lunedì 2 marzo 2009

GRETA GARBO

E' lunedì e come sempre le farfalline non mancano di racconatare dei Miti Intramonabili, oggi si parla della "Divina"...
Greta Garbo nasce a Stoccolma il 18 settembre 1905.La Divina, ma la meno diva di tutte. Non sopportava lo "Star System", a cui non si piegò mai, detestava la pubblicità, odiava le interviste. Non sopportava la vita mondana e seppe proteggere con caparbietà la sua vita privata fino alla fine. Proprio la sua riservatezza, quel qualcosa di misterioso che la circondava e la sua bellezza senza tempo, fecero nascere la leggenda Garbo.Greta Gustafsson arriva nel 1925 a Hollywood da Stoccolma dove è nata e vissuta lavorando come commessa in un grande magazzino. La svolta arriva dopo aver posato per alcune foto e film pubblicitari, che la fanno notare e che le fruttano nel 1922 una piccola parte in un film comico. Iscrittasi all'Accademia di Arte Drammatica, fu notata dal regista M. Stiller, che ne fece la protagonista della Leggenda di Gösta Berling (1923), suggerendole il nome d'arte con cui sarebbe diventata famosa.Dopo un film in Germania (La via senza gioia, 1925), si recò con Stiller a Hollywood, interpretando nel 1926 due film, Il Torrente e La tentatrice.I film , di contenuto mediocre, girati in questi anni, la vedono protagonista in ruoli, sempre più spesso stereotipati, di seduttrice fatale, misteriosa, altera e irraggiungibile, e contribuiscono in modo determinante a creare il mito della "Divina". La bellezza gelida dai tratti enigmatici, il temperamento eccentrico e l'innegabile talento drammatico, esaltato dai ruoli creati apposta per lei, resero duraturo il suo mito, scrivendo il suo nome nel firmamento hollywoodiano.Interpreta un film dopo l'altro: quattordici in tre anni. La tentatrice, La carne e il diavolo, La donna misteriosa sono alcuni titoli.Il suo primo film sonoro è Anna Christie (1930). I ruoli che le vengono proposti sempre più uguali a se stessi, cominciano a starle stretti, il cliché a cui si uniforma giocoforza le diventa intollerabile, anche se continua a dare splendide prove di recitazione. Sono di questo periodo, in cui la sua fama è ormai consacrata a livello mondiale, La regina Cristina, Anna Karenina, Margherita Gautier, Mata Hari, Maria Walewska, in cui da il meglio di se, nonostante l'ordinarietà della sceneggiatura e soprattutto la presenza dei suoi partner che non sono all'altezza della sua recitazione, intensa, moderna quasi ispirata.Nel 1939 il regista Lubitsch cerca di valorizzarla maggiormente sul piano artistico, e le affida il ruolo della protagonista in Ninotchka, ma scoppiata la guerra, l'insuccesso di Non tradirmi con me (Two Faced Woman), di Cukor (1941) l'indusse nel 1941, a soli 36 anni ad abbandonare per sempre il cinema, in cui è tuttora ricordata come il prototipo leggendario della diva e come un eccezionale fenomeno di costume.Greta Garbo muore a New York, il 15 aprile del 1990, all'età di 85 anni.

