giovedì 4 giugno 2009

COLPA DEL WHISKY

Cari amici, ieri 3 giugno è stata una data storica...l'Alli ha trovato una canzone di Vasco che le piace..

No non sono impazzita...potrebbe sembrare ma non è cosi...il fatto è che io amo moltissimo Vasco e tutte le sue canzoni, anche alla Giuli piace anche se non hai miei livelli...all'Alli invece non piace proprio....non lo ascoltiamo mai insieme e quando provo a farle sentire una canzone..ancora prima di sentirla...mi ha già massacrato o come mi dice sempre...Vai a cagare Chia te e Vasco...ahahahahahha....

Bè cmq ieri incredibilmente sono uscite dalla sua bocca testuali parole: " Chia ho trovato una canzone di Vasco che mi piace!!!" ero commossa giuro e credetemi...non potevo non scriverlo... In effetti la canzone è veramente bellissima...come tutte quelle di Vasco..Cmq si chiama " Colpa del Whisky" ecco qui il testo....e vi prego se c'è qualcuno che ama Vasco come me....Aiutatemi a convicerla che Vasco è un grande....l'impresa è ardua..ma aver trovato una canzone che le piace è già una buona cosa.....ecco gioia......

COLPA DEL WHISKY

Sarà colpa del whisky
O sarà colpa del caffè
Ma non mi ricordo più
di te
Sarà che questa sera
Fa un freddo micidiale
Sarà che non ho neanche voglia
Di parlare
Ma no non andartene adesso
Non andartene rimani
Dimmi almeno
Dimmi almeno come ti chiami

Ma dài scherzavo dài
Ma cosa ti salta in mente
Ricordo il tuo nome
Perfettamente
Ce l’ho stampato in testa
Fin da quando t’ho veduto
L’amavo già da prima
Prima ancora d’averti conosciuto

Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu
Ma come te lo devo dire
Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu
Ma come te lo devo dire

Mi piace proprio come sei
E anche quella che vuoi sembrare
Mi piace perché non ce la fai
E allora ti lasci andare
Mi piaci quando fai l’amore
E al buio ti sento respirare
Mi piaci quando riapri gli occhi
E dici di vedere il mare

Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu
Ma come te lo devo dire
Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu
Ma come te lo devo dire
Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu
Ma come te lo devo dire
Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu
Ma come te lo devo dire
Te lo devo

http://www.youtube.com/watch?v=49I6Tu5M7c4

mercoledì 3 giugno 2009

NEW MOON

1° TRAILER CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO DEL SECONDO CAPITOLO DELLA SAGA DI TWLIGHT...

martedì 2 giugno 2009

2 GIUGNO FESTA DELLA REPUBBLICA

La Festa della Repubblica italiana è la festa nazionale italiana celebrata ogni 2 giugno.

Dopo alcuni decenni di abbandono, fu resa nuovamente giorno festivo nel 2000 su iniziativa del secondo governo Amato per impulso, principalmente, dell'allora Presidente della Repubblica, Carlo Azelio Ciampi.
Di fatto è la principale festa nazionale civile italiana.

In questa data si ricorda il referendum indetto a suffragio universale il 2 e il 3 giugno 1946 con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo,monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno, con 12.718.641 voti contro 10.718.502 l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.

Il 2 giugno celebra la nascita della nazione, in maniera simile al 14 luglio francese (anniversario della Presa della Bastiglia) e al 4 luglio statunitense (giorno in cui nel 1977 venne firmata la dichiarazione d'indipendenza).
In tutto il mondo le ambasciate italiane tengono un festeggiamento cui sono invitati i Capi di Stato del Paese ospitante. Da tutto il mondo arrivano al Presidente della Repubblica italiana gli auguri degli altri capi di Stato e speciali cerimonie ufficiali si tengono in Italia.
Prima della fondazione della Repubblica, la festa nazionale italiana era la prima domenica di giugno, anniversario della concessione dello Statuto Albertino.
La festa era stata abrogata (motivazione addotta: la congiuntura) con la legge 5 marzo 1977, n.54 e reintrodotta nel 2001 dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Nel giugno del 1948 per la prima volta Via dei Fori Imperiali a Romaospitava la parata militare in onore della Repubblica. L'anno seguente, con l'ingresso dell'Italia nella NATO, se ne svolsero dieci in contemporanea in tutto il Paese mentre nel 1950 la parata fu inserita per la prima volta nel protocollo delle celebrazioni ufficiali.
Attualmente il cerimoniale prevede la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto presso l'Altare della Patria e una parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato.
Alla parata militare e durante la deposizione della corona d'alloro presso il Milite Ignoto, prendono parte tutte le Forze Armate, tutte le Forze di Polizia della Repubblica ed il Corpo nazionale dei vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana.

Nel 2005, l'allora Presidente della Repubblica Ciampi ordinò che defilassero anche il Corpo di Polizia Municipale di Roma ed il personale civile della Protezione Civile. Prendono inoltre parte alla parata militare alcune delegazioni militari dell'ONU, della NATO, dell'Unione Europea e rappresentanze di reparti multinazionali che presentano una componente italiana.

Dalla sua istituzione sino alla sua temporanea abolizione, la parata militare poteva contare sulla sfilata di maggiore personale. Dopo la re-introduzione l'organico defilante fu ridotto notevolmente e nel 2006venne praticamente eliminata la presenza di mezzi terrestri ed aerei per ragioni di bilancio.
La cerimonia prosegue nel pomeriggio con l'apertura al pubblico dei giardini del palazzo del Quirinale sede della Presidenza della Repubbica Italiana, con esecuzioni musicali da parte dei complessi bandistici dell'Esercito Italiano, della Marina Militare Italiana, dell'Aereonautica Militare Italiana, dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia Italiana, della Guardia di Finanza, del Corpo di Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.

lunedì 1 giugno 2009

LA STORIA DELLA MATITA

Il bambino guardava la nonna che stava scrivendo una lettera.
A un certo punto, le domandò:"Stai scrivendo una storia che è capitata a noi? E che magari parla di me." La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al nipote:"E’ vero, sto scrivendo qualcosa di te. Tuttavia, più importante delle parole, è la matita con la quale scrivo. Vorrei che la usassi tu, quando sarai cresciuto."

Incuriosito il bambino guardò la matita, senza trovare alcunché di speciale."Ma è uguale a tutte le altre matite che ho visto nella mia vita!""Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose. Questa matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasporle nell’esistenza, sarai sempre una persona in pace con il mondo.

Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi. "Dio": ecco come chiamiamo questa mano! Egli deve condurti sempre verso la Sua volontà.

Seconda qualità: di tanto in tanto, devo interrompere la scrittura e usare il temperino. E’ un’azione che provoca una certa sofferenza alla matita ma, alla fine, essa risulta più appuntita. Ecco perché devi imparare a sopportare alcuni dolori: ti faranno diventare un uomo migliore.

Terza qualità: il tratto della matita ci permette di usare una gomma per cancellare ciò che è sbagliato. Correggere un’azione o un comportamento non è necessariamente qualcosa di negativo: anzi, è importante per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.

Quarta qualità: ciò che è realmente importante della matita non è il legno o la sua forma esteriore, bensì la grafite della mina racchiusa in essa. Dunque, presta sempre attenzione a quello che accade dentro di te.

Ecco la quinta qualità della matita: essa lascia sempre un segno. Allo stesso modo, tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia: di conseguenza, impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione.

Paolo Coelho

OROSCOPO DELLA SETTIMANA

ARIETE:La settimana potrebbe procedere abbastanza bene, se vi lascerete andare e se cercherete di godervi ogni giornata per quella che viene. In questo periodo inutile costruire castelli di sabbia!Le coppie dovrebbero trascorrete maggior tempo possibilie insieme adesso che possono, poiché soltanto la vicinanza farà capire loro ciò che vogliono davvero e soprattutto se siete abbastanza compatibili!I single procederanno a vele spiegate, solo che dovranno impegnarsi un po' di più per socializzare! Dovrebbero innanzitutto uscire di casa, perché nessuno verrà a bussare alla vostra porta!

TORO:La settimana sarà elettrica, sotto più punti di vista! Cercherete mille giustificazioni per non venire fuori allo scoperto e questo potrebbe infastidire le persone che vi sono intorno e che spererebbero in qualcosa di più!Le coppie attraverseranno un periodo un po' particolare, soprattutto considerando che uno dei due ha la testa completamente da un altra parte e non ha tempo per le pressioni dell'altro!I single dovranno attendere ancora un po' prima di poter ripartire alla grande come hanno sempre fatto e come poi meriterebbero! Un po' di pazienza insomma ed in un modo o nell'altro verrete ricompensati!

