lunedì 27 aprile 2009

I SOGNI


« Sogna perché nel sonno puoi trovare quello che il giorno non ti può dare »
(Jim Morrison, aforisma)



Il sogno è un fenomeno legato al sonno e in particolare alla fase REM del sonno, caratterizzato dalla percezione di immagini e suoni apparentemente reali.
Lo studio e l'analisi dei sogni inducono a riconoscere un tipo di funzionamento mentale avente leggi e meccanismi diversi dai processi di pensiero che sono oggetto di studio della psicologia tradizionale. Freud nel '900, spiegò questa modalità di funzionamento dell'apparato psichico descrivendo la psicologia dei processi onirici e suddivise il funzionamento dell'apparato psichico in due forme che chiamò processo primario e processo secondario.
Secondo tale teoria psicoanalitica classica, il sogno sarebbe la realizzazione allucinatoria durante il sonno di un desiderio inappagato durante la vita diurna.
Dopo Freud, molti analisti di varie correnti si sono interessati al sogno. Contributi originali sono stati portati nel 1952 da Ronald Fairbairn, per il quale il sogno sarebbe un fenomeno schizoide, da interpretare alla luce della teoria degli oggetti parziali della Klein, ponendo l'accento sull'aspetto simbiotico della personalità.
Bonime nel 1962 propone una teoria del sogno basata sulla concezione che il sogno sia un autoinganno volto a preservare e a rafforzare un modello di vita, ponendo l'accento sull'aspetto comportamentale sociale della personalità.
Neurologia dei sogni
Non esiste una definizione biologica universalmente accettata dei sogni. In generale si osserva una forte corrispondenza con la fase REM durante la quale un elettroencefalogramma rileva un'attività cerebrale paragonabile a quella della veglia. I sogni che si ricordano, non avvenuti durante la fase REM sono a confronto più banali. Un uomo in media sogna complessivamente per sei anni durante la sua vita (circa due ore per ogni notte). Non sa in quale area del cervello hanno origine i sogni nè se abbiano origine in una singola area o se più parti del cervello vi concorrano né lo scopo dei sogni per il corpo e la mente.
Fasi del sonno
Quando il corpo avverte la necessità di dormire, i neuroni situati nelle vicinanze degli occhi iniziano a mandarvi segnali. Secondo Michael Smith, questi neuroni sono situati tanto vicino a quelli che controllano le palpebre che queste iniziano a diventare pesanti. Le ghiandole iniziano a secernere un ormone che favorisce il sonno ed i neuroni inviano segnali al midollo spinale che rilassa il corpo.
Scoperta della fase REM
Nel 1953 Eugene Aserinsky scoprì la fase REM lavorando nello studio del suo assistente, già dottore in filosofia. Aserinsky notò che gli occhi dei dormienti, durante il sonno, si muovono pur con le palpebre chiuse, mentre usava un poligrafo per registrare le onde cerebrali durante questi periodi. In una sessione svegliò un paziente che stava piangendo durante la fase REM, potendo quindi trovare conferma in quanto aveva presupposto precedentemente. Nel 1953 Aserinsky e il suo assistente pubblicarono gli studi effettuati sulla rivista Science.
Nel 1976, J. Allan Hobson e Robert McCarley proposero una nuova teoria che cambiò radicalmente il sistema di ricerca, sfidando la precedente visione Freudiana dei sogni come desideri del subconscio che dovrebbero essere interpretati. La teoria di attivazione di sintesi asserisce che le esperienze sensitive sono fabbricate dalla corteccia come un mezzo per interpretare i segnali caotici dai ponti neuronali. Questi propongono che durante la fase REM, le onde della sinapsi ascendente PGO (ponto-genicolo-occipitale) stimolano la parte alta del mesencefalo e il proencefalo, producendo rapidi movimenti degli occhi. Il proencefalo così attivato sintetizza il sogno all'esterno delle informazioni generatasi internamente. Questi presumono inoltre che le stesse strutture indurrebbero anche le informazioni sensoriali della fase REM.
Le ricerche di Hobson e McCarly nel 1976 suggerirono che i segnali interpretati come sogni hanno origine nel tronco del cervello durante la fase REM. Comunque, la ricerca di Mark Solms suggerisce che i sogni sono generati nel romboencefalo, e che la fase REM e i sogni non sono direttamente correlati . Lavorando nel reparto di neurochirurgia ad ospedali in Johannesburg e Londra, Solms aveva accesso a pazienti coi vari danni al cervello. Cominciò quindi ad interrogare pazienti sui loro sogni e scoprì che coloro che avevano registrato danni al lobo parietale avevano smesso di sognare; questa scoperta era in linea con la teoria del 1977 di Hobson. Comunque, Solms non incontrò casi di perdita della capacità di sognare nei pazienti che avevano danni al tronco cerebrale. Questa conclusione forzò la teoria prevalente di Hobson secondo la quale il tronco è la fonte dei segnali che vengono interpretati come sogni. Solms formulò l'idea del sogno come una funzione di molteplici e complesse strutture cerebrali, confermando quanto presupposto dalla teoria freudiana dei sogni, idea questa che aveva incontrato le critiche di Hobson.
Continual-activation
Combinando le ricerche di Hobson e Solms, la teoria di continual-activation del sognare presentata da Jie Zhang propone che sognare è un risultato dell'attivazione di cervello e della sintesi allo stesso tempo, poiché il sogno e la fase REM del sonno sono controllati da differenti meccanismi cerebrali. Zhang ipotizzò che le funzioni del dormire sono una sorta di trasferimento delle informazioni dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine, sebbene non vi sia una assoluta certezza sulla teoria del "consolidamento" della memoria. Il sonno non-REM tratta la memoria consapevole-relativa, e il sonno-REM tratta la memoria relativa ed inconscia (memoria procedurale).
Zhang presumette che durante la fase REM, la parte inconscia del cervello è occupata nel processare la memoria procedurale; nel frattempo, il livello di attività nella parte consapevole del cervello scenderà ad un livello molto basso come i contributi dal sensorio, che risulterà fondamentalmente disconnesso. Questo provocherà il meccanismo di "continuo-attivazione" che genererà un fiume di dati dalla memoria immagazzinata alla parte consapevole del cervello. Zhang propone che, col coinvolgimento del sistema pensante ed associativo, sognando, il cervello del sognante mantiene la stessa memoria finché non si verifica la successiva inserzione di memoria. Questo spiega perché i sogni hanno ambo le caratteristiche della continuità (all'interno di un sogno) e cambi improvvisi (tra due sogni).
Sogni e memoria
Eugen Tarnow suggerì che i sogni sono una forma di stimolazione continua della memoria a lungo termine, durante tutto il corso della vita. La stranezza dei sogni è dovuta alla configurazione della memoria a lungo termine, memore delle scoperte di Wilder Penfield e Rasmussen secondo le quali le stimolazioni elettriche della corteccia cerebrale darebbero origine ad esperienze sensoriali del tutto simili ai sogni.
Durante la normale attività giornaliera una funzione esecutiva interpreta la memoria a lungo termine, verificando la veridicità dei singoli eventi. La teoria di Tarnow è una riscrittura della teoria di Sigmund Freud sui sogni, nei quali l'inconscio è sostituito col sistema di memoria a lungo termine ed il Lavoro di Sogno di Freud descrive la struttura di memoria a lungo termine.
Ippocampo e memoria
Un studio del 2001 ha mostrato l'evidenza che le ubicazioni illogiche, i caratteri e i flussi di sogno possono aiutare il cervello a fortificare il concatenamento ed il consolidamento della memoria semantica. Questa occasione potrebbe realmente verificarsi, in quanto, durante la fase REM, il flusso di informazioni tra l'ippocampo e la corteccia si riduce. Livelli in aumento dell'ormone dello stress Cortisolo fanno inoltre decrescere (spesso durante il sonno di REM) la comunicazione. Una tappa del consolidamento della memoria è il concatenamento di ricordi distanti ma correlati. Payne e Nadel hanno ipotizzato che i ricordi vengano concatenati in un resoconto liscio simile ad un processo che accade quando la mente è sotto stress.
Funzione dei sogni
Ci sono molte ipotesi relativamente alla funzione dei sogni. Durante la notte ci possono essere molti stimoli esterni, ma la mente rielabora gli stimoli e ne fa parte integrante dei sogni, nell'ordine in cui il sonno procede. Comunque, la mente sveglia un individuo se questo dovesse trovarsi in pericolo o se qualificato a rispondere a certi suoni, come ad esempio un bambino che piange. I sogni possono permettere anche alle parti represse della mente di essere soddisfatte attraverso la fantasia mentre tiene la mente consapevole da pensieri che causerebbero un risveglio improvviso. Freud suggerì che gli incubi lasciano che il cervello controlli emozioni che sono il risultato delle esperienze dolorose. I sogni lasciano anche esprimere alla mente sensazioni che sarebbero normalmente soppresse da svegli, tenendosi così in armonia. I sogni possono inoltre offrire una vista sulle emozioni legate ad eventi futuri, come ad esempio accade nel periodo di veglia, in occasione di un colloquio di lavoro o comunque di una esperienza emozionante.
Carl Gustav Jung suggerì che i sogni possono compensare atteggiamenti unilaterali che si tengono da svegli. Ferenczi propose che il sogno può comunicare qualcosa che non si sta dicendo completamente. Ci sono state anche analogie con le operazione di manutenzione automatica dei computer operate quando questi sono in modalità off-line. I sogni possono rimuovere "nodi parassiti" e altra spazzatura dalla mente durante il sonno. I sogni possono creare anche nuove idee attraverso la generazione di mutazioni di pensiero casuali. Alcune di queste possono essere rifiutate dalla mente come inutili, altre possono essere viste come preziose e mantenute. Blechner definì questa come la teoria dell' Onirismo Darwiniano. I sogni posso inoltre regolare l'umore. Hartmann disse che i sogni posso funzionare come la psicoterapia "attivando connessioni in un posto sicuro" e permettendo al sognante di integrare cose e pensieri che altrimenti verrebbero dissociati quando sveglio. Recenti studi di Griffin hanno condotto alla formulazione della teoria di adempimento dell'aspettazione di sognare che suggerisce che sognando metaforicamente si completano modelli di aspettazione emotiva e consequenzialmente si abbassano i livelli di stress.