OROSCOPO DELLA SETTIMANA



ARIETE: Vi si presenteranno opportunità da cogliere al volo grazie al suggerimento di una persona amica. Potrà trattarsi di un suggerimento su come investire i risparmi oppure della possibilità di intraprendere una nupva attività professionale. Tenete in considerazione tutto ciò ch earriva alle vostre orecchie e poi vagliate con oculatezza. Non saranno tutte rose e fiori con il partner... forse perchè avrete qualcosa da farvi perdonare, fosse solo l'ambiguità tra il concedervi ed il sottrarvi, quando vedete che il legame inizia a farsi troppo stretto dal vostro punto di vista. Per single, non giocate con i sentimenti di chi ha investito su di voi, a meno che non sia solo un'infatuazione.Equilibrate molto bene la vostra dieta, evitando grassi e fritti.
TORO: Convincenti e ricchi di idee innovative convincerete chi vi aveva sottovalutato o, ancor peggio, teso dei tranelli per farvi "cadere". Fidatevi del vostro intuito e di tutti quei collaboratori che già in passato vi hanno ampiamente dimostrato di essere attendibili. Sarete pronti a dare una svolta ad una relazione che non aveva ancora i contorni ben definiti. Qualcuno del segno, avrà ceduto a qualche tentazione o si sarà abbandonato a qualche scappatella. Bene ora è il momento di trovare le giuste parole per farsi perdonare e fare promesse che dovrete assolutamente mantenere. Qualche piccolo disturbo ai denti potrebbe crearvi problemi. Che ne dite di una visita preventiva dal vostro dentista di fiducia?
GEMELLI: Moderate le pretese ed accontentatevi dei piccoli ma certi successi che otterrete e che arriveranno anche grazie alla vostra operosità e al vostro spirito organizzativo. Buone le possibilità per chi sta cercando lavoro o desidera intraprendere una nuova attività. Raggiungerete la certezza di avere una certa stabilità emotiva e, contemporaneamente ci sarà la voglia di dare una svolta al vostro rapporto. Desideri leciti, tuttavia attenazione a certi atteggiamenti troppo possessivi che potrebbero indurre reazioni negative in chi vi sta accanto. Vita sociale intensa, ma guardatevi da chi vi lusinga e vi fa troppe promesse. Solo gli amici sinceri vi sapranno ascoltare e consigliare. Siate però prudenti e fate attenzione alle cadute.
CANCRO: Sarete puntuali ad ogni appuntamento che il destino, questa settimana, vi offrirà. Giorni particolarmente fortunati per chi è alla ricerca di un nuovo impiego o è in attesa di una promozione. I più giovani si diano da fare con determinazione e coraggio e non lascino nulla di intentato perchè la fortuna sosterrà chi è in grado di aprirsi alle proposte originali che gli verranno fatte. Alcune incomprensioni con il partner, non vi permetteranno di vedere lati nascosti ma affascinati del suo carattere. Cercate di abbandonare alcune spigolosità del vostro carattere e si essere meno rigidi nell'accettare le proposte di chi vi ama. I single del segno, forse non incontreranno l' anima gemella, ma di certo nn difetteranno di capacità di seduzione, per cui faranno strage di cuori. Salute buona, attenzione alla pressione arteriosa.
LEONE: Vita professionale costellata di successi promessi e garantiti. Dovrete però aprire la mente verso le innovazioni e mostrarvi piu concilianti e disponibili a seguire le direttive di chi, al contrario vostro, è più veloce e duttile verso i cambiamenti. Sarete un pochino capricciosi e pedanti: pronti a lamentarvi e a sentirvi vittime della situazione o di incomprensioni. Attenti a questo atteggiamento puerile, perchè potrebbe creare dissapori ed incrinature pericolose nel rapporto con il partner. I single, vivranno molto alla giornata, prendendo il meglio che l'avventura regala. Arricchite la dieta di vitamine.
VERGINE: In questi giorni vi si apriranno nuovi sbocchi e nuove prospettive di lavoro. Saranno, in particolare, agevolati tutti quelli del segno che dirigono un'attività di import-export o comunque trattano affari con l'estero. Attenzione tuttavia a coloro che vi proporanno lavori dai facili ma ingenti guadagni, tali da destare inevitabili dubbi. Se il vostro partner vi apparirà più freddo e distaccato del solito, sarà decisamente meglio parlare, chiedere ciò che desidera e ciò che desiderate, senza attendere di indovinare... I single saranno ancora poco disponibili alle avventure o alle serate di spasso: seguite i vostri impulsi e prendetevi il tempo necessario senza forzare le cose. Usate prudenza nello sport o nella guida.
BILANCIA: Avrete tanti progetti in testa e nuove idee da mettere in campo. Sarete determinati e puntigliosi pronti ad "affrontare" chi vi dovrà sostenere nell'esecuzione di un progetto. Si apriranno strade che porteranno alcuni fra voi a fare scelte innovative. Probabilmente stupirete, e non poco, chi vi ha sempre accusato di essere troppo conservatori... ma il successo sorriderà proprio a chi fra voi del segno, avrà il coraggio di intraprendere nuove sperimentazioni. Alcuni fra voi , non tollereranno la pressione di un partner troppo pignolo ed invadente, al punto tale di valutare seriamnete di chiudere il rapporto. Altri invece, cercheranno comunque di salvare il salvabile e di avere colloqui chiarificatori, organizzando, magari, un weeknd romantico. Sarete in netta ripresa.... attenzione però a non cedere eccessivamente ai dolci!
SCORPIONE: Molti fra voi potranno avvertire particolarmente pesante e noiosa la routine del lavoro, che vi sembrerà "arenato". Bene i cambiamenti, in realtà, sono nell'aria ma vanno attesi con pazienza . Evitate di sottoscrivere contratti o investimenti troppo impegnativi, spinti dall'entusiasmo, o ancor peggio irretiti dalle illusorie promesse di qualche furbastro. Sarete un pò malinconici e bisognosi di conferme. Il partner, pur essendo sorpreso dal vostro atteggiamento, senza nulla chiedere, vi coprirà di attenzioni e tenerezze per farvi ritrovare il sorriso. I giovani siano cauti con lo nuove conoscenze: non è prudente aprire cuore e confidenze personali a chi avete conosciuto recentemente. aspettate ancora un pochino, per meglio valutare se chi vi sta di fronte è degno di fiducia. ovreste cercare di camminare di più.
SAGITTARIO: Attenti a non fare mosse avventate e a non sottoscrivere impegni , senza avere in cambio le giuste garanzie. Agite con prudenza e solo dopo esservi consultati con chi è più espero di voi e sarà così in grado di spiegarvi gli aspetti più reconditi di una proposta professionale. Settimana all'insegna dell'ottimismo e dell'entusiasmo. Ovviamente il più felice sarà colui che beneficierà di questa vostra energia positiva, vale a dire il partner. Momnti quindi di grande passione, complicità e calda affettuosità. Sfruttando questo vostro stato d'animo, siate generosi nel perdonare e nell'aiutare chi, fra coloro che conoscete, sta vivendo un momento di sconforto. Tutto bene, ma attenzione alla salute del vostro fegato. Una dieta disintossicante sarebbe l'ideale per rimettervi in sesto.
CAPRICORNO: Partirete con il piede giusto al lavoro, andrete "spediti e i risultati non tarderanno ad arrivare e gratificarvi. Chi fra voi avesse controversie legali, o è in attesa di rimborsi, dovrà armarsi di santa pazienza e sollecitare, con tatto, chi di dovere. Ottima settimana per cecare sbocchi diversi o per allargare il giro di clienti ed attività. Verranno premiati coloro che con coraggio operareranno investimenti oculati a medio termine. Se avete capito cosa desiderate dal rapporto che avete in piedi, attuate tutte le strategie possibili per ottenelo. Chi vuole mettere un pò alle strette il partner, perchè si decida a fare una scelta, potrà appellarsi alla fantasia, per fargli abbassare le difese. Chi, invece, si sarà reso conto di non riuscire più a portare avanti un rapporto troppo stanco ed insipido..usi le armi della sincerità, del dialogo e della chiarezza, senza troppi sensi di colpa. Non trascurate lo stomaco.
ACQUARIO: Nonostante l' impegno profuso e la vostra buona volontà i risultati professionali non saranno dei migliori o per lo meno non vi vedranno soddisfatti. Cercate di portare pazienza evitando di pretendere risposte da chi, per ora, non ha avuto il tempo mteriale per valutare le vostre proposte. Sarete più polemici del solito e precipitosi nel rispondere a chiunque vi muove una critica. Questo vostro modo di essere non aiuterà sicuramente a far decollare relazione nate da poco. Al contrario, chi è già da tempo in coppia stabilmente, troverà da parte del partner comprensione , tenerezza e più affetto del solito. Attenzione alla gola e all'apparato respiratorio. Copritevi bene.
PESCI: Sarà decisamente inopportuno cercare di conivolgere nei vostri progetti colleghi che sono poco convinti. Fate chiarezza nei programmi e nella situazione finanziaria, per essere pronti a lanciarvi in iniziative professionali che non tarderanno a presentarvisi. Attenzione ai rapporti con colleghi, superiori o collaboratori: potreste rendervi conto di aver mal risposto la vostra fiducia, ed assistere a chi vi volterà le spalle attuando, da solo, un progetto studiato insieme. Non vi saranno concesse pause o errori di superficilità nei rapporti interpersonali. Chi vive relazioni parallele assuma una posizione netta, sennò si troverò trascinato in tutta una serie di eventi difficilmente gestibili. Vita difficile anche per le coppie che hann ridotto il dialogo al puro scambio di informazioni: valutate, se così fosse, se ci sono gli input per ritrovare slancio sennò....Buona la forma anche questa settimana. Cercate, però, di bere più acqua.

domenica 1 marzo 2009

TAGLIATELLE AL RAGU'


INGREDIENTI:

500 gr di tagliatelle
1 cipolla
1 pezzetto di sedano
1 carota100 gr di pancetta
150 gr di manzo macinato
150 gr di maiale macinato
100 ml di vino bianco
100 ml di vino rosso
100 ml di brodo
2 cucchiai di pomodoro concentrato
500 ml di lattesale e
pepe q. b.