GEMELLI:La settimana potrebbe riservare delle sorprese, ma sta a voi aiutarle a venir fuori! Le persone a cui piacete potrebbero riservarvi un trattamento particolare, ma ovviamente dovete dimostrarvi disponibili!Le coppie hanno bisogno di un po' di aiuto forse, dovrebbero chiedere consiglio ad amici o parenti, poiché attraversano giorni delicati sotto più punti di vista e potrebbero perdere qualcosa durante il cammino!I single non hanno ancora capito come ci si comporta con l'altro sesso. Questo forse è dovuto ad un lungo periodo di inattività, ma fatto sta che devono rimediare al più presto!

CANCRO:La settimana è ottima per le questioni d'amore, quindi se dovete risolverne qualcuna, vi conviene battere il ferro finché è caldo e usare tutte le armi a vostra disposizione!Le coppie vivranno momenti indimenticabili, poiché hanno finalmente capito che non servivano a niente i silenzi rancorosi e i rimorsi per non aver fatto o non aver detto!I single finalmente hanno la possibilità di mostrare quanto valgono alle persone che non le hanno degnate di uno sguardo fino ad ora e che li hanno sempre snobbati!

LEONE:Per voi la settimana potrebbe farsi interessante con il passare dei giorni! All'inizio non sarà così entusiasmante, ma poi accadrà qualcosa che vi farà cambiare completamente idea!Le coppie avranno modo di discutere delle questioni più delicate,che spesso hanno provocato delle incomprensioni in passato! Comunicare è l'unico modo per superare!I single non possono di certo lasciarsi scappare tutte le opportunità, per cui qualcuna dovranno pur sfruttarla, nonostante il parere contrario delle persne che avete intorno e che vogliono solo il meglio per voi!

VERGINE:La settimana potrebbe essere migliore di quella che vi attendete, ma se pensate sempre al peggio, mai nulla potrà essere migliore! Una regola elementare, ma che potrebbe farvi riflettere!Le coppie avranno sicuramente qualche piccolo screzio, dovuto alla vostra irrequietezza e alla vostra voglia di avere sempre ragione, anche laddove avete torto marcio! Cercate di ponderare meglio le vostre parole!I single potrebbero avere delle buone occasioni, soprattutto se hanno soltanto voglia di divertirsi senza impegno o se sono in vacanza anticipata o si trovano per lavoro in posti estranei!

BILANCIA:La settimana è piuttosto monotona da punto di vista sentimentale! Sostanzialmente nessuna grande novità, non ancora almeno, per cui abbiate pazienza e godetevi la serenità!Le coppie avranno qualche piccolo problema dovuta all'intrusione altrui, ma nulla di cui dovrete seriamente preoccuparvi. Ormai siete abituati a condividere il vostro sentimenti con qualcun'altro!I single non devono demordere, anche se le aacque sono fin troppo tranquille! Buttatevi in qualche nuova situazione, peggio di come è andata fin ora non potrà essere!

SCORPIONE:Cercate di essere più propositivi, nonostante ultimamente non abbiate molta voglia di prendere sul serio le questioni sentimentali, per via di delusioni ancora non rimarginate!Le coppie dovrebbero essere pronte a fare nuove esperienze, soprattutto prendendo in considerazione le ultime vicende accadute ed il fatto che gli altri vi considerano troppo monotoni!I single non possono permettersi di ripiegare le proprie aspettative su qualcuno che proprio non fa al caso loro o su chi si sa di non avere speranza! Cercate di essere più sciolti e basta!

SAGITTARIO:Le questioni sentimentali in questa settimana potrebbero non essere il vostro forte, soprattutto perchè non avete abbastanza fiuto ultimamente e quindi lasciate perdere le missioni impossibili!Le coppie potrebbero risentire in qualche modo di alcune situazioni esterne al rapporto, che potrebbero portare un po' di scompiglio e malumore, soprattutto nel momento in cui non si avrà l'appoggio del partner!I single potrebbero trovare più difficoltà del solito a reperire materiale utile per le proprie avventure e questo perché continuano a frequentare gli ambienti sbagliati, ostinandosi a non vedere quello che invece hanno intorno!

CAPRICORNO:La settimana potrebbe aprirsi all'insegna della tranquillità e dell'allegria, come non vi accadeva da tempo e questo potrebbe aprirvi la strada con una persona davvero speciale!Le coppie dovrebbero prendere coscienza del fatto che il rancore spesso conduce a situazioni estreme che poi portano a loro volta a soffrire inutilmente! La strada del persono invece potrebbe rivelarsi la migliore!I single non hanno ancora capito come ci si comporta in certe situazioni e quindi pagheranno lo scotto per voler sempre fare di testa loro! Qualche appuntamento potrebbe saltare!

ACQUARIO:Non preoccupatevi troppo se tutto intorno a voi potrebbe apparirvi strano e poco convincente! A volte le vie dell'amore sono infinite ed è proprio quello che potreste scoprire in queste giornate confuse!Le coppie possono senza dubbio cercare un punto di accordo, dopo le ultime e splendide giornate passate insieme! Ricordando questi momenti felici, potrete superare tutto!I single possono sperare in qualcosa di meglio finalmente e non dovranno necessariamente accontentarsi di quello che avranno a disposizione! C'è luce anche per voi!

PESCI:Durante la settimana potrebbe essere faticoso dover prendere parte ad alcuni eventi, in quanto sarete ancora scossi dagli ultimi sussulti del vostro cuore, comunque dovete farvi forza ed affrontare il dolore!Le coppie non dovranno lasciarsi incantare dallefacili promesse e soprattutto non dovranno cedere a ricatti! Lottate per quello che volete anche se questo volesse dire dover litigare notte e giorno!I single devono dare una scossa alla propria vita se vogliono essere felici anche in campo sentimentale, peerché non hanno chance se accetteranno sempre a testa bassa ciò che capita attorno a loro!

BUONA SETTIMANA A TUTTI!

domenica 31 maggio 2009

INCUBO


Johann Heinrich Fussli: " incubo " ( 1781 ). Olio su tela ( cm.75,5 x 64 ). Francoforte, Freies Deutsches Hochstif Frankfurter Goethemuseum.
Il quadro rappresenta un ' notturno ', l' incubo inquietante che assale il sonno di una donna provocandone lo stravolgimento fisico, specie dal busto in su, come conseguenza dello sgomento interiore.Dall' ombra cupa del secondo piano, costituito da una tenda scura, scaturiscono gli elementi del sogno inquietante: due mostri che incombono sulla psiche di cui sono nello stesso tempo il parto: un mostricciattolo sogghignante dalle orecchie aguzze, che ricorda gli orpelli delle facciate di certe chiese gotiche, e un cavallo dagli occhi bianchi, quasi aggressivo. Ci sono elementi nuovi rispetto alla resa, tecnicamente classica del dipinto,e al neoclassicismo in genere: il dramma e il movimento, specie del fantasma equino e del torso femminile, spinto in avanti dagli effetti di contrasto col fondo scuro.Fussli, dunque, con stile neoclassico recepisce nel tema il proclama dello " Sturm und Drang " ( tempesta e passione ) dei prodromi del romanticismo tedesco, con evidenti riferimenti al romanzo gotico inglese. Non abbiamo la placida e oggettiva rappresentazione professata dal Winkellmann, ma l'esaltazione dei turbamenti dell' anima, e, se vogliamo, la scoperta dell' inconscio ' ante litteram ', dei problemi che affliggono lo spirito, che saranno sviluppati in seguito dai vari pittori simbolisti e visionari dell' '800, quali: C.D. Friedrich, W. Blake, amico e quasi discepolo di Fussli, Joseph M. Turner, fino ad arrivare a Moreau e a Boecklin ed altri.
Fonti:
Pittura fantastica e visionaria dell' '800 ( Fabbri )

FAVOLA

La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei. Dopo il caffè, la Follia propose: 'Si gioca a nascondino?'. 'Nascondino? Che cos'è?' - domandò la Curiosità. 'Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, cercherò ed il primo che troverò sarà il prossimo a contare'. Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia. '1,2,3...’ - la Follia cominciò a contare. La Fretta si nascose per prima, dove le capitò. La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi. La Gioia corse in mezzo al giardino. La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi. L' Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso. La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano. La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a novantanove. 'CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare.' La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto
impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto. Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto. E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza. Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: 'Dov'è l'Amore?'. Nessuno l'aveva visto. La Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l'Amore. Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un
pezzo di legno e cominciò cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un grido. Era l'Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio. La Follia non sapeva che cosa fare. Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre. L'Amore accettò le scuse. Ancor oggi, quando si cerca l'Amore non lo si trova, e solo i folli si ostinano a cercarlo nonostante tutto ed è risaputo ormai che l'Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre.

