giovedì 19 febbraio 2009

Barbie XXL, contro l'obesità infantile!!!

Una campagna educativa americana punta sullo shock provocato da icone «ingrassate»

Un supererore decisamente in sovrappeso per scoraggiare i bambini a condurre una vita sedentaria tutta «snack e televisione»

MILANO - Bella, alta, magra, praticamente perfetta: la bambola di plastica più famosa al mondo, la Barbie, ha fatto sognare almeno tre generazioni di bambine. Questa figura simbolo nell'universo femminile da cinquant'anni propone uno stereotipo di bellezza assoluta, ed è spesso stata oggetto di attacchi, rea, secondo i più critici di incarnare con il suo girovita strettissimo un' immagine di ragazza irreale. Ma come sarebbe la bambolina più fashion di sempre in versione «XXL»?
LA CAMPAGNA
- E' quanto ha immaginato, realizzato e ora pubblicizzato l'organizzazione americana «Active Life Movement», impegnata per il mantenimento della salute dei più piccoli. Nella sua tipica casetta, sul suo letto a baldacchino rosa, la mitica Barbie ha quasi perso il sorriso stampato, stravolto da guance cadenti e da un doppio mento che le nasconde il lungo collo. Nel suo top rosa a fiorellini e con i jeans tagliati al ginocchio la madre di tutte le bambole diventa irriconoscibile con quelle caviglie e i piedi gonfi. La pubblicità commissionata a un'agenzia texana per combattere la crescente obesità infantile, oltre alla Barbie XXL, propone anche una versione alternativa dei classici pirati della Playmobil, decisamente in sovrappeso. C'è anche un famoso supereroe, a metà strada tra Superman e Mister Incredibile: seduto sulla sua poltrona davanti alla tv, con il mano il telecomando e un cono alla cioccolata, fa sfoggio del doppio mento e della pancia . «Tenete l'obesità lontano dai vostri bambini», recita lo slogan della campagna.


Ma fateli magnà meno sti poveri bimbi!!!!!!
p.s. a chi assomiglia la Barbie in foto?????? a me una mezza idea è venuta... ehehehehehehehe

mercoledì 18 febbraio 2009

Come Facebook può rovinare la vita

Il titolo è molto eloquente, anche se io non sono pienamente d'accordo, pero' come ho scritto in un mio post precedente, tramite la rete si puo' essere intortati...

E' quello che è successo al tifoso inglese ... leggete l'articolo ...

da corriere.it

Attirato da due «nemici» in una trappola un uomo inglese si è visto chiedere il divorzio
Nove ore trascorse in automobile per raggiungere Emma, la donna che aveva conosciuto – e che lo aveva conquistato – solo tre settimane prima su Facebook. Dopo 640 chilometri di viaggio, però, non c’è un lieto fine: Emma non esiste ed è solo un perfido scherzo che potrebbe costargli il matrimonio. Involontario protagonista di questa vicenda è il trentanovenne Stuart Slann, tifoso inglese del Manchester United che, proprio per la sua passione calcistica, ha attirato le antipatie di due supporter del Liverpool. Le due città inglesi, pur essendo pochi chilometri di distanza l’una dall’altra, sono da sempre rivali, soprattutto nel campionato di calcio.

L’ANTEFATTO
– Come racconta il Telegraph, tutto è iniziato lo scorso novembre quando Slann e i due uomini si sono conosciuti durante una vacanza a Cancun, in Messico. La passione per il calcio che avrebbe potuto unirli è stata la scintilla per discussioni molto accese, portando a uno scontro che si è concluso con Slann in piscina e con una caviglia rotta. Evidentemente non soddisfatti, i due tifosi del Liverpool hanno a lungo progettato un piano a base di intrighi amorosi e umiliazione finale.
LA FUGA D’AMORE
– Un mese fa è così comparso su Facebook il falso profilo di una giovane donna scozzese chiamata Emma. Un’identità creata appositamente per diventare un’esca per Stuart Slann che, nonostante il matrimonio, è caduto nella trappola. Ogni giorno e ogni notte, i messaggi scambiati sul popolare social network hanno fatto crescere un flirt fittizio, ma decisamente vero per l’uomo che, dopo tre intense settimane, ha deciso di voler conoscere Emma. Fissato il giorno e il luogo dell’incontro, Slann è partito dalla propria casa di Sheffield (Inghilterra) ed è salito in auto diretto verso Aberdeen (Scozia), ma quando è giunto all’indirizzo non c’era nessuno ad aspettarlo. Dopo aver aspettato altre tre ore, lo ha raggiunto la telefonata del duo di Liverpool che lo ha deriso via cellulare e poi ha caricato la registrazione video su YouTube, ora cancellata.
L’UMILIAZIONE
– Dopo 1.200 chilometri percorsi complessivamente e oltre un giorno di viaggio trascorso sulla strada, le conseguenze più gravi dello scherzo si sono abbattute al ritorno quando, proprio per la viralità del video, la notizia della fuga d’amore è giunta alle orecchie della moglie che ha immediatamente allontanato Slann da casa, chiedendo il divorzio. «Se mi avessero chiesto di guidare fino a Manchester, Leeds o anche Liverpool non sarebbe stato così brutto, forse avrei visto il lato divertente, ma portarmi fino ad Aberdeen è stato crudele», ha dichiarato l’uomo. E così come la partner, anche la rete non dimentica: centinaia di siti internazionali hanno rilanciato la sua storia e su Facebook sono già presenti due gruppi che celebrano – ironicamente – l’impresa di Stuart Slann.

