giovedì 26 marzo 2009

...MARCHIATE PER SEMPRE...

IL TUATATORE - TITTI

IO
CHIARA
GIULIA


ALLA PROSSIMA PAZZIA.....;-)

...HAPPY BIRTHDAY...


OGGI E' IL COMPLEANNO DI MIA SORELLA
TANTI AUGURI FEDE!!!!!!!!!!!!!!!!!
e sono 30.....la vecchiaia che avanza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Patrick Swayze è irriconoscibile

Continua la lunghissima battaglia contro il cancro per l'eroe di "Dirty Dancing" Patrick Swayze. L'attore, che soffre di tumore al pancreas, è stato fotografato molto dimagrito e senza capelli a causa delle cure cui si deve sottoporre.
Il settimanale Oggi ha pubblicato gli scatti del divo di Hollywood. Intanto Swayze si sta preparando per la seconda stagione della serie televisiva d'azione "The Beast", in cui è uno dei protagonisti.
A confermare le notizie sui progetti lavorativi dell'attore è Woopy Goldberg, sua amica e co-protagonista nel fortunato "Ghost", durante un'intervista al talk show The View.
La Godberg ha smentito la voci che gli davano poche settimane di vita aggiungendo: "Non ha certo una data di scadenza quindi pensa al futuro. Si sta allenando molto perché nel telefilm salta e corre.
Ha il morale alto - ha concluso l'attrice - e sta pensando di scrivere un libro assieme alla moglie Lisa".
Il settimanale Oggi riporta anche che Patrick non ha mai voluto smettere di fumare e da fumatore incallito sembra consumi ben 60 sigarette al giorno. "Visto che ho poche speranze di sopravvivere, perchè dovrei privarmi di questo piacere?", avrebbe detto.

TODAY IS THE DAY

Ebbene si oggi è il giorno!!!

ANDIAMO A FARCI IL TATUAGGIO!!!!

ALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
L'appuntamento è alle 16.30 da Titti Tatoo a Sassuolo, io le altre le raggiungo dopo il lavoro alle 17.30
Domani comunque vi metto le foto....
SIAMO SUPER CARICHE!!!!!!!

i'm come back

Ciao amicici.....
che bello rivedervi (???????) ehehehehehehehe

Oddio...scusate la mia prolungata assenza, ma ero ammalata...

Ho dormito per 5 giorni interi...mama, non ne potevo piu'!!!


Comunque sono tornata per la VOSTRA GIOIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

martedì 24 marzo 2009

MOSTRI CONTRO ALIENI


Il 3 Aprile comincierà in tutte le sale munite di 3D e non, la battaglia dei "Mostri contro Alieni", il nuovo cartone animato in 3D della DreamWorks Animation/PDI.Per la casa che ha creato Shrek, questo è il primo cartone ad essere studiato appositamente per la nuova tecnologia 3D stereoscopica.

TRAMA DEL FILM MOSTRI CONTRO ALIENI:

La giovane Susan che si prepara a sposarsi viene colpita da una meteora proveniente dalle profondità dello spazio. Da quel momento, contagiata da una qualche misteriosa sostanza spaziale comincia a crescere a dismisuraraggiungendo i 15 metri di altezza. La ragazza, ribattezzata Ginormica, viene catturata dall’esercito e portata in un sito segreto dove sono già tenuti prigionieri altri bizzarri mostri:
il Dottor Professor Scarafaggio, un geniale uomo insetto;il super macho Anello Mancante, metà scimmia e metà pesce;B.O.B., un essere gelatinoso indistruttibile;Insectosaurus, un bruco lungo oltre 100 metri.Quando la Terra viene invasa da un robot alieno che minaccia di distruggere il pianeta, il Presidente si convince che l’unica speranza dell’umanità è quella di utilizzare i Mostri per scacciare gli Alieni.


Titolo: Monsters vs. Alien
Regia: Rob Letterman, Conrad Vernon
Sceneggiatura: Maya Forbes, Wallace Wolodarsky, Rob Letterman, Jonathan Aibel, Glenn Berger
Produzione: DreamWorks Animation, PDI
Distribuzione: Universal Pictures
Paese: USA
Uscita Cinema: 03/04/2009
Genere: Animazione 3D
BUONA VISIONE!

NOTTE STELLATA

Cari amici,

come avete già potuto appurare, alle farfalline piace tanto ogni forma di arte, oggi per questo mio post, tocca alla pittura, al mio quadro preferito NOTTE STELLATA di Vincent Van Gogh.

Mi piacciono molto tantissimi quadri ma questo lo adoro, mi da un senso di pace e di tormento allo stesso tempo, cosi chiaro e cosi tetro in egual misura, insomma mi piace proprio tanto.


1889

Olio su tela, cm 73,7 x 92,1

New York, the Museum of Modern Art

Van Gogh aveva sempre sostenuto di non voler creare "astrazioni" e di cercare sempre il contatto diretto con la realtà naturale, così, quando si trovò a voler rappresentare il cielo notturno, pur di non riprodurre in studio ciò che non aveva più davanti agli occhi, fissò delle candele al suo cappello e lo dipinse dal vivo.Il risultato, tuttavia, fu tutt’altro che realistico, il cielo appare rischiarato da una moltitudine di comete e il villaggio di Arles appare immerso in un atmosfera soprannaturale. Il dipinto, forte e vibrante, è attentamente costruito e l’apparenza impetuosa è sorprendentemente sorretta da una composizione salda.