COLLEZIONE CROCIERA CHANEL 2009/2010


CHANEL
Sfilata Croisière 2009/1014 Maggio, Venezia

venerdì 29 maggio 2009

APERTURA VILLA DELLE ROSE


DOMANI SERA GRANDE APERTURA VILLA DELLE ROSE A MISANO ADRIATICO (RICCIONE)


VI ASPETTIAMO NUMEROSI

...

CHIEDIAMO SCUSA SE NELLE ULTIME DUE SETTIMANE SIAMO STATE POCO PRESENTI NEL BLOG, MA ERAVAMO IMPEGNATE IN UN'ALTRA FACCENDA CHE IERI SI E' CHIUSA NEL MIGLIORE DEI MODI...ADESSO SIAMO TORNATE AD ESSERE CONCENTRATE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SUL NOSTRO AMATO BLOG...
LE FARFALLINE SONO TORNATE!

martedì 26 maggio 2009

...ROMANZO CRIMINALE...ULTIMI 4 EP.

Episodio 9
Durante un festino a base di sesso e cocaina, Trentadenari e Ricotta conoscono un uomo in cerca di emozioni che si rivela essere un poliziotto, Fabio Santini della squadra narcotici. Per salvarsi la vita promette favori in cambio. Il Secco trova un investimento, un intero palazzo di 50 appartamenti praticamente finito e da rilevare da un imprenditore in crisi. Quando questo però raddoppia la richiesta iniziale, il Libanese fa occupare gli appartamenti da un gruppo di baraccati e riesce a spuntare un prezzo che è la metà di quello iniziale, dopodiché fa sgomberare lo stabile.
Il Nero porta Libanese e Dandi a una riunione politica con un ideologo neofascista, il Professore, che vorrebbe fare della banda il suo braccio d'azione eversivo, in cambio di perizie psichiatriche favorevoli in caso di necessità giudiziarie. Ma inizialmente non se ne fa nulla. Quindi il Nero porta Freddo a Firenze, apparentemente per una breve vacanza, ma in questa città Nero uccide un magistrato Emilio Donati, sostituto procuratore che indagava sul terrorismo nero. Freddo però gode realmente di un momento di relax a contatto con la natura e lontano dalle logiche criminali.
Nel frattempo il poliziotto Santini passa alla banda una dritta riguardo un carico di 8 chili di cocaina custoditi in un deposito giudiziario, fornendo tutte le informazioni e persino la chiave d'ingresso. Per Libanese è un sogno che si avvera, rubare alla polizia, e il colpo va liscio come l'olio, anche se gli altri lo lasciano solo a festeggiare. Il problema però sono gli agenti Zeta e Pigreco che fanno pressioni su Patrizia, costringendola ad avere un rapporto sessuale con entrambi, per avere collaborazione e informazioni. A condurli da Patrizia è stato Ranocchia che viene pestato a sangue da Dandi. Patrizia è esausta e quando Scialoja la minaccia di chiudere la casa, lei lo sfida a farlo e lo bacia con passione. Su indicazione dei servizi segreti però la squadra narcotici precede Scialoja: mettono i sigilli alla casa ma l'offerta di collaborazione è ancora valida. Quando Zeta e Pigreco ritornano da Patrizia però vengono cacciati sotto la minaccia delle armi. Hanno comunque altri assi nella manica: avevano foto che mostrano Scialoja che aiuta a fuggire a Parigi sua sorella sospettata di terrorismo. Lo ricattano e lo costringono a farsi trasferire a Modena.

Episodio 10
Dandi vince a poker 30 milioni al Bufalo, che si impegna a restituirli ma non la prende bene e lascia la bisca. I servizi segreti organizzano l'arresto del Libanese, Dandi e Fierolocchio perché avevano rifiutato di dar la stanza nel bordello di Patrizia(con la scusa di averli scovati durante la rapina degli 8 chili di droga in Questura). Gli altri compari rimasti liberi sono parecchio imborghesiti ma Freddo prende in mano la situazione e fanduri insieme la banda, nonostante la loro reputazione negli ambienti della mala non sia più la stessa. Anche Libanese stenta a farsi rispettare in carcere. Bufalo è andato fuori di testa per la faccenda dei 30 milioni e va al bordello di Patrizia per sfogarsi, ma sentitosi preso in giro da una delle ragazze la picchia a sangue e Patrizia lo caccia minacciandolo con la pistola. Dopodiché Bufalo si fa umiliare persino da Satana, che gli dice che ormai la banda è arrivata al capolinea. Freddo lo rintraccia mentre gioca alla roulette russa con un cameriere e lo disarma. Di fatto gli ha salvato la vita, ma Bufalo se la lega al dito e allo stesso tempo riferisce le affermazioni di Satana sulla banda.
Mentre la banda è in carcere il contatto della mafia è preoccupato perché ha un carico di droga da smerciare, ma Il Freddo gli da la sua parola che tutto continua come prima. Per pagare questo carico costringe il Secco a consegnargli 200 milioni, prelevandoli da fondi investiti mentre la cassa di Trentadenari è sempre agli sgoccioli perché tutti i membri chiedono sempre piu soldi per fare la bella vita. Il sostituto procuratore Borgia è molto cambiato e decide indagare personalmente sulla banda però l'ispettore Cantoni, l'aiuto di Scialoja, viene trasferito ad altro incarico lasciandolo solo. Prima di andarsene, l'ispettore gli lascia un biglietto con scritto "non li molli".
Freddo vuole evitare rischi inutili e decide di far rientrare tutte le armi che sono state prestate in giro. Di questo vengono incaricati Rugero Buffoni e Scrocchiazeppi che però si rivelano non all'altezza. Una pistola Beretta non viene recuperata ma non dicono niente a Freddo, facendo forse un danno ancora maggiore.
Finalmente la banda scopre che l'arresto è stato organizzato da Zeta e Pigreco, che si sono serviti di Santini per incastrarli. A questo punto non si accontentano più di informazioni: Libanese e gli altri verranno liberati solo se si impegnano a lavorare per i servizi segreti. In cambio non avranno più fastidi dalla polizia. Libanese prende tempo e dice che deve parlarne col Freddo. Una volta scarcerato Libanese però non riesce a parlargliene subito. Freddo decide che è arrivata l'ora di dare un esempio forte a tutti e insieme a Libanese e Dandi uccidono Satana. Gli impegni con la Mafia vengono rispettati e le cose sembrano rimettersi sul binario giusto, anche se Dandi rompe con Patrizia.
Nel finale due avvenimenti gettano però un'ombra sinistra: nel suo appartamento Libanese trova il cadavere del poliziotto Santini e il magistrato Borgia trova nel suo ufficio una chiara minaccia: o la smette di indagare dove non deve, o sarà eliminato.

Episodio 11
Alle 9.25 del 2 agosto 1980 viene ucciso a Roma il nipote del Puma, Angioletto. Alle 10.25 esplode la bomba nella stazione ferroviaria di Bologna che causa la morte di 85 persone
. Il corpo di un uomo giustiziato viene ritrovato a pochi chilometri da Bologna. Cosa lega questi tre fatti? Questo lo scenario dell'undicesimo episodio.
Il Puma si convince che il responsabile della morte del nipote sia stato il Libanese e prova a vendicarsi, ma viene bloccato. Messo sotto tortura, rivela che il ragazzo stava cercando di spacciare due etti di cocaina per ripagare certi debiti di gioco. Ma chi ha introdotto a Roma della droga fuori dal controllo della banda? Il Libanese si fa travolgere dall'ossessione di scoprirlo e non si fida più di nessuno, neanche di Dandi e Freddo che ormai pensano più alle proprie donne che agli affari. Nel frattempo Scialoja, che ha preso servizio alla questura di Modena, scopre due fatti importanti: uno, che la persona uccisa fuori Bologna aveva il biglietto di un treno Roma-Bologna e che l'arma dell'omicidio avvenuto fuori Bologna appartiene alla banda, ma i servizi segreti gli fanno togliere l'indagine. Ricordando di avere intravisto la mattina dell'attentato uno degli agenti dei servizi segreti insieme a un ragazzo (che era quello che aveva chiesto in prestito le armi alla banda senza restituirle), gli viene il sospetto che strage e omicidio siano collegati, e che dietro a tutto ci sia proprio la lunga mano dei servizi. Chiede e ottiene di ritornare a Roma. Dandi fa finta di far pace con Patrizia e Ranocchia, ma in realtà incarica quest'ultimo a fare la spia della vita di Patrizia.
Indagando sul nipote del Puma, il Libanese scopre che Scrocchiazeppi e i fratelli Buffoni stavano facendo affari per conto proprio. A questo punto il Freddo libera Puma e poi decide che è giunta l'ora di ritirarsi dalla banda. Torna quindi da Roberta e le propone di fuggire insieme. Curiosamente in questa fase uno dei pochi a dimostrarsi fedele è il Sorcio, che scopre gli assassini del nipote del Puma: sono stati i fratelli Bordini, che vengono quindi trucidati dal Libanese sempre più paranoico nei confronti di tutti.