IL ROMANTICISMO

Il periodo dell’Illuminismo fu considerato un movimento di particolare importanza in tutto il mondo; il concetto base del pensiero illuminista era dominato completamente dalla ragione e vi era invece un forte rifiuto verso tutto ciò che riguardava il passato.
Anche i più grandi artisti realizzavano le loro opere ispirati dalla luce della ragione. Con l’ inizio del XIX secolo però gli stessi artisti sentivano il bisogno di creare qualcosa che non si basasse più su schemi rigidi, ordini e regole stabilite, ma volevano qualcosa che coinvolgesse il sentimento.
Da qui nasce l’idea del Romanticismo (Sturm und Drang), esso non è solo un movimento letterario, ma tratta anche di argomenti politici-culturali che si distinguono nettamente dall’ Illuminismo. Nel Romanticismo vi è un recupero della storia e soprattutto verso quella medievale, cosa che invece era rifiutata dagli illuministi che anzi la disprezzavano. All’ interno del pensiero romantico troviamo anche un’esasperata esaltazione dell’individuo e ciò si va nettamente a contrapporre con l’idea di cosmopolitismo del pensatore illuminista. Questi sono in sostanza gli elementi principali che caratterizzano e differenziano queste due correnti.
Nel Romanticismo l’elemento che fa da sfondo alla produzione letteraria degli scrittori e alle opere degli artisti, è la natura; una natura vista come qualcosa di irregolare, violenta, senza schemi, passionale che si fonde con l’individuo. L’individuo romantico è triste, pessimista e malinconico, prova un senso di disgusto per la vita, ritenuta fugace ed effimera; la morte è sempre presente nei suoi pensieri e nel suo modo di vedere le cose. Egli è spesso coinvolto in amori passionali e impossibili, che molto spesso lo conducono al suicidio, questo atteggiamento era inteso come un modo per fuggire dal mondo circostante. L’uomo romantico trova conforto solo nella natura, selvaggia e irruenta. L’opera che maggiormente caratterizza questo aspetto è quella di Caspar David Friedrich “Il viandante sopra i banchi di nebbia” realizzata nel 1818, essa raffigura un uomo che non mostra il volto ma solo la nuca, questo per simboleggiare la ricerca dell’Io. L’ambientazione dell’opera è data da una natura estremamente selvaggia, caratterizzata da rocce spigolose e dalla nebbia grigiastra; è in assoluto il quadro più rappresentativo del pensiero romantico.
Altri artisti europei mettono in risalto la natura e tutte le sue sfaccettature, è il caso degli inglesi Turner e Constable e del francese Corot. Turner era solito eseguire opere che racchiudessero in sé una grande forza compositiva, egli paragonava la prorompente forza della natura a quella delle macchine a vapore, ad esempio i treni. Di Constable si ricordano invece lo “Studio di nuvole” del 1822 e del francese Corot gli innumerevoli paesaggi.
Altro tema importante che viene affrontato dal pensiero romantico è il recupero della storia, vi è infatti un profondo amore verso le esperienze passate e soprattutto per il Medioevo; gli artisti vogliono rappresentare nelle loro opere la storia sia passata che presente, Paul Delaroche e Eugene Delacroix ne sono i massimi esponenti. Delaroche fu apprezzatissimo e molto ammirato, mentre il talento di Delacroix non venne mai riconosciuto come tale. Ne “L’esecuzione di Lady Jane Grey” di Delaroche si nota un certo recupero neogotico, in particolare l’abito bianco simboleggia il Medioevo; nell’opera “Morte di Sardanapalo” di Delacroix del 1827 è riconoscibile invece il dinamismo michelangiolesco e il colore rosso, il preferito dall’artista fiammingo Rubens.
Si possono distinguere due tipi di romanticismo, uno “freddo” caratterizzato da un forte equilibrio accademico ed uno “caldo” più passionale e senza un ordine imposto, è il caso rispettivamente dei due artisti menzionati precedentemente. Questo recupero della storia porta gli artisti ad ispirarsi a fatti ed a eventi realmente accaduti che coinvolgono personaggi caratterizzati da un senso di patriottismo; lo stesso Delacroix e poi anche Gericault e Hayez realizzano opere rappresentanti questo tema. Gericault si ispira a un fatto di cronaca realmente accaduto: la tragedia della Medusa, che vede coinvolti dei personaggi in procinto di annegare in seguito ad un naufragio, si nota un forte dinamismo, ma la cosa più rilevante è sicuramente l’impatto con lo spettatore, in quanto vi è un forte coinvolgimento emotivo. Delacroix esalta invece il tema patriottico e ne “La Libertà che guida il popolo” è espresso perfettamente; la Libertà è rappresentata da una donna le cui vibranti fisicità simboleggiano i valori della patria, successivamente la stessa donna che porta la bandiera diventa l’emblema della Francia.
Per quanto riguarda il romanticismo italiano, vanno citati Francesco Hayez che con l’opera “I profughi di Parga” aderisce fortemente al tema del patriottismo e che si inserisce in quello che viene chiamato romanticismo caldo. Altri sono Pelagio Pelagi piu affine ad un romanticismo freddo e il Piccio, famoso per aver realizzato opere rappresentanti paesaggi e per il suo tocco delicato grazie al quale conferiva alle opere un senso di luminosità.

Ovviamente ci sarebbe da dire molto altro a proposito di questo tema, spero almeno per quanto riguarda l’arte, di essere stata chiara ed esauriente.

Giulia

...ELENCO MODELLI SANREMO...

ALT!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! FERMI TUTTI

NAVIGANDO HO GIA’ TROVATO I MODELLI CHE PASSERANNO SUL PALCO DELL’ARISTON...
MI TOCCA VEDERE SANREMO TUTTE LE SERE E SOPRATTUTTO SABATO….!
SABATO 21 C’E’ UNO DEGLI UOMINI PIU’ BELLI CHE ABBIA MAI VISTO
DAVID GANDY (quello che ha fatto la pubblicità Light Blu di Dolce e Gabbana, c’era un reportage anche sul mio badoo)

ELENCO MODELLI PER LE SERATE:


Martedì 17 per la Maison Versace, Paul Sculfor, attore e fidanzato di Cameron Diaz
Mercoledì 18 per Ermanno Scervino, Nir Lavi, modello israeliano (W L’ISRAELE)
Giovedì 19 per Iceberg, Thyago Alves, giovane modello brasiliano (DEUS E' BRASILEIRO) Venerdì 20 per Cavalli, Ivan Olita, modello e VJ italiano di All Music (NON MI PIACE)
Sabato 21, per la finale, il supermodel inglese David Gandy (NO COMMENT)

Chi vorreste invitare a cena? (David Gandy è già prenotato:-)
Io vorrei proporre un gemellaggio tra ME con Israele, Brasile e Inghilterra, per uno scambio di opinioni e stili di vita!!!!!! Potrei imparare tanto mi sa.....!

...PAUL SCULFOR...

Allora eheheheheh ho trovato nome, cognome e foto del bel modello che ieri ha allietato gli occhi di noi donne…

Si tratterebbe di Paul Sculfor, un bel 36enne modello di origini inglesi.

Ex pugile, testimonial di prestigiose griffe, Paul oggi vive a Los Angeles e il suo ultimo impegno di lavoro importante è stato quello di fare da testimonial nell’ultimo spot della Levi’s. !
E’ stato impegnato sentimentalmente sia con Jennifer Aniston che con Cameron Diaz

Visto che ho letto che ogni sera ci sarà un modello diverso a Sanremo, quando scopro chi è lo metto qua nel blog ….

GNAM GNAM

...Hugh Jackman, kiss surprise...

Hugh Jackman, eletto da People l'uomo più sexy del 2008 (e a mio avviso anche nei prossimi 10 anni a venire), ha davvero un cuore d'oro.
Leggete cos’ha fatto a una sua accanita fan!

“La star di "Australia" ha voluto fare un bel regalo a una sua fan.
Quando ha saputo che una centralinista del "Tonight Show" non aveva potuto incontrarlo durante la trasmissione perché non le era stato permesso di assentarsi dal suo ufficio, ha deciso di farle una sopresa da mille una notte. Il giorno del compleanno della donna si è andato a trovarla, piombandole alle spalle e sussurrandole in un orecchio: "Happy Birthday". L'augurio è stato completato da un dolcissimo bacio sul collo.
La ragazza, confusa, nel trovarsi davanti l'uomo dei suoi sogni, è addirittura svenuta dalla felicità. Jackman, allora, si è spaventato e ha esclamato: "Oh mio Dio! Qualcuno mi aiuti!". La fan è stata rianimata con sali e ghiaccio. Poi, incredula, ha potuto posare con l'attore in una bella foto ricordo.”

Anche io sono una sua accanita fan…ma tanto accanita!!!!!!!!!!!!Non è giusto, o tutte o niente!!!!!!!!!!! BELLLLLLOOOOOOOOOOOOOOO

...FARFALLINE IN VERSIONE CARTOON...

Per divertirvi da soli o con gli amici andate su http://www.faceyourmanga.com/ e guardate cosa ne salta fuori .... eheheheheheheheh

CHIARA

ALICE

GIULIA


Quella che ci assomiglia di piu' è la Giuli, io mi sono fatta troppo viso d'angelo e la Chia non ci azzecca un cazzo, ma non riesco a farla...ma che viso hai??????????????? eheheheheheheh

DIVERTITEVI ANCHE VOI!!!!!!!!!!!!!