Le pennellate tonde o a spirale che formano gli astri ritornano negli alberi disseminati tra le case, mentre il lungo tetto appuntito del campanile rima con la forma del solitario cipresso.

lunedì 23 marzo 2009

INGRID BERGMAN

Attrice svedese. Volto di una intensa e pacata bellezza, occhi che sanno esprimere amore in ogni fotogramma, grande interprete sia di ruoli leggeri da commedia sia di densi personaggi drammatici, subito nota come «il più illustre regalo della Svezia a Hollywood», rimane orfana da bambina, ma grazie a uno zio può frequentare la scuola d’arte drammatica del Teatro reale di Stoccolma e debutta nel cinema nel 1935 interpretando ben cinque film in un solo anno. Notata nel ruolo della violinista in Intermezzo (1936) di G. Molander dal tycoon D.O. Selznick, che vede in lei «una straordinaria qualità di purezza e nobiltà e una personalità di star molto rara», è invitata a Hollywood, dove nel 1939 debutta nello stesso ruolo nel remake del film a opera di G. Ratoff. Il film non è un grande successo, ma la sua grazia e la sua bravura colpiscono il pubblico e nel giro di pochi anni diviene una star di prima grandezza, specializzandosi (a parte il ruolo di prostituta, da lei stessa richiesto, in Il dottor Jekyll e Mr. Hyde, 1941, di V. Fleming) in ruoli romantici che interpreta con grande partecipazione e intensità. Dall’appassionata Ilsa, che rinuncia al grande amore per i suoi doveri di moglie di un eroe, nel celeberrimo Casablanca (1942) di M. Curtiz, all’eroina orfana che lotta per la causa repubblicana in Per chi suona la campana (1943) di S. Wood, dalla patetica Paula, costretta a improvvisarsi detective per scoprire le indegne trame del marito in Angoscia (1944) di G. Cukor, alla adorante psicologa-infermiera di Io ti salverò (1945), all’innocente e languida spia di Notorious - L’amante perduta (1946), ambedue di A. Hitchcock, nel giro di pochi anni dà vita a una serie di convincenti ritratti di donne innamorate, in successi internazionali che sono ancora oggi film di culto, guadagnandosi un paio di nomination e un Oscar (per Angoscia). All’apice del successo, interpreta i meno convincenti Giovanna d’Arco (1948) di V. Fleming e Il peccato di Lady Considine (1949) di Hitchcock, prima che la sua vita e la sua carriera affrontino una grande svolta con l’incontro di R. Rossellini che, a livello professionale, lei stessa sollecita dopo aver visto Roma città aperta (1945); ma di cui, forse, non prevede le sconvolgenti conseguenze nella vita privata. Durante le riprese di Stromboli terra di Dio (1949), dove è una straniera alle prese con la natura selvaggia e i ruvidi pescatori dell’isola, di cui non capisce la lingua, s’innamora di Rossellini e, con enorme scandalo, nel 1950 dà alla luce Robertino. Il conseguente divorzio dal marito P. Lindstrom (sposato nel ’37), cui è costretta a lasciare la figlia Pia, e il successivo matrimonio messicano con il regista non bastano a scalfire l’indignazione di Hollywood e di tutto il pubblico statunitense, che le decretano l’ostracismo per sette anni. Nel breve periodo del matrimonio con Rossellini dà alla luce le gemelle Isabella e Isotta (1952) e, oltre all’episodio di Siamo donne (1953) in cui è sé stessa, interpreta altri quattro film: Europa 51 (1952), in cui è una donna borghese che la perdita di un figlio trasforma in una benefattrice sociale; Viaggio in Italia (1953), opera che – come scrive Godard – anticipa il tema dell’incomunicabilità di Antonioni e in cui mette a repentaglio il suo rapporto con il marito per essersi rifiutata di portare a termine una gravidanza; Giovanna d’Arco al rogo (1954), in cui è la pulzella d’Orléans vestita solo di un sacco di juta, e il poco fortunato La paura (1954, realizzato in Germania). Concluso il rapporto con Rossellini, torna ai personaggi che le avevano regalato il grande successo internazionale: nel 1956, con Eliana e gli uomini di J. Renoir e Anastasia di A. Litvak, per la cui interpretazione vince il suo secondo Oscar; e nel 1958 la gradevole commedia sofisticata Indiscreto, in cui è un’attrice di fama ingannata da uno scapolo impenitente (C. Grant), che per non sposarsi le fa credere di essere già sposato. Nella vita, al contrario, si risposa nello stesso anno, con il connazionale L. Schmidt, produttore teatrale. In seguito, si dedica con grande successo al teatro, forse anche perché (con la parziale eccezione di Le piace Brahms?, 1961, di A. Litvak) i pur numerosi nuovi ruoli che il cinema le offre negli anni ’60 non sono particolarmente stimolanti (Una Rolls-Royce gialla, 1964, di A. Asquith; Fiore di cactus, 1969, di G. Saks). Nel 1974, nonostante abbia scoperto di avere un tumore al seno, conquista il suo terzo Oscar con Assassinio sull’Orient-Express di S. Lumet e nel 1978, diretta dal grande connazionale I. Bergman, mostra tutta la maturità del suo grande talento drammatico, ricco di sfumature e nuances recitative, in Sinfonia d’autunno, offrendo il sofferto ritratto di una madre che ha sacrificato l’amore per i figli alla carriera di pianista. Nel 1980 pubblica un’autobiografia e nel 1982, poco prima di morire (per le complicazioni di un’operazione al seno), si trasforma straordinariamente in una donna bassa e tarchiata per offrire un ritratto convincente della dura statista israeliana Golda Meir in una mini serie televisiva.

