di donna in un dirupo. Il convivente:«L'ho gettato io»
L'uomo si presenta alla polizia: l'ho uccisa.

Poi ritratta: era già morta. Ma il cadavere appartiene a un'altra.

CASSINO (Frosinone)
È mistero nel Frusinate dove domenica mattina è stato trovato, in fondo ad un dirupo, il corpo di una donna straniera, morta da qualche giorno. Mistero attorno alle cause della morte e mistero anche per le circostanze che la avvolgono.
A far trovare il cadavere della donna, che poi si scoprirà essere una cittadina di Capoverde di 55 anni, è stato un uomo di 49 anni anni, Erasmo Bevilacqua, meccanico della zona.
L'uomo si era presentato alla polizia per confessare di aver ucciso la sua convivente. Convivente che, invece, la polizia scoprirà viva qualche ora dopo. Ma la donna morta nel dirupo, nelle campagne di Esperia, invece c'era sul serio.
IL RIPENSAMENTO
A quel punto, colpo di scena, il meccanico cambia versione, ritratta e racconta: era già morta, anzi è morta durante un rapporto sessuale con lo stesso Bevilacqua. Lui per paura avrebbe poi nascosto il corpo nel dirupo.
La morte della donna risalirebbe a venerdì scorso. Gli inquirenti stanno ora continuando ad ascoltare Bevilacqua, meccanico a San Giorgio a Liri, per capire esattamente quanto accaduto. Di certo, al momento, oltre al cadavere, c'è che Bevilacqua sapeva dove fosse, visto che ha indicato agli agenti del commissariato di Cassino il luogo esatto.
Ma dopo una prima versione resa ai poliziotti, Bevilacqua ha cambiato le circostanze dei fatti: non avrebbe ucciso lui la convivente, ma sarebbe morta di morte naturale durante un rapporto sessuale. «Mi sono impaurito», ha detto l'uomo agli agenti, e quindi avrebbe gettato il cadavere della donna nel dirupo.
Il cadavere è stato rimosso dopo che il medico legale ha effettuato una prima ricognizione esterna, in attesa dell'autopsia che è stata disposta per i prossimi giorni.
La salma è stata trasportata presso l'obitorio dell'ospedale di Cassino. La versione fornita da Bevilacqua è ora al vaglio del sostituto procuratore della Repubblica di Cassino, Carla Canaia.

Questa cosa l'avevo letta anche ieri sera all'Embassy ma di sfuggita, anzi io e la Giuli ci siamo guardate in faccia e ci siamo messe a ridere...io chiedo scusa, ma oggi rileggendo, altro che ridere ho i crampi alla pancia!!!!!
Ma che storia è????? Mama ma che gente c'è in giro???? eheheheheheh

...BUON INIZIO SETTIMANA A TUTTI...

Sarà il caldo, sarà che sono appena tornata da Sharm e ho ancora il mare negli occhi, sarà che sento l'estate avvicinarsi sempre di piu'...bhè sta di fatto che oggi è il primo lunedi' dopo mesi e mesi che mi alzo sorridendo... :-D
Quindi auguro un buon inizio settimana a tutti

Un sorriso
Un sorriso non costa niente e produce molto arricchisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo da.
Dura un solo istante,
ma talvolta il suo ricordo è eterno.
Nessuno è così ricco da poter farne a meno,
nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.
Crea la felicità in casa,
è il segno tangibile dell'amicizia,
un sorriso da riposo a chi è stanco,
rende coraggio ai più scoraggiati,
non può essere comprato, ne prestato, ne rubato,
perché è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.
E se qualche volta incontrate qualcuno
che non sa più sorridere,
siate generoso,dategli il vostro,
perché nessuno ha mai bisogno di un sorriso
quanto colui che non può regalarne ad altri.

domenica 15 marzo 2009

...AUGURI...

AUGURONI MAMI!!!!
OGGI E' IL COMPLEANNO DELLA MIA MAMI, SIAMO APPENA TORNATI DAL PRANZO E SIAMO TUTTI PIENI E BRILLI...BELLO BELLO...ehehehehehehe

CHARDONNAY




Cari lettori il vino che vado a proporvi oggi è uno sei più famosi al mondo:

lo CHARDONNAY.

Lo abbiamo bevuto io e l'Alli a Sharm sotto il nome di SHERAZADE... non so dirvi se era perchè tutto a Sharm ha un sapore diverso ma era veramente buono anche se più che a uno chardonney assomigliava di più al nostro Muller Thurgau (ahahahah giuro!!)