PRIMA PUNTATA DI SANREMO (e per me anche l'ultima)

E’ iniziato Sanremo. E chissene frega … ok ok, anche a me non me ne frega piu’ di tanto, ma ieri sera tra la curiosità e l’interesse di sentire due canzoni( quella dei Gemelli Diversi e di Marco Carta), mi sono messa a guardarlo.
In apertura compare Mina tramite video (strano), SEMPRE BRAVA
Iniziano a cantare e io immancabilmente cambiavo canale, da gran che ieri ho fatto zapping oggi ho male al polpastrello del pollice destro….
Comunque erano solo le dieci e mi stava già venendo l’abbiocco, esce “finalmente” Marco Carta, la sua canzone mi è piasciuta un tot… Poi arrivano anche i Gemelli Diversi, canzone del loro repertorio solito, infatti anche quella mi è piasciuta tanto!!!
Poi arriva Benigni, allora a ma Benigni non mi sta tanto simpatico, ma solo per divergenze su idee politiche differenti, pero’alcuni suoi film e lo spettacolo teatrale sulla Divina Commedia, mi sono piasciuti molto…quindi ieri non ero partita prevenuta, anzi tutt’altro, bhè esce Benigni e neanche il tempo di ambientarsi e comincia a dir su a Berlusconi…voglio dire…siamo tutti di sinistra noi che guardiamo Sanremo????? Non credo proprio, poi, non è una kermesse sulla canzone italiana???? Che cazzo ci azzecca un monologo di 40/45 minuti su Berlusconi, mi erano venute le ostie, ce ha stancato, sanno parlare solo di quello!!!!
Comunque mi ero ripromessa di non parlare di politica sul blog e non lo faro’, ma la voglia di dare del COGLIONE a Benigni non me la leva nessuno!!!!!!
Per venti minuti buoni non ho piu’ guardato Sanremo, rigiro per vedere a che punto erano e vedo Bonolis e il fido compagno Laurenti che parlano con un pezzo di gnocco paura, si chiama Paul e bo non mi ricordo il cognome…Bello bello, bravo Bonolis, quest’anno mi hai messo anche i valletti?????? 10 punti in piu’ solo per questo….Mi sono beccata anche l'esibizione di Patty Pravo (mama orrenda sembra un gatto, ma come l'hanno conciata?????) e l'esibizione di Pupo, Belli e un'altro li che non so chi sia, orrende...poi ho visto due secondi di Albano poi ho cambiato non ce la potevo fare....
Comunque sono sincera, non è che l’abbia seguito piu’ di tanto, stamattina in radio ho sentito che quando Povia ha finito la sua canzone sui gay si è alzato dalla platea il presidente dell’arcigay e c’è stata una discussione, la canzone si chiama Luca era gay…ma cosa vi incazzate…Luca è stato gay, poi avrà cambiato idea…qual è il problema, solo gli stupidi non cambiano idea…..!!!!
Fatto sta che io non lo guardo piu’, salvo il fatto di guardare Hugh Hefner e le conigliette sabato sera… non deve essere male come serata…. Ehehehehehe

PERCHE’ SANREMO E SANREMO!!!!!!

martedì 17 febbraio 2009

...LA FOLLIA...

Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia perchè fosse tutto meno triste.
Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe.
Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza.
La vita umana non è altro che un gioco della follia, il cuore ha sempre ragione.


...UN TRANQUILLO WEEKEND DI PALULA...

Le avventure tutte da ridere delle farfalline le hanno raccontate sia la Giuli che la Chia, manco io….
Io ne racconto una fresca fresca, appena successa … weekend scorso …

Solito (per modo di dire) weekend a Milano Marittima, dovevamo partire alle sei dalle 4 stagioni, alla Giuli dico di venire da me alle cinque perché dovevo fare una scappata in centro a Sassuolo e poi da li saremmo direttamente andate in negozio dalla Chia e poi partite … Non so per quale motivo, visto che a me non me ne frega un cazzo, alle tre mi viene la brillante voglia di andare a lavare la macchina…Chiamo la Giuli e le chiedo di venire un po’ prima…bhè sta di fatto arriva a casa mia carichiamo la macchina come se dovessimo stare via un mese e andiamo al Ciao Car per farmi lavare la macchina…mi metto in fila alle 16.54 (me lo ricordo perché avendo la mania dell’ora lo guardo sempre l’orologio). Intanto che siamo li in fila, credendo che la cosa si sbrogliasse alla veloce, io e la Giuli cominciamo a fumare e a raccontarci le nostre macchie nere (per chi non lo sapesse le macchie nere sono i tipi con cui una è stata e per una cosa o per l’altra ci si è pentiti amaramente) io ne trovo due la Giuli un po’ di piu’ (eheheheheheheheh), non contente cerchiamo anche quelli della Chia (anche tu Chia ne hai… ehehehehe).
Mentre siamo li a ridere, butto l’occhio all’ora (strano eh… ehehhehe) ed erano le 17.20. Avevo ancora 4/5 macchine davanti…cominciano a salirmi le ostie…guardo la Giuli e le dico…qua facciamo notte…e non mi sbagliavo…esco dall’autolavaggio alle 18.15…
Corro in centro a portare ad aggiustare il rasoio elettrico di mio padre. Non l’avessi mai fatto. Intanto la Chia ci stava aspettando in negozio, noi eravamo li con sto vecchio arteriosclerotico (non dico il nome per negozio per rispetto, anche se tutti i sassolesi e non hanno capito di chi parlo) che comincia a dirmi tutte le marche tutti i prezzi dal 2000 a oggi, io ero diventata di mille colori dal nervoso, non mi faceva neanche parlare, gli avrei voluto dire, si tenga sto rasoio che passa poi mio padre IO DEVO ANDAREEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!! Niente perdo la bellezza di un altro quarto d’ora, riesco a uscire da quel manicomio…arriviamo dalla Chia e finalmente partiamo. Io avevo una fame alluci, non avendo mangiato a pranzo, cerco di fermarmi al mec per prendere due patatine c’era una fila alluci…MA CHI E’ QUEL PAZZO (oltre a me) CHE MANGIA AL MEC ALLE SETTE MENO DIECI????????????????????? Va bhè decidiamo di mangiare qualcosina in autogrill, visto che io dovevo anche fare benza…Ci fermiamo nel nostro solito autogrill dopo lo svincolo per Bologna…Scendiamo…non c’era anima viva…solo noi…Niente ordino una specie di stria (salatissima e schifosa, va bhè stavo morendo di fame, l’ho ingurgitata in tre bocconi) e 3 caffè…Andiamo a bancone la tipa mi da la stria e io le dico: “mi faccia pure i caffe” lei “anche il suo?????” e io “ si si faccia pure” lei “ma non aspetta di mangiare” e io “ non no lo faccia adesso”. Tutto con tono molto tranquillo … siamo li a bancone, comincio a sentire la tipa che dice “OH PERCHE’ SCEMA POI NON MI FAI PASSARE” io mi blocco guardo le altre sconvolta e a bassa voce dico “oh ma ragà ce l’ha con me?????” loro mi guardano la Giuli comincia a ridere e scappa nel reparto dolci, la Chia rimane li e comincia a ridere anche lei…Prendiamo gli insulti (non capiti) e il caffè e ce ne andiamo…
Usciamo faccio per andare a fare benzina e mi dirigo nel “SERVITO”, ma c’era l’obbligo di andare nel "FAI DA TE". Smadonno perché odio fare benzina, ma vedo che c’è il benzinaio li dal FAI DA TE allora mi affianco e aspetto che arrivi a farmi benzina…sto stronzo rimaneva li impalato e non faceva niente…tiro giu’ il finestrino e chiedo alla Giuli di chiedere a sto mongolo di farmi benzina…sto qua risponde dicendo…GUARDATE CHE IL SERVITO E’ DI LA…Apriti cielo, sapendo quanta poca pazienza io abbia in generale, metto la prima sgaso faccio una specie di curva (tra un po’ su due ruote) e mi incolonno nel SERVITO, il mongolo mi raggiunge e mi fa…”sa l’obbligo è solo per i camion”, io volevo scendere e fare la rissa…le altre cominciano a tranquillizzarmi. Intanto che aspettiamo di fianco a noi si affianca una macchina del 1964 (credo) scende uno in canottiera, gente c’era un grado fuori, rochettaro a manetta, ci guardiamo sconvolte…dentro di me dicevo, ma perché non siamo rimaste a casa…
Ma il bello deve ancora venire…
Arriviamo al casello, io ho sempre con me il telepass uno perché faccio prima, due perché le mie braccina non arrivano al biglietto e ogni volta devo togliermi la cintura e sporgermi con tutto il busto fuori dal finestrino (scena orrenda), bhè comunque sto giro non ce l’avevo…chiedo alla Giuli di passarmi il biglietto e vedo che comincia ad agitarsi…la guardo col sangue negli occhi, se fossi stata un toro l’avrei incornata…NON TROVAVA PIU’ IL BIGLIETTO, io comincio a imprecare in turco, la Chiara dietro che sentivo che rideva e a me veniva ancora di piu’ il nervoso…niente sto cazzo di minchia di tagliandino non è venuto fuori…mi affianco al casello e mi sono sentita piccola piccola. Tiro fuori tutte le mie doti da femme fatale cercando compassione nel casellante…gli dico “guardi non ho il biglietto l’abbiamo perso” (mentre dicevo perso mi sono girata verso la Giuli e l’ho fulminata) lui mi ride in faccia, non una risata divertita, una risata del tipo POVERA SFIGATA…io gli dico “guardi siamo entrate a Modena Nord” lui “adesso vediamo se è entrata a Modena Nord”. Intanto io mi facevo sempre piu’ piccola, mi sentivo una ladra o un’extracomunitaria…Mi chiede “la sua targa finisce per YV???” io neanche so che targa ho gli risp “si si è quella”…nel display compare € 35.70…la prima cosa che ho detto FANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOO, niente preparo i soldi (intanto la Chiara rideva, e la Giuli aveva un inizio di svenimento sapendo il cazziatone che gli avrei fatto appena ripartite), niente il tipo mi fa pagare il tragitto da Modena Nord a Cesena (€ 7.20) poi mi da una specie di multa e mi dice che ho 15 giorni di tempo per andare a un punto blu (?????????????????????????) per pagare se no mi sarebbe arrivata la multa…Riparto, la prima scena che mi è venuta in mente è mio padre che me ne dice di ogni..poi io nel frattempo sfogo la mia rabbia verso la Giuli…Chiamo Puccio per sapere dove cazzo era sto punto blu e come fare a pagare il tutto senza farlo sapere a mio padre…lui mi spiega dov’è..niente cerco di tranquillizzarmi, sento la Giuli che comincia a dire “ no no no no ma no no no ma no”con le mani nei capelli, io avevo già nasato…RITROVA IL BIGLIETTO….volevo morire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! mi risale il nervoso…mi richiama Puccio e mi dice che sarebbe andato lui a pagarmelo quindi già da li mi tranquillizzo a manetta…
Questa è stata l’andata… Il resto è andato molto bene…come sempre il PINETA regala emozioni….