OROSCOPO DELLA SETTIMANA


ARIETE:Fate attenzione alle vostre emozioni durante la settimana, poiché potrebbero essere di ostacolo a qualcuno che vorrebbe avvicinarsi a voi e che non vi riesce proprio perché avete la testa altrove!Le coppie potrebbero vivere felicemente queste giornate, soprattutto perché intravvedono finalmente un futuro davanti a loro, roseo e pieno di felicità!I single invece, patiranno ancora per un po' la loro condizione e questo peserà soprattutto a coloro che sono degli inguaribili romantici e che vorrebbero accanto a loro qualcuno da amare!

TORO:Sarebbe una buona settimana per voi dal punto di vista sentimentale, se solo non vi porreste tutte queste domande che non hanno in realtà una risposta, almeno per il momento!Le coppie in questo periodo potrebbero avere qualche discussione a proposito dei prossimi progetti in comune, che potrebbero non combaciare! Inizieranno insomma le discussioni!I single dovrebbero evitare i fraintendimenti a destra ed a manca, perché potrebbero alla fine non cavarne nulla con i loro comportamenti! Meglio mantenersi su un profilo medio basso!

GEMELLI:In questa settimana avrete il vostro bel da fare dal punto di vista sentimentale e questo non perché ve lo siate cercati, ma è perché sono gli altri a cercare voi!Le coppie attraverseranno un primo periodo non molto sereno, ma poi in seguito a vari e dovuti chiarimenti, si potrebbe ritrovare la serenità che manca e che vi farà ritrovare anche la ragione per amare il rispettivo partner!I single non hanno motivo di restare sorpresi se troveranno nelle persone che incontreranno, qualcuno di interessante alla quale rivolgere tutta la propria attenzione per un po', prima di passare ad altro!

CANCRO:Durante le settimana potreste percepire le persone che vi sono vicino e che faranno di tutto per mostrarvi i loro sentmenti, per convincervi che sono sinceri!Le coppie dal canto loro invece, proveranno un grande sollievo nell'apprendere che il rispettivo partner si stia dando da fare per cercare di costruire il proprio futuro!I single avranno probabilmente dai piani ben congeniati per prendere più di un appuntamento e per adempiere a tuuti con grande entusiasmo!

LEONE:Potreste essere profondamente delusi da qualcuno in questa settimana che inizialmente vi aveva ispirato fiducia e che adesso si sta rivelando soltanto una persona bugiarda e priva di bontà!Le coppie dovranno fare attenzione alle intromissioni esterne, poiché se hanno dei sogni da realizzare, sarebbe meglio lo facessero secondo i propri canoni!I single hanno la mania di prendere le cose poco sul serio, per cui potrebbero non accorgersi quando qualcuno sia realmente interessato, a tal punto da ferir i loro sentimenti!

VERGINE:Non avrete molto bisogno di aiuto in questa settimana, poiché le persone che vi sono vicino e che vi amano saranno già un valido supporto per voi, soprattutto dal punto di vista morale!Le coppie avranno modo di testare la propria resistenza, soprattutto quando si troveranno ad affrontare situazioni che coinvolgono anche terze persone, che potrebbero destabilizzare il rapporto!I single hanno modo di prendere le distanze da quelle persone che si sono avvicinate troppo ultimamente e che potrebbero mettere in pericolo la vostra reputazione di inarrivabili!

BILANCIA:La prima metà della settimana potrebbe trascorrere all'insegna della frenesia e questo potrebbe portarvi a prendere delle decisioni sbagliate in campo sentimentale!Le coppie dovrebbero discutere maggiormente su delle questioni, ascoltanto gli uni le ragioni dell'altro, imparando a confrontarsi una buona volta, invece di andare sempre per la propria strada!I single dovrebbero guardarsi intorno, poiché vi è la possibilità di incontrare qualcuno che faccia al caso vostroe che sia in grado di farvi battere il cuore, di nuovo!

SCORPIONE:Durante la prima parte della settimana, potrebbe essere interessante sperimentare nuove esprienze, in grado di farvi provare qualcosa di più esaltante!Le coppie potrebbero dare un tocco più eccitante alla propria relazione, se solo iniziassero a guardarsi intorno e a capire che il mondo non è fatto solo di se stessi e del partner!I single, dal canto loro, potrebbero continuare a divertirsi se riuscissero a trovare un proprio equilibrio che li riporti a quello stato in cui erano prima!

SAGITTARIO:Durante la settimana potrebbero sorgervi dei dubbi sulla vostra persona e sulla vostra capacità di amare, tanto che sarete spinti a chiedere ai vostri amici! Trattenetevi dal farlo, poiché potrebbero non capire!Le coppie non dovranno porsi, neanche loro, troppe domande durante la settimana, poiché potrebbe essere poco stimolante rispetto ad un evento che deve verificarsi a breve!I single farebbero meglio a darsi da fare, poiché hanno campo libero e c'è molta disponibilità in giro,quindi farsi troppi probemi non è proprio il caso!

CAPRICORNO:Il cambiamento durante la settimana è dietro l'angolo, per cui dovreste essere in grado di saperlo cogliere e di non farvi condizionare dai rimorsi e dal passato!Le coppie potrebbero avere qualche problemino, più a causa della propria propensione a cacciarsi da soli nei guai che per altro! Le nuvole hanno lasciato il vostro cielo, quindi non complicatevi la vita!I single dovranno fare attenzione ai propri conflitti interni. Se vi piace una persona non esiste ragione per cui non potreste rivelarvi, il vostro status non è poi così prezioso!

ACQUARIO:Cercate di essere più comprensivi con voi stessi. E' probabile che abbiate bisogno di tempo per elaborare alcuni accadimenti che hanno potuto destabilizzarvi dal punto di vista sentimentale!Le coppie potrebbero dover fare i conti con il passato e questo potrebbe cambiare le prospettive per il vostro futuro. Il vostro partner potrebbe non capire fino in fondo le vostre remore!I single dovrebbero prendere un po' più sul serio i sentimenti che le persone intorno a voi dicono di provare, poiché potreste svegliarvi una mattina e ritrovarvi senza amore nè affetto da ricevere!

PESCI:Esercitate il vostro lato artistico in questa settimana, poiché le vostre energie potrebbero essere messe ben a disposizione di questo vostro lato, soprattutto in campo sentimentale!Le coppie potrebbero risentire di qualche situazione pregressa ed iniziare a discutere, per poi finire come sempre a fare la pace verso il fine settimana, quando tutte le tensioni calano!I single hanno molto più da offrire di quanto pensino ed è per questo che non devono tirarsi indietro di fronte a possibili storie, che potrebbero non dare niente, ma anche dare molto!Scopritelo da soli!