OROSCOPO DELLA SETTIMANA


ARIETE:Durante la prima parte della settimana potreste sentirvi un po' sotto pressione dal punto di vista sentimentale e questo potrebbe non farvi vivere al meglio il vostro eventuale rapporto. Aspettatevi qualcosa di più dagli altri e non solo da voi stessi!Le coppie potrebbero iniziare un nuovo periodo insieme, fatto di maggiore comprensione e soprattutto di complicità. Tutto quello che non riguarda il rapporto, dovrebbe essere tenuto fuori dalla vostra intimità!I single devono iniziare ad accontentarsi di ciò che hanno intorno, in quanto non possono aspirare al meglio, se loro per primi non hanno intenzione di migliorarsi.

TORO:Questa settimana potete iniziare a pensare un po' più a voi stessi, a quello che vi piacerebbe fare, a ciò che vi piacerebbe provare. Siate egoisti e scegliete i vostri accompagnatori con altrettanto egoismo! Una volta tanto ve lo potete permettere!Le coppie dovrebbero aspettarsi molto da queste giornate, in quanto saranno molto importanti per il futuro! Da alcuni piccoli momenti vi accorgerete se la persona che vi sta affianco potrebbe essere o meno quella per una vita insieme!I single dovrebbero invece chiedersi se sono realmente pronti per un appuntamento serio, che comporti impegno e soprattutto lealtà. Se avete ancora voglia di giocare, non esitate a farlo presente, così non si aspetteranno nulla da voi!

GEMELLI:In questa settimana gli amici assumeranno un ruolo preponderante, in quanto saranno dispensatori di utili consigli, vista la vostra scarsa lucidità in materia sentimentale!Le coppie di recente formazione hanno bisogno di stare più a contatto l'uno con l'altro, per capire se vi siano davvero i presupposti giusti per creare qualcosa di importante.I single sono troppo sicuri di se stessi e quindi non sono preparati a ricevere un due di picche, che inesorabilmente arriverà, se non cambieranno tattica di approccio, ammorbidendosi un po'!

CANCRO:Vi sentirete molto bene all'inizio di questa settimana e questo stato d'animo potrebbe costituire un incentivo per sviluppare qualche trama amorosa che avevate lasciato in sospeso a cuasa dei troppi impegni!Le coppie potrebbero risentire della lontananza, non solo fisica, ma anche mentale. Evidentemente non c'è molta voglia di comunicare all'altro i propri stati d'animo e questo potrebbe essere un problema per il partner!I single avranno più di una occasione per mostrare il loro carattere alla persone che interessa loro in questo momento, ma accadrà sempre qualcosa che poi vi spingerà a fingere di essere qualcun altro!

LEONE:Durante le prime giornte di questa settimana, vi sentirete un pochino fiacchi, forse per colpa della primavera, tuttavia non dovete demordere, in quanto nel week end le cose andranno davvero molto meglio!Le coppie risentiranno di qualche problema familiare, che haportato un po' di scompiglio nel rapporto. Certe cose vanno affrontate con maggiore serenità e non c'è bisogno di giustificarsi per ciò che si prova!I single abbasseranno la guardia inqueste giornate, forse perché stanchi di mettersi sempre sulla difensiva. Evidentemente avete voglia di credere in qualcosa di romantico e magari essere i protagonisti di una favola!

VERGINE:Questa potrebbe trasformarsi davvero in una favolosa settimana, se solo riusciste a prendervi meno sul serio e a lasciarvi andare, godendo di ogni momento passato con le persone che vi fanno sentire speciali.Le coppie dovrebbero essere meno critiche nei confronti del partner, poiché non si sa mai come questo potrebbe reagire all'ennesima parola detta senza pensare alle conseguenze!I single potrebbero non essere poi molto predisposti al dialogo in queste giornate e questo potrebbe escluderli da tutta una cerchia di amicizie all'interno della quale potrebbero invece trovare delle persone interessanti!

BILANCIA:Ci sono nuvole all'orizzonte fino a mercoledì, per cui fareste bene a mantenervi distaccati su qualsiasi cosa riguardi i vostri sentimenti per una persona. Migliorerà poi cn il tempo, sia il vostro umore, che quello altrui!Le coppie potrebbero vivere una settimana frenetica, che passerà tanto velocemente che quasi non vi accorgerete di averla vissuta, e per un certo verso è proprio meglio così, perché l'importante è averla superata!I single non sono molto concentrati sulle proprie ed eventuali relazioni, per cui non sono molto interessati all'argomento. Probabilmente in questo periodo, fate bene a restare soli!

SCORPIONE:In questa settimana, vi sentirete particolarmente portati pad esprimere il vostro romanticismo a chiunque vi sia accanto e questo potrebbe essere davvero conveniente, ma anche un po' pericoloso!Le coppie dovrebbero fare un piccolo passo in avanti e perdonare ad esempio il partner, se avrà qualche lieve mancanza, dovuta ad esempio al troppo lavoro o al malumore creatosi in famiglia! La comprensione è sempre importante!I single dovrebbero essere più aperti verso il mondo esterno in generale e non avere paura a mostrare i propri sentimenti per una persona. La paura a volte vi blocca proprio nei momenti meno opportuni!

SAGITTARIO:In questa settimana le persone che vi circondano potrebbero aspettarsi davvero troppo da voi e questo potrebbe darvi fastidio, fino al punto di farvi scoppiare all'improvviso, con tutte le ragioni tra l'altro!Le coppie dovrebbero mantenere ogni discussione su toni pacati, in quanto basterebbe un attimo per accendersi e per mandare tutto all'aria senza riflettere, pentedosi nell'attimo immediatamente successivo!I single sono pronti ad affrontare il mondo esterno con ritrovata volontà di provare qualcosa di nuovo, che possa finalmente sbloccare la loro situazione sentimentale non troppo felice!