CHARDONNAY

Aristocratico vitigno a frutto bianco della Borgogna e molto noto in tutta la Francia, dove rappresenta alcuni vini prestigiosi. Dalla Francia si è diffuso anche in Valle D'Aosta e nel Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia. E’ uno dei vitigni più coltivati al mondo E’ l’ingrediente dei migliori spumanti italiani e dà bianchi sia fruttati e leggeri che potenti e corposi.

Tipologia: bianco secco.

Colore: giallo paglierino di grande lucentezza

Profumo:aroma pulito e fragrante di fiori bianchi, crosta di pane e mela verde.

Gusto:freschissimo e vivace,di grande piacevolezza e ottima persistenza.

Gradazione:12°-15°

Temperatura di servizio:11°-13°

Bicchiere: calice di cristallo trasparente.

Abbinamenti: vino molto eclettico,Ottimo come aperitivo, a tavola si sposa con antipasti di mare, creme di verdure, tranci di salmone e pesci grassi.

BUONA DEGUSTAZIONE A TUTTI.

sabato 14 marzo 2009

...la bella lavandaia...

Che palle!!!!!!!!!!!!

Oggi appena sveglia mi è venuta la brillante idea di mettere a posto camera mia...

Ma che cazzo di idea mi è venuta fuori???

Allora la mia camera non è una camera, ma un ripostiglio e dentro a questo "ripostiglio" ho tutto il mio mondo...vestiti, borse, collane, computer, scarpe sparse ovunque...io non la chiamo camera, ma il mio cessatoio!!!!

Oggi ho detto...Alice è dal lontato '91 che non ci metti mano è ora che inizi....

Mentre mettevo a posto ho trovato cose, oggetti, vestiti preistorici...cose che ho cercato per mesi e mai trovate...una gonna che credevo aver bruciato l'ho trovato in un angolo dell'armadio piegata sotto altri mille oggetti...
Adesso c'ho dato a mucchio...il resto lo faccio sabato prossimo...se c'ho voglia..
Che brutta cosa essere disordinati...ne sanno qualcosa le altre quando vengono in ferie con me...! Povere.... ehehehehehehe

CHI NASCE DISORDINATO MUORE DISORDINATO....C'E' POCO DA FARE!!!!!!!!!!

venerdì 13 marzo 2009

...stasera...


Stasera prima di andare alla DOLCE VITA a SHARM (eheheheheheh magari!!!!) ci trovate al 212 di Modena, poi tutti a ballare allo Snoopy....

BUONA SERATA A TUTTI ... DAI CHE E' VENERDI'!!!!!!!!!!!

....a murom...

Ho letto che l'anno scorso la prima settimana di luglio a Sharm c'erano 54°....

Quanti??????????????????????

Oddio sto sott'acqua tutto il giorno!!!!!


ANZI CHISSENE, MEGLIO CREPARE DI CALDO A SHARM CHE MORIRE DI AFA A MODENA CON APPENA 30°



SHARM NEL CUORE!!!

E FACCIAMOCI CURARE!!!!!!!! NON SIAMO MICCA TANTO NORMALI!

L'URLO DI MUNCH

Il mio quadro preferito!!!



L'urlo, o anche Il grido, è un celebre dipinto di Edvard Munch (titolo originario: Der Schrei der Natur, in tedesco "Il grido della natura").
Realizzato nel 1893 su cartone con olio, tempera e pastello, come per altre opere di Munch è stato dipinto in più versioni; quella collocata alla Nasjonalgalleriet di Oslo ha dimensioni 91 x 73,5 centimetri.
L'opera è un simbolo dell'angoscia e dello smarrimento che segnano tutta la vita del pittore norvegese. La scena rappresenta un'esperienza vera della vita dell'artista: mentre si trovava a passeggiare con degli amici su un ponte della città di Nordstrand (oggi quartiere di Oslo), il suo animo venne pervaso dal terrore.
Così descrive la scena lo stesso Munch con alcune righe scritte sul suo diario mentre era malato a Nizza:
« Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò, il cielo si tinse all'improvviso di rosso sangue. Mi fermai, mi appoggiai stanco morto ad un recinto. Sul fiordo neroazzurro e sulla città c'erano sangue e lingue di fuoco. I miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura... e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura. »
Si distinguono chiaramente sullo sfondo i due amici che si allontanano lungo il ponte, estranei al terrore che angosciava il loro compagno.
Mentre la bocca spalancata sembra emettere dei suoni che sconvolgono il paesaggio, con delle linee curve, ma non la strada, l'unica consigliera e amica dell'uomo, testimonianza della freddezza di talune persone.
Il volto deformato sembra un teschio; anche il corpo sembra essere privo di colonna vertebrale.
La funzione comunicativa prevalente individuata nel dipinto attraverso la lettura dell'opera è espressiva.
L'uso del colore e gli accostamenti cromatici associati a lunghe pennellate tese a deformare i soggetti rappresentati suggeriscono uno stato emotivo di angoscia. L'associazione delle linee ondulate con le linee diagonali crea un senso di dinamicità che provoca tensione nell'osservatore. L'uso della luce contribuisce a far scaturire nell'osservatore un senso di inquietudine poiché conferisce il senso dell'immediatezza dell'evento rappresentato, colpendo la figura principale frontalmente come se venisse illuminata dalla luce di un flash.
Anche la composizione degli elementi costitutivi del quadro è orientata a sottolineare l'aspetto espressivo dell'opera mettendo in primo piano il soggetto che emette l'urlo, staccandolo dallo sfondo attraverso la frapposizione dell'elemento ponte.
Tale visione di Munch non va solo letta sul piano introspettivo, poiché può essere stato in parte un fenomeno naturale realmente accaduto a causa dell'eruzione vulcanica del Krakatoa i cui effetti di luci sono stati visibili sino in Norvegia.