PREPARAZIONE:
Tritare la cipolla, il sedano e la carota. Saltare in padella finché è tutto ben rosolato. Aggiungere la pancetta il manzo il maiale. Sfumare con il vino bianco, una volta evaporato, sfumare con il vino rosso. Aggiungere il brodo e lasciar cuocere finché il tutto sarà bene amalgamato. Versare il latte caldo e il concentrato di pomodoro, regolare di sale e pepe e lasciar sobbollire finché non avrà raggiunto la giusta consistenza. Con il ragù condire le tagliatelle cotte in abbondante acqua salata. Servire caldo.

SANGIOVESE DI ROMAGNA


Il Sangiovese è un vitigno autoctono. Sulle origini della sua denominazione, che in dialetto è "sanzve's", sono state formulate varie ipotesi. Secondo un'accredidata leggenda locale secoli or sono, in un convento di Sant'Angelo di Romagna che sorgeva come oggi su di un colle denominato Collis Jovis, vi erano dei frati cappuccini dediti alla coltivazione della vite. Un giorno venne ospitato un illustre personaggio. Questi, gradì moltissimo il vino di loro produzione e ne chiese il nome, mettendo i frati in imbarazzo poiché non avevano mai pensato di dargli un nome. Uno di loro, però, prontamente coniò quello di Sanguis di Jovis. Da Sanguis di Jovis derivò la dizione Sangue di Giove che in seguito ad una spontanea contrazione si evolse definitivamente in Sangiovese.E' un vino rosso, leggero, da bere giovane, dal sapore secco, a volte con gradevole retrogusto amarognolo; questo vino, se giovane, si abbina ad antipasti di salumi, formaggi freschi e primi al sugo (un suggerimento è quello di accostarlo alla caratteristica di piadina, servita con prosciutto crudo, crescenza e rucola). Una versione più evoluta, superiore o riserva, può invece bene accompagnare formaggi più stagionati e carni al forno.

Zona di produzione: le colline piu' orientali in provincia di Bologna e parte del territorio appenninico in provincia di Forli' e di Ravenna.
Vitigni: Sangiovese.
Resa massima per ha: 110 qli.
Resa massima di uva in vino: 65%.
Gradazione alcolica minima: 11,5%.
Acidita' totale minima: 5 per mille.
Estratto secco netto minimo: 20 per mille.
Invecchiamento obbligatorio: 6 mesi.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino, talora con orli violacei; profumo vinoso, con delicato sentore di mandorla; sapore asciutto, armonico, talvolta leggermente tannico, con retrogusto gradevolmente amarognolo.
Qualificazioni: con 2 anni di invecchiamento puo' portare la qualifica "Riserva". Se le uve provengono da un'area limitata all'interno della zona di produzione e garantiscono al vino una gradazione alcolica minima del 12%, il vino puo' portare la qualifica "Superiore".Tipologie: nessuna.
Abbinamenti: antipasti a base di salumi, primi piatti di pasta secca o ripiena con sughi di carne e pomodoro, arrosti di carni bianche, stufati e spezzatini di vitello con verdure, pollo alla cacciatora.

venerdì 27 febbraio 2009



STESERA AL 212 ... SI FESTEGGIA ALLA GRANDE LA PARTENZA MIA E DELLA CHIA ... :-D

video...sempre per ridere un po'...

TORNATA DA SHARM NE CARICHERO' ALTRI..ADESSO MI SONO ROTTA... :-D

...Passeggiando per Roma...(realmente accadute)

Oggi sono in vena di stronzate!!!!!!!!!!


In discoteca:
Ragazzo alquanto ubriaco a ragazza alquanto bruttina: "Aho, maquanto sei brutta!"
La ragazza alquanto indispettita: "Ammazza quanto sei 'mbriaco!!"
Ragazzo: "Si, ma a me domani me passa..."


Sull'autobus fermo, un signore impaziente all'autista:
"Aoò, quanno parte 'sto cesso??"
"Quando è pieno de stronzi!!"


Circo Massimo
Per la strada un tizio con l'auto cambia marcia grattando rumorosamente e una ragazza, dal marciapiede, gli urla:
"Oh, che hai cambiato?"
E lui:
"No, sto sempre co' quella troia de tu'sorella!"

Via del Corso
Approccio per strada:
Lui: "A bionda tinta.."
Lei: "A stronzo naturale.."

Realmente accaduto a Roma a bordo della Metro A
Una signora espone il biglietto integrato giornaliero al controllore. Signora: "Mi scusi, con questo posso viaggiare tutto il giorno?". Controllore: "Si nun c'hai 'n cazzo da fa'... Sì".

Al semaforo di via Portuense
In mezzo ar traffico c'è 'r tipico romano 'ncazzato che dà una serie de clacsonate inutili perché nun c'è pòpo spazio pe' fermasse. Dopo la quarta e quinta clacsonata, quello co' 'r motorino davanti a lui (che ormai era rincojonito dal frastuono) je dice: "A capo, er clacson funziona, mo' prova 'mpò li fari!?".

Incrocio a Ponte Marconi
Camionista che suona, donna distinta (in apparenza) che grida dal finestrino:
"Va a sonà 'n mezzo a 'e cosce de tu' moje che c'è più traffico!".

Mercato del pesce di Testaccio.
Il pescivendolo urla a squarciagola: "Ahò! 'Sti pesci nun so' morti, stanno a dormì!".

Coppia di coatti in spiaggia a Porto Cervo:
Lui: "Amo', ma 'naa vedi che acqua! A Ostia manco da li rubinetti esce così!".

Sentita al parcheggio di taxi di Via Flaminia:
Cliente: "Scusi, la via più breve pe' annà ar verano?".
Taxista: "'Na revorverata 'n bocca!".

Realmente accaduto in via Nomentana. Un signore alquanto anziano resta immobile con la sua macchina allo scattare del verde e il ragazzo di dietro con una macchinetta alquanto sportiva abbassa il finestrino, si sporge e esclama: "A nonno, guarda che più verde de così nun diventa!".