CAPRICORNO:Cercate di usare la vostra creatività in questa settimana per fare in modo che qualcuno di speciale riceva una sorpresa! In fondo se la meritano e voi sicuramente otterrete una ricompensa inaspettata!Le coppie che sono legate anche da un rapporto professionale, dovrebbero imparare a mantenere separate le questioni lavorative, da quelle private e questo per il bene dellle relazione, che altrimenti ne verrebbe svilita!I single al momento non possono impegnarsi in qualcosa di serio, a causa della grande confusione che aleggia intorno a loro e questo da un lato potrebbe risultare triste, ma dall'altro risparmierà numerose sofferenze!

ACQUARIO:Se la settimana inizierà in modo molto lento, questo sarà dovuto soprattutto al vostro modo di fare! Rimanderete degli appuntamenti galanti in quanto non vi sentite pronti, ma questo potrebbe rivelarsi un errore!Le coppie hanno molto di cui parlare, poiché ultimamente sono accadute molte cosenon previste, che hanno destabilizzato l'uno o l'altro. Qualcuno insomma ha bisogno di maggiori certezze per il futuro!I single non devono preoccuparsi più di tanto per le occasioni mancate, ce ne saranno di nuove! L'importante però, è che questo periodo di stanca non continui troppo a lungo, fino ad escluderli completamente dal giro!

PESCI:La vostra energia dovrebbe essere concentrata in questa settimana, sulle cose a cui tenete davvero, quindivi toccherà fare una cernita e stabilire delle priorità!Le coppie avvertiranno delle sensazioni positive che le spingerà a fare qualche passo in avanti rispetto al partner, ma questo potrà soltanto fare bene al rapporto, specialmente se ultimamente si procedeva troppo a rilento!I single potrebbero avere delle opportunità interessanti in questa settimana, potrebbero infatti vivere delle sensazioni mai provate, con persone che non avrebbero mai sognato di poter avvicinare!

BUONA SETTIMANA A TUTTI!

:

domenica 22 marzo 2009

SALAMINO DI S. CROCE



Deriva essenzialmente dal vitigno che porta il suo stesso nome, il Lambrusco Salamino. Il disciplinare di produzione relativo prevede l’eventualità che tra le uve Lambrusco Salamino sia possibile la presenza, a livello di impianto, di altri vitigni di Lambrusco Ancellotta e Fortana, localmente detta "Uva d’Oro", in piccola percentuale.

Il vitigno Lambrusco Salamino ha un’ottima vigoria, la produzione è ricca e costante, le sue uve raggiungono la maturazione nella prima decade di ottobre, dopo aver immagazzinato tutta la luce e il calore del sole estivo e autunnale. E’ pratica abituale effettuare la potatura verde primaverile ed estiva sui vigneti, sia per diminuire il carico di grappoli per ceppo, ma anche al fine di consentire un’insolazione ottimale dei grappoli stessi e quindi una loro perfetta ed omogenea maturazione

Zone di produzione: territori dei comuni di Carpi

Tipologia:rosso frizzante

Colore: rosso rubino tipico

Profumo: vinoso con sentore di frutta matura

Gusto:asciutto o leggermente amabile

Gradazione: minimo 11%

Temperatura di servizio:va servito ad una temperatura di 15°C anche se molti, per la sue caratteristiche, lo preferiscono più fresco.

Abbinamenti: tipico vino da tutto pasto. Per le sue caratteristiche è ottimo abbinato a tutti i tipi di salumi e ai primi e secondi piatti della tradizione Emiliano Romagnola.

BUONA DEGUSTAZIONE A TUTTI!

LASAGNE ALLA BOLOGNESE

Ingredienti per 8 persone:

-1 kg di ragù classico bolognese;
- 400 g di Parmigiano Reggiano grattugiato al momento;
- salsa besciamella fatta con 100 g di farina 00, 100 g di burro,
-1 litro di latte fresco intero, sale fino e noce moscata q.b.;
- burro, un panetto di circa 200 g;
- 1 kg di sfoglia verde fatta con 700 g di farina 00, 3 uova fresche, 350 g di spinaci lessati, strizzati bene e tritati;
- una teglia rettangolare di circa 25x35 cm, alta almeno 6 cm;

Preparazione:
Mettere sul fuoco una pentola piena per tre quarti di acqua salata che bolla allegramente.
Tagliare la sfoglia in rettangoli di circa 15x10 o, per chi è abile, poco più piccoli della teglia prescelta, buttarli nell'acqua bollente e toglierli non appena venuti a galla.
Dopo un veloce passaggio in acqua fredda farli asciugare su un telo pulito, bianco, di cotone o di lino.
Ungere di burro il fondo della teglia e cospargervi qualche cucchiaiata di ragù e besciamella. Coprirlo con i rettangoli di sfoglia necessari e stendervi sopra un sottile velo di besciamella, ragù in abbondanza, fiocchetti di burro e molto parmigiano: il tutto in uno strato più regolare possibile, facendo attenzione che non si formino bolle di aria (per ottenere questo, forare tre o quattro volte la pasta con uno stuzzicadenti).
Continuare così per almeno 6 strati complessivi e terminare con una copertura di sfoglia sulla quale stendere un po' di ragù amalgamato con un po' di besciamella, qualche fiocchetto di burro e una spolverata di parmigiano.
Mettere alla fine un fiocchetto di burro in ogni angolo della teglia. Infornare poi per 25-30 minuti a circa 180 gradi in forno preriscaldato.
A chi ama le lasagne un po' croccanti, consigliamo di accendere il grill (non più di 2 minuti) per una leggera gratinatura che non crei contrasto con la morbidezza dell'interno. Per finire fare attenzione che gli strati siano regolari, il ragù sia abbondante, ma non eccessivo, la besciamella sia cremosa e distribuita in modo leggero.
Lasciare riposare 5 minuti prima di servire.