Il 31 agosto 2006, la polizia norvegese ha recuperato la versione ospitata al Museo Munch, ad Oslo, che era stata rubata il 22 agosto del 2004 assieme alla Madonna dello stesso autore. Nonostante entrambi i dipinti fossero danneggiati dall'umidità, il direttore del museo di Munch, Ingebjørg Ydstie, ha dichiarato possibile il restauro.
Concluso il restauro, il 23 maggio 2008 le due opere restaurate sono tornate in esposizione.

Anoressia: magre da morire

Prima causa di morte tra le ragazze
I disturbi del comportamento alimentare sono diventati la prima causa di morte per malattia tra le ragazze di età compresa tra i 12 e i 25 anni.

Anoressia e bulimia nervosa sono ormai un vero allarme socio-sanitario visti i numeri dei soggetti coinvolti: circa 150/200mila donne. Come spiegano gli esperti, si tratta di malattie gravi e invalidanti, con un elevato indice di mortalità, pari al 10% a dieci anni dai primi sintomi e del 20% a venti anni.
Lo spiega Roberto Ostuzzi, presidente della Sisdca (Società italiana per lo studio dei disturbi del comportamento alimentare), in occasione della presentazione delle nuove statistiche su queste patologie: "Attualmente la prevalenza delle due malattie nella popolazione generale è dello 0,2%-0,3%, ma a questi vanno aggiunti casi atipici e non altrimenti classificati, per cui i numeri potrebbero essere pari al triplo".
Questi mali presentano un forte rischio di cronicizzazione, l'insorgenza di complicanze mediche e psichiatriche, fino a frequenti casi di programmazione del suicidio.
Così gli esperti ipotizzano per i casi più gravi, la possibilità di un percorso di trattamento sanitario obbligatorio (Tso) ad hoc. E' una delle possibilità allo studio nell'ambito della revisione della legge 180 sull'assistenza psichiatrica, che raccoglie l'impegno del sottosegretario al Welfare Francesca Martini.

“L'anoressia è una patologia in crescita anche nell'età pediatrica; un fenomeno che interessa soprattutto le donne - ha detto Martini intervenendo ad un dibattito sulle cure coercitive nell'anoressia e nella bulimia nervosa, organizzato a Roma - E' fondamentale la diagnosi precoce ed una maggiore informazione rispetto al problema, anche da parte dei medici". Quanto all'ipotesi di Tso nei casi più gravi, ha precisato che non si può pensare ad una sua applicazione tout court, bensì ad una forma specifico che preveda la disponibilità di accoglienza in centri specializzati e non il passaggio attraverso i servizi di salute mentale, che a questo riguardo risulterebbero inadeguati.
Martini ha inoltre sottolineato come l'attuale Tso sia già un passo in avanti rispetto al ricovero coatto previsto trent'anni fa per le malattie psichiatriche, anche se è necessario compiere un ulteriore passo per snellire le procedure, con maggior flessibilità nell'applicazione e una migliore capacità di metterlo in atto in casi di urgenza e una maggior attenzione alla persona dal punto di vista clinico.
Il trattamento sanitario obbligatorio è comunque solo uno dei possibili strumenti di cura dei disturbi del comportamento alimentare.
Come hanno sottolineato alcuni esperti, tra cui Massimo Cuzzolaro, professore dell'Università La Sapienza di Roma, occorre “guardare al Tso come a un capitolo di una storia clinica - spiega -, non come a una panacea del problema.
I risultati a breve termine indicano che il trattamento obbligatorio può essere utile, ma le analisi a lungo termine sono complicate e mostrano che la mortalità rimane comunque alta”.