BUONA SETTIMANA A TUTTI!!

FARFALLINE SPRITZ

DOSI:
75% PROSECCO
24% APEROL
1% SWEEPS
BUONISSIMO...DA GIU' DI TESTA!!!
???

25 APRILE - DUNA DEGLI ORSI












GIORNATA AGGHIACCIANTE!!!

DIVERTITA DURANTE LA PREPARAZIONE DELLO SPRITZ E IN PULLMAN ALL'ANDATA...

LA DUNA PIETOSA, TROPPA GENTE, ZERO MUSICA...

IL RITORNO SONO STATA MALISSIMO!!!

CONCLUSIONE: LE FARFALLINE SONO VECCHIE PER QUEL GENERE DI POSTO!!

venerdì 24 aprile 2009


STASERA VI ASPETTIAMO AL 212 DI MODENA PER POI ANDARE A CONCLUDERE LA SERATA ALLO SNOOPY
DOMANI DUNA DEGLI ORSI
BUON WEEKENDISSIMO A TUTTI!!!!!!

ANGELI E DEMONI

Il 13 maggio esce nelle sale cinematografiche "ANGELI E DEMONI" tratto dal romanzo di Dan Brown (per intenderci quello che ha scritto il Codice Da Vinci)
Io il libro non l'ho letto, anche se ho letto Il Codice Da Vinci e mi è piaciuto un totale...
Trama
Svegliato nel cuore della notte da una telefonata del direttore del CERN che lo avverte di un efferato omicidio dai risvolti ritualistici e convocato a Ginevra in qualità di esperto di simbologia religiosa, Robert Langdon (Tom Hanks) si trova di fronte ad una scena agghiacciante: davanti a lui il corpo senza vita dello scienziato Leonardo Vetra, orrendamente marchiato a fuoco con un ambigramma (una scritta leggibile sia dritta che capovolta) simbolo degli Illuminati, una delle sette più antiche e potenti del mondo.
Leonardo Vetra, insieme a sua figlia Vittoria (Ayelet Zurer), era riuscito a isolare nei laboratori del CERN una certa quantità di antimateria, conservata in una sorta di camera di sospensione cilindrica: se l'antimateria fosse entrata in contatto con la materia circostante l'annichilazione avrebbe infatti liberato una quantità di energia superiore a quella di un'esplosione nucleare. Il misterioso assassino è riuscito a impossessarsi dell'antimateria e le batterie che garantiscono la sospensione nel vuoto sono destinate ad esaurirsi esattamente allo scoccare della mezzanotte.
Il cilindro trafugato, contenente l'antimateria, è stato collocato all'interno del Vaticano, in un luogo nascosto visibile sui monitor della guardia svizzera ma impossibile da identificare.
In Vaticano si sta intanto riunendo il Conclave per l'elezione del nuovo Pontefice, quando ci si accorge della scomparsa dei quattro cardinale favoriti per l'elezione. I cardinali sono stati rapiti dallo stesso assassino di Leonardo Vetra, che minaccia di ucciderli uno dopo l'altro, a distanza di un'ora, per le strade di Roma, sacrificati sugli altari della scienza lungo il Cammino dell'Illuminazione, un percorso celato tra i monumenti costruiti dal Bernini, marchiati a fuoco con i segni dei quattro elementi (terra, aria, fuoco, acqua) prima dell'esplosione finale che avrebbe distrutto il Vaticano e segnato il trionfo della scienza sulla Chiesa.
Langdon e Vittoria si recano quindi a Roma per fermare gli Illuminati, salvare i Cardinali, trovare l'antimateria e riportarla al CERN prima di mezzanotte. Per far questo devono ripercorrere il cammino dell'illuminazione risolvendo enigmi.

ROMANZO CRIMINALE - LE SERIE

Visto le grandi richieste vi metto i riassunti delle puntate di Romanzo Criminale. Essendo 12 puntate le divido in 3 post da 4...

Episodio 1
L'episodio si apre col pestaggio di un uomo di mezz'età nel quartiere della Magliana da parte di 3 giovani teppistelli. L'uomo sanguinante trova il ragazzo capo della banda e gli spara e grida al quartiere "Io stavo col Libanese!". La scena si sposta indietro nel tempo: Roma, autunno del 1977. Il Libanese, insieme ai suoi compari di batteria (banda) Dandi, Bufalo e Scrocchiazeppi, ruba un carico di macchine per scrivere da un camion. Si occupa del caso il commissario Scialoja, un volenteroso servitore dello Stato che però si attira le antipatie dei colleghi per le sue presunte idee di sinistra. Sua sorella è infatti un'attivista degli ambienti di estrema sinistra ed i tentativi del fratello di non cercare lo scontro con i manifestanti - al puro scopo di proteggere la sorella - sono mal visti dai suoi superiori.
Anziché dividere i soldi del colpo, il Libanese li usa per comprare una borsa di armi dal boss di Centocelle, il Terribile. Il Sorcio, un piccolo delinquente, ruba la macchina del Libanese e la vende a Fabrizio Soleri detto il Freddo. Il Libanese va allora a riprendere la macchina e trova anche l'accordo con il Freddo per fare il colpo a cui aveva pensato sin dall'inizio: uniscono le loro batterie per rapire il Barone Rosellini. Il commissario Scialoja sospetta che dietro il sequestro ci sia la stessa banda del furto del camion, ma il sostituto procuratore Borgia non è della stessa idea e gli impone di seguire la pista dei rapitori sardi.
La batteria del Libanese non è però all'altezza di gestire il sequestro da sola e affida l'ostaggio a una famiglia di deliquenti, i fratelli Cannizzaro. Questi però non sono granché meglio. Uno di loro si fa vedere in faccia dal Barone e per questo lo uccide. Nonostante questo il Libanese e il Freddo riescono ugualmente a incassare il riscatto di due miliardi.
Al momento della spartizione, il Libanese espone il suo progetto: un premio di soli venti milioni a testa e reinvestire tutto il resto per andare alla scalata di Roma e diventare come la mafia in Sicilia e la camorra a Napoli, con la differenza che non ci sarà una struttura gerarchica ma tutti capi di pari livello. A parte Satana, tutti gli altri accettano: nasce la banda della Magliana.
Intanto il commissario Scialoja litiga con la sorella, mentre una sezione dei servizi segreti inizia a interessarsi alle sue indagini. Infine, Freddo e Fierolocchio uccidono i due fratelli Cannizzaro.

Episodio 2
Fierolocchio e Sergio Buffoni seppelliscono i corpi dei Cannizzaro in un posto diverso da quello indicato dal Freddo. La madre del Libanese è preoccupata per il figlio. Scialoja intuisce che Remo Ghirlandi, detto Satana, potrebbe essere il basista del sequestro Rosellini, ma il magistrato Borgia passa ugualmente il caso al suo pupillo, il commissario Rizzo. Scialoja però continua a indagare per conto suo. Il Dandi conosce Patrizia, una bellissima prostituta, e se ne invaghisce.
Le armi della batteria vengono consegnata al Puma, il boss dell'EUR, che si offre anche di organizzare l'incontro con il Sardo, un trafficante di droga protetto dalla camorra. Il Sardo accetta di fornire al Libanese tutta la droga richiesta, ma pretende anche una percentuale sulle vendite, al che il Libanese rifiuta e non se ne fa niente.
Il Freddo regala un motorino a suo fratello Gigio. Questi però cade insieme a Roberta, la sua ragazza, e finiscono al pronto soccorso. Il padre e il Freddo si accusano reciprocamente del fallimento familiare. Il Freddo fa amicizia con Roberta.
Il Terribile va a trovare il Libanese, in crisi perché non riesce a investire i soldi del riscatto. Gli propone di essere lui a fornigli la droga, ma senza volere gli suggerisce come rilanciare l'offerta al Sardo, raddoppiando la quantità di droga per avere un prezzo migliore. A questo punto l'affare va in porto.
Sergio Buffoni usa i soldi del primo colpo per comprare una Porsche, ma le banconote sono segnate. Si rende perciò necessario assaltare la concessionaria per recuperarle. Si scopre che i Cannizzaro sono sepolti in una zona edificabile e quindi i loro cadaveri vanno spostati in tutta fretta. Fierolocchio deve pagare 20 milioni di debiti di gioco al Terribile, il quale gli offre dei lavoretti in cambio della cancellazione del conto. Venutolo a sapere, il Freddo paga di persona i debiti, perché "nessuno della batteria nostra lavorerà mai per lui". La Porsche del Buffoni viene abbandonata sul lungomare di Ostia. Libanese, Freddo e Dandi si lasciano finalmente andare a una innocente partita di calcetto sulla spiaggia.