...X TUTTE LE DONNE...

Andate su http://www.falloperte.com/

Grazie Puccio della dritta....!

...CINEMA ANNI '80...

Continua il “viaggio” nella nostra adolescenza … oggi tratteremo di cinema in modo molto generico, per poi soffermarci pian piano nei vari film che piu’ ci hanno colpito e che guardiamo ancora oggi dopo averli visti almeno cento volte…

Anni 80 - Le emozioni del cinema
Gli eroi del grande schermo del cinema degli anni 80, ma anche i cattivi che molte volte erano più interessanti e colorati, le emozioni, i ricordi, i suoni di 10 anni di grande cinema e di piccoli gioielli, di film indimenticabili e di cavolate che avresti avuto voglia di scordare il giorno dopo, ma anche loro importanti, perché anche loro parte dell'avventura degli anni 80. Infine, tutti quei film che 20 anni fa non potevi vedere o non potevi capire, ma poi diventati parte della nostra esperienza di figli degli anni 80.

I film d'azione hollywoodiani, densi di contenuti violenti e spesso non esuli da messaggi propagandistici, conoscono uno straordinario successo planetario. I volti più celebri di questo genere sono Arnold Schwarzenegger e Sylvester Stallone.
La guerra in Vietnam diventa uno dei principali temi del cinema statunitense della seconda metà del decennio. Film come Nato il quattro luglio, Platoon- entrambi di Oliver Stone -, e Full Metal Jacket di Stanley Kubrick riflettono sul ruolo degli Stati Uniti nel conflitto.
Nel 1989, dopo tre anni di lavorazione, la Walt Disney ritorna ai fasti del passato con il lungometraggio La sirenetta (il mio Disney preferito); con il successo di quest'opera, lo studio d'animazione decreta la fine della propria crisi durata più di dieci anni.
La tecnologia impiegata nella fase di post produzione e quindi negli effetti speciali, subisce un grande sviluppo. La computer grafica con Guerre stellari fa il suo ingresso ufficiale nel mondo del cinema ma si dovrà attendere ancora molto (1992) per vederla applicata in lunghe sequenze. Tuttavia, il genere fantascienza ritorna al successo, grazie alle opere di registi statunitensi come George Lucas, Steven Spielberg e James Cameron. Gli effetti speciali attirano il pubblico ed anche il genere fantastico ed horror riscuotono un grandissimo consenso. Moltissimi titoli, di successo popolare e considerati rappresentativi degli anni 80 appartengono a questi generi:

Fantascienza
Blade Runner
Guerre stellari
E.T. l'extraterrestre - il più alto incasso al botteghino del decennio 1980 e superato solo nel 1993 da Jurassic Park
Terminator
Aliens- Scontro finale
Predator
La mosca
La Cosa

Fantastico/Avventura - L'elemento predominante in molti film di questo genere è la magia che sarà invece quasi del tutto assente nelle produzioni degli anni novanta; anche molti cartoni animati giapponesi trasmessi in televisione avranno come protagoniste eroine dotate di accessori magici. Tra i lungometraggi divenuti classici del genere:
Ritorno al Futuro
Ghostbusters - Acchiappafantasmi
I predatori dell'arca perduta, Indiana Jones e il tempio maledetto e Indiana Jones e l'ultima crociata
Ladyhawke
La storia infinita
Nel fantastico mondo di Oz
Superman II
Chi ha incastrato Roger Rabbit
Highlander
Gremlins
Weekend con il morto
Voglia di vincere
Navigator
The Goonies
Beetlejuice spiritello porcello








Anche il genere commedia risentirà del successo del genere fantastico e fantascientifico; tra i titoli di maggior successo:
Sposero' Simon LeBon
Dirty dancing
Cry baby (con un giovanissimo Johnny Depp)
Ho sposato un'aliena
La donna esplosiva (titolo originale Weird Science)
Splash, una sirena a Manhattan

Horror - tra i più importanti del genere entrati negli annali della storia del cinema:
Shining
In questo filone molteplici saranno i film che avranno come protagonisti gruppi di adolescenti alle prese con maniaci assassini; tra i più famosi:
Nightmare dal profondo della notte
Halloween
Venerdì 13

Italia
Il cinema italiano conosce un momento di particolare successo, soprattutto a livello internazionale, con la vittoria ai premi Oscar dei registi Bernardo Bertolucci con L'ultimo imperatore, (1987) e Giuseppe Tornatore con Nuovo cinema Paradiso del 1988, ma premio vinto nel 1990.
Grande successo al botteghino, riscuotono i film "tragicomici", tra la commedia e la volgarità. Protagonisti di questo genere sono Paolo Villaggio, Carlo Vanzina e Lino Banfi. Verso la fine del decennio, il tragicomico lascia la scena ad una commedia più malinconica ma ugualmente divertente, di cui si fa interprete Carlo Verdone.
Ma questo sarà per la prossima puntata…

...BORSE GUCCI...