BUON APPETITO!

sabato 21 marzo 2009

...è la primavera...



FINALMENTE E' LA PRIMAVERA!!!

venerdì 20 marzo 2009

...AUGURI A TUTTI I PAPA'...


Anche se in ritardo facciamo gli auguri a tutti i papà....


BUONA FESTA DEL PAPA'

..LA PIOGGIA NEL PINETO...


Oggi mi sento particolarmente romantica....Sarà la primavera?????? mah...cmq vi riporto la mia poesia preferita, del mio poeta preferito (anche se definirlo poeta è poco) a cui presto dedicherò un post..Gabriele D'Annuzio..
"La pioggia nel pineto” è una tra le più belle poesie di D’Annunzio. E’ rivolta alla donna amata, Ermione. La scena si svolge in un bosco, nei pressi del litorale toscano, sotto la pioggia estiva. Il poeta passeggia con la sua donna, Ermione e la invita a stare in silenzio per sentire la musica delle gocce che cadono sul fogliame degli alberi. Inebriati dalla pioggia e dalla melodia della natura, il poeta e la sua donna si abbandonano al piacere delle sensazioni con un’adesione così totale che a poco a poco subiscono una metamorfosi fiabesca e si trasformano in creature vegetali.
Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
su le tamerici
salmastre ed arse,
piove sui pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ierit'illuse,
che oggi m'illude,
o Ermione.
Odi?
La pioggia cade
su la solitariaverdura
con un crepitio che dura
e varia nell'aria secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
né il ciel cinerino.
E il pino ha un suono,
e il mirto altro suono,
e il ginepro altro ancora,
stromenti
diversi
sotto innumerevoli
dita.
E immensi
noi siam nello spirito
silvestre,
d'arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come una foglia,
e le tue chiome,
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.
Ascolta, Ascolta. L'accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall'umida ombra remota.
Più sordo e più fioco
s'allenta, si spegne.
Sola una nota
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
Non s'ode
su tutta la fronda
crosciare
l'argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell'aria
è muta: ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nell'ombra più fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia,
Ermione.
Piove su le tue ciglia nere
sì che par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita è in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto è come pesca
intatta,
tra le palpebre gli occhi
son come polle tra l'erbe,
i denti negli alveoli
son come mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
( e il verde vigor rude
ci allaccia i melleoli
c'intrica i ginocchi)c
hi sa dove, chi sa dove!
E piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m'illuse, che oggi t'illude,
o Ermione.

FAST AND FURIOUS 4

Arriva al cinema dal 10 Aprile 2009 l’ adrenalinico film d’ azione “Fast and Furious 4: Solo parti originali”, un film diretto da Justin Lin.

Nel CAST del film ci sono: Vin Diesel, Paul Walker, Michelle Rodriguez e Jordana Brewster.
Il film “Fast and Furious 4: Solo parti originali” è stato ideato come sequel dei primi due film e come prequel del terzo episodio.

Ambientato tra Los Angeles e il deserto messicano, “Fast and Furious 4: Solo parti originali” svela come mai Han (Sung Kang) e Dominic Toretto (Vin Diesel) si consocono.Anche in questo quarto episodio della serie “Fast and Furious” l’ acceleratore dell’ auto viene spinto al di là di ogni limite.Ricco di azione e di effetti speciali, il film “Fast and Furious 4: Solo parti originali” è costato 145 milioni di dollari.

LA TRAMA DEL FILM “FAST AND FURIOUS 4: SOLO PARTI ORIGINALI”

Brian O’ Conner (interpretato da Paul Walker) è rinchiuso in prigione sotto copertura per l’ FBI. Brian viene scarcerato per infiltrarsi nella banda di un trafficante di droga di Los Angeles conosciuto come Braga. In questa missione Brian dovrà fare coppia proprio con Dominic Toretto (interpretato da Vin Diesel). Anni prima, Brian aveva ingannato Dominic, e ora i due dovranno imparare a fidarsi di nuovo l’ uno dell’ altro e dovranno cercare d’ incastrare Braga con l’ aiuto di un informatore.Nella trama del film “Fast and Furious 4: Solo parti originali”, l’ ex detenuto in fuga Dominic Toretto e l’ agente Brian O’ Conner riaccendono l’ antica faida che li ha visti protagonisti. Ma costretti ad affrontare lo stesso nemico, Dominic e Brian devono trovare una nuova (improbabile) alleanza.

Che bello!!!!!!! sono troppo contenta non tanto per il film quanto perchè c'è LUI, il mio UOMO....
VIN DIESEL!!!!!!!!