Episodio 12
L'episodio inizia con il Libanese pervaso da un'ossessione causata dallo sfaldamento della banda e aggravata dal crescente consumo di cocaina. Pertanto incarica i fratelli Gemito di fare la spia sui movimenti degli altri membri della banda. Freddo, convinta Roberta a fuggire insieme in Brasile, lo comunica al Libanese che, anche se si sente tradito, decide di consegnargli la sua parte di soldi. Il Libanese decide che i soldi non si divideranno più in parti uguali, ma metterà gli altri a "stipendio". Naturalmente questo gli scatena contro i risentimenti dei compari. Dandi comunque rimane lucido e anzi scopre e sistema alcune "mele marce". I fratelli Buffoni gli propongono di prendere il posto del Libanese a capo della banda. I rapporti tra di loro sono sempre più tesi per la smania di controllo del capo, ma l'idea di tradire l'amico non lo sfiora neanche. Il Secco propone al Libanese di non dare i soldi al Freddo, ma di eliminarlo, e la cosa fa arrabbiare il Libanese, che nonostante l'ossessione rimane fedele all'amico e conferma la consegna dei soldi, come pattuito.
Freddo, alla vigilia della partenza, si fa incredibilmente arrestare per possesso di marijuana. Viene messo alle strette da Scialoja che gli offre la libertà in cambio di informazioni sulla strage. Freddo parla con Scialoja ma solo per affermare l'estraneità della banda a questi fatti e non fornisce altre informazioni.
Le manie del Libanese si fanno sempre più assurde, soffre di allucinazioni e incubi, infine si convince che facendo ripulire la villa in cui vive riuscirà a riappacificarsi con la madre. In un disperato tentativo di tenere la situazione in pugno, il Libanese arriva a sfidare nuovamente gli agenti Zeta e Pigreco, pretendendo il coltello con cui è stato ucciso il Terribile e la liberazione del Freddo. Questi riferiscono la cosa al Vecchio che però è più interessato alla pubblicità del prossimo lancio di una nuova emittente televisiva, Canale 5, e pronuncia un'altra delle sue affermazioni "profetiche": «Il mondo sta cambiando, in futuro i crimini non si commetterano più con i coltelli a serramanico».
Siamo all'epilogo: Freddo esce comunque grazie ai servizi e saluta gli amici e il fratello Gigio. Dandi prima non riesce a convincere Patrizia che forse farebbero meglio a fuggire anche loro e poi va da Trentadenari e lo ricatta per i suoi traffici privati e lo costringe a pagargli una percentuale dei ricavi passati e futuri. Libanese, Ricotta, Sergio Buffoni e Maurizio Gemito stanno giocando a poker. Gemito vince 35 milioni al Libanese, ma questi si rifiuta di pagare il debito e anzi lo insulta e lo umilia, ricordandosi cosa avevano fatto i Gemito alla sua ex ragazza.
Libanese è fuori di sé e dopo una scena drammatica in cui cerca inutilmente la madre, viene giustiziato da due killer in moto col volto coperto dal casco. I sospetti si dividono tra i fratelli Gemito e i servizi segreti o forse bisogna pensare a entrambe le cose.Informato dell'omicidio, Freddo strappa i biglietti dell'aereo e insieme ai compagni si raduna davanti al cadavere dell'amico, sotto lo sguardo di Scialoja. Arriva anche Dandi che però rimane in disparte, probabile segno del ruolo più forte che sta per assumere. È il 13 settembre 1980.

lunedì 25 maggio 2009

ATTENTI A CHI VOLA....

Le 10 lamentele per chi vola....

1. chi tira calci nel retro dello schienale
2. chi allunga le gambe nello spazio del vicino
3. i genitori che non controllano i propri figli
4. chi ha fretta di uscire dopo l'atterraggio
5. i passeggeri che russano nel sonno
6. chi si lamenta durante il volo
7. chi parla ad alta voce con amici e familiari
8. chi mangia troppo rumorosamente
9. chi tiene troppo alto il volume delle cuffie
10. chi reclina il proprio sedile

OROSCOPO DELLA SETTIMANA

ARIETE:Durante la settimana dovrete cercare di camminare con le vostre gambe, senza chiedere spiegazioni e consigli a destra e a manca alle persone che sapete disponibili e che sapete molto interessati alle questioni di cuore!Le coppie dovranno impegnarsi a costruire delle situazioni romantiche, in modo tale da creare l'atmosfera giusta per affrontare determinati discorsi che latrimenti non sarebbero così semplici!I single potrebbero accusare un po' di nostalgia e di solitudine, quindi potrebbero essere portati ad avvicinarsi a persona che in realtà on interessano così tanto!

TORO:In questa settimana sarete molto indecisi sulle questioni di cuore e questo vi porterà ad adottare atteggiamenti diversi da un giorno all'altro, destabilizzando chi vi è vicino!Le coppie saranno portate a risolvere di continuo problemi che in realtà non ci sono. Magari prendersela più comoda ogni tanto, potrebbe essere una soluzione adatta per non doversi inventare questioni!I single troveranno molto più semplice approcciarsi a nuove persone, poiché pervasi da uno spirito di avventura che solitamente non si ha e che li porterà a fare esperienze nuove!

GEMELLI:In questa settimana potrebbe essere davvero esaltante dal punto di vista sentimentale, in quanto non sarete disposti ad aspettare ed anticiperete le mosse altrui, dimostrando grande carattere!Le coppie potrebbero vivere momenti molto romantici, in vista di un progetto che vedrà entrambi molto uniti e molto complici, soprattutto nella prima parte della settimana.I single si daranno alla conquista e la loro specialità settimanale sarà il flirt! Non se ne lasceranno scappare una e questa la dice lunga sulla vostra volontà di restare single!

CANCRO:All'inizio della settimana potreste trovare molto interessante affrontare alcune questioni con le persone che vi sono più a cuore in questo momento e tra queste, ce n'è sicuramente una più importante delle altre!Le coppie dovrebbero accelerare i tempi se vogliono davvero prendere in considerazione l'ipotesi di poter fare un progetto insieme e di portarlo a termine inel minor tempo possibile, altrimenti c'è la possibilità chenon si realizzi più!I single dovrebbero lasciarsi andare un po' di più, perché le persone che vi circondano sarebbero ben felici di sapere che anche voi avete un cuore e che ogni tanto lo mettete in funzione!

LEONE:In questa settimana dovrete fare molta attenzione all'aria che tira intorno a voi poiché potrebbe bastare una parola errata per irritare qualcuno che avevate conquistato con molto impegno!Le coppie dovrebbero trascorrere più tempo separati, altrimenti c'è la possibilità che si acuiscano delle questioni che in precedenza avevate accantonato con grande fatica!I single hanno bisogno di maggiore comprensione ma non possono aspettarsela da coloro a cuihannospezzato il cuore! Siete degli ingenui se pensate di avere ancora delle chance.

VERGINE:Ci sono molte responsabilità che vi opprimono in questo momento e questo potrebbe alterare le vostre relazioni sentimentali fino a quando non vi deciderete ad affrontare la questione da soli!Le coppie hanno modo di testare la pazienza e l'amore del partner sotto più punti di vista. Attenti però a non essere troppo duri, in quanto non siete facilmente accontentabili!I single potrebbero trascorrere i loro momenti migliori in compagnia di persone che conoscono da poco, ma con le quali ci potrebbe essere un'ottima intesa anche nel futuro!