Episodio 3
Ritirati i 3,2 miliardi di droga, per gli otto membri della batteria il problema è quello di piazzarla nei tempi fissati. Per questo costringono tutti gli spacciatori a trattare solo con loro. Uno di questi però, Shangai, non accetta e viene ridotto quasi in fin di vita come lezione per gli altri. Gli unici che godono di autonomia sono Satana, all'ippodromo, e naturalmente il Terribile. Scrocchiazeppi ha i suoi problemi a recuperare le armi che aveva nascosto sotto il letto della fidanzata Angelina, ma il Libanese riporta il padre di Angelina a miti consigli.
Scialoja segue la pista delle banconote segnate e arriva a Patrizia. Inizia a pedinarla e la fotografa insieme al Dandi. Non avendo prove sufficienti per dimostrare che sia collegato agli altri della batteria, decide di provare a parlare con Patrizia. Lei fa il nome del Dandi ma lo prende in giro perché non testimonierà mai davanti a un giudice. In realtà Patrizia è in qualche modo colpita dal fascino di Scialoja. Dandi intanto si da un po' troppo alla bella vita per cui il Libanese e il Freddo lo richiamano all'ordine.
Bufalo scopre che Ricotta è in contatto con uno dei fratelli Gemito, lo scagnozzo del Terribile. In questo modo si viene a sapere che il Puma, tramite il Terribile, sta cercando di piazzare una partita di droga del Sardo per conto suo. Il Freddo lo perdona ma gli dice di farsi da parte. A questo punto l'attenzione si sposta addirittura sul Sardo. Il Dandi lo sequestra e lo minaccia di rispettare i patti: nonostante ci sia la camorra a proteggerlo, o la smette di agire in proprio e si limita a rifornire la banda, o sarà fatto fuori anch'egli.
Il Vecchio, il dirigente dei servizi segreti, incarica gli agenti Zeta e Pigreco (detti Cip e Ciop) di seguire i nuovi canali della droga a Roma, mentre la banda riesce addirittura a nascondere le armi in un sotterraneo abbandonato di un Ministero.

Episodio 4
Gli affari vanno bene, i soldi del riscatto ormai riciclati, finalmente si può fare festa. La cassa della banda viene affidata a Trentadenari. Il Sorcio viene inviato a disturbare lo spaccio nella zona del Terribile, ma viene immediatamente bloccato e pestato a sangue. Il Libanese ha dei vecchi conti in sospeso col Terribile, però decide che è meglio non scatenare una guerra fino a quando non saranno abbastanza forti per farlo fuori. Da parte sua, il Terribile capisce che dietro alla banda ora c'è addirittura la camorra. Con la mediazione del Puma si arriva dunque a una soluzione pacifica.
Il Freddo inizia a frequentare Roberta, la ragazza di suo fratello Gigio, così diversa dalle altre donne e prostitute dei suoi compari. Attratta dal fascino misterioso del Freddo, Roberta decide di lasciare Gigio. Freddo per ora decide di non parlare al fratello. Dandi nel frattempo continua a prendere pesci in faccia da Patrizia. Seguendo lei, Scialoja scopre che Dandi è legato al Libanese, ma in realtà è mosso dall'attrazione per Patrizia. La madre del Libanese rifiuta i regali comprati con soldi sporchi, e caccia il figlio di casa. Scialoja torna dal sostituto procuratore per chiedere che gli venga riaffidato il caso, ma ormai tutta l'attenzione del magistrato va a un nuovo, più urgente avvenimento: il rapimento di Aldo Moro.
Anche questo episodio si conclude nell'ufficio del Vecchio, che intuisce come la banda possa essere una fonte di informazioni utili per il caso Moro. Il Libanese, affranto per la rottura con la madre, si ubriaca sulla spiaggia di Ostia.

METEO WEEKEND

Solo due settimane che tod i dè guardo il meteo...Comunque in previsione alla giornata di domani in Duna degli Orsi, la giornata dovrebbe essere OK....dico ok perchè non mi vengono altre parole....

giovedì 23 aprile 2009

KAVANA

Cari amici,
da oggi vi proporrò una nuova serie di Post... I MITI ADOLESCENZIALI...ce ne saranno delle belle, davvero delle belle...perchè noi donnine nate negli anni 80 siamo cresciute a pane e Cioè, come dimenticare quel mitico giornaletto che ci teneva aggiornate su tutti i nostri miti????


Tutto è nato ieri sera..eravamo a casa mia l'Alli e la Giuli stavano aspettando che finissi di prepararmi, nell'attesa trovano un mio diario di scuola anno 1997!!!! incominciano a sfogliarlo e a infamarmi su tutte le caxxate che scrivevo ( che poi sono le stesse che scrivevano loro) fra le tante figurine che attaccavo e fra tutti i cantanti e attori che scrivevo di amare alla follia ( come era bello l'amore a 13 anni) uno su tutti: KAVANA!!!!!! L'Alli mi guarda sconvolta chiedendomi con testuali parole:" Chia ma chi caxxo è Kavana??????" la Giulia anche lei sconvolta, ma almeno lei sapeva chi fosse...Io sinceramente non mi ricordavo a modo chi era o che cosa avesse fatto della sua vita so solo che mi piaceva veramente un sacco!!!!!!! Mi sono resa conto che però probabilmente Kavana aveva una sola ed unica fan: IO... quindi ho deciso per la vostra gioia di farlo conoscere a tutti voi...non ringraziatemi..( ahahahhaahahha) lo faccio con il cuore...





La Vita e i Primi Passi :Anthony Kavanagh in arte Kavana nasce a Moston in Manchester, il 4 novembre del 1977.Per i primi anni studia e lavora da MC Donalds per pagarsi le lezioni di canto, registra un demo che finisce nelle mani dei dirigenti Virgin, che offrono l'opportunità di avere un contratto discografico.

Il Debutto - "Kavana" :Mentre lavora al suo disco di debutto nel 1996 pubblica un singolo intitolato "Crazy Chance", scritto da Howard Donald dei Take That.Il pezzo riscuote un discreto successo e viene seguito poi da un altro singolo "Where Are You".Un anno dopo nel 1997 debutta con il suo primo album "Kavana" ,che conquista il pubblico e la classifica degli album in UK.Dal disco altri due pezzi vegono estratti "I Can Make You Feel Good" e "M.F.E.O.", entrambi in top10.

Il Secondo Album - "Instinct" :Durante l'anno del 97, il cantante si trasferisce per un periodo in Italia per la lavorazione del secondo album.Con la collaborazione degli Absolute esce alla fine del 1998 "Instinct", anticipato dal singolo "Special Kind Of Something".Finita la promozione in patria ,Kavana parte per il Giappone dove riscuote un buon successo.Gli altri singoli però "Funky Love" e "Will You Wait For Me ?", non riescono ad ottenere il successo sperato.

2000 - Los Angeles e i Nuovi Progetti : Nel 1999 Kavana poco contento delle restrizioni artistiche della Virgin, decide di lasciare la label e non rinnovare il contratto.Nel frattempo esce una raccolta "Thank You : The Greatest Hits".Messa da parte la carriera come cantante parte per Los Angeles dove diventa attore per la serie di MTV "Undressed", inoltre continua a scrivere canzoni per i BBMAK e Gareth Gates.

2006/2008 - Ritorno a Londra e Ultime News :Nel 2006 torna a Londra e prende parte alla serie televisiva "Hollyoaks: In the City" e ritorna in tour assieme a Jools Holland come corista.

Nel 2008 diventa un artista indipendente ,il suo demo pubblicato su myspace è uno dei piu' ascoltati,e regala la possibilità al cantante di partecipare al reality musicale "Grease Is The Word", dove si è classificato terzo.Attualmente il cantante stà cercando una label per produrre la sua musica.

Noto con piacere che continua con la sua carriera.... ahahahaha

Ah ho fatto una promessa all'Alli, che avrei trovato almeno altre 3 persone che conoscono Kavana...l'impresa è veramente ardua...quindi per favore se qualcuno ha avuto un amore come il mio per lui si faccia avanti!!!

...POKER FACE...

