
Stasera prima di andare alla DOLCE VITA a SHARM (eheheheheheh magari!!!!) ci trovate al 212 di Modena, poi tutti a ballare allo Snoopy....
BUONA SERATA A TUTTI ... DAI CHE E' VENERDI'!!!!!!!!!!!
Una farfalla impazzita pazza della vita che dopo la sua trasformazione da baco a farfalla ha capito che bisogna cambiare per poter vivere e volare... Una farfalla impazzita che volteggia leggiadra che non teme la mano di un bimbo che vuole imprigionarla sa che non accadrà mai perché la libertà ce l'ha dentro e niente e nessuno potrà mai portargliela via.

Prima causa di morte tra le ragazze
“L'anoressia è una patologia in crescita anche nell'età pediatrica; un fenomeno che interessa soprattutto le donne - ha detto Martini intervenendo ad un dibattito sulle cure coercitive nell'anoressia e nella bulimia nervosa, organizzato a Roma - E' fondamentale la diagnosi precoce ed una maggiore informazione rispetto al problema, anche da parte dei medici". Quanto all'ipotesi di Tso nei casi più gravi, ha precisato che non si può pensare ad una sua applicazione tout court, bensì ad una forma specifico che preveda la disponibilità di accoglienza in centri specializzati e non il passaggio attraverso i servizi di salute mentale, che a questo riguardo risulterebbero inadeguati.
Le gonne a palloncino di Louis Vuitton. Il beige «perbenista» di Miu Miu
a tutto è corto, molto corto. E i tacchi, alti, molto alti. Le scollature spesso molto, ma molto scollate. E le trasparenze, veramente trasparenti.
ia Prada è interessante tanto quanto e con ingredienti simili.
Io mi chiedo, ma perchè un programma cosi' bello e divertente hanno smesso di farlo???? Io andavo giu' di testa per questo programma...
nica nazione sempre presente nelle edizioni ufficiali estive (30).
Stasera le Farfalline vi aspettano alla DOLCE VITA di SHARM EL SHEIKH....
Vasco Rossi si esibirà al concerto del primo maggio organizzato dai sindacati.
...e chissene!!!!
Quindi andate tutti agli indirizzi http://www.gucci.com/ e http://www.louisvuitton.com// per dare una sbirciatina..
... si una FARFALLA , eh eh eh ma se???? che fantasia!!! No dai... il disegno per chi segue assiduamente il blog l'avrà già visto mille volte, lo usiamo spesso...adesso vogliamo tatuarcelo addosso...
Davanti a una gremita folla e alla fidanzata Elise, Lowell bacia appassionatamente Georgie, suscitando la violenta reazione di Abel che si scaglia sull'inglese, e l'indignazione e gelosia della fidanzata.
tità di Joe Buttman (Georgie travestita) e, per vendicarsi, incarica il suo amico Kenny di ucciderla durante il viaggio. 
el conte Gerald, che ritrova casualmente sua figlia Georgie grazie al braccialetto, e altri amici. 
Visto che siamo appena tornate da questo posto meraviglioso e incantato che si chiama Sharm El Sheik (per me e la Giuli è la seconda volta, per la Chiaretta è la terza, per farvi capire quanto ci piace, a giugno ci torniamo 2 settimane), bhè comunque dicevo che vi illustro un po Sharm per chi non ci fosse mai stato e il mio consiglio è...andateci e capirete!!!!!
eik è la più nota delle destinazioni del Mar Rosso.
L'acqua è calda durante tutto l'anno e priva d'inquinamento, condizioni ideali per la proliferazione delle creature marine.
itti, pesci, coralli, immersioni tecniche o per principianti, non avrete che l'imbarazzo della scelta!
lneare comincia ufficialmente il 1° maggio, ma nel Mar Rosso la temperatura dell'acqua oscilla tra i 22° e i 30° C tutto l'anno.
Ciao a todos, visto che sono appena tornata da Sharm (noooooooooooooooooooooooo), va bhè dicevo, visto che sono appena tornata da Sharm (noooooooooooooooooooooooooo)... scusate ogni volta che scrivo o dico Sharm sto male.....comunque visto che sono tornata dalle ferie e ho un'abbronzatura da fare invidia a Naomi Campell, vi do alcuni consigli per abbronzarsi bene e senza rischi di spellarsi come serpenti (come è successo a noi al ritorno da Minkionos) o ustionarsi e rovinarsi la vacanza già i primi giorni...