BILANCIA:Se state cercando qualcosa di nuovo dal punto di vista sentimentale, almeno per questa settimana vi conviene lasciar perdere se non volete restare delusi dalla piettazza altrui!Le coppie avranno modo di affrontare dele situazioni che permetteranno ad entrambi di crescere e di capire quanto il partner abbia una valenza molto superiore a quella di altre persone nella propria vita!I single si divertiranno parecchio a cercare di mettere zizzania tra le coppie poco solide che ci sono in giro e questo è da birichini, per cui state attenti a come vi muovete!

SCORPIONE:In questa settimana dovrete mostrarvi molto più comprensivi con le persone che vi interesano in questo momento, in quanto potrebbero attraversare un periodo non semplice, per molteplici ragioni!Le coppie dovrebbero evitare di passare in silenzio tutto il tempo a loro disposizione, soprattutto se si sono formate da poco, poiché è indice di qualcosa che non funziona!I single possono contare sempre sul loro spirito avventuriero per conquistare nuove prede e per allargare le loro esperienze ancora un po'! Tuttavia la cautela sarebbe necessaria in alcuni casi!

SAGITTARIO:Qualcuno potrebbe girarvi intorno in questa settimana, senza che voi ve ne rendiate conto, in quanto troppo impegnati a pensare ad altro, come ad esempio al lavoro.Le coppie potrebbero esprimere particolare apprezzamento per le situazioni romantiche, soprattutto se create ad hoc in serate in cui tutto il resto è andato storto e non si vuole altro che un po' di tranquillità!I single possono sempre rivolgersi agli amici nel caso in cui non siano riusciti a trovare nessuno adatto per tenere loro compagnia! Ultimamente siete troppo esigenti!

CAPRICORNO:Nonostante la vita lavorativa possa darvi delle soddisfazioni, quella sentimentale non va di certo trascurata solo perché siete soli, siete appena stati mollati o perché vi sentite oppressi dalla relazione!Le coppie dovrebbero imparare a comunicare in modo più costruttivo, visto che negli ultimi tempi il dialogo si incentra sempre sulle stesse sterili questioni, che non aggiungono nulla al rapporto!I single hanno la possibilità di trascorrere in compagnia della stessa persona alcune giornate e questo potrebbe iniziare a farvi riflettere sul vostro status e sull'opportunità di cambiarlo!

ACQUARIO:Non esitate in questa settimana a mostrarvi vulnerabili soto il profilo motivo, in quanto le persone che vi circondano si aspettano proprio questo passo in più da parte vostra!Le coppie potrebbero essere coinvolte in qualcosa più grande di loro, che non darà la giusta dimensione del proprio sentimento, facendolo sentire poco adeguato. Aspettate qualche giorno per vedere se questa sensazione passa!I single avranno modo di stare in contatto con parecchie persone e di trovare, con alcune di loro, molti punti in comune, cosa che per voi non è poi così difficile in quanto siete iperattivi!

PESCI:Se vi va di prendere in considerazione alcuni aspetti romantici del vostro io in questa settimana, potreste fare felice una persona che aspetta da voi uno slancio di questo tipo!Le coppie dovrebbero essere più esplicite nelle loro richieste al partner, poiché non dovrebbero avere paura di formulare una opinione su qualcosa , perché ciò significherebbe che il partner vi opprime e non vi lascia libertà!I single potrebbero andare molto d'accordo con delle persone che solitamente escluderebbero a priori. Potreste imparare qualcosa e scambiare qualche tipo di senszione piacevole con esse

BUONA SETTIMANA A TUTTI!!!

domenica 24 maggio 2009

CIAO CAPITANO...

DOVEROSO DA PARTE MIA UN INCHINO E UN SALUTO AL NOSTRO CAPITANO..UN ESEMPIO DI UOMO DENTRO E FUORI DAL CAMPO, UN CAPITANO CHE HA SEMPRE DIMOSTRATO L'ATTACAMENTO ALLA MAGLIA E L'AMORE PER LA SUA SQUADRA, UN UOMO E UN GIOCATORE A CUI SI DEVE AMMIRAZIONE E RISPETTO AL DI LA' DELLA FEDE SPORTIVA...

" UN SOGNO PER TANTI UNA REALTA' PER NOI.."

GRAZIE CAPITANO CI MANCHERAI...


IL VITTORIALE DEGLI ITALIANI


"Non soltanto ogni casa da me arredata, non soltanto ogni stanza da me studiosamente composta, ma ogni oggetto da me scelto e raccolto nelle diverse età della vita fu sempre per me un modo di espressione, fu sempre per me un modo di rivelazione spirituale, come uno dei miei poemi, come uno dei miei drammi, come un qualunque mio atto politico o militare, come una qualunque mia testimonianza di diritta e invitta fede. Perciò m'ardisco offrire al popolo italiano tutto quel che mi rimane - e tutto quel che da oggi io sia per acquistare e per aumentare col mio rinnovato lavoro - non pingue retaggio di ricchezza inerte ma nudo retaggio di immortale spirito. Già vano celebratore di palagi insigni e di ville sontuose, io son venuto a chiudere la mia tristezza e il mio silenzio in questa vecchia casa colonica, non tanto per umiliarmi quanto per porre a più difficile prova la mia virtù di creazione e trasfigurazione. Tutto, infatti, è qui da me creato o trasfigurato. Tutto qui mostra le impronte del mio stile, nel senso che io voglio dare allo stile. Il mio amore d’Italia, il mio culto delle memorie, la mia aspirazione all’eroismo, il mio presentimento della Patria futura si manifestano qui in ogni ricerca di linea, in ogni accordo o disaccordo di colori. Non qui risanguinano le reliquie della nostra guerra? E non qui parlano o cantano le pietre superstiti delle città gloriose? Ogni rottame rude è qui incastonato come una gemma rara. La grande prova tragica della nave "Puglia" è posta in onore e in luce sul poggio, come nell’oratorio il brandello insanguinato del compagno eroico ucciso. E qui non a impolverarsi ma a vivere sono collocati i miei libri di studio, in così gran numero e di tanto pregio che superano forse ogni altra biblioteca di solitario studioso. Tutto qui è dunque una forma della mia mente, un aspetto della mia anima, una prova del mio fervore. Come la morte darà la mia salma all’Italia amata, così mi sia concesso preservare il meglio della mia vita in questa offerta all’Italia amata..."
G. D'ANNUNZIO

Il Vittoriale degli italiani si trova a Gardone Riviera, sul lagodi Garda. Fu dimora del poeta Gabriele D'Annunzio che, prima di morire, la donò al popolo italiano.


Il "Vittoriale degli Italiani" è una cittadella monumentale che si estende per circa nove ettari. D'Annunzio l'allestì fra il 1921 e il 1938 grazie alla collaborazione con l'architetto Gian Carlo Maroni al quale affidò il compito di chiudere le sue "memorie in una custodia di pietra" riservandosene l'addobbo. Circondò con una cerchia di mura un complesso di edifici ai quali si giunge attraversando vie e piazze. Subito dopo il doppio arco d'ingresso affacciato sul Lago di Garda, è il grande Anfiteatro sede di una prestigiosa stagione
teatrale (1500 posti), che comprende un nuovo spazio per mostre temporanee a tema. Due piazze, l'Esedra e la piazzetta Dalmata, conducono:

alla Prioria: villa di D'Annunzio contiene più di 33.000 libri, la maggior parte ancora da aprire. Tutte le stanze sono caratterizzate dalla penombra, poiché la luce diretta dava fastidio al poeta che soffriva di fotofobia.
All'ingresso sono presenti due stanze una per gli ospiti indesiderati e una per gli ospiti desiderati. Continuando si trova lo studio del poeta, che vi morì il 1 marzo 1938: sulla scrivania sono ancora presenti gli occhiali di D'Annunzio.

Forse la stanza più suggestiva è quella dove il poeta si ritirava a meditare, piccola, ma molto ricca di oggetti, il letto ricorda nella forma una culla, rappresentante la nascita e l'infanzia, e al contempo ricorda anche una bara, simbolo invece di morte.
La sala da pranzo era caratterizzata da una tartaruga a capotavola ed è curioso notare come D'Annunzio dicesse ai suoi ospiti che quella tartaruga era morta di indigestione; un modo tutto particolare per invitare gli ospiti a mangiare di meno.

Nella casa c'è una stanza, lo studio del Poeta detto "Officina" con tre scalini e per accedervi bisogna piegarsi onde evitare il basso architrave della porta: ciò per obbligare l'ignaro visitatore ad inchinarsi al cospetto del luogo dove si respirava arte e lavoro. Da notare come sia l'unica stanza dove la luce diurna entri liberamente.
La stanza da letto, chiamata della "Leda", da un grande gesso posto sul caminetto, è caratterizzata invece dalla presenza di numerosi oggetti di origine esotica: sete persiane, maioliche cinesi e piatti arabo-persiani.