Via Prenestina: un uomo sta per attraversare la strada di corsa, passa un automobilista e per poco non lo investe; l'automobilista spaventato tira fuori la mano e gli dice: "A cornutone!!...".
E l'uomo gli risponde: "Tira fòri 'a capoccia che fai prima!".

Un pischello che camminava per via del Corso vede una brutta ragazza e le dice: "A bella bionna!...".
E lei gli risponde: "Grazie ma non sono bionda!".
Lui: "Sì, ma non sei nemmanco bella!".

Scena vista in pizzeria:
Commesso (dopo aver tagliato la pizza): "La magni?".
Cliente: "No, esco fòri e 'a butto!".

Feltrinelli a Piazza della Repubblica
'Na vòrta me stavo a fa' 'n giro pe' strada e su 'na vetrina ce stava 'n libro 'n cui ce stava scritto: "come vincere la droga".
Allora me so' 'mbucato dentro alla libreria e j'ho chiesto: "Quanta se ne pò vince?".

Semaforo di Ponte Lanciani
Un trentenne ben vestito in giacca e cravatta su un motorino fermo al semaforo vede un vecchietto su una macchina che si sta esplorando il naso con le dita. Bussa al finestrino e grida: "A signò, abbada che più su ce sta er cervello!".

Letta su uno striscione laziale allo stadio: "Ilary-Totti: una letterina per un analfabeta"

Al semaforo di Viale Aventino, il primo della fila non si decide a partire e quello dietro gli urla: "ahò, quann'esci dar coma facce 'na telefonata!".

Incrocio di Via Appia (San Giovanni)
Fermo ad un semaforo c'è un vecchio con una macchina tutta scassata. Allo scattare del verde non parte e un ragazzo di dietro, con una macchina sportiva, gli dice: "A nonné, c'avemo solo tre colori... È uscito er verde... Che volemo fa'?".

Incrocio della Balduina
Una Fiat Tipo è ferma al semaforo, dietro c'è una Fiat Uno Fire con la musica a palla. Scatta il verde e la Tipo non parte... Il semaforo ritorna rosso. Riscatta il verde e la Tipo non parte. Allora il conducente della Uno abbassa la musica, scende e dice al conducente della Tipo: "Ahò, quanno esce er colore che te piace se n'annamo!?".

Sull'autobus della linea 44 (alcuni anni fa), scendendo lungo via di Valtellina il traffico era bloccato da un Mercedes in doppia fila con un impassibile guidatore a bordo. Dopo aver suonato a lungo (e inutilmente) per far muovere la macchina, l'autista inizia una lunga, complessa e faticosa manovra di aggiramento dell'ostacolo. Una volta affiancato il veicolo, apre (col vecchio pomello) la porta anteriore dell'autobus e con tono neutro fa: "aho, dì a tu' moje che stasera 'n vengo".

Due amici al mare, uno di Ostia e l'altro di Fiumicino, muoiono di caldo e decidono assieme di andare a fare il bagno. Al momento di entrare in acqua il ragazzo di Fiumicino nota che quello di Ostia non sa nuotare e gli urla sbeffeggiante: "Ahooò, sei pòpo 'n'idiota. Sei de Ostia e nun sai nòtà?".
E il ragazzo di Ostia prontamente gli risponde: "Perché, te che sei de Fiumicino sai volà!?".

Scena realmente accaduta in un bar a piazza Bologna: entra una ragazza che chiede al cassiere, indicando una porta:
- "Scusi, il bagno è lì?".
E lui risponde:
- "Fino a poco fa ce stava!".

...PASSIONE...

Passione deriva dal termine latino patior, che significa soffrire, provare o patire. In altre parole, si tratta di un insieme di condizioni caratteristiche di un atteggiamento passivo dell'individuo, per opposizione agli stati di cui si è attivamente la causa.
Tale senso del termine è rimasto ed un nuovo significato ne è derivato: la parola passione è adoperata difatti, oggigiorno anche per riferirsi ad un'emozione che è più forte di noi, che in un certo senso si subisce, come nell'espressione "avere una passione per qualche cosa".
La passione amorosa è il paradosso che vede la ragione scontrarsi con il desiderio dell'altro. Il bisogno della presenza è così forte da trasformarsi in assenza, questo proprio perché la sensazione che soggiace al sentimento passionale è il pensare di non conoscere mai abbastanza l'oggetto dei propri desideri. L'oggetto/soggetto passione è indecifrabile e mai conoscibile fino in fondo. Se si tratta di una persona spesso si pensa: " i suoi occhi mi dicono tutto ma non arrivo mai alla soluzione", "lo sento". Un enigma, un mistero che mai finirà.
La passione è una "stregoneria" da cui non si può fuggire. La passione è qualcosa che si subisce ma per quanto razionalizzata è impossibile sfuggirvi. Il classico finale è la morte per delitto passionale, come ultimo ricongiungimento di due soggetti che mai fino in fondo hanno potuto fondersi, se non attraverso la dolce morte. La passione è amore.

Di seguito vi metto la storia di un ragazzo, che se la leggete, bene o male è capitato a tutti di sentire o provare questo sentimento chiamato passione!!!!