I wanna hold em’ like they do in Texas Plays
Fold em’ let em’ hit me raise it baby stay with me (I love it)
Luck and intuition play the cards with Spades to start
And after he’s been hooked I’ll play the one that’s on his heart
Oh, oh, oh, oh, ohhhh, ohh-oh-e-ohh-oh-oh
I’ll get him hot, show him what I’ve got
Oh, oh, oh, oh, ohhhh, ohh-oh-e-ohh-oh-oh,
I’ll get him hot, show him what I’ve got
Can’t read my,
Can’t read my
No he can’t read my poker face(She’s got to love nobody)
Can’t read my
Can’t read my
No he can’t read my poker face(She’s got to love nobody)
P-p-p-poker face, p-p-poker face(Mum mum mum mah)
P-p-p-poker face, p-p-poker face(Mum mum mum mah)
I wanna roll with him a hard pair we will be
A little gambling is fun when you’re with me I love it
Russian Roulette is not the same without a gun
And baby when it’s love if it’s not rough it isn’t fun, fun

LA DUNA DEGLI ORSI

Sabato le FARFALLINE le trovate all'apertura della DUNA DEGLI ORSI....
Mama siamo vecchie ormai per quel posto...è solo un remember dei bei tempi passati...


ALCOOL

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!!!!!!!!!!!!! ^_^

Io sono una grandissima fan di Romanzo Criminale...prima del film e poi mi sono "innamorata" della serie trasmessa su Sky quest'inverno...(la consiglio a tutti, adesso ci sono le repliche ma ormai sono finite...mediaset dovrebbe riproporle l'inverno prossimo)

Conosciamo i personaggi....

Come primo persnaggio vi illustro quello che mi è piaciuto di piu'...MARCO BOCCI...che ha interpretato il Commissario Scialoja nella serie stessa!

Marco Bocci (Bocciolini all’anagrafe) rimane il bravo ragazzo di sempre. Non perde occasione per tornare a casa, per la felicità di papà Marcello e mamma Graziella. “La mia vita è qui con i miei familiari e miei amici di sempre”. Non lo dice per farsi bello. E’ così. La vocazione di attore l’aveva dentro da sempre, ma ha scoperto che poteva provarci dopo aver partecipato al Laboratorio teatrale diretto da Luciana Strata e De Virgiliis. Scoccata la scintilla, via a Roma dove per tre anni ha frequentato il Conservatorio d’arte drammatica “La scaletta” e per un anno il “Centro internazionale di cinema”. Anni di sacrifici passati perlopiù negli scantinati a provare spettacoli che non venivano mai rappresentati.L’incontro con il regista teatrale Luca Monti e la successiva ammissione, nel 2004, al corso che Luca Ronconi dirige a Santa Cristina ha permesso al giovane attore marscianese di fare la conoscenza con il “professionismo”. Rimedia particine in alcune fiction e in qualche spot per la televisione. Fa teatro con Ronconi e altri registi di alto livello. All’inizio del 2005 debutta del cinema interpretando Pietro Bembo nel film spagnolo “Les Borgias” diretto da Antonio Hernandez. La tv si accorge di lui offrendogli parti in alcune fiction. E’ un personaggio fisso in “Lo zio d’America” con De Sica. Veste i panni di un partigiano nel film Rai “Graffio di tigre”. Lavora in “Caterina e le sue figlie 2” e in “Ris 2”. Sono sempre piccole parti, ma Marco guarda sempre avanti e continua a studiare. La fortuna gira e lo scorso anno si trova al posto giusto al momento giusto. La Rai lo sceglie per un ruolo importante. Sarà l’ispettore Simone Ardea nelle sei puntate di “Ho sposato uno sbirro” con Flavio Insinna.Appena finite le riprese, è agosto, eccolo di nuovo a teatro con “La Manna” e soprattutto con “Non lo dico a nessuno” di Luca Monti. Marco Bocci interpreta diciassette personaggi e sta sul palco per oltre due ore filate. Prima del debutto quasi si pente per la grande fatica che lo spettacolo richiede. Ma tiene duro e viene ripagato da applausi scroscianti e da una lusinghiera critica. “E’ tutto bello – ammette con un sorriso Marco – ma ogni volta si ricomincia da capo”. “Quello dell’attore è il mestiere più precario al mondo”. Chi pensa che la carriera di attore sia tutta rose e fiori tenga presenta quello che dice Marco Bocci. Il giovane attore marscianese, trentunesimo compleanno il prossimo 4 agosto, non si è montato la testa neanche dopo questo speciale 2008. Al “Teatro De’ Servi” di Roma sono state quaranta repliche da tutto esaurito per il lavoro teatrale di Luca Monti “Non lo dico a nessuno”, di cui Marco è stato protagonista assieme a Francesco Venditti. Tra aprile e maggio su Rai1 sono andate in onda sei puntate di “Ho sposato uno sbirro” nel quale Marco Bocci vestiva i panni dell’ispettore Ardea. Lo scorso gennaio ha iniziato a lavorare in “Romanzo criminale”, dove sarà il commissario Scialoja, uno dei protagonisti. Si tratta di sei puntate da cento minuti ciascuna che in autunno andranno in onda su Sky Cinema e il prossimo anno su una rete Mediaset.

...... ^_^......

Questa ve la devo raccontare!!!
Ieri sera noi Farfalline ci siamo incontrate a casa della Chia perchè dopo dovevamo vederci per una pizza con gli altri...mentre aspettavamo che la Chiara finisse di sistemarsi, io la Giuli e la Manu (la sorella della Chia) iniziamo a leggere il diario delle superiori della Chiaretta (io e lei abbiamo fatto le superiori insieme, non 5 anni ma ben 6, asinone che non siamo altro...eh eh eh)...
Ragazzi non potete capire le risate...io ieri ho capito in quale corpo si è rincarnato LEOPARDI...in quello della Chia...mama se era melodrammatica...e io se ero rissosa (ero???? no no sono ancora...e la Chia è ancora melodrammatica)...ce l'avevo col mondo!!! Comunque abbiamo deciso di fare una serata rileggendo i nostri vecchi diari di scuola..io a ritirare fuori i miei ho paura...
Era tutto un I LOVE NICK CARTER - KAVANA (???) SEI BONO - HANSON VVB - PINO (QUELLO DEI RAGAZZI ITALIANI) TI AMO - PINUZZO SEI UN GRAN MAGO...E POTREI CONTINUARE PER ORE (copiate dal diario della Chia, io mi dissocio, avevo altri idoli a 15 anni...e poi sto Kavana...ma chi cazzo è????? l'ho chiesto alla Chia e alla Giuli ieri e non mi hanno saputo rispondere, e per fortuna Chia che a 15 anni lo amavi...eh eh eh)

Ah Chia...ricordati che mi devi presentare Pinuzzo!!!!!!!!!!!!!!

Comunque i tempi non sono cambiati...a distanza di 10 anni (no no, non ci credo, compio 25 anni quest'anno) invece che scrivere sul diario, abbiamo aperto un blog...eh eh eh

EVVIVA NOI...EVVIVA LE FARFALLINE!!!!!!!!!!

FAST AND FURIOUS 4 - solo parti originali

E' uscito nelle sale cinematografiche venerdi' scorso...

Io prima di fare il post ho aspettato un po', perchè in teoria avrebbe dovuto farlo la Chiara (visto che le piace Vin Diesel...Chia a me sembra una scimmia...ehehehehe i gusti son gusti pero'!!!), ma si vede che non le piace abbastanza... eh eh eh... quindi faccio io (strano!!!!!)



FAST AND FURIOUS 4
Richiamati a Los Angeles in seguito a un atto criminale, l'ex detenuto in fuga Dom Toretto e l'agente Brian O'Conner riaccendono un'antica faida che li ha visti protagonisti. Costretti ad affrontare lo stesso nemico, Dom e Brian dovranno arrendersi a una nuova, improbabile alleanza per poterlo sconfiggere. E dopo aver assalito convogli e strisciato in lunghi tunnel senza luce, i due uomini troveranno il modo migliore per vendicarsi: spingere l'acceleratore della propria auto al di là di ogni limite.
Perché vederlo
Per lasciarsi travolgere dall'adrenalina del nuovo capitolo di una delle saghe action più amate dal pubblico. NOI ANDIAMO STASERA A VEDERLO...POI VI DICO....