...Italiani, gelosi e contenti...

Perdona solo chi ama di più
"Un mostro dagli occhi verdi", come lo definisce William Shakespeare per bocca di Otello, il moro di Venezia e simbolo per antonomasia di questo sentimento lacerante e non proprio lusinghiero. Malattia e passione, la gelosia è l’altra faccia dell’amore e chi l’ha provata sa di avere a che fare con un vero tormento.
Eppure il ritratto degli italiani che emerge da un recente sondaggio condotto dalla professoressa Donatella Marazziti, docente presso la Clinica Psichiatrica dell'Università di Pisa nell'ambito di una ricerca sul tema è quello di un popolo di "gelosi e contenti".
E questo è anche il titolo di un recente saggio, "E vissero per sempre gelosi & contenti", scritto dalla ricercatrice, che passa ai raggi x questa passione: dalle ragioni biologiche per cui esiste ai segnali dell'insorgenza, dalle reazioni biochimiche che innesca, fino alle degenerazioni patologiche. Impressionanti i numeri delle statistiche: oltre 100 omicidi l'anno, in Italia, sono legati alla gelosia. Almeno sette al giorno, i casi denunciati di aggressioni con lesioni, scatenati dalla gelosia. Il 70 % degli assassinii di donne avvengono per mano del partner, mentre, nel mondo, ogni otto minuti una donna è uccisa.
Meglio allora "non negare la gelosia, ma ascoltarne la voce, valutando quando è necessario seguirne i dettami e quando metterla a tacere"; avvisa Marazziti.
"Fino a non molto tempo fa, la gelosia era il corollario necessario dell'amore, lo è sempre stata. Basta guardare i miti greci, le gelosie degli dei dell'Olimpo o quelle di Jahve'". La letteratura occidentale, da Saffo a Shakespeare, da Medea a Tolstoj e Dostoevskij, è intrisa di gelosia. Poi, nel secondo Novecento, la gelosia 'normale' si è erosa, ed è progressivamente scomparsa a vantaggio di quella 'patologica' e del convincimento che nasca da un tipo malato di amore. Da sentimento accettato, con un preciso scopo sociale, la gelosia è ora divenuta "un problema del singolo, una distorsione individuale, che lede un diritto fondamentale nella nostra società, la liberta' individuale".
Tre soprattutto gli esiti sorprendenti della ricerca effettuata dalla Marazziti e realizzata attraverso il sito online www.infedeleklara.it nell'arco di due mesi raccogliendo oltre 1000 testimonianze di giovani di tutta Italia sul tema della gelosia: al nord sono più gelosi che al sud dell'Italia; le donne tradiscono più dei maschi e gli uomini perdonano maggiormente delle donne. Ma come mai i giovani oggi si dichiarano tutti gelosi?"Perché", risponde la professoressa Marazziti, "le persone di una certa età non credono di esserlo, per loro è un sentimento strettamente legato all'amore e, quindi, non lo considerano speciale.
Inoltre, risultano più gelosi i settentrionali che i meridionali, in quanto questi ultimi hanno meno consapevolezza del problema, ritengono la gelosia un comportamento abituale. Che le donne tradiscano più degli uomini ribalta invece un luogo comune fin qui acclarato. La domanda, allora, è: con chi tradiscono? Insomma, stavolta le donne sono state sincere. Di solito, probabilmente, lo sono meno. La verità, comunque, non bisognerebbe buttarla mai addosso al partner e 'confessare' tanto per liberarsi la coscienza.
E' un atteggiamento deleterio che non giova a nessuno, non risolve nulla e peggiora solo le cose". "Dai casi che ho esaminato", prosegue la psichiatra, "la gelosia prevale soprattutto nelle donne del sottotipo depressivo, quelle che dicono ad esempio 'sono gelosa perché sono brutta' o del sottotipo ossessivo, che si sentono più insicure. Negli studi provenienti dalla cultura anglosassone, emerge un altro fatto singolare: le donne sono preoccupate soprattutto dalla possibilità di perdere il partner, mentre gli uomini vogliono sapere chi è l'amante e quali sono le sue caratteristiche, anche fisiche, e le sue prestazioni".
Quanto ai maschi che perdonerebbero più delle loro compagne, "in genere", sottolinea Marazziti, "perdona chi ama veramente l'altro".