“Per due anni cercai di conquistarla, caparbiamente, senza mai mollare … finalmente ci siamo messi assieme, era il 2000, io morivo d’amore per lei, bella come il sole, per me, gli ho dato tutto quanto quello che avevo da dare, le sono stao vicino in momenti davvero difficili, lei è cambiata radicalmente dopo questi eventi, e io sono stato sempre li con lei, a darle il mio amore, il mio conforto, ma era cambiata, tantissimo, aveva perso quasi completamente la voglia di ridere, e io ero sempre li con lei, mi sono riinamorato di lei, nuova, era una persona che non conoscevo, ma ho saputo capire, e sono stato ancora li con lei per altri anni … fino ad arrivare al punto che io, ero sempre più innamorato, nonstante lei si stesse gradatamente allontanando, non aveva più voglia di fare l’amore con me, non aveva più nessuna voglia di ridere, qualunque cosa io facessi non serviva a farla stare bene … fino a quando un giorno, dopo sei anni di rapporto mi ha detto che non mi amava più … mi è crollato il mondo addosso … da allora è passato un anno, lei dopo qualche settimana usciva già con un altro … io non riesco tutt’ora a levarmela dalla mente, sento ancora il calore della sua pelle, i suoi baci, il suo odore dolce, mi frullano ancora in mente le parole, le promesse, i “ti amo”, i “ti voglio sposare”, i “voglio farmi una famiglia con te” …. invece è tutto finito…
Io frequento un’altra donna, più grande di me di otto anni, lei è innamorata di me, io non riesco a innamorari di lei, e finisce che facciamo sesso, punto e basta, ma mi sento un verme, penso alla mia ex anche quando faccio sesso con lei, ed è terribile.
La mia ex non mi lascia in pace … mi vuole vedere, continuamente, non vuole tornare con me, ma allo stesso tempo mi dice che sono la persona più importante della sua vita, che mi vuole un bene dell’anima … e con l’abilità di un ragno che tesse la tela mi tiene sul filo di lana, in bilico … se mi dicesse che vuole tornare con me molto probabilmente non saprei dire di no, ma ormai non ho più fiducia in lei, nonostante il mio sentimento, in questo anno non sia mai minimamente calato di intensità …
Non so cosa fare, cerco di tenerla lontana, ma il suo pensiero mi tormenta ogni giorno della mia vita, ogni istante, e lei inesorabilmente mi continua a cercare, ma sempre … così … giusto per vedermi, perchè non sa ancora se è me che vuole per la vita o chi altro …
Tanti amici e amiche mi sono stati vicino in quest’anno terribile della mia vita, tanti consigli mi sono stati dati, e tante cose si sono rivelate utili e assolutamente veritiere …
ma adesso dopo un anno sono stanco di stare così male, vorrei che questo sentimento andasse via dal profondo del mio cuore … ma l’amore che nutro per lei è qualcosa che non so capire, è qualcosa di incredibilmente grande che non so spiegarlo, il dolore avrebbe dovuto farmi allontanare da lei … e invece sono qui che ci penso ancora, che la amo ancora … cerco continuamente persone che hanno avuto esperienze come la mia per cercare la cosa migliore da fare … per VIVERE la MIA vita … e non vivere la mia vita in funzione di lei che non c’è più …"

LA SINDROME DI BELL



Cari amici,
sono mancata per un pò di giorni per cause di forza maggiore..ma eccomi di nuovo qua..almeno fino a sabato...perchè poi io e l'Alli partiamo finalmente e il nostro caro e amato blog verrà aggiornato dalla Giuli..cmq tornando a noi tanto perchè sono sempre la più stronza ( vero girls??? ahahahah) oggi vi parlerò della malattia che mi ha colpito una decina di giorni fa....
LA SINDROME DI BELL...una mattina mi sono alzata e non riuscivo a chiudere l'occhio destro, non ci riuscivo proprio non mi sono più di tanto preoccupata...ho pensato a un colpo d'aria..ma a metà mattina...ho cominciato a vedermi la bocca storta...ragazzi la paura giuro..sono corsa al pronto soccorso spaventatissima...i dottori mi hanno tranquillizzata...e una sindrome che colpisce il nervo trigemino...nessun dolore..nessun problema particolare solo (???????????) la parte destra del viso completamente paralizzata,una gran rottura di coglioni, e la faccia un pò storta. sopratutto quando rido....ahahahhaa..va bè...pazienza...tutto si sistema...cortisone,vitamine e speriamo che passi il prima possibile...a distanza di 10 gg sono già un pò migliorata, mi hanno detto che ci vorrà più o meno un mese per far in modo che tutto torni a posto ma io sono convinta che domenica mattina appena metto piede a Sharm il mio bel faccino torna normale e sorridente!!!!!!!!!! fatemi gli auguri!!!!!!!!!!!

Da MEDICINA.IT

SINDROME DI BELL:

(o paralisi idiopatica, o paralisi a frigore), paralisi che colpisce tutto il territorio innervato dal nervo facciale, per cui manca la motilità volontaria di tutti i muscoli mimici dallo stesso lato della lesione (paralisi periferica, a differenza della paralisi centrale, in cui sono colpiti i muscoli facciali inferiori controlaterali, e restano integri i superiori). In realtà il freddo non sembra rappresentarne il fattore responsabile, ma tutt’al più un elemento scatenante. La paràlisi a frìgore evolve favorevolmente, soprattutto se la terapia è precoce, e guarisce in genere completamente in 2-8 settimane. La terapia farmacologica si avvale di cortisonici e antinfiammatori. Se dopo 15 giorni la guarigione non è avvenuta, si può ricorrere all'elettroterapia con corrente galvanica, ai massaggi e alla ginnastica facciale. È importante prevenire con l’uso di occhiali e con lacrime artificiali le complicazioni che potrebbero derivare dall’assenza di ammiccamento (congiuntivite, cheratite). La terapia chirurgica, se dopo 6-12 mesi non si è ottenuta una risposta soddisfacente, va riservata solo a casi particolarmente gravi.

Cmq posso dirlo????? non è stato il freddo.....ma la sfiga!!!!!!!!!!!!!

...BARZELLETTA...senza senso!

Vi scrivo una barzelletta, io non l'ho capita, ma non è una novità, non le capisco mai le barzellette..


"Il marito manda la moglie al mare ma essendo un po' “leggera”, incarica il cugino che abita vicino di andarle a dare un occhio.. e di mandargli un telegramma di quello che succede... Ma, si raccomanda: “Mandami un messaggio cifrato altrimenti mio figlio se ne accorge” Dopo qualche giorno riceve questo telegramma: "IT FIAT VEDA". Sgomento per non aver capito si rivolge al prete che di latino e di enigmi se ne intende per scoprire l'enigma. Semplice dice il prete: è un enigma automobilistico: sostituisci la parola FIAT con LANCIA e scoprirai l'enigma.!!!"

Raga se la capite ditemi qualcosa...io zero!!!!!

giovedì 26 febbraio 2009

ATTENTION PLEASE

Come tutti sanno (e se non lo sai sallo) io e la Chiaretta sabato notte (noooooooooooooooooo) abbiamo l'aereo per Chalm el Ciek (Sharm el Sheik ehehehehehehe)
Il blog verrà aggiornato dalla Giuli, quindi mi raccomando seguitelo lo stesso!!!!
SI PARTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!