Attendo con trepidazione!!!!!!

giovedì 19 marzo 2009

NOSTRADAMUS

Ma sì, stravolgiamo un pò i ritmi....Perchè non parlare dell'esoterico, del mistero e della magia??? A dire la verità questo post non mi è venuto in mente per parlare di questo (cose a cui sinceramente non credo), ma è nato da una frase dell' Alli che mi ha fatto morire dal ridere....strano....allora racconto la scena...
Quando: Venerdi sera
Luogo: Bagno dell'Alli
Come tutti i venerdi sera, vado dall'Alli e immancabilmente arrivo che lei è in bagno a truccarsi, quindi io occupo la mia posizione sul wc e nel mentre ciozziamo....
Parlando di vacanze e di abbronzature, ci è venuto in mente Mykonos....
Alli: O ma quanto sole abbiamo preso????
Giulia: E poi tutti gli impiastri e le cremacce protezione 1 che ci davamo...
Alli: Esatto...tutti quegli intrugli che neanche Nostradamus li fa.................
Che ridere, io mi sono piegata in 2 e tutta la sera al 212 ho riso pensando a quella frase lì....ah ah ah ah ah ah ah....
Va bè ora una piccola introduction sull'uomo che può prevedere il futuro (??????), ma che di sicuro non è in grado di produrre le creme che aveva l'Alli a Mykonos.....
Nostradamus - al secolo Michel de Notre-Dame o Miquèl de Nostradama in occitano - (Saint-Rémy-de-Provence, 14 dicembre 1503 – Salon-de-Provence, 2 luglio 1566) è stato un astrologo, scrittore e farmacista francese.
È considerato da molti, assieme a san Malachia, come uno tra i più famosi ed importanti scrittori di profezie della storia, anche se recentemente lo studioso inglese Peter Lemesurier ha evidenziato il suo ruolo come compilatore e rielaboratore di antiche profezie cristiane, come ad esempio quelle contenute nel libro di profezie in latino "Arbor Mirabilis". È famoso principalmente per il suo libro Le Profezie, che consiste di quartine in rima (poesie di quattro versi) raccolte in gruppi di 100, noti in francese come "Centuries".
I sostenitori di Nostradamus gli attribuiscono la capacità di aver predetto un incredibile numero di eventi nella storia del mondo, tra cui la Rivoluzione francese, la bomba atomica, l'ascesa al potere di Adolf Hitler, e gli attacchi dell'11 settembre al World Trade Center. Gli scettici, al contrario, descrivono queste predizioni come esempi di chiaroveggenza retroattiva e di ambiguità: tutte le presunte predizioni sono state interpretate solo dopo che gli eventi erano accaduti.
Nostradamus mentre è intento a preparare le nostre creme......

IL MITO DELLE DUE META'


Cari amici,
ieri sera guardando Tre uomini e una gamba con le farfallaus,nonostante fosse almeno la trentesima volta che lo guardavo ( come vi ha già detto l'Alli in un post precedente Aldo, Giovanni e Giacomo sono i nostri miti!!!) mi è rimasto particolarmente impresso il flash in cui Marina Massironi parla della teoria della mela di Platone,cosi oggi sono andata a leggermi tutto e l'ho trovato particolarmente interessante...spero siate del mio stesso avviso..

PLATONE, IL MITO DELLE DUE META'