1. Usare di una crema protettiva con un filtro solare adeguato. Più alto sarà il fattore di protezione più sarete protetti: la numerazione stabilisce quante volte in più potete stare al sole rispetto all'assenza di filtro solare (es. io ho una carnagione molto olivastra e abbronzarmi non mi crea molti problemi anzi, infatti i primi due giorni ho usato un attivatore di melanina e una protezione 15, e consiglio a tutti i prodotti dell'Australian Gold, un po' cari ma fantastici)
Marilyn Monroe nasce il giorno 1 giugno 1926 alle 9,30 presso il General Hospital di Los Angeles come Norma Jeane Baker Mortenson. La madre è una donna affetta da gravi disturbi mentali, che la costringono a frequenti ricoveri in un ospedale psichiatrico. La piccola Norma, non ancora Marilyn, trascorre un'infanzia assai travagliata. Ovviamente le condizioni della madre non consentiva a quest'ultima di prendersi cura della bambina, costretta invece a subire continui affidamenti a famiglie sconosciute, se non a essere "depositata" presso vari orfanotrofi. In questa situazione di sostanziale isolamento affettivo, Marilyn cerca un punto di appoggio sicuro, una certezza e una guida, desiderio che la porta a sposarsi a soli sedici anni con il ventunenne James Dougherty. Il legame evidentemente è prematuro e infatti da lì a poco i due si separano e il matrimonio fallisce. Prima di questo infausto avvenimento devono però succedere ancora parecchie cose. Una di queste riguarda il suo timido ingresso nel mondo della carta stampata. Tutto accade per caso e in un luogo che non ci si aspetterebbe mai. Infatti, Marilyn a quel tempo aveva trovato un lavoro presso un'industria aeronautica produttrice di paracaduti quando il fotografo David Conover, impegnato a documentare il lavoro femminile nel periodo bellico, la nota e la convince a intraprendere la
carriera di modella e ad iscriversi ad una scuola specializzata. Deve decidere in fretta e in completa solitudine dato che il marito in quel momento svolgeva servizio presso la Marina militare e si trovava assai lontano da casa. Come ormai ben sappiamo, Marilyn accetta il lavoro che le cambierà il destino. Da quel momento in poi, sotto la guida di un altro fotografo, Andrè de Denes, conquista le copertine delle riviste, finché viene notata dalla Fox e le si aprono le porte di Hollywood. A vent'anni, nel 1946, divorzia, si schiarisce i capelli e si cambia il nome in Marilyn Monroe (Monroe è il cognome da nubile della madre): è la metamorfosi radicale che la porterà a divenire forse il sex-symbol del 20° secolo. La sua carriera di attrice inizia con parti da comparsa ("Ladies of the chorus" del 1949, "LoveHappy" sempre del 1949 con i Marx Brothers, etc.), poi conquista piccole, ma significative, parti che la lanciano nel firmamento del cinema: nel 1950 in "Giungla d'asfalto" e in "Eva contro Eva", nel 1952 con Cary Grant e Ginger Rogers in "Monkeys Business" e altri ancora. Nel 1952 ottiene il suo primo ruolo da protagonista, nei panni di una babysitter psicolabile in "La tua bocca brucia" e nel '53 con "Niagara", al fianco di Joseph Cotten, ottiene il successo mondiale. Nel 1953 gira ancora "Come sposare un milionario" e "Gli uomini preferiscono le bionde", con i quali si conferma una delle star più amate dal pubblico. Seguono clamorosi successi come "La magnifica preda" del 1954 e "Quando la moglie è in vacanza" in cui Billy Wilder le affida la parte della svampita inquilina del piano di sopra. Nel 1954 Marilyn sposa il famoso giocatore di baseball, Joe Di Maggio, da cui divorzia nel giro di un anno. Il fallimento anche
di questa relazione le lascia dentro una ferita profonda e incancellabile, la prima di una serie che saranno destinate ad allargare sempre di più la sua sensazione di sconforto e di sostanziale solitudine. Dopo la separazione col campione Di Maggio, si trasferisce a New York per studiare all'Actor's Studio, un impegno che sembra rigenerarla e farle momentaneamente dimenticare i suoi travagli interiori. Conosce l'affermato commediografo, Arthur Miller, un intellettuale affascinante che poteva vantare la rappresentazione delle sue commedie in tutto il mondo (far cui la celeberrima "Un tram chiamato desiderio", testo originale di Tennessee Williams). E' il colpo di fulmine. Marilyn ha l'illusione di aver finalmente trovato l'uomo della sua vita e i due si sposano nel 1956. L'anno dopo fonda, con l'amico fotografo Milton Green, la sua casa di produzione cinematografica, la Marilyn Monroe Productions, con cui gira "Il Principe e la ballerina" al fianco di Laurence Olivier. E' il primo e unico film della sua casa di produzione, dato che al botteghino la pellicola è un autentico fiasco. Come attrice, invece, si risolleva giusto due anni dopo con l'esilarante commedia, sempre del genio Billy Wilder, "A qualcuno piace caldo". Anche in questo caso, il personaggio da lei interpretato si stampa indelebilmente nella mente degli spettatori. La relazione con Miller, ad ogni modo, traballa. Le tentazioni, poi, sono dietro l'angolo. In questo caso, la nuova fiamma della passione si chiama Yves Montand con cui nel 1960 gira "Facciamo l'amore". Il loro flirt è breve, intenso e soprattutto materia infuocata di gossip e pettegolezzi. Nel 1962 Marilyn riceve il Golden Globe come migliore attrice: è la conferma mondiale delle sue capacità, un misto di carisma e di appeal. In questo periodo, fra l'altro, izia la relazione segreta con il presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy e con il fratello Robert.
Ma l'instabilità emotiva della diva si aggrava, forse proprio a causa delle altrettanto instabili storie d'amore in cui si getta. Qualcuno ha avanzato anche l'ipotesi che Marilyn soffrisse per l'incapacità di avere figli o per la mancanza di un amore vero. Stufa di essere considerata una dea, desiderava essere trattata semplicemente come una donna bisognosa di affetto. La conseguenza di questo tormentato stato psichico è che si rifugia nell'alcool e nei barbiturici. In breve, la situazione si aggrava: entra ed esce dalle cliniche. Nel 1962 esce il suo ultimo film: "Gli spostati" scritto per lei dal marito Miller e nello stesso anno divorziano. A causa dei continui ritardi, delle continue crisi isteriche, delle sbornie e dell'inaffidabilità viene licenziata dal set del film "Something got to give" e, un mese più tardi, nella notte fra il 4 e il 5 agosto 1962, viene trovata morta, apparentemente suicida, nella sua casa, per un' overdose di barbiturici, anche se molte voci hanno sempre sostenuto l'ipotesi dell'omicidio. Il mistero sulla sua morte, insomma, non è mai stato completamente svelato, ma ha sicuramente contribuito a fare entrare Marilyn nel mito.