Stamattina solita e-mail ...


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Per le donne con problemi cardiaci, consiglio di NON visitare il sito http://www.gucci.com/






Le boutique piu' vicine alla nostra zona sono i monomarca di Bologna e Verona!!



BUONA VISIONE!

GRANDE FRATELLO

Vi chiedo scusa ma ieri sera non ho guardato il GF. su sky ho visto che c’era Moulin Rouge, quindi tra i due non ho saputo resistere … ma mia mamma mi ha detto che non mi sono persa niente… Comunque vi post il riassunto della puntata da Tgcom…
Da quel che ho letto Marco è tornato sui suoi passi e ha “scelto” Vanessa…
Comunque puntata molto lofia….

Marco sceglie Vanessa
Alla ex Lea: "Non ti amo più"
"La storia con te è finita, non ti amo più". Con queste parole Marco ha concluso il faccia a faccia (più faccia, visto che c'era anche Vanessa) con la sua ex, tale Lea. Prima però il pavido coniglietto laureando in scienze motorie aveva già incontrato la barista di Rozzano dichiarando tutto il suo amore. Ed è alla fine di questa dichiarazione che la Marcuzzi ha insistito affinché Lea dallo studio raggiungesse la Casa per chiaririsi con Marco.

Il tutto, naturalmente sotto gli occhi di milioni di telespettatori, alla faccia della privacy. Lea, con giacca di vernice rossa "a pelle" e jeans aderentissimo, guancia tesa e naso all'insù, si palesa nella stanza delle sorprese dove i due tapini si sbaciucchiano. Vanessa che non vuole seguire il dialogo tra i due, si mette in disparte. Più o meno i contenuti della conversazione sono questi:
Lea: "Marco ma come mai settimana scorsa tu piangevi e avevi bisogno di me?"Marco: "Io e te abbiamo avuto una bellissima storia d'amore. Eravamo una coppia fantastica. La più bella del mondo".Lea: "Beh, non esagerare".
Marco: "Sì, per me almeno era così. Poi abbiamo fatto degli errori io e te..."Lea: "... si ma arriva al punto veloce, mi sa che ti stai rimettendo a piangere..."Marco: "...io pensavo che lunedì scorso quando ti ho rivista, bastasse l'amore che provavo per te, per far sì che tutto tornasse come prima. Ma in questa settimana di isolamento ho capito che questo amore non c'è più".Lea: "E perchè mi hai detto che volevi stare con me, allora?"Marco: "La mia reazione era dovuta ai sensi di colpa per quegli errori che abbiamo fatto".Lea: "Bene. E' questo quello che vuoi? Basta che la facciamo finita. Sei tu che da quando sei entrato nella Casa non fai altro che parlare di me..."Marco: "Ora però ho preso una decisione. La storia è finita, non ti amo più".Lea: "Bene. Ne prendo atto. Ora va bene anche a me. La differenza tra la settimana scorsa e ora è che sette giorni fa ne valeva la pena salvare il rapporto ora non più. Ciao."
Poi, rivolgendosi a Vanessa: "E' stato un piacere".Finito il teatrino, tutto procede da scaletta.

Gravi problemi tecnici nella regia hanno impedito la normale continuazione della puntata del Grande Fratello: sono saltate le nomination e quindi anche l'entrata di uno dei concorrenti previsti, Paolo Mari, e la seconda manche della prova settimanale. La produzione ha fatto sapere che si riserva di comunicare al più presto i risultati delle nomination e il resto delle prove. ( I due nuovi inquilini sono Tommaso de Mottoni y Palacios (ma anche un po' "Serbelloni Mazzanti vien dal Mare") 30 anni, alto 1,76 per 70 chili, aristocratico imprenditore nel mondo dell'editoria e Paolo Mari, 35enne, alto 1, 89 peso 83 chili, idraulico ma anche modello).

Ma il vero coupe de theatre arriva durante una pausa pubblicitaria (quindi non trasmesso in tv). Nello studio della Marcuzzi lite tra Doroti, Leonia e Daniela dove interviene la sicurezza. Il motivo del contendere? Daniela. Lei che dopo aver dichiarato di aver appreso del suo licenziamento attraverso i media, e non in forma privata, viene attaccata da Alfonso Signorini per la sua probabile partecipazione alla Fattoria. Si infervora anche Doroti contro (a questo punto) l'ex hostess. Dopo un po' però la pasionaria si alza verso la concorrente collega e le urla "Stai Zitta, devi stare Zitta". In difesa di Daniela c'è anche Leonia che risponde a tono a Doroti. Marcuzzi in panico invita alla calma. Loro si agitano, ciangottano frasi, urlacchiano. Finisce la pubblicità. Si parte con la diretta ed è come se nulla fosse successo. Vuoi vedere che il prossimo anno le telecamere rimarranno accese anche durante i blocchi pubblicitari?