HUMPHREY BOGART

Più che un attore è una leggenda?
Una domanda che sembra una frase da lancio cinematografico d'altri tempi, tempi che riecheggiano lontani nella mente di noi spettatori d'oggi, intrappolati - come siamo - in un volgare gioco televisivo che ci propone divetti da quattro soldi, assetati di quei 15 minuti, al posto di veri e meritevoli miti. Se Humphrey Bogart avesse visto Costantino, state pur certi che non vi sarebbe stata alcuna sanguinosa rivalità fra i due, solo un cazzotto di Bogie sul muso del belloccio e tanti saluti. Troppo ricco di talento lui, bravissimo nel dominare l'obiettivo. Nessuna prigionia in un mondo di scintillante apparire e clamorosamente falso.
Di lui ci rimangono sono quei momenti di sbalorditiva recitazione, in cui qualcosa di magico c'era e non si concludeva con la parola THE END, alla fine del film. Bellissimo (a modo suo) e rischioso, insolito, ma leggendario. Una leggenda che ha vissuto con disinvolta naturalezza, senza dare la sensazione di esserlo, senza montarsi la testa. Forse per non urtare la suscettibilità di noi comuni mortali o forse perché si considerava un perdente… come quei perdenti che ha interpretava al cinema. Virile, nonostante la sua bassa statura, mascolino e fisicamente minaccioso, ma denotato da un'integrità morale incorruttibile, anche se "sporca" e fumosa, nessuno si sarebbe mai aspettato che, dietro quella faccia da gangster, si nascondesse un intellettuale, idolatrato dagli stessi (come dimenticare il tributo che un altro newyorkese come lui, Woody Allen, ha fatto alla sua persona in Provaci ancora, Sam, in cui si rivolge al suo fantasma per ottenere consigli su come superare le difficoltà della vita). Il regista John Huston e il suo vero e unico grande amore, Lauren Bacall, a loro solo è stato concesso di chiamarlo veramente Bogie. Per noi, rimane solo Bogart.Già la sua nascita fu un mito. Si dice sia nato il 22 gennaio 1899, anche se successivamente gli uffici stampa delle major modificarono la data in 25 dicembre 1900, per renderlo ancora più leggendario.
Falso, secondo Hollywood (anche di fronte a chi dice una terza e quarta data: il 23 gennaio 1900 e il 25 dicembre 1899), la data vera è il 25 dicembre 1900, come attestato dal suo certificato di nascita di New York e dall'annuncio della sua nascita sul giornale locale, risalente al 10 gennaio 1900, nonché dai censimenti del giugno 1900 e dell'aprile 1910 (in cui lui ha 10 e non 11 anni). Quale sarà la verità? Il mistero si svela andando a vedere la sua tomba: 25 dicembre 1899. È solo questa l'unica e vera data di nascita del nostro eroe: diffidate dalle imitazioni! Quel che è certo, è che fu un newyorkese DOC, figlio di un notissimo chirurgo – americano da tre generazioni, ma olandese di origine – e di un'illustratrice di riviste. E sarà appunto la madre che grazie a un ritratto fattogli, lo renderà volto della Mellin, famosissima marca di omogeneizzati.Educato alla Trinity School di New York City, mandato poi alla Phillips Academy di Andover, Massachusetts, per prepararsi al mestiere di medico, venne però espulso per indisciplina e, visti i pessimi successi scolastici che gli preclusero l'iscrizione a Yale, a 18 anni si arruolò nella U. S. Naval Reserve e partecipò alla Prima Guerra Mondiale, facendo avanti e indietro per l'oceano una quindicina di volte, come marinaio del piroscafo Leviathan. Nel 1919, durante il servizio militare venne ferito alla bocca da un detenuto in manette che stava scortando in tribunale. Gli rimase per sempre quella piccola cicatrice sul labbro e quel lievissimo difetto di pronuncia che, in Italia, con il doppiaggio, è impossibile notare.
Fra il 1920 e il 1922, entrò nella compagnia teatrale di un amico di famiglia William A. Brady (padre dell'attrice Alice Brady) che lo inserì negli spettacoli di varietà di New York. Proprio nel '20 debuttò sul grande schermo in Life (1920), pellicola muta di Travers Vale. Entrato sotto contratto con la Fox, partecipò a un cortometraggio di 10 minuti dal titolo Like That (1930) di Arthur Hurley e Murray Roth, seguito da Risalendo il fiume (1930) di John Ford, accanto a Spencer Tracy. La Fox però non lo sfrutterà a dovere, riuscendo a offrirgli solo piccole parti in pellicole come: Il gallo della checca (1930) di Irving Cummings, Big City Blues (1932) e Three on a Match (1932) di Mervyn LeRoy, senza dimenticare Sempre rivali (1933) di Raoul Walsh. Sono questi anche gli anni dei primi matrimoni di Bogart, tutti terminati in disastrosi divorzi: la prima moglie fu Helen Menken (1926-1927) e la seconda fu l'attrice Mary Philips (1928-1938). Dopo qualche ruolo teatrale, la sua carriera subì finalmente una scolta decisiva nel 1934, quando ottenne un grandissimo successo a Broadway nei panni di Duke Mantee della piece "La foresta pietrificata". La Warner visti i presupposti, decise di metterlo sotto contratto a lungo termine. Leslie Howard, protagonista sul palcoscenico dell'opera, due anni dopo lo impose nel cast dell'adattamento cinematografico, diretto da Archie Mayo, anche contro il parere della major che avevano già scritturato Edward G. Robinson. Cominciò la fortuna di Bogart. Il thriller La legione nera (1937) per la regia di Mayo lo fece diventare, per la prima volta, protagonista di un film. L'uomo di bronzo (1937) di Michael Curtiz e Strada sbarrata (1937) gli portarono popolarità e un nuovo amore Mayo Methot (1938-1945). Curtiz, Anatole Litvak e Walsh furono i suoi registi. A suo agio nei gangster movie, come si può chiaramente notare nel capolavoro Una pallottola per Roy (1941) di Walsh, indossò perfettamente anche i panni di eroi maledetti come il detective Sam Spade, che inaugurò ufficiosamente la grande stagione del noir americano. Cinico, ma dal cuore tenero, eccolo diretto da John Huston ne Il mistero del falco (1941) dove Spade è chiamato a indagare su una statuetta a forma di falcone che porta con sé una maledizione secolare, ma che tutti vorrebbero. Huston, diventato il suo migliore amico, lo dirigerà in altri titoli come: In questa nostra vita (1942), Agguato ai Tropici (1942), L'isola di corallo (1948), Il tesoro della Sierra Madre (1948) e Il tesoro dell'Africa (1954). Lasciò però a Curtiz il privilegio di dirigerlo in un capolavoro: Casablanca (1942), dove Bogart scrisse ufficialmente la storia del cinema gestendo il Rick's Bar di Casablanca e, soprattutto, lasciando partire la piangente Ilse (Ingrid Bergman) con suo marito, capo della Resistenza. Un ruolo che rubò a Ronald Reagan e che si rivelò infausto: non solo non vinse l'Oscar per il quale fu nominato come miglior attore protagonista, ma fu accoltellato alla schiena dalla moglie, gelosa nei confronti della Bergman!
E dopo Sahara (1943) di Zoltan Korda, interpretò, in Acque del Sud (1945) di Howard Hawks, il rude Steve che capitola fra le braccia di Slim, una bella newyorkese che di nome vero fa Betty Perske, ma che il regista aveva ribattezzato Lauren Bacall.
Un colpo di fulmine in piena regola che porta Bogie al divorzio e rapidamente all'altare il 21 maggio dello stesso anno, con una cerimonia alla Malabar Farm, il ranch del premio Pulitzer e attore Louis Bromfield. Dalla Bacall avrà due figli: Stephen e Leslie, ma darà anche luogo a quei duetti fantastici che renderanno alcune pellicole mitiche. Un esempio su tutti: Il grande sonno (1946) di Hawks e la scena del fischio. «Se mi vuoi», dice la Bacall «non hai che da fare un fischio. Sai fischiare, no? Unisci le labbra… e soffi». Lui non arrivava al mento della Bacall, ma resse il corteggiamento così sfrontato e addomesticò la sua gatta. Insieme fronteggeranno perfino il senatore McCarthy e la sua caccia alle streghe contro i comunisti, rifugiandosi a lavorare alla radio nel programma "Bold Venture" (1951-52) e fondando una loro casa di produzione, la Santana (proprio lo stesso nome della barca che June Allyson e Dick Powell gli avevano venduto).
Fu uno dei pochi attori prediletti da scrittori come Chandler, Hemingway e Hammett. Nicholas Ray lo diresse ne I bassifondi di San Francisco – Crimen (1949) e Il diritto di uccidere – Paura senza perché (1950), ma fu John Huston a offrirgli finalmente l'Oscar con il ruolo dell'alcolizzato Charlie che si innamora di una zitella bigotta ne La Regina d'Africa (1952). Richard Brooks, ma principalmente Edward Dmytryk - che con il suo L'ammutinamento del Caine (1954) gli conferirà la terza nomination all'Oscar -, metteranno fine a quei ruoli da bastardo. L'arrivo di Joseph L. Mankiewicz (La contessa scalza, 1954), di Billy Wilder (Sabrina, 1954) e di William Wyler (Ore disperate, 1955) lo metteranno in luce come attore comico e dai sentimenti paterni. Mark Robson lo dirigerà per ultimo ne Il colosso d'argilla (1956). Poi, questo fumatore e bevitore accanito (si dice fumasse solo Chesterfields e ben 5 pacchetti al giorno) nello stesso anno si ammala e muore di tumore alla gola. Huston, il suo regista, il suo migliore amico, all'orazione funebre dichiarò: «Non abbiamo nessun motivo per provare dispiacere per lui che è morto, ma solo per noi stessi, poiché l'abbiamo perso. Bogey era insostituibile. Non ci sarà mai più nessuno come lui».Muore così l'antieroe per eccellenza, l'immortale perdente che eleva i perdenti al rango di modelli da imitare. Un uomo che ha avuto la fortuna di incontrare autori che sapevano sfruttare la sua energia, il suo volto, quel suo ghigno quasi infantile e quelle guance mal rasate. Chi come lui ha iniziato a fumare con la sigaretta a mezza bocca non può restare indifferente di fronte alla sua immagine sul grande schermo. Ci affascina Bogart, ci affascina quel suo mondo, quell'epoca in cui gli attori potevano raggiungere enormi fortune e fama, ma dove la posta era alta e le loro vite non erano così spiattellate come oggi dai media. Il duro che ha schivato colpi bassi e omicidi lascia così nella nostra anima personaggi autosufficienti che non serve smantellare come giocattoli. Che la magia rimanga fra il disincanto naturale e l'eleganza sublime. Bogie ha ancora un posto nel nostro immaginario collettivo? Sì, forse sì… Lo sentite quell'amaro sapore di romanticismo quando parla con la Bacall?