VIN DIESEL
Nasce a New York da una famiglia metà afroamericana e metà italoamericana. Nel 1990 appare come comparsa nel film Risvegli, recitando la parte di un inserviente dell'ospedale.
Nel 1994 scrive e dirige il cortometraggio Multi-Facial, costato solo 3000 dollari. Il film tratta l'esperienze e le difficoltà di un attore che cerca lavoro. Ebbe un successo tale da essere presentato al Festival di Cannes l'anno successivo.
Nel 1997 ha diretto il suo primo vero film, Strays, che non ebbe il successo sperato. Ma la fortuna bussò alla sua porta grazie ad una telefonata da parte di Steven Spielberg il quale, dopo aver visionato il corto Multi-Facial, decise di scritturarlo per impersonare il soldato Caparzo nell'ormai classico film di guerra Salvate il soldato Ryan. La parte per Diesel venne aggiunta dopo che l'attore fu scritturato.
L'anno successivo interpretò il personaggio del killer Riddick in Pitch Black (1999), un film di fantascienza girato a basso costo ma divenuto un cult. Ha interpretato Dominic Toretto in The Fast and the Furious (2001), film che incassò quasi 200 milioni solo negli Stati Uniti. Lo stesso regista lo chiamò quindi per interpretare l'agente segreto Xander Cage in XXX (2002).
Il successo di Pitch Black fece si che ne venisse prodotto un seguito, The Chronicles of Riddick (2004). Venne contattato per interpretare il protagonista di Doom 2004 ma rifiutò e la parte venne data a The Rock. Nel 2005 ha intepretato Missione Tata, ironico film d'azione, adatto a un pubblico familiare. Nel 2006, oltre ad un cameo in The Fast and the Furious: Tokyo Drift, ha interpretato Giacomo detto Jackie Dee DiNorscio nel film Prova a incastrarmi di Sidney Lumet dimostrando capacità di trasformista, infatti in questo film Diesel appare invecchiato e ingrassato, recitando una parte lontana da quella da duro dei suoi precedenti film.
Nel 2005 Vin Diesel durante un'intervista concessa a Mtv, ha ufficialmente dichiarato di prendere in seria considerazione il terzo capitolo della saga che ha come protagonista Richard B. Riddick. Tuttavia non si hanno ulteriori notizie a riguardo.
Vin Diesel il 2 aprile 2008 è diventato padre di una bambina Hania Riley dalla fidanzata modella Paloma Jimenez (mi spiace Chia). Vin Diesel è anche il fondatore della Tigon Studios, della One Race Films e della Racetrack Records.
p.s ore 11.29
dopo aver scartabellato il blog per cercare una cosa (che non ho trovato) mi sono accorta che la Chiaretta aveva già fatto un post su Vin e il film...chiedo venia...le 160 frustate me le do stasera...

...IL RICICLO DELLA DISNEY...

Io lo pubblico, ma mi dissocio....non mi toccate la Disney...

Marian, la compagna di Robin Hood, "si ispira" a Biancaneve, Winnie The Pooh a Mowgli. Dentro la grande casa Disney, verrebbe da dire, non si butta via niente. Nel senso che qualcuno ha pensato bene di mettere a confronto film-cult di diverse epoche scoprendo che intere sequenze animate sono identiche in pellicole diverse, come riporta il Daily Mail. Cambiano solo i personaggi.La tecnica, inventata nel 1915, si chiama "rotoscope" e consiste nel ricalcare riprese con attori veri per dare al cartone un aspetto più realistico. Ovviamente il filmato originale resta, e si può utilizzare all'infinito... Il motivo? Risparmiare sulla realizzazione di lunghe e costose sequenze di balli, inseguimenti, giochi, corteggiamenti. Dall'indagine risulta che la Walt Disney ha usato il "rotoscope" fin dai film più vecchi: così «Robin Hood» (1973) è in gran parte ricalcato su «Biancaneve e i sette nani» (1937), «Il libro della giungla» (1967) e «Gli Aristogatti» (1970). Marian fa le stesse mosse di Biancaneve 36 anni prima, Mowgli riceve la stessa leccata canina di Arthur in «La spada della roccia» (1963). E in «Winnie The Pooh» (1977) Christopher Robin si arrampica sullo stesso albero che Mowgli ha percorso un decennio prima. Come se la Disney avesse fatto un unico grande film, declinato secondo gusti ed epoche diverse. Ma tutto questo non sembra aver raffreddato l'entusiasmo dei piccoli (e a volte grandi) spettatori.

Ma io dico...ma fatevi i ca... vostri, ma chi vi ha chiesto niente...e comunque tutti ci siamo accorti di queste somiglianze (????) ma chissene, rimangono belli comunque anche se due orsi si assomigliano o Marian copia Biancaneve a ballare, c'è da dire che Biancaneva ha uno stile molto cool, anche io se ero in Marian l'avrei copiata!!!

mercoledì 22 aprile 2009

...FRASI CELEBRI DEL LIBRO TWILIGHT

La nostra relazione non poteva continuare in quel modo, in equilibrio sulla punta di un coltello. Prima o poi saremmo caduti, da una parte o dall'altra della lama, e ciò dipendeva esclusivamente dalle sue scelte, o dai suoi istinti. Io avevo preso una decisione prima ancora di rendermene conto razionalmente ed ero pronta a rispettarla fino in fondo. Perché niente era per me più terrificante, più straziante, del pensiero di allontanarmi da lui...

La tua ora è suonata quando ti ho conosciuta.

Ora che sapevo del mio segreto pauroso non potevo fare niente. Perché quando pensavo ad Edward, alla sua voce, al suo sguardo ipnotico, al magnetismo della sua personalità, non desideravo altro che trovarmi accanto a lui.

E così il leone si innamorò dell'agnello.

"Non hai fame?", chiese lui, distrattamente. "No". Non mi andava di dirgli che ero a stomaco pieno... di farfalle.

Non ho mai pensato a come sarebbe stata la morte, ma morire per qualcuno che si ama è un bel modo per morire.

"Prima o poi capirò", lo avvertii. "Meglio che non ci provi." Era tornato serio. "Perché?" "E se non fossi il supereroe? Se fossi il cattivo?" Sorrise.

Se ci sei tu, non ho bisogno del paradiso.

Lui si allontanò di scatto, liberandosi senza difficoltà dalla mia presa. "Accidenti Bella" sbottò ansimante "tu mi vuoi morto, altroché!" Mi piegai in avanti, appoggiandomi alle ginocchia per non perdere l'equilibrio. "Tu sei indistruttibile", sussurrai, senza fiato. "Lo credevo anche io, prima di conoscerti"

"Ti amo" disse "è una giustificazione banale per quanto faccio, ma sincera".

Il resto del mondo non mi interessa, se non ci sei tu.

A volte capita di trascinare il coraggio fino al punto in cui diventa pazzia.

Ecco, tu sei esattamente la mia qualità preferita di eroina.

"Quante volte" chiesi disinvolta.
"Come? " Sembrava l'avessi distolto da chissà quale catena di pensieri.
Non mi voltai. "Quante volte sei venuto qui? ".
"Vengo a trovarti quasi tutte le notti".
Mi voltai di scatto, stupita: "Perché?"
"Sei interessante quando dormi". Lo diceva come se niente fosse. "Parli nel sonno".
"No! " sbottai, rossa di vergogna fino ai capelli.
Era dispiaciuto, glielo leggevo negli occhi. "Sei tanto arrabbiata con me?"
"Dipende! " Mi sentii come se qualcuno mi avesse rubato l'aria.
Aspettò che chiarissi.
"Da... " mi sollecitò dopo un po'.
"Da quel che hai sentito! " strillai.
All'istante, in silenzio si materializzò al mio fianco e mi prese le mani con delicatezza.
"Non essere così sconvolta" Si chinò su di me e da pochi centimetri di distanza mi fissò negli occhi.
Ero imbarazzata, e cercai di distogliere lo sguardo.
"Ti manca tua madre" sussurrò.
"E che altro?" Sapeva dove volevo arrivare.
"Hai pronunciato il mio nome" ammise.
Sospirai, rassegnata: "Tante volte?"
"Quante sarebbero precisamente - tante-?"
"Oh, no! " chinai la testa.
"Non prendertela con te stessa" mi sussurrò in un orecchio. "Se fossi capace di sognare, sognerei te. E non me ne vergogno".