lunedì 16 febbraio 2009

OROSCOPO DELLA SETTIMANA



ARIETE:Riprenderete questa settimana alla grande, con un immensa voglia di fare nuove conoscenze e molto più propositivi con le persone. Cercate di non perdervi lungo la strada!Le coppie potrebbero trascorrere dei momenti molto belli se si lasceranno alla spalle alcuni problemi esterni, magari trascorrendo un paio di giorni lontano dalla routine!I single forse si sentiranno un po' sotto pressione verso il fine settimana. Qualche parente forse inizia a fare domande troppo insistenti sulla vostra condizione e questo potrebbe darvi un gran fastidio!
TORO:Potreste trovare molto interessante qusta settimana, soprattutto nelle prime giornate, quando sarete più rilassati e disposti ad ascoltare chiunque voglia aprirsi a voi.Le coppie potrebbero avere qualche problemino che riguarderà il romanticismo, in quanto il partner potrebbe non essere propenso per le smancerie e potrebbe rifiutare le vostre insistenze!I single non devono abbattersi se per questa settimana non ci sarà molta legna sul fuoco. In fondo capita a tutti qualche momento di fiacca, per cui non vale la pena allarmarsi per nulla!
GEMELLI:In questa settimana il vostro cervello sarà molto reattivo e questo sarà un bene per voi, ma solo perché vi aiuterà a ponderare delle situazioni sentimentali non facili da dirimere con le emozioni!Le coppie vivranno dei momenti di tensione, che poi saranno agilmente superati, grazie all'impegno e alla comprensione che il partner vi dimostrerà e voi farete altrettanto!I single potrebbero iniziare queste giornate con qualche novità, ma attenti a non restare troppo controllati enlle situazioni che richiedono maggiore intraprendenza, non sarebbe da voi!
CANCRO:Durante la settimana sarete molto concentrati su voi stessi e sarà epr questo difficile che vi accorgiate di quello che accade intorno a voi e dei sentimenti che le persone provano nei vostri confronti!Le coppie avranno sicuramente qualche momento di forte scontro, dovuto appunt all'egocentrismo di uno dei due. Non sarà molto facile superare questo momento, per cui, mettetecela tutta se credete nel rapporto!I single non avranno tempo per smancerie e corteggiamenti, forse nemmeno per brevi avventure, tanto saranno presi dalla loro vita da soli!
LEONE:In questa settimana sarà meglio che vi diate da fare sul fronte dell'esplorazione! Se sarà necessario, uscite pure tutte le sere per scoprire che posti frequenta la persona che vi piace!Le coppie dovranno capire che è giunto il momento di fare qualche passo in avanti, impegnandosi l'un l'altro più seriamente nel rapporto. Figli, matrimonio o una promessa per il futuro!I single saranno molto entusiasti durante tutte le giornate, perché avranno il sentore che qualcosa finalmente sta cambiando e che lo fanno parte di questo cambiamento!
VERGINE:Nella prima parte della settimana vi sentirete molto agitati, per questo non sarà facile comunicare con le persone intorno a voi, sopratutto con quelle che vi interessano!Le coppie dovranno rallentare un pochino se hanno fatto progetti troppo impegnativi e che non sono molto realistici al momento, soprattutto per una questione economica!I single invece avranno ben modo di guardarsi intorno e di ponderare varie scelte. La condizione di solitari a voi sta più stretta che agli altri segni dello zodiaco, perché siete dei romanticoni!
BILANCIA:Non avrete grandi problemi di comunicazione in questa settimana, proprio perché siete abili nel chiarire le cose e perché siete sempre onesti e sinceri con le persone!Le coppie non avranno problemi che riguardino il loro rapporto da vicino, ma qualche disguido economico, potrebbe comunque farvi discutere per un po' di tempo!I single dovranno provare nuove strade e buttarsi su terreni ancora non asfaltati, per mettersi ala prova e per testare il loro fascino oltre i confini conosciuti! Una nuova sfida vi attende!
SCORPIONE:In questa settimana sarà bene per voi prendervi qualche rischio in più. Non potete sempre ripararvi dietro mille giustificazioni che ormai non tengono! Le persone hanno imparato a conoscervi!Le coppie avranno modo di prendere in considerazione alcune proposte che riguardano il loro futuro, ma andranno prese sul serio e non ponderate alla leggera, soprattutto da parte vostra!I single attraversano una fase in cui non sanno neppure loro cosa cercano, per cui si butteranno su qualsiasi cosaa durante queste giornate e nottate soprattutto!
SAGITTARIO:In questa settimana la vostra energia potrebbe aiutarvi a fare un asso in avanti con una persona che forse amate, oppure amavate, o ch proabilmente amerete!Le coppie devono guardarsi bene dallo stare troppo in mezzo agli altri, in quanto questo potrebbe toglliere un po' di intimità e preziosi momenti per conoscersi meglio, capirsi ed apprezzarsi!I single dovranno evitare invece gli appuntamenti al buoi e tutti quegli incontri combinati, anche per caso, dagli amici. Non funzionano la maggior parte delle volte e questa non sarà una eccezione!
CAPRICORNO:Nella prima parte della settimana sarete molto distratti e non avrete tempo di pensare all'amore, ma con il passare dei giorni questo sentimento potrebbe mancarvi e sarà lì che dovrete fare attenzione!Le coppie trascorreranno molto felicemente il loro tempo assieme, il problema sarà per coloro che invece sono lontani e che quindi non potranno godere di questa alchimia fisica e mentale!I single dovrebbero dare uno sguardo al loro passato prima di avanzare in qualcosa che potrebbe far soffrire qualcuno! Le avventure non sono consigliate.
ACQUARIO:In questa settimana potreste scoprire qualcosa di sconvolgente a proposito di una persona che consideravate amica. Forse capirete che i loro favori non erano del tutto disinteressati!Le coppie più solide avanzeranno alla grande anche dentro un mare in tempesta, mentre quelle di recente formazione, dovrebbero lavorare un po' di più per far diventare la storiella, un rapporto!I single avranno delle stupende occasione, che si lasceranno sfuggire soltanto se continueranno a credere che la loro anima gemella debba essere perfetta e rispecchiare in pieno certi canoni!
PESCI:In questa settimana anche voi avrete dei problemi con il vostro ego, per cui crederete che tutti i problemi di questo mondo siano i vostri e che soprattutto la ragione sia sempre la vostra! Errato!Le coppie dovrebbero lavorare un po' di più sul proprio rapporto, per farlo crescere in vista di un passo importante. E' giunto il momento per i più maturi, di smetterla di fare i ragazzini!I single avranno mille occasioni da sfruttare, sia per fare un po' di esperienza, sia per trovare persone interessanti! L'importante sarà dare loro ascolto e non incentrare sempre il discorso su se stessi!

BUONA SETTIMANA A TUTTI

ROMY SCHNEIDER

Continua l'appuntamento con i miti intramontabili.... Oggi tocca a Romy Schneider...



Spesso capita che un attore o un’attrice rimangano imprigionati in un ruolo da loro interpretato in un qualsiasi momento della loro vita e che vengano ricordati ai posteri per quel personaggio, in quei costumi, in quel film. Normalmente si tratta di un successo colossale, ma ciò non è detto. Qualsiasi cosa essi facciano per andare avanti o semplicemente “cambiarsi d’abito” risulta inutile perché quel ruolo si è cristallizzato sul loro volto e sulla loro carriera. Ciò avvenne alla lettera nella vita e nella carriera della bellissima Romy Schneider (nome d'arte di Rosemarie Albach-Retty), l’attrice austriaca diventata straordinariamente famosa per aver recitato dal 1955 al 1957 - e in questo modo celebrato - la giovinezza di Elisabetta Wittelsbach, meglio conosciuta come l’imperatrice Sissi, in tre film della saga rimasta incompiuta del regista Ernst Marischka.
Figlia di due acclamati attori del Terzo Reich, Romy Schneider debutta nel 1954 nel film biografico sulla Regina Vittoria d’Inghilterra realizzato dallo stesso Ernst Marischka che, pochissimo tempo dopo, penserà a lei per il ruolo della principessa Sissi soprattutto per la sua somiglianza fisica con la giovane nobildonna. Al di là della rievocazione storica, i tre film su Sissi riscuotono ancora oggi un consenso di pubblico riconducibile al mito. Tuttavia, la Storia non può non riconoscere una certa tendenza al romanzesco negli stessi film che mostrano un ritratto troppo ottimistico di Sissi e del suo entourage. Ad ogni modo la trilogia appartiene alla leggenda sia per il fascino delle scene, la solennità dei costumi, ma al disopra di tutto per l’intensa presenza scenica della giovane Romy che irrompe sullo schermo come una raffica di freschezza e di carisma.
Dopo la trilogia di Sissi, Romy Schneider decide di andare all’estero per dilatare la sua attività di attrice in contesti diversi dalla madrepatria. Durante le riprese del film "L’amante pura" si innamora di Alain Delon e inizia una lunga relazione con lui. Da quel momento la sua carriera si accende divenendo sfolgorante. Romy recita in film di qualità sia italiani sia francesi e diviene un’icona di eleganza e di cinema raffinato. Ricordiamo fra gli altri "Il processo di Orson Welles" (1962), "Boccaccio ’70" (1962) e "Ludwig" (1972) di Luchino Visconti - in quest’ultimo film interpreta una versione di Elisabetta d’Austria lontana dall’esordio – e "Fantasma d’amore" (1981) di Dino Risi, passando per altri film in Italia e in Francia forse non troppo conosciuti, ma di gran classe.La carriera di Romy Schneider è brillante, ma la sua vita privata rimane - come nel caso delle grandi dive – tragica e sfortunata. La sua relazione con Alain Delon termina nel 1964 e in seguito Romy si sposa per due volte, ma anche quei legami – spezzati - finiscono per portare depressione e alcolismo nella sua vita. Dal secondo marito Romy ha una figlia, Sarah Biasini, oggi radiosa e giovane attrice molto somigliante alla madre, ma perde il figlio quattordicenne David – avuto dal regista Harry Meyen - nel 1981 a causa di un terribile incidente (il ragazzo viene trapassato da una sbarra di un cancello in seguito a un caduta accidentale) e questa sciagura segnerà per sempre la sua già fragile vita.Romy Schneider muore nella casa del compagno - il produttore Laurent Petin – il 29 maggio del 1982 per un infarto provocato probabilmente da un’overdose di tranquillanti. La sua tomba è nel cimitero di Boissy-sans-Avoir nell’entroterra parigino.