...un omaggio alla città di Napoli...Napuleee mille coloreeeee

Perchè tutto il mondo è paese...insomma!!!!!!!!!!!!

Ma Si Vene Stasera - Alessio (non D'Alessio, ma Alessio e basta)

Tu lo ami da morire
e stai mal comm a cchè
iss nun s mport e nient
pchè nun è pazz e te
fors chest l'hai capit
ma chill è cchiù fort e te
e torn a perder.
Ma si ven staser
tu nun fa cchiù a scem
e si t sbatt o cor nun t l'ia vasà
e si pò vò fa ammor nun t spogl annur
pchè nun t vò ben vò sul pazzià
e si ven staser chiur a chiav o cor
rincell ch è frnut e nun c tien cchiù
firmt miezz e scal e dopp nu minut
senza fà l'occhi nfus tu te n'ià saglì
sol accussì tu può salvà st'ammor
facennl murì cu sti parol e dopo un attimo
tu sentirai squillare il tuo telefonino
pchè pà primma vot nun o' fai rummì
vedrai t cerc scusa cu te mò vò fa pac con la sua falsità.
Ma si o ric semp si
quand t ven a piglià
è più facile il suo gioco
dopp torn a t lassà
pchè o sap ca si torntu c fai pac.
Ma si ven staser
tu nun fa cchiù a scem
e si t sbatt o cor nun t l'ia vasà
e si pò vò fa ammor nun t spogl annur
pchè nun t vò ben vò sul pazzià
e si ven staser chiur a chiav o cor
rincell ch è frnut e nun c tien cchiù
firmt miezz e scal e dopp nu minut
senza fà l'occhi nfus tu te n'ià saglì
sol accussì tu può salvà st'ammor
facennl murì cu sti parol e dopo un attimo
tu sentirai squillare il tuo telefonino
pchè pà primma vot nun o' fai rummì
vedrai t cerc scusa cu te mò vò fa pac con la sua falsità

Me la dedica sempre per telefono (e non solo) un mio amico napoletano.... eh eh eh

Scusate, ma la traduzione non l'ho trovata :-D so solo il pezzo del ritornello, anzi neanche tanto bene quello . . . ehehehehehehe

ANTONACCI??? MA QUANTO SEI SF....O???