Questi ermafroditi erano molto compatti a vedersi, e il dorso e i fianchi formavano un insieme molto arrotondato. Avevano quattro mani, quattro gambe, due volti su un collo perfettamente rotondo, ai due lati dell'unica testa. Avevano quattro orecchie, due organi per la generazione, e il resto come potete immaginare. Si muovevano camminando in posizione eretta, come noi, nel senso che volevano. E quando si mettevano a correre, facevano un po' come gli acrobati che gettano in aria le gambe e fan le capriole: avendo otto arti su cui far leva, avanzavano rapidamente facendo la ruota. La ragione per cui c'erano tre generi è questa, che il maschio aveva la sua origine dal Sole, la femmina dalla Terra e il genere che aveva i caratteri d'entrambi dalla Luna, visto che la Luna ha i caratteri sia del Sole che della Terra. La loro forma e il loro modo di muoversi era circolare, proprio perché somigliavano ai loro genitori. Per questo finivano con l'essere terribilmente forti e vigorosi e il loro orgoglio era immenso. Così attaccarono gli dèi e quel che narra Omero di Efialte e di Oto, riguarda gli uomini di quei tempi: tentarono di dar la scalata al cielo, per combattere gli dèi. Allora Zeus e gli altri dèi si domandarono quale partito prendere. Erano infatti in grave imbarazzo: non potevano certo ucciderli tutti e distruggerne la specie con i fulmini come avevano fatto con i Giganti, perché questo avrebbe significato perdere completamente gli onori e le offerte che venivano loro dagli uomini; ma neppure potevano tollerare oltre la loro arroganza. Dopo aver laboriosamente riflettuto, Zeus ebbe un'idea. "lo credo - disse - che abbiamo un mezzo per far sì che la specie umana sopravviva e allo stesso tempo che rinunci alla propria arroganza: dobbiamo renderli più deboli. Adesso - disse - io taglierò ciascuno di essi in due, così ciascuna delle due parti sarà più debole. Ne avremo anche un altro vantaggio, che il loro numero sarà più grande. Essi si muoveranno dritti su due gambe, ma se si mostreranno ancora arroganti e non vorranno stare tranquilli, ebbene io li taglierò ancora in due, in modo che andranno su una gamba sola, come nel gioco degli otri." Detto questo, si mise a tagliare gli uomini in due, come si tagliano le sorbe per conservarle, o come si taglia un uovo con un filo. Quando ne aveva tagliato uno, chiedeva ad Apollo di voltargli il viso e la metà del collo dalla parte del taglio, in modo che gli uomini, avendo sempre sotto gli occhi la ferita che avevano dovuto subire, fossero più tranquilli, e gli chiedeva anche di guarire il resto. Apollo voltava allora il viso e, raccogliendo d'ogni parte la pelle verso quello che oggi chiamiamo ventre, come si fa con i cordoni delle borse, faceva un nodo al centro del ventre non lasciando che un'apertura - quella che adesso chiamiamo ombelico. Quanto alle pieghe che si formavano, il dio modellava con esattezza il petto con uno strumento simile a quello che usano i sellai per spianare le grinze del cuoio. Lasciava per qualche piega, soprattutto nella regione del ventre e dell'ombelico, come ricordo della punizione subìta. Quando dunque gli uomini primitivi furono così tagliati in due, ciascuna delle due parti desiderava ricongiungersi all'altra. Si abbracciavano, si stringevano l'un l'altra, desiderando null'altro che di formare un solo essere. E così morivano di fame e d'inazione, perché ciascuna parte non voleva far nulla senza l'altra. E quando una delle due metà moriva, e l'altra sopravviveva, quest'ultima ne cercava un'altra e le si stringeva addosso - sia che incontrasse l'altra metà di genere femminile, cioè quella che noi oggi chiamiamo una donna, sia che ne incontrasse una di genere maschile. E così la specie si stava estinguendo. Ma Zeus, mosso da pietà, ricorse a un nuovo espediente. Spostò sul davanti gli organi della generazione. Fino ad allora infatti gli uomini li avevano sulla parte esterna, e generavano e si riproducevano non unendosi tra loro, ma con la terra, come le cicale. Zeus trasportò dunque questi organi nel posto in cui noi li vediamo, sul davanti, e fece in modo che gli uomini potessero generare accoppiandosi tra loro, l'uomo con la donna. Il suo scopo era il seguente: nel formare la coppia, se un uomo avesse incontrato una donna, essi avrebbero avuto un bambino e la specie si sarebbe così riprodotta; ma se un maschio avesse incontrato un maschio, essi avrebbero raggiunto presto la sazietà nel loro rapporto, si sarebbero calmati e sarebbero tornati alle loro occupazioni, provvedendo così ai bisogni della loro esistenza. E così evidentemente sin da quei tempi lontani in noi uomini è innato il desiderio d'amore gli uni per gli altri, per riformare l'unità della nostra antica natura, facendo di due esseri uno solo: così potrà guarire la natura dell'uomo. Dunque ciascuno di noi è una frazione dell'essere umano completo originario. Per ciascuna persona ne esiste dunque un'altra che le è complementare, perché quell'unico essere è stato tagliato in due. E' per questo che ciascuno è alla ricerca continua della sua parte complementare. Stando così le cose, tutti quei maschi che derivano da quel composto dei sessi che abbiamo chiamato ermafrodito si innamorano delle donne, e tra loro ci sono la maggior parte degli adulteri; nello stesso modo, le donne che si innamorano dei maschi e le adultere provengono da questa specie; ma le donne che derivano dall'essere completo di sesso femminile, ebbene queste non si interessano affatto dei maschi: la loro inclinazione le porta piuttosto verso le altre donne ed è da questa specie che derivano le lesbiche. I maschi, infine, che provengono da un uomo di sesso soltanto maschile cercano i maschi. Sin da giovani, poiché sono una frazione del maschio primitivo, si innamorano degli uomini e prendono piacere a stare con loro, tra le loro braccia. Si tratta dei migliori tra i bambini e i ragazzi, perché per natura sono più virili. Alcuni dicono, certo, che sono degli spudorati, ma è falso. Non si tratta infatti per niente di mancanza di pudore: no, è il loro ardore, la loro virilità, il loro valore che li spinge a cercare i loro simili. Ed eccone una prova: una volta cresciuti, i ragazzi di questo tipo sono i soli a mostrarsi veri uomini e a occuparsi di politica. Da adulti, amano i ragazzi: il matrimonio e la paternità non li interessano affatto - è la loro natura; solo che le consuetudini li costringono a sposarsi ma, quanto a loro, sarebbero bel lieti di passare la loro vita fianco a fianco, da celibi. In una parola, l'uomo cosiffatto desidera ragazzi e li ama teneramente, perché è attratto sempre dalla specie di cui è parte. Queste persone - ma lo stesso, per la verità, possiamo dire di chiunque - quando incontrano l'altra metà di se stesse da cui sono state separate, allora sono prese da una straordinaria emozione, colpite dal sentimento di amicizia che provano, dall'affinità con l'altra persona, se ne innamorano e non sanno più vivere senza di lei - per così dire - nemmeno un istante. E queste persone che passano la loro vita gli uni accanto agli altri non saprebbero nemmeno dirti cosa s'aspettano l'uno dall'altro. Non è possibile pensare che si tratti solo delle gioie dell'amore: non possiamo immaginare che l'attrazione sessuale sia la sola ragione della loro felicità e la sola forza che li spinge a vivere fianco a fianco. C'è qualcos'altro: evidentemente la loro anima cerca nell'altro qualcosa che non sa esprimere, ma che intuisce con immediatezza. Se, mentre sono insieme, Efesto si presentasse davanti a loro con i suoi strumenti di lavoro e chiedesse: "Che cosa volete l'uno dall'altro?", e se, vedendoli in imbarazzo, domandasse ancora: "Il vostro desiderio non è forse di essere una sola persona, tanto quanto è possibile, in modo da non essere costretti a separarvi né di giorno né di notte? Se questo è il vostro desiderio, io posso ben unirvi e fondervi in un solo essere, in modo che da due non siate che uno solo e viviate entrambi come una persona sola. Anche dopo la vostra morte, laggiù nell'Ade, voi non sarete più due, ma uno, e la morte sarà comune. Ecco: è questo che desiderate? è questo che può rendervi felici?" A queste parole nessuno di loro - noi lo sappiamo - dirà di no e nessuno mostrerà di volere qualcos'altro. Ciascuno pensa semplicemente che il dio ha espresso ciò che da lungo tempo senza dubbio desiderava: riunirsi e fondersi con l'altra anima. Non più due, ma un'anima sola.