NEBBIA A FORLIMPOPOLI

Cari lettori,

nuova puntata delle avventure delle farfalline...questa davvero da film horror..

Gennaio 2008...eravamo state inviate da un nostro amico al suo compleanno, che avrebbe festeggiato al Pineta di sabato sera, noi un pò perchè ci tenevamo ad essere al suo compleanno, un pò perchè rifiutare una serata al Pineta è un sacrilegio decidiamo di andarci .
Partiamo intorno alle 6 di sera..come sempre purtroppo visto che io il sabato lavoro quindi eravamo preparate a tutte le interperie climatiche che il nostro caro tempo ci avrebbe riservato..Passano a prendermi le ragazze dal negozio e via in macchina...cariche per la serata...
Il tempo in effetti non era dei migliori ma il peggio non era ancora arrivato..arriviamo a Rubiera...quindi avevamo fatto pochi km..per prendere l'autostrada e ci ritroviamo in mezzo a una nebbia esagerata,non eravamo più di tanto preoccupate visto che in quel punto li la nebbia in inverno c'è praticamente sempre...ma davvero non si ci vedeva niente...e purtroppo sbagliamo strada...dopo un pò torniamo sulla retta via e riusciamo a prendere l'autostrada...ma era sempre peggio...giuro vi giuro che nella mia vita una nebbia cosi non l'ho mai vista..L'Alli fortunatamente non si fa prendere dal panico, anzi cerca di sdrammatizzare per non fare preoccupare anche noi..facevamo i 40 in autostrada veramente...arriviamo quasi al punto di pensare di tornare indietro...perchè seriamente eravamo preoccupate...e più andavamo avanti più peggiorava..ma continuiamo si erano anche appannati i vetri nel frattempo ma noi prese dalla nebbia non ci viene neanche in mente di spannare i vetri...fino a che l'Alli non passa un dito sul vetro e si rende conto che oltre alla nebbia fuori c'è anche un dito di condensa sui vetri...e in mezzo a quel delirio riusciamo anche a farci una risata... cmq continuiamo il nostro viaggio sempre ai 40 all'ora..chiaccherando per farcela passare con in sottofondo Ricky Martin...dopo 2 ore e mezza...giuro, che di solito con il piedino leggero dell'Alli ce ne mettiamo 1 e mezza al massimo, finalmente leggiamo il cartello uscita Cesena....tiriamo un sospiro di sollievo convinte che ormai il peggio era passato..ma ci sbagliavamo eccome se ci sbagliavamo, l'uscita era chiusa per lavori in corso!!!!!!!!!!!!
pensiamo a quanto siamo sfigate e continuiamo verso l'uscita dopo... riusciamo a uscire dall'autostrada ma non sapevamo proprio dove andare, c'era una nebbia che non si leggeva nemmeno un cartello...facciamo qualche km..e ci rendiamo conto che ci eravamo perse...in fatto è che eravamo in una strada buia, senza nemmeno un lampione, senza l'ombra di una casa o di una macchina...ovunque guardavamo vedevamo solo nebbia...continuiamo il nostro viaggio dell'orrore ma la situazione non migliora..iniziamo a pensare di chiamare qualcuno..ma il problema era fare capire dove eravamo...non c'era niente intorno a noi...niente...nebbia..nebbia...nebbia..nient' altro..
dopo una mezz'oretta non chiedetemi come perchè non so dirvelo finalmente torniamo alla civiltà...e ci ritroviamo su una strada che conosciamo..ci viene quasi da piangere dalla felicità...guardiamo l'orologio e si era fatto davvero tardi..ci dirigiamo subito verso casa alla ricerca di un ristorante aperto dove mangiare qualcosa..sempre e cmq in mezzo alla nebbia...i pochi ristoranti che conoscevamo a Pinarella erano chiusi (neanche da dire visto che era gennaio) poi alla Giuli viene il flash di una pizzeria dove era stata una volta più o meno vicino a casa...ci avviamo...e incredibile era aperta...scendiamo dalla macchina ci riprendiamo un pò....sopratutto l'Alli che poverina era stata in tensione per tutto il viaggio..entriamo...la scena che ci si presenta è davvero da film horror...pizzeria vuota...in giro un cane...dietro al bancone due uomini con due facce che sembravano appena usciti da Rebibbia...una tipa che sembrava appena stata malmenata...d'istinto ci viene di uscire, ma prese un pò dalla fame e dal fatto che eravamo già dentro chiediamo un tavolo...domanda retorica visto che il ristorante era VUOTO...

ci fanno sedere e prendono le ordinazioni...aspettando le pizze in un silenzio tombale ci guardiamo in faccia consapevoli che se saremmo uscite vive da quel ristorante sarebbe stato un miracolo vi giuro...sembrava un film dell'orrore...arriva la pizza...schifosissima tra l'altro sembravano quelle surgelate e scommetto che erano quelle surgelate...mangiamo in 5 minuti volevamo andare via da quel posto il prima possibile!!!!!!! ci alziamo lentamente verso la cassa terrorizzate da quei due energumeni che ci attendevano...arriviamo li...paghiamo ( oltretutto un casino) e usciamo!!!! non ci credevamo...cominciamo a ridire come delle pazze...risate isteriche ovviamente...
Corriamo ( che è un eufemismo visto che c'era ancora tanta nebbia) a casa a prepararci cariche per la seratona che ci attendeva...
E' stata una serata allucinante ma come sempre noi ce la caviamo....grazie al buon Dio che quella sera non ci ha fatto uscire da quel ristorante e all'Alli che ci ha portato al mare sane e salve nonostante una nebbia paurosa...
la serata poi è andata benissimo al Pineta ci divertiamo sempre perchè è come essere a casa per noi...
Alla prossima avventura....

Il curioso caso di Benjamin Button

E' uscito nelle sale "il curioso caso di Benjamin Button" con un'irriconoscibile Brad Pitti.
Noi, tra un impegno e l'altro non siamo ancora riuscite ad andarlo a vedere, speriamo questa settimana...13 nominations ai prossimi Oscar