Il bagno è in stile francese e viene soprannominato anche bagno blu, per via del colore prevalente nell'arredamento composto da 900 oggetti.

Ai Giardini:
I giardini della Prioria restaurati con contributo U.E. ed aperti al pubblico dal 1993 furono i primi ad essere realizzati e sono importanti per alcuni cimeli ed opere d'arte fra cui: i Massi del Grappa e di altri Monti di guerra; l'Arengo, dedicato ai riti del giuramento, alle cerimonie e agli incontri, dove sono collocate, in un boschetto di magnolie, 17 colonne che commemorano le vittorie della Grande Guerra. Percorrendo i sentieri delle limonaie e del giardino si arriva al frutteto ove è collocata la Canefora in bronzo di Napoleone Martinuzzi, opera di grande pregio.La prua della Nave Puglia che, donata dalla Marina Militare nel 1925, è incastonata su un'altura e arricchita da una Vittoria alata, opera dello scultore Renato Brozzi. Dal giugno 2002 ospita il Museo di Bordo in cui sono esposti gli arredi originali della R. Nave Puglia e 10 modelli di navi da guerra appartenenti alla collezione privata di SAR Amedeo di Savoia duca d'Aosta. Sul colle più alto il Mausoleo, sepoltura di d'Annunzio e dei legionari fiumani.
Edicole votive, fontane e viali alberati fanno del Vittoriale un Museo all'aperto di notevole estensione.
Nessuna descrizione, anche la più dettagliata può rendere giustizia a ciò che suscita la visita al Vittoriale, io amo moltissimo D'Annuzio e sono di parte, ma noi ci siamo state e la consigliamo vivamente a tutti!!!!

giovedì 21 maggio 2009

FARE E/O FARSI L'AMANTE

Navigando ho trovato questo articolo, a mio modesto avviso, bellissimo, sul ruolo dell'amante in tutti i sensi...io mi dissocio perchè sono contrarissima, nell'oceano ci sono tanti pesci perchè andare a rubare quelli già pescati (anche se anche qui sono molto contradittoria, strano)...comunque leggetelo, soprattutto per chi non la pensa come me.... ^_^

"Lo scrivo con ironia, ma nemmeno tanto: farsi l’amante, o fare l’amante, è un mestiere che prima o poi capita a tutti. Ci si casca dentro senza esser preparati, mentre invece bisognerebbe esserlo.
Intanto: l’amante è la posizione più comoda che vi possa capitare. Avrete un altro che l’aiuta a far la spesa e che la vede in bigodini e maschera al cetriolo, ovvero avrete un’altra che gli lava i calzini e le mutande. Questa è una cosa fondamentale, credetemi. Di qui definiamo, il contraente: il fedifrago.
Il beneficiario: l’amante.
Il fedifrago è solitamente molto affettuoso, molto generoso, ma terribilmente possessivo e geloso. Quindi, come lei/lui racconterà una serie di balle colossali al coniuge (o al fidanzato ufficiale, che qui non si fa distinzioni), voi dovrete attrezzarvi per fare altrettanto. Di base il fedifrago (la fedifraga suona malissimo, quindi includiamo entrambe le categorie) è convinto che l’amante stia lì ad aspettare un trillo del telefono per vederlo/la. In realtà, a parte forse un primo periodo, si deve coniugare (ehm) la propria vita privata con tale relazione, quindi lavoro-amici-palestra-corsodirumba-intrallazziconl’insegnantedirumba. Organizzandosi, si può fare, basta essere convincenti (vedi fase "come farla sempre franca").
Come disse Battisti "cerca di evitare i posti che frequento e che conosci anche tu". Che nascondersi in un portaombrelli se lei/lui incontra il collega-mammadeicompagnidiscuoladelfiglio-ziadicaltanisetta è sempre spiacevole. Nel caso, svanire con nonchalance e non fare domande (sono tristissimi quando provano qualche spiegazione…) è dote da imparare alla svelta.
Non usare fondotinta e rossetto, evitare i tagli lunghi (che i capelli, specie se biondi e lunghi, sono piuttosto complicati da motivare) o i profumi intensi. E non far regali, che l’altro/a non saprebbe come giustificare a casa.
Dove consumare
I motel: i motel a ore non esistono più. Inutile cercare. Forse forse i motel d’autostrada.O puntate la carta "caro ho un viaggio di lavoro-un concerto in uzbekistan-uno stage di rumba-la riunione delle pop-pon girl classe 89" e state fuori il weekend, o ripiegate sulla camporella. Che rimane romantica. Soprattutto con la nebbia invernale attorno.Altrimenti, fatevi prestare la casa dagli amici. Non la negheranno, se prometterete di ricambiare. O li fate guardare (okay, opzione per i più disinibiti). O partecipare (opzione per i mooolto più disinibiti).
Fase "come farla sempre franca"
Non serve dirlo: sull’agenda il vostro contraente/beneficiario si chiamerà Giulia (e non Giulio). Banale, ma ci cascano sempre. Blocco del telefono e cancellazione istantanea di ogni sms ed elenco chiamate. Sempre. Perchè l’unica volta che non lo farete, sarete beccati. Nel qual caso, negare, negare sempre, fissando gli occhi dell’altro/a con serenità. Respirate piano, e non agitatevi. Non inventate lì per lì una balla, non improvvisate se non siete dei professionisti, avete bisogno di pensarla bene, sarà fonte di mille recriminazioni altrimenti. Puntate sull’etica: "ma come puoi pensare….non ti fidi di me, vergognati….non posso credere che pensi io sia capace di…." e prendete tempo. La balla migliore è sempre la seconda che vi viene in mente.Perchè il coniuge, fondamentalmente, implora che gli diate una motivazione abbastanza credibile, per non soffrire scoprendo palesemente il tradimento. Non crederà comunque, ma farà finta egregiamente senza rancore.E ricordate di segnarvi le balle che raccontate. Il sospetto di un coniuge tradito ha una memorycard da seimilagigabite, per le vostre scuse.
Questo vale per entrambi. Perchè prima o poi negherete anche tra voi.

Si, di base è un gran casino. Si potrebbe rinunciare. Ma ci sono importanti punti da memorizzare:
- con l’amante si è sempre migliori. Splendidi, preparati, felici, pieni di idee e ormoni, che con l’amante si fan cose che non si chiedono al padre/madre dei propri figli. Alla fine, ognuno torna a casa propria.
- dà adrenalina. Il bisogno ancestrale del peccato dà un gusto tutto diverso alla vita di ogni giorno.
- è confermato da mille studi: l’amante rende solido un matrimonio. Secondo me le andrebbe parte della pensione di reversibilità, per esser onesti.
Altro da aggiungere?….."

mercoledì 20 maggio 2009

LA LUPA - GIOVANNI VERGA

Di seguito vi metto un altro libro, anzi piu' che libro è una novella di Verga, La Lupa, leggetela e ve innamorerete anche voi...