Platone, Simposio

Il mito delle due metà di Platone mi ha affascinato...il pensiero che la mia metà della mela sia in qualche parte del mondo..magari alla mia ricerca...mi fa sorridere ed essere fiduciosa...niente di più romantico e poetico..speriamo che la mia metà della mela non se la sia mangiata qualcuno senza dirmi niente!!!!!! ahahahha....

mercoledì 18 marzo 2009

...nelle sale...DIVERSO DA CHI???

A noi farfallaus piace molto Luca Argentero, l'ex concorrente del Gf 3 e ora affermato attore.
Si ci piace perchè è un gran bel ragazzo, ma effettivamente a noi piace perchè è un bravissimo attore.

Nelle sale è uscito il film "Diverso da chi?" e parla della storia di Piero è un giovane politico apertamente gay, fidanzato da molti anni con l'amato Remo.

Piero decide di candidarsi a sindaco, cercando di portare le sue idee progressiste e innovative in un rigida città del nord-est, durante la campagna elettorale viene gli viene affiancata la bigotta Adele. Tra battibecchi e scaramucce i due scopriranno essere attratti l'uno dall'altra, suscitando lo scalpore, tra gli elettori, gli avversari politici ma soprattutto in Remo.

Dev'essere molto carino come film
Biografia e Filmografia
Nato a Torino il 12 aprile 1978, ha vissuto a Moncalieri. Dopo gli studi superiori lavora come barman in una discoteca, continuando negli studi e laureandosi, nel 2004, in Economia e Commercio.
Raggiunge la notorietà nel 2003 partecipando alla terza edizione del Grande Fratello, reality show in onda su Canale 5, al cui casting era stato proposto dalla cugina Alessia Ventura. Dopo questa esperienza colleziona una serie di ospitate televisive, posa per un calendario sexy per il mensile Max e lavora come modello.
Nel 2005 debutta come attore nella serie tv Carabinieri, in cui interpreta, dalla quarta alla sesta stagione, il ruolo di Marco Tosi. Nel 2006 è protagonista del cortometraggio Il quarto sesso. Nello stesso anno debutta sul grande schermo con il film A casa nostra, regia di Francesca Comencini. Nel 2007 ritorna nelle sale cinematografiche con Saturno contro, diretto da Ferzan Ozpetek, e Lezioni di cioccolato, regia di Claudio Cupellini, con Violante Placido.
Inoltre appare su Rai 1 con la miniserie tv La baronessa di Carini, regia di Umberto Marino, in cui è protagonista insieme a Vittoria Puccini.
Nel 2008 è protagonista dei film Solo un padre, regia di Luca Lucini, con Diane Fleri, Fabio Troiano e Claudia Pandolfi, le cui riprese sono iniziate il 21 gennaio a Torino.
Nel 2009 ritorna nelle sale con il film scritto da Fausto Brizzi e diretto da Luca Lucini, dal titolo Oggi sposi, con il film Diverso da chi?, per la regia di Umberto Carteni.
Con il film che parla del '68, Il grande sogno, diretto da Michele Placido, dove veste i panni di un operaio della Fiat di Torino. Le riprese del terzo film sono iniziate il 9 giugno 2008 e si sono svolte a Roma e nel Salento.

Natasha Richardson

Natasha Richardson: morte cerebrale,medici staccheranno apparecchiature
La moglie di Liam Neeson ha subìto un trauma alla testa mentre sciava in Canada
Natasha Richardson (Reuters)
NEW YORK - Non ci sono più speranze per Natasha Richardson.
L'attrice britannica sta tornando a New York, dove i medici staccheranno la spina delle apparecchiature che stanno assicurando artificialmente la sua sopravvivenza.

Lo riportano gli organi d'informazione americani, confermando la notizia della morte cerebrale della moglie di Liam Neeson dopo il grave incidente avvenuto mentre sciava in Canada.
CADUTA - La vincitrice di un Tony Award (come migliore attrice nel musical Cabaret) ha subìto un trauma irreversibile alla testa. Richardson è caduta mentre prendeva lezioni di sci su una pista per principianti presso la stazione turistica di Mont-Tremblant. Dopo la caduta l'attrice non mostrava ferite alla testa. Ma un'ora dopo l'incidente avrebbe accusato una forte emicrania facendo scattare il ricovero prima in un ospedale locale e quindi a Montreal.Qui le sue condizioni si sarebbero aggravate.

BIOGRAFIA
Natasha Richardson, 45 anni, è la figlia dell'attrice Vanessa Redgrave e del regista Tony Richardson. Ha sposato Liam Neeson nel 1994 dopo che entrambi avevano partecipato al film Nell: hanno due figli. Ha recitato in diversi film tra cui Genitori in trappola (1998) al fianco di un’allora 11enne Lindsay Lohan. Ma la Richardson è più conosciuta per le sue interpretazioni a teatro.
Sono arrivate on-line le nuove collezioni di Valentino - Gucci - Louis Vuitton
Se vi interessa, andate a dare un'occhiata!!!