Trama (per incuriosirvi)
La storia è tutta un flashback: ambientata nel presente, vengono narrati i fatti di molti anni prima.
New Orleans. Thomas Button (Jason Flemyng) è un ricco uomo d'affari e produttore di bottoni. L'ultimo giorno della Prima Guerra Mondiale sua moglie muore dando alla luce un bimbo con la salute di un novantenne: artrite, cataratta, sordità. Button abbandona il bambino sulle scale di una casa di riposo, dove viene accolto dalla signora Queenie, la governante. Al piccolo viene dato il nome di Benjamin (Brad Pitt). Fatto visitare dal medico, la signora Queenie (Taraji P. Henson) scopre che il piccolo è destinato a morire di vecchiaia di lì a poco. In realtà, più passa il tempo, più il bambino ringiovanisce. Durante la sua lunga permanenza accanto alla signora Queenie e a suo marito, l'uomo si innamora di Daisy (Cate Blanchett), nipote di una delle ospiti della casa. I due diventano inseparabili.
Benjamin fa la conoscenza del signor Oti, incontrerà il capitano Mike Clark, che gli offre un lavoro sul suo rimorchiatore irandese e persino il padre che, senza farsi riconoscere, gli offre un passaggio mentre sta per tornare a casa. Per Benjamin inizia una nuova avventura sul rimorchiatore; lascia la casa natale per imbarcarsi in nuove avventure, in cui con il passare del tempo ringiovanisce sempre più. In seguito Benjamin si ferma con il resto dell'equipaggio in un piccolo albergo, Il Palazzo d'Inverno. Qui conosce l'aristocratica Elizabeth Abbott (Tilda Swinton), il suo primo amore, ma la loro storia non proseguirà. Scoppia poi la Seconda Guerra Mondiale e durante un viaggio per mare, l'imbarcazione su cui si trovano Benjamin e l'equipaggio viene attaccata: Benjamin è l'unico sopravvissuto, ha solo il tempo di dire addio al capitano Clark per salvarsi e ritornare dalla signora Queenie, che lui ha sempre chiamato "mamma".
Thomas, il padre di Benjamin, rivela al figlio la sua identità e gli dona in eredità la fabbrica di bottoni della sua famiglia; in seguito darà l'ultimo saluto, prima di morire, al figlio che tempo prima aveva abbandonato. A New York, Benjamin si reca a salutare Daisy, che purtroppo, pochi giorni dopo il suo arrivo, viene gravemente ferita in un incidente stradale a Parigi, dove aveva intrapreso una brillante carriera di ballerina, che l'aveva portata a girare il mondo. A causa di tutto ciò, Daisy non riuscirà più a danzare sui palcoscenici dei grandi teatri, mentre Benjamin cercherà di confortare l'amica d'infanzia. Daisy non nega i propri sentimenti per Benjamin, ma il loro amore sarà destinato a prendere strade opposte: mentre lei diventerà sempre più vecchia, lui sempre più giovane.
La storia tra i due tuttavia è destinata a cambiare: dopo aver aperto una scuola di ballo, Daisy dà alla luce una bambina, Caroline (Julia Ormond). Benjamin però non vuole rischiare di essere di peso a Daisy, che non riuscirebbe a crescere sua figlia e lui contemporaneamente. Così lascia la famiglia, per poi tornare un giovedì, ancora più giovane dell'ultima volta. Nel frattempo Daisy si è sposata con un certo Frank Martin, per dare l'affetto di un padre a sua figlia tredicenne.
Anni dopo, Daisy riceve una misteriosa telefonata......

L'ultimo pezzo non ve lo metto per invogliarvi ad andarlo a vedere, per me merita tantissimo!!!

...IL TRADIMENTO...

Il tradimento è l'argomento preferito di molti giornali femminili e fiumi di inchiostro sono stati versati. Nell'ottica di una comprensione delle basi dell'argomento è utile capire la grande suddivisione che può essere fatta.
L'immaturità sessuale
- Riguarda soprattutto gli uomini, anche se la percentuale femminile è andata aumentando con l'emancipazione. Si tradisce per provare nuove situazioni sessuali, ritenute più appaganti. Riguarda soggetti che non sono mai riusciti a vivere completamente le proprie fantasie, spesso più estetiche che sessuali (una donna bellissima o un uomo dal fisico scultoreo). Un comportamento tipico è quello dell'uomo sempre galante con le donne che ha avuto poche o non diversificate esperienze sessuali. Il tradimento può essere unito o meno a un grosso coinvolgimento emotivo. Ciò che è importante notare è l'associazione a una situazione sessuale nuova per il soggetto. Non rientra in questa categoria il tradimento a sfondo sessuale per insoddisfazione: chi tradisce perché il partner si è raffreddato tradisce per incompletezza, cioè perché non riceve più ciò che vorrebbe ricevere.
Il narcisismo
- Riguarda entrambi i sessi. Negli uomini il fenomeno potrebbe rientrare nel generico concetto di machismo: l'uomo tradisce per affermare la propria virilità. Nella donna si manifesta con lo stato di geisha: la relazione sessuale è un atto giudicato normale, quasi quotidiano, non esclusivo, la donna si offre a un uomo proprio come gli offrirebbe un tè o accetterebbe un invito a pranzo. Sia nel macho sia nella geisha è evidente uno stato di insicurezza notevole che porta l'individuo a identificare nell'atto sessuale un'approvazione per la propria persona. Ovviamente con queste premesse non è in grado di reggere un rapporto esclusivo.
L'incompletezza
- È di gran lunga la causa più comune: il partner non dà quello che ci si aspetta e che si trova invece in un'altra persona. Mille sono le sfaccettature dell'incompletezza. È proprio a causa di questa varietà che, parlando di tradimenti, troppo spesso si entra nel particolare per giustificare o per condannare. In realtà è un errore fondamentale: prima occorre definire la classe a cui il tradimento appartiene e ragionare sempre per schemi molto generali. Si scoprirà che

Non esiste comunque nessun motivo valido che giustifichi un tradimento.

Questa asserzione non è certo un inno alla fedeltà, ma una considerazione sulla qualità della vita di chi tradisce; poiché non esiste alcun vincolo indissolubile (nemmeno il matrimonio, visto che c'è il divorzio):

Chi tradisce rivela sostanzialmente un fallimento esistenziale.

Che bisogno c'è di tradire? Prima si lascia il vecchio partner e poi si va con il nuovo. Chi tradisce è insoddisfatto della sua situazione, ma non ha il coraggio di cambiarla. Quando ci si sente attratti fortemente da un'altra persona vuol dire che il rapporto attuale è in crisi; a questo punto esistono due possibilità: lo si tronca e si inizia una nuova storia o lo si accetta per quello che è, consci che l'attrazione ha solo messo in luce gli aspetti negativi del rapporto: sta a noi decidere se la qualità del rapporto attuale è sufficiente. Il tradimento equivale a tenere il piede in due scarpe, attingendo il meglio dalle due (o più!) fonti.
Un tradimento può riparare o rompere un matrimonio dipende dal messaggio trasmesso.

I "messaggi" nei tradimenti
Relazione che evita il conflitto
Questa relazione si caratterizza per il fatto che il coniuge lamenta una mancanta attenzione da parte del partner.Le coppie di questo tipo che non riescono a comunicare si servono di una relazione extraconiugale per uscire da una cappa di controllata amabilità
Relazione che evita l'intimità
Problemi di intimità sono presenti in ogni relazione, ma nel caso specifico si cerca di proteggersi dalle ferite e dai disaccordi. I coniugi hanno paura di abbassare le barriere e diventare vulnerabili. La relazione che evita l'intimità avviene dopo diversi anni di matrimonio quando i partner si conoscono bene e il potenziale di sviluppo di intimità mostra paurose chiusure.
Fissazione sessuale
La persona può avere più relazioni nel tempo e non riempie mai il vuoto. Avviene ad ogni età e anno di matrimonio, capita più al marito che alla moglie, perché ha forse più potere. Vi è sfida e incuranza, quando la relazione finisce, l'infedele si arrabbia e se il terzo era conosciuto è notizia da prima pagina.

Come scoprire un tradimento
Scoprire se lui o lei ti tradisce potrebbe essere la cosa più difficile ma alle volte anche la cosa più semplice al mondo. Ecco alcuni consigli pratici per riconoscere i primi sintomi di tradimento del partner:

- Lui /Lei appare improvvisamente rinvigorito e pieno di energia
- Lui/Lei ha nuove abitudini
- Lui/Lei cambia completamente modo di vestirsi o acquista tantissimi vestiti nuovi
- Lui/Lei tiene sempre spento il cellulare
- Lui/Lei parla al telefono a bassa voce o interrompe la telefonata se appari tu
- Lui/Lei non ha più voglia di fare l’amore con te

Spero di esservi stata di aiuto…!