Ragazze leggete questo libro...non è un consiglio, ma un ordine!!!
Problemi ai piedi per 7 italiane su 10
Unghie laccate e calzature all'ultima moda. Essere «al passo coi tempi» (è il caso di dirlo) può anche comportare qualche prezzo in più da pagare oltre a quello monetario per l'acquisto delle calzature all'ultimo grido. Secondo recenti dati, infatti, ormai sette italiane su dieci patiscono sofferenze di vario tipo ai piedi o altrove nel corpo proprio per le «torture» cui sottopongono le loro estremità. .
GEL E INFEZIONI
«La moda del gel sui piedi sta moltiplicando i casi di infezioni periungueali e di lesioni, all'alluce: problemi che rendono necessaria l'asportazione dell'unghia o ne provocano la caduta. Così, per essere più belle, ci si ritrova con un alluce inguardabile». A condannare senza appello la moda della pedicure con il gel o l'acrilico, importata dagli Stati Uniti e ora tanto in voga anche in Italia, è Mauro Montesi, presidente dell'Associazione italiana podologi (Aip), alla vigilia del XXIV Congresso nazionale di podologia, che si terrà da giovedì a Pesaro. «Con l'arrivo della stagione calda sempre più donne scelgono di farsi applicare il gel sulle unghie dei piedi, per sfoggiare al meglio sandali all'ultima moda - ha dichiarato Montesi all'agenzia di stampa Adnkronos Salute- ma così si espongono al rischio di microtraumi e infezioni difficili da individuare, finchè non è troppo tardi».
PLATFORM E TACCHI VERTIGINOSI
Insidie cui si aggiungono quelle celate dalle scarpe più di moda . «Alcune sono veri e propri "killer" per i piedi femminili - dice l'esperto - A partire dai modelli con platform e tacchi vertiginosi che si vedono quest'anno nelle vetrine: il baricentro è spostato e camminare su queste calzature, piuttosto pesanti, altera la postura ed espone al rischio di distorsioni». Il rischio? «Metatarsalgie, capsuliti, callosità, dita a martello», elenca lo specialista. «Oltretutto questi modelli, con un rialzo notevole per l'avampiede e tacchi davvero altissimi, non sono flessibili: la postura è alterata a lungo. Insomma alcune di queste scarpe rischiano di regalare, oltre ai problemi alle estremitá, anche un bel mal di schiena». «BALLERINE» - Alle critiche dell'esperto non sfuggono le ballerine in gomma tanto di moda fra le giovanissime. «In questo caso l'assenza totale di tacco non aiuta la postura, mentre il materiale non permette al piede di "respirare"», avverte Montesi. Il rischio è quello di ritrovarsi con un'estremità "bollita", con vesciche e spellature.
LA SCARPA GIUSTA
Ma allora qual'è la scarpa giusta? «Una calzatura primaverile o estiva ideale per lei deve essere aperta ma contenere bene il piede, con un tacco di 4-5 centimetri, senza stringhe o lacci che costringano le dita. Insomma, dovrebbe somigliare ai calzari degli antichi romani», aggiunge l'esperto. Un modello certo non adatto a una serata elegante. «Ma uno stravizio ogni tanto è ammesso - concede Montesi - dunque via libera ai tacchi alti per andare a teatro: due ore sui trampoli non fanno troppo male.
NIENTE STILETTI IN UFFICIO
«I problemi sono invece garantiti per chi usa gli "stiletti" in ufficio, perchè in questo modo - spiega - la sofferenza per il piede è destinata a durare tutto il giorno, e alla lunga i problemi arriveranno», assicura. Ma allora cosa fare per coniugare salute e bellezza? L'esperto approva la moda americana di portare con sè delle scarpe comode, da indossare per trovare sollievo, sfoggiando le calzature 'da urlò solo per una breve parte della giornata. Montesi, però, è pessimista. «Nonostante il fatto che il 70% delle italiane abbia problemi ai piedi, dall'alluce valgo alle dita a martello, dalle callosità alle capsuliti, poche rinunciano alle scarpe di moda e alla sofferenza che regalano. Basta gettare per terra una monetina a un matrimonio: chinandosi per raccoglierla - conclude con un sorriso - si vedrà che, sotto il tavolo, tutte le donne presenti si sono sfilate discretamente le scarpe per trovare sollievo. È inevitabile: quando le scelgono non guardano alla comodità, ma piuttosto corrono allo specchio per vedere come slanciano la gamba».
CHI BELLA VUOLE APPARIRE UN POCO DEVE SOFFRIRE....
SI MA NON A QUESTI LIVELLI!!!!!!

BIANCANEVE

Portate pazienza, noi farfalline siamo rimaste un po' bambine (e ho fatto la rima, tiè), ci piaccioni i cartoni animati in generale (anzi NO SOLO quelli della nostra epoca). Ma quelli che ci fanno sognare tutt'oggi e che ogni tanto guardiamo (quando abbiamo tempo) sono i CLASSICI DISNEY
seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee l'amour (io la dico sempre questa frase e l'ho rubata a Lumiere nel cartone La Bella e la Bestia)...

CLASSICI DISNEY
1937 - Biancaneve e i sette nani
1940 - Pinocchio

1940 - Fantasia
1941 - Dumbo
1942 - Bambi
1950 - Cenerentola
1951 - Alice nel paese delle meraviglie
1953 - Le avventure di Peter Pan

1955 - Lilli e il vagabondo
1959 - La bella addormentata nel bosco
1961 - La carica dei 101
1963 - La spada nella roccia
1967 - Il libro della giungla
1970 - Gli Aristogatti
1973 - Robin Hood
1977 - Le avventure di Bianca e Bernie
1981 - Red e Toby - Nemiciamici
1989 - La sirenetta
1991 - La Bella e la Bestia

1992 - Aladdin
1994 - Il re leone
1997 - Hercules

2000 - Le follie dell'imperatore
2001 - Atlantis: L'impero perduto
2002 - Lilo & Stitch
2003 - Koda, fratello orso
(la lista non è completa, ho messo solo quelli che ho visto e che mi sono piaciuto, quelli degli ultimi anni a mio avviso hanno perso il fascino di un tempo...)

Con cosa inizio oggi??? Bhè ovviamente col primo cartone Disney in assoluto: BIANCANEVE

« Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame? »

Biancaneve e i sette nani (titolo originale Snow White and the seven Dwarfs) è il 1° classico Disney.
È stato, infatti, il primo lungometraggio d'animazione prodotto da Walt Disney, che con molta fatica ha portato nei cinema di tutto il mondo uno splendido prodotto, per qualità e fattura, tratto dall'omonima fiaba dei fratelli Grimm.
Interamente creato con mezzi artigianali (disegni a mano) e con gli sfondi realizzati con la tecnica dell'acquerello, ripropone la trama dei fratelli Grimm aggiungendo un finale più romantico (il bacio del principe che risveglia Biancaneve) ed un maggiore approfondimento dei personaggi e, soprattutto, dando un nome ai sette nani (Dotto, Gongolo, Eolo, Cucciolo, Brontolo, Mammolo e Pisolo). Di questa riduzione fu molto criticata la figura della strega, a causa della sua caratterizzazione fortemente negativa rispetto all'immaginario infantile. La scelta di Disney, però, era coerente con il messaggio di fondo che l'autore voleva inviare al suo pubblico, che pragmaticamente supponeva composto anche da adulti: il bene è sempre preferibile al male, e quindi quest'ultimo deve essere descritto come abominevole e terribile.
Trama
Nel doppiaggio del 1938 non c'è alcun narratore ma la storia la si legge sul libro. Con il nuovo doppiaggio hanno cambiato frasi intere e parole singole alle canzoni: la più eclatante è impara a fischiettar che è diventata provate a canticchiar. Il film inizia con la sigla, nella quale è inclusa una dedica firmata da Walt Disney. Successivamente appare un libro che si apre e il narratore parla:
« C'era una volta una bella principessa, di nome Biancaneve.La sua malvagia e vanitosa matrigna, la Regina, temeva che un giornola bellezza di Biancaneve avrebbe superato la sua, così ricoprì laprincipessa di stracci e la mise a lavorare come sguattera.
Ogni giorno la vanitosa Regina interrogava il suo specchio magico:"Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?"E fin quando lo specchio rispondeva:"Sei tu la più bella del reame",Biancaneve restava al sicuro dalla crudele gelosia della Regina »
Biancaneve è una bellissima principessa costretta dalla malvagia regina e strega Grimilde, ad occuparsi delle faccende più umili. Un giorno la regina interrogando il suo specchio magico si sente rispondere che la più bella del reame non è più lei bensì Biancaneve. Verde d'invidia Grimilde ordina a un cacciatore di accompagnare la fanciulla nel bosco, di ucciderla e di portarle il suo cuore, ma l'uomo all'ultimo momento non si dimostra crudele quanto la matrigna e lascia scappare Biancaneve. Persasi nella foresta la principessa raggiunge una casetta deserta e disordinata che con molta buona volontà e con l'aiuto dei suoi amici animali decide di rimettere in ordine, sperando che i suoi occupanti, al loro ritorno, le permettano di restare. I sette nani, cioè gli abitanti della casetta, una volta tornati dalla loro miniera di diamanti acconsentono ad ospitarla, avendo la fanciulla fatto breccia nel cuore di tutti loro con la sua dolcezza e bontà. Ma la regina dopo aver scoperto che Biancaneve è ancora viva decide di passare all'azione in prima persona e si tramuta in una orribile vecchia, dirigendosi quindi alla casetta dei nani con una mela avvelenata da regalare a Biancaneve L'ingenua ragazza accoglie la vecchia mentre i nani sono via e addenta la mela, cadendo in un sonno mortale. La perfida regina rimane però uccisa cadendo in un baratro mentre cerca di schiacciare con un masso i nani nel frattempo accorsi, avvisati dagli animali del bosco. Per Biancaneve però sembra troppo tardi: i nani nonostante tutto non se la sentono di seppellirla e la conservano in una bara di cristallo. Il Principe Azzurro che passava di là, però, riconosce in lei il suo vero amore e la bacia, risvegliandola e portandola infine al suo castello, dove vissero per sempre felici e contenti.
Personaggi
Biancaneve (Snow White), la principessa protagonista della favola e personaggio universalmente noto.
La Regina (Witch/The Queen), malvagia matrigna di Biancaneve, nota anche come Grimilde, nonostante non venga mai nominata così nel film ma solo nelle versioni a fumetti.
Il Principe, destinato a rimanere senza nome nonostante il suo ruolo a dir poco risolutivo.
Il Cacciatore, noto anche come Humbert.
Lo Specchio Magico (Magic Mirror)