Era alta, magra, aveva soltanto un seno fermo e vigoroso da bruna - e pure non era più giovane - era pallida come se avesse sempre addosso la malaria, e su quel pallore due occhi grandi così, e delle labbra fresche e rosse, che vi mangiavano. Al villaggio la chiamavano la Lupa perché non era sazia giammai - di nulla. Le donne si facevano la croce quando la vedevano passare, sola come una cagnaccia, con quell'andare randagio e sospettoso della lupa affamata; ella si spolpava i loro figliuoli e i loro mariti in un batter d'occhio, con le sue labbra rosse, e se li tirava dietro alla gonnella solamente a guardarli con quegli occhi da satanasso, fossero stati davanti all'altare di Santa Agrippina. Per fortuna la Lupa non veniva mai in chiesa, né a Pasqua, né a Natale, né per ascoltar messa, né per confessarsi. - Padre Angiolino di Santa Maria di Gesù, un vero servo di Dio, aveva persa l'anima per lei. Maricchia, poveretta, buona e brava ragazza, piangeva di nascosto, perché era figlia della Lupa, e nessuno l'avrebbe tolta in moglie, sebbene ci avesse la sua bella roba nel cassettone, e la sua buona terra al sole, come ogni altra ragazza del villaggio. Una volta la Lupa si innamorò di un bel giovane che era tornato da soldato, e mieteva il fieno con lei nelle chiuse del notaro; ma proprio quello che si dice innamorarsi, sentirsene ardere le carni sotto al fustagno del corpetto, e provare, fissandolo negli occhi, la sete che si ha nelle ore calde di giugno, in fondo alla pianura. Ma lui seguitava a mietere tranquillamente, col naso sui manipoli, e le diceva: - O che avete, gnà Pina? - Nei campi immensi, dove scoppiettava soltanto il volo dei grilli, quando il sole batteva a piombo, la Lupa, affastellava manipoli su manipoli, e covoni su covoni, senza stancarsi mai, senza rizzarsi un momento sulla vita, senza accostare le labbra al fiasco, pur di stare sempre alle calcagna di Nanni, che mieteva e mieteva, e le domandava di quando in quando: - Che volete, gnà Pina? - Una sera ella glielo disse, mentre gli uomini sonnecchiavano nell'aia, stanchi dalla lunga giornata, ed i cani uggiolavano per la vasta campagna nera: - Te voglio! Te che sei bello come il sole, e dolce come il miele. Voglio te! - Ed io invece voglio vostra figlia, che è zitella - rispose Nanni ridendo. La Lupa si cacciò le mani nei capelli, grattandosi le tempie senza dir parola, e se ne andò; né più comparve nell'aia. Ma in ottobre rivide Nanni, al tempo che cavavano l'olio, perché egli lavorava accanto alla sua casa, e lo scricchiolio del torchio non la faceva dormire tutta notte. - Prendi il sacco delle olive, - disse alla figliuola, - e vieni -. Nanni spingeva con la pala le olive sotto la macina, e gridava - Ohi! - alla mula perché non si arrestasse. - La vuoi mia figlia Maricchia? - gli domandò la gnà Pina. - Cosa gli date a vostra figlia Maricchia? - rispose Nanni. - Essa ha la roba di suo padre, e dippiù io le do la mia casa; a me mi basterà che mi lasciate un cantuccio nella cucina, per stendervi un po' di pagliericcio. - Se è così se ne può parlare a Natale - disse Nanni. Nanni era tutto unto e sudicio dell'olio e delle olive messe a fermentare, e Maricchia non lo voleva a nessun patto; ma sua madre l'afferrò pe' capelli, davanti al focolare, e le disse co' denti stretti: - Se non lo pigli, ti ammazzo! - La Lupa era quasi malata, e la gente andava dicendo che il diavolo quando invecchia si fa eremita. Non andava più di qua e di là; non si metteva più sull'uscio, con quegli occhi da spiritata. Suo genero, quando ella glieli piantava in faccia, quegli occhi, si metteva a ridere, e cavava fuori l'abitino della Madonna per segnarsi. Maricchia stava in casa ad allattare i figliuoli, e sua madre andava nei campi, a lavorare cogli uomini, proprio come un uomo, a sarchiare, a zappare, a governare le bestie, a potare le viti, fosse stato greco e levante di gennaio, oppure scirocco di agosto, allorquando i muli lasciavano cader la testa penzoloni, e gli uomini dormivano bocconi a ridosso del muro a tramontana. In quell'ora fra vespero e nona, in cui non ne va in volta femmina buona, la gnà Pina era la sola anima viva che si vedesse errare per la campagna, sui sassi infuocati delle viottole, fra le stoppie riarse dei campi immensi, che si perdevano nell'afa, lontan lontano, verso l'Etna nebbioso, dove il cielo si aggravava sull'orizzonte. - Svegliati! - disse la Lupa a Nanni che dormiva nel fosso, accanto alla siepe polverosa, col capo fra le braccia. - Svegliati, ché ti ho portato il vino per rinfrescarti la gola -. Nanni spalancò gli occhi imbambolati, tra veglia e sonno, trovandosela dinanzi ritta, pallida, col petto prepotente, e gli occhi neri come il carbone, e stese brancolando le mani. - No! non ne va in volta femmina buona nell'ora fra vespero e nona! - singhiozzava Nanni, ricacciando la faccia contro l'erba secca del fossato, in fondo in fondo, colle unghie nei capelli. - Andatevene! andatevene! non ci venite più nell'aia! - Ella se ne andava infatti, la Lupa, riannodando le trecce superbe, guardando fisso dinanzi ai suoi passi nelle stoppie calde, cogli occhi neri come il carbone. Ma nell'aia ci tornò delle altre volte, e Nanni non le disse nulla. Quando tardava a venire anzi, nell'ora fra vespero e nona, egli andava ad aspettarla in cima alla viottola bianca e deserta, col sudore sulla fronte - e dopo si cacciava le mani nei capelli, e le ripeteva ogni volta: - Andatevene! andatevene! Non ci tornate più nell'aia! - Maricchia piangeva notte e giorno, e alla madre le piantava in faccia gli occhi ardenti di lagrime e di gelosia, come una lupacchiotta anch'essa, allorché la vedeva tornare da' campi pallida e muta ogni volta. - Scellerata! - le diceva. - Mamma scellerata! - Taci! - Ladra! ladra! - Taci! - Andrò dal brigadiere, andrò! - Vacci! E ci andò davvero, coi figli in collo, senza temere di nulla, e senza versare una lagrima, come una pazza, perché adesso l'amava anche lei quel marito che le avevano dato per forza, unto e sudicio delle olive messe a fermentare. Il brigadiere fece chiamare Nanni; lo minacciò sin della galera e della forca. Nanni si diede a singhiozzare ed a strapparsi i capelli; non negò nulla, non tentò di scolparsi. - È la tentazione! - diceva; - è la tentazione dell'inferno! - Si buttò ai piedi del brigadiere supplicandolo di mandarlo in galera. - Per carità, signor brigadiere, levatemi da questo inferno! Fatemi ammazzare, mandatemi in prigione! non me la lasciate veder più, mai! mai! - No! - rispose invece la Lupa al brigadiere - Io mi son riserbato un cantuccio della cucina per dormirvi, quando gli ho data la mia casa in dote. La casa è mia; non voglio andarmene. Poco dopo, Nanni s'ebbe nel petto un calcio dal mulo, e fu per morire; ma il parroco ricusò di portargli il Signore se la Lupa non usciva di casa. La Lupa se ne andò, e suo genero allora si poté preparare ad andarsene anche lui da buon cristiano; si confessò e comunicò con tali segni di pentimento e di contrizione che tutti i vicini e i curiosi piangevano davanti al letto del moribondo. E meglio sarebbe stato per lui che fosse morto in quel giorno, prima che il diavolo tornasse a tentarlo e a ficcarglisi nell'anima e nel corpo quando fu guarito. - Lasciatemi stare! - diceva alla Lupa - Per carità, lasciatemi in pace! Io ho visto la morte cogli occhi! La povera Maricchia non fa che disperarsi. Ora tutto il paese lo sa! Quando non vi vedo è meglio per voi e per me... - Ed avrebbe voluto strapparsi gli occhi per non vedere quelli della Lupa, che quando gli si ficcavano ne' suoi gli facevano perdere l'anima ed il corpo. Non sapeva più che fare per svincolarsi dall'incantesimo. Pagò delle messe alle anime del Purgatorio, e andò a chiedere aiuto al parroco e al brigadiere. A Pasqua andò a confessarsi, e fece pubblicamente sei palmi di lingua a strasciconi sui ciottoli del sacrato innanzi alla chiesa, in penitenza - e poi, come la Lupa tornava a tentarlo: - Sentite! - le disse, - non ci venite più nell'aia, perché se tornate a cercarmi, com'è vero Iddio, vi ammazzo! - Ammazzami, - rispose la Lupa, - ché non me ne importa; ma senza di te non voglio starci -. Ei come la scorse da lontano, in mezzo a' seminati verdi, lasciò di zappare la vigna, e andò a staccare la scure dall'olmo. La Lupa lo vide venire, pallido e stralunato, colla scure che luccicava al sole, e non si arretrò di un sol passo, non chinò gli occhi, seguitò ad andargli incontro, con le mani piene di manipoli di papaveri rossi, e mangiandoselo con gli occhi neri. - Ah! malanno all'anima vostra! - balbettò Nanni.