Antonacci mollato dopo sms bollenti

Sono cose che capitano. Lo cantava in una canzone.

Ma adesso Biagio Antonacci lo sta sperimentando sulla sua pelle.
Per il cantante questo è proprio un momento nero.
Non bastavano alcune grane con la Guardia di Finanza. A complicare la situazione ecco spuntare qualche distrazione amorosa in più. E il benservito dalla compagna. Che pare abbia scoperto certi sms galeotti con il fiuto di una 007 in gonnella.
Antonacci da qualche tempo, secondo quanto scrive Novella Duemila, sembrava distratto e poco attento alla fidanzata Paola Cardinale, di 32 anni.

E lei, messa in guardia da alcuni segnali inequivocabili, come sms ricorrenti e suoneria senza volume, si è messa ad indagare.

Finchè ha scoperto che Biagio aveva una doppia Sim, con un numero segreto. In poco tempo, stando a quanto riporta il settimanale, è riuscita a scoprirlo e, dopo aver acquistato una nuova carta telefonica, ha inziato a mandargli messaggini fingendosi una fan. Per rendere più credibile la storia, gli ha anche inviato foto di una modella.
E il cantante ha abboccato. Così ha iniziato con lei una bollente conversazione via sms. A questo punto Paola è uscita allo scoperto.
Antonacci, dopo aver abbozzato, è stato abbandonato su due piedi. Senza possibilità di spiegazioni.
A rendere il momento ancora più nero, ci ha poi pensato poi la GdF. Come riporta Il Mondo, pare che le Fiamme Gialle abbiano aperto un fascicolo su presunte irregolarità nei contratti di sfruttamento diritti di alcune sue canzoni. L’entourage di Antonacci smentisce, ma in ballo ci sarebbero circa tre milioni di euro di tasse evase.

Biagio intanto è partito in tournée. Non vuole pensare ad altro.

E’ proprio il caso di dirlo: canta che ti passa!


COME CI GODO!!!!!!!!!!!!! TRADITORI, VERRETE TUTTI SMASCHERATI!!! muhahahahahahaha :-PpPpPp

...DONNE AL VOLANTE...

E' DEDICATO A TUTTE LE DONNE...TUTTE TRANNE ME...IO SONO SHUMACHER!!!

...MILANO MODA...

Al via Milano Moda, settimana del pret-à-porter da 20 mln di euro. E' il rilancio del Made in Italy....per una settimana, in passerella gli stilisti italiani e internazionali più prestigiosi.
''La moda e' uno dei punti di forza della nostra cultura e storia, un simbolo dell'eccellenza del Made in Italy. Ed e' su questi simboli forti che possiamo proiettare il futuro, guardando oltre la crisi''

mercoledì 25 febbraio 2009

OGGI IL BLOG NON VERRA' AGGIORNATO

martedì 24 febbraio 2009

...EMOTICONS...

Tutti ormai tra facebook e msn parliamo solo attraverso le emoticons ... ma se anche voi siete imbranati come me e ne conoscete solo due o tre, di seguito vi metto tutta la lista completa per sbizzarrirvi anche voi!!!!

EMOZIONALI
<:-( faccia da stupido
:-P linguaccia
:-PpPpP pernacchia
:-) faccia sorridente
:-)) Sono proprio contento!
:-D Ah ah, che spasso!
:-O Oh! Ah! Che sopresa! (o emoticonpompa)
:-( faccia triste
:-'( Sono molto triste! Sigh, lacrimuccia.
:-I faccia indifferente
:-/ faccia scettica; scetticismo, talvolta confusione
:- Mmmh... Impassibile, serio!
;-) Blink! Ammiccamento, occhiolino!
:-X labbra sigillate, "sono in silenzio"
:-# relativo a qualcosa che non si dovrebbe dire - Censurato
:-S appena stata fatta un'affermazione incoerente
:-w Parlare con lingua biforcuta
;-> sogghigno malizioso
>:-> osservazione o sogghigno realmente diabolico
>:-( Sono arrabbiato!
O:-) faccia angelica come in "chi? io?!"
:-C faccia scocciata
=:-o faccia scioccata come in "COSA hai fatto?!"
:-@ sto urlando
:-* Bacetto
:-9 Yummy, mi sto leccando le labbra
:-? Non capisco cosa vuoi dire

DESCRITTIVE
8-) porto gli occhiali da sole
::-) porto gli occhiali da vista
:-j sono un fumatore
:*) sono ubriaco





PERSONAGGI
@:)Elvis Presley
:-.) Marylin Monroe
{:^=( Adolf Hitler
(Z(:^P Napoleone
((:=)x Charlie Chaplin
?:^[ ] Jim Carrey
8(:-) Mickey Mouse
(8 {John Lennon




Molti sono inutilizzabili...per ridere un attimo in questo pomeriggio un po' deprimente!!!!
Nuova fragranza Valentino www.valentino.com
Nuova collezzione primavera 2009 accessori viaggio Gucci www.gucci.com



Se non ci fossi io a tenervi informati!!!!!!!!

...GMAIL NON VA...

Gmail è "giù", trenta milioni di caselle di posta elettronica irraggiungibili

L'azienda: «Ci scusiamo con gli utenti». Il servizio è ripreso attorno alle 13.30

MILANO - Il servizio di posta elettronica Gmail ha ripreso a funzionare intorno alle 13 e 30 ora italiana del 24 febbraio. Un black out di circa 3 ore ha paralizzato il sito che serve 30 milioni di utenti in tutto il mondo (+43% solo nel 2008). Il problema si era verificato attorno all'1.30 del mattino tempo del pacifico (le 10,30 in Italia). «Siamo a conoscenza del problema e ci stiamo lavorando», così Google, alle 11:46 italiane, aveva ammesso il problema sul sito di Gmail.

Proteste e lamentele sono apparse su Twitter e altrove su Internet. Alcuni siti ipotizzano che una delle cause del black out potrebbe essere la nuova funzionalità «Choose your own colors», entrata in funzione il 19 febbraio, che permette di cambiare i colori delle scritte della propria pagina di account. Ma l'azienda di Mountain View non ha ancora comunicato ufficialmente quale potrebbe essere stata l'origine del black out che ha coinvolto aziende e privati in tutto il mondo. È il guasto più lungo della storia recente di Gmail: il 31 gennaio scorso si è verificato un tilt di 40 minuti che ha colpito il motore di ricerca.


La mia non va ancora.....!