I sette nani
Dotto (Doc, cioè dottore), fa sempre il saputello, affetto da esilaranti problemi di pronuncia.
Brontolo (Grumpy, cioè scorbutico), il più scettico riguardo alla permanenza di Biancaneve con loro, ma sotto la scorza dura e gli sbuffi batte un cuore d'oro.
Pisolo (Sleepy, cioè sonnolento), sempre assonnato, è anche quello che indovina il motivo dell'agitazione degli animali del bosco.
Mammolo (Bashful, cioè timido), arrossisce facilmente.
Gongolo (Happy, cioè felice), sempre di buon umore e incline alle burle.
Eolo (Sneezy, da sneeze, starnuto), dal potente starnuto, che lo coglie nei momenti meno opportuni.
Cucciolo (Dopey, "addormentato", nel senso che non è particolarmente sveglio), il più giovane dei nani, non ha mai imparato a parlare ed è calvo.

I sette nani - Ehi Ho
Con pale e con picconi noi ogni dì veniamo qua
è il tipo di lavoro che ci dà felicità
ed è perchè qui sotto cè
i diamanti e d'or una grande quantità
e così, e così, e così, e così,ci trovate sempre qui!
Da mattina a sera siamo intenti a lavorar
scaviamo e spicconiamo tutto quello che ci par
troviam dimanti in quantità
e altre gemme d'ogni qualità
anche se ne abbiamo da buttar
noi seguitiamo a scavar!
Ehi Hooooo,Ehi Hooooo,Ehi Hooooo,Ehi Hooooo!!!!!
Ehi Ho, Ehi Ho, a casa a riposar!
Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho,a casa a riposar!
Ehi Ho, Ehi Ho!
Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho!
Ehi Ho, Ehi Ho, a casa a riposar!
Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, a casa a riposar!
Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho!
Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho, Ehi Ho!

martedì 21 aprile 2009

PARADOSSO DI RUSSELL

"In un villaggio c'è un unico barbiere. Il barbiere rade tutti (e solo) gli uomini che non si radono da sé. Chi rade il barbiere?"
Prima di leggere la soluzione pensateci pero'....è divertente!!!!
Il paradosso di Russell (o paradosso del barbiere) è considerato una delle più celebri antinomie della storia del pensiero logico e matematico, formulata da Bertrand Russell, filosofo e matematico inglese, nel 1918, a seguito di alcune domande poste già nel 1901. La sua scoperta ebbe ampia risonanza all'interno della comunità di studiosi che agl'inizi del Novecento si occupavano della sistemazione dei fondamenti della matematica.
Si tratta di un'antinomia più che di un paradosso: un paradosso è una conclusione logica e non contraddittoria che si scontra con il nostro modo abituale di vedere le cose, l'antinomia è invece una contraddizione. Russell arriva ad una contraddizione.
Il concetto può essere espresso, non formalmente, nei termini seguenti: "In un villaggio c'è un unico barbiere. Il barbiere rade tutti (e solo) gli uomini che non si radono da sé. Chi rade il barbiere?". Si possono fare due ipotesi:
il barbiere rade se stesso, ma ciò non è possibile in quanto, secondo la definizione, il barbiere rade solo coloro che non si radono da sé;
il barbiere non rade se stesso, ma anche ciò è contrario alla definizione, dato che questa vuole che il barbiere rada tutti e solo quelli che non si radono da sé, quindi in questa ipotesi il barbiere deve radere anche se stesso.
In entrambi i casi si giunge ad una contraddizione.
Io da mongola che sono avevo risposto: sè stesso.....ignuranta!!!

...tutto il resto è noia...

...no non ho detto gioia, ma noia noia noia!!!!!!!!!!!!!!! Come cantava Califano....
Scusate non voglio rattristare anche voi, ma oggi proprio sono apatica al massimo, sarà perchè qua a Modena è tornato freddo e piove dal weekend ormai!!!

Ma cos'è la noia o malumore o tedio o monotonia o come vi pare a voi??????

E' uno stato di disinteresse o mancanza di energia, come reazione a stimoli che si recepiscono come ripetitivi o soporiferi. Cresce con la mancanza di cose interessanti da vedere, sentire, ecc..., o da fare quando non si desidera star senza far niente. È il contrario, dunque, del divertimento.L'annoiarsi è considerato oggi socialmente in maniera disdicevole, e nei casi gravi è il sintomo di una depressione da curare. Non deve però essere confusa con la depressione tout court, dato che in molti altri casi è il sintomo di una reale e motivata insoddisfazione.

« La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani. »
(Giacomo Leopardi
)...e piu' annoiato e scontento di Leopardi chi c'era??? Nessuno credo!

La noia può essere sintomo di depressione clinica (nei casi disperati). La noia può essere indifendibilità appresa, un fenomeno strettamente collegato alla depressione. Alcuni filosofi della crescita propongono che se i bambini sono cresciuti in ambienti privati di stimoli, e non sono incoraggiati ad interagire con il loro ambiente, non svilupperanno le capacità di farlo.
La noia è spesso associata all'adolescenza, specialmente nelle periferie, piccole città e altre aree isolate.

« La noia proviene o da debolissima coscienza dell'esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo. »
(Ugo Foscolo)
... stesso periodo storico di Leopardi, mazza che brutto periodo!!!

Nel capitolo 18 del romanzo Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde (1854-1900) è scritto: «L'unica cosa terribile al mondo è la noia, Dorian. È l'unico peccato per cui non c'è perdono.»
Il poeta francese Charles Baudelaire ha scritto un famoso componimento sulla ennui.
Il cantante rock Iggy Pop ha avuto un discreto successo con la canzone "I'm Bored" durante cui si sarebbe svestito mentre eseguiva una monotona interpretazione del testo: «I'm bored, I'm the chairman of the bored» («Sono annoiato, sono il presidente degli annoiati»).
I blink-182 hanno la canzone "Boring" nel loro album Dude Ranch.
Il film Alice non abita più qui di Martin Scorsese (1974) illustra la noia di un bambino chiamato Tommy. Distruggendo il diner e rovesciando tutti gli sgabelli, dice «B-O-R-E-D, BORED!» il tema letterario della stanchezza del mondo.

Quindi aveva ragione Califfo .... TUTTO IL RESTO E' NOIAAAAAAAAAAAA, NO NON HO DETTO GIOIA, MA NOIA NOIA NOIAAAAA!!!!