martedì 19 maggio 2009

BEVERLY HILLS 90210


Beverly Hills 90210 è una serie televisiva, di produzione statunitense, molto popolare negli anni novanta. La serie fu creata dai produttori Aaron Spelling e Darren Star. Il 90210 del titolo si riferisce allo Zip Code (termine con cui negli USA si indica il codice di avviamento postale) del quartiere residenziale losangelino.
Il telefilm segna una nuova epopea della serialità televisiva mondiale; insieme con l'altro grande successo del 1990, I segreti di Twin Peaks, la serie ha il merito di aver cambiato per sempre il modo di fare tv. È il primo vero "teen drama" della storia televisiva a cui si deve la produzione successiva di serie come Dawson's Creek, Party of Five, Buffy, The O.C., One Tree Hill, Gossip Girl e tutte quelle che verranno. Per la prima volta un telefilm si propone di raccontare gli adolescenti per quello che erano e sono tutt'oggi affrontando temi delicati come droga, AIDS, sesso, alcool e omosessualità.
La serie seguiva le vicissitudini di un gruppo di adolescenti dell'alta borghesia, abitanti nel quartiere VIP di Beverly Hills, a Los Angeles.
La serie, definita a tutt'oggi il più longevo teen drama (anche se negli USA la prima serie non andò benissimo tanto da costringere i produttori a farne un'innovativa miniserie, diventa poi il fenomeno di culto di cui tutt'ora si parla) si è aggiudicata tre telegatti, un golden globe e un premio come miglior colonna sonora. In Spagna ricevette due premi speciali come migliore telefilm straniero.
Durato 292 puntate, solo Jennie Garth e Tori Spelling hanno partecipato alla realizzazione di tutti gli episodi, mentre Brian Austin Green e Ian Ziering recitano in 291 puntate. Molti invece gli attori protagonisti che durante gli anni hanno voluto sperimentare a dirigere qualche episodio della serie; primo fra tutti Jason Priestley con 15 episodi diretti, seguito da James Eckhouse con tre, Luke Perry e la Garth con due, Tori Spelling e Ian Ziering con un episodio a testa.
Tanti anche gli attori che hanno trovato il loro posto al sole grazie al telefilm, tra di loro Hilary Swank, Vanessa Marcil, David Lascher, Casper Van Dien, Jason Wiles, Emma Caulfield e Rebecca Gayheart.
Molte le guest star che durante i 10 anni di programmazione hanno preso parte alla serie: Eva Longoria, Christina Aguilera, Matthew Perry e Jessica Alba. In un episodio nel ruolo di se stesso apparve anche il produttore Aaron Spelling, padre di Tori.
Nel 2003 il canale Fox organizzò una sorta di riunion con gli attori delle prime 4 stagioni della serie. Il programma, dal titolo Year High School Reunion, mostrava le immagini più salienti delle prime 4 stagioni concentrandosi sul periodo del diploma, (la serata voleva essere anche una festa per i 10 anni dal conseguimento del fittizio diploma). In Italia, nonostante molte richieste da parte dei fan, il programma non è mai andato in onda.
La scuola della serie tv, ossia il West Beverly High School è in realtà una vera scuola, la Torrance High School situata al 2.220 W.Carson St. di Torrance (Los Angeles). Altre pellicole che hanno usato questa scuola sono il telefilm Buffy (nelle prime tre serie) e il film The Wild Life (1984), scritto da Cameron Crowe.


I personaggi principali della serie
La storia inizia quando i due fratelli gemelli Brandon (Jason Priestley) e Brenda (Shannen Doherty) Walsh, lasciandosi alle spalle Minneapolis, si trasferiscono a Beverly Hills assieme ai genitori e si trovano di fronte ad un mondo nuovo, una nuova scuola, la West Beverly High School, e soprattutto nuove amicizie.
I Walsh conoscono così la bella e popolare Kelly Taylor (Jennie Garth), ragazza fragile con un passato di anoressia e droghe ed un futuro pieno di incertezze; ovviamente Brenda/Shannen va in contrasto con la bella Kelly/Jennie ed il risultato sarà l'uscita di scena di Shannen alla fine della quarta stagione con il pretesto della contesa per il "bad boy" Dylan McKay (Luke Perry), ragazzo ricco e di mondo che non riesce a stare lontano dai guai.
C'è poi l'imbranato dj della scuola, David Silver (Brian Austin Green), che si innamorerà, e diventerà il fidanzato storico, della dolce, timida e virginale Donna Martin (Tori Spelling), tutto questo mentre diventerà il fratellastro di Kelly per via di un'infatuazione dei rispettivi genitori (padre di lui/madre di lei). Brandon conosce anche Andrea (Gabrielle Carteris), secchiona della scuola, e Steve Sanders (Ian Ziering), il bel bulletto dal cuore d'oro, figlio di una famosa attrice; ed è solo l'inizio.
Nel corso delle stagioni il cast si rinnova di continuo e così, per una Brenda che se ne va (dopo la stagione 4, Shannen non tornerà più nella serie), una Valerie Malone (Tiffani-Amber Thiessen) arriva e la nuova "bad girl" fa dapprima, ovviamente, coppia con Dylan per poi sconvolgere (di continuo) tutti i rapporti tra i vari ragazzi e quando Valerie, dopo la partenza di Brandon, se ne andrà, tornerà di nuovo Dylan, dopo 2 anni di assenza, intanto Andrea lascia BH alla fine della quinta stagione; e poi ci sono Noah (il nuovo fidanzato di Donna), Matt (ultimo amore di Kelly), la bella Clare (figlia del rettore dell'università) e via dicendo... Il telefilm si conclude alla 10° stagione con il ritorno della coppia Dylan-Kelly e il matrimonio tra Donna e David.
Punto fermo della vita dei ragazzi è il loro luogo di ritrovo, il Peach Pit, dove il gestore, Nat Bussichio, vede questi ragazzi crescere elargendo, di tanto in tanto, consigli paterni.
In Italia il telefilm, dopo che le ultime stagioni erano state pochissimo seguite, ha avuto un ritorno di popolarità nell'estate del 2002, quando, a giugno, Italia 1 rimpiazzò "Dawson's Creek" con le repliche di BH a partire dalla 2.01; le repliche sarebbero dovute durare per la sola estate, ma ci fu una media d'ascolti davvero alta e quindi il telefilm venne replicato fino all'ultimissimo episodio in onda nel giugno 2003 permettendo così, ai fan che si erano persi per strada gli ultimi episodi, di vedere la conclusione del teleflm e permettendo a quelli nuovi di riscoprire un cult generazionale.

BONO DYLAN!!!!!!!!!!!!!!!!!





da Wikipedia

FARFALLINE NELLA STORIA..

Fin dai tempi antichi, hanno sempre rappresentato la leggerezza, la metamorfosi e lo spirito libero dell'uomo.


Egizi: Le farfalle venivano caricate di profondo significato simbolico, rappresentavano lo spirito che lascia il defunto. Ciò che più colpiva di questi insetti era proprio il mutare di forme, pur nell’unicità dell’essere, durante i tre stadi vitali: una trasformazione dopo l’altra, il bruco vermiforme muore nell’immobile crisalide la quale rinasce nella farfalla adulta, capace di volare ed alzarsi sopra le cose terrene.


Greci:Anche per i Greci esisteva il collegamento simbolico farfalla spirito: l’antico termine psyche veniva usato per indicare sia l’anima sia le farfalle; nekydallos, parola che designava la crisalide, racchiude in sé la radice nekys, cioè "morte", forse per ricollegarsi alla morte in divenire delle pupe.


Romani:Gli antichi Romani usavano invece il termine "animula" che testimonia, una volta di più, il profondo connubio tra farfalle e spiritualità.


Russia:Ancora oggi in Russia, per indicare le farfalle, è utilizzato il dialettale dushichka, che letteralmente significa "animuccia".


Cristiani:Per la religione cristiana, la farfalla è il simbolo dell'anima e rappresenta la leggerezza e l'incostanza. Nell'iconografia rappresenta anche la resurrezione, in quanto esce viva e perfetta dalla crisalide.


Nativi Americani:La farfalla è il simbolo del processo di trasformazione che porta verso le cose d'ordine superiore.


Giappone ed Oriente:La farfalla rappresenta la femminilità e l'armonia delle cose.


Tra storia e leggenda:


C'era una volta, un giardino magico, dove le farfalle volavano sprigionando tutta la loro bellezza. La leggenda narra che trasformavano in diamanti e cose preziose tutto ciò che toccavano. Si mostravano agli uomini solo in primavera, ma era possibile vederle solo per un attimo, perché si era subito abbagliati dai riflessi delle loro ali.

lunedì 18 maggio 2009

Cristiano Ronaldo: miglior goal

I giocatori del Manchester United hanno ancora la finale di Champions League da affrontare, ma hanno festeggiato la vincita dello scudetto con un evento nel quale sono stati premiati i migliori giocatori della squadra inglese.
Cristiano Ronaldo, in particolare, si è portato a casa l’award per il goal più bello: si tratta di quello segnato al Porto.