mercoledì 29 luglio 2009

LA LEZIONE DELLA FARFALLA

"Un giorno, apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava per caso, si mise a guardare la farfalla che per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco. Dopo molto tempo, sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa dimensione. Sembrava che la farfalla ormai avesse fatto tutto quello che poteva, e che non avesse più la possibilità di fare niente altro. Allora l’uomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo.
La farfalla uscì immediatamente. Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stentoL’uomo continuò ad osservare perché sperava che, da un momento all’altro, le ali della farfalla si aprissero e fossero capaci di sostenere il corpo, e che essa cominciasse a volareNon successe nulla! In quanto, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate. Non fu mai capace di volare.

Ciò che quell’uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l’intenzione di aiutare non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo necessario affinchè la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare. Era la forma con che Dio la faceva crescere e sviluppare.

A volte, lo sforzo é esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita. Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza incontare nessun ostacolo, saremmo limitati. Non potremmo essere così forti come siamo. Non potremmo mai volare. ( ecco perchè noi voliamo, eccome se voliamo)

Chiesi a Dio la forza... e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte.
Chiesi la sapienza... e Dio mi ha dato problemi da risolveve.
Chiesi la prosperità... e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare.
Chiesi di poter volare... e Dio mi ha dato ostacoli da superare.
Chiesi l’amore... e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare.
Chiesi favori... e Dio mi ha dato opportunità.

Non ho ricevuto niente di quello che chiesi... Però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno.

VIVI LA VITA SENZA PAURA, AFFRONTA GLI OSTACOLI E DIMOSTRA CHE PUOI SUPERARLI.

IL PERFETTO RAPPORTO SESSUALE

IL PERFETTO RAPPORTO SESSUALE SECONDO LA DONNA:

Lei arriva a casa di lui con 45 minuti di ritardo, ampiamente giustificato dalla scelta del vestito.
Lui la riceve in smoking, musica soft, luce soffusa che viene da candele profumate, un enorme mazzo di rose rosse offertole in ginocchio.
Lei sorride soddisfatta e accetta l’omaggio floreale.
cena romantica A tavola, cena preparata da lui: carpaccio di pesce spada, tagliolini al tartufo bianco, aragosta alla griglia e champagne. Il tutto in porzioni calibrate alla perfezione per la dieta di lei.
Finita la cena, regalino: anello di brillanti dentro la coppa di champagne che le offre mentre l’accompagna in salotto vicino al caminetto. Accetta con un sorriso.
Accende l’impianto, diffondendo per la casa la sua canzone preferita. Ballo lento stretta al suo petto ampio e caldo.
Poesia d’amore scritta appositamente per l’occasione, sussurrata all’orecchio. smack Labbra che si sfiorano e poi finalmente si incontrano in una passione senza fine. Le mani di lui, mantenute perfettamente da una sessione di manicure, che scorrono gentili sul corpo di lei.
Abbandono tra le sue forti braccia. Lui che la solleva e la porta, sempre guardandola negli occhi, in camera, dove li aspetta un enorme letto a baldacchino bianco con cuscini dappertutto. La spoglia lentamente con baci leggeri su tutto il corpo e l’adagia dolcemente sui cuscini.
Lui si spoglia lentamente come uno spogliarellista professionista, il corpo statuario di lui che scivola sul corpo di lei e si sofferma con la bocca nella sua intimita’.
Lei raggiunge l’apice del piacere almeno un paio di volte, cercando di trattenere le sue sedate voglie.
Piatto forte: la sua perfetta virilita’ la riempie; lei rilassata, lui fa tutto il lavoro, con dolcezza e abilita’. Lei raggiunge parecchi orgasmi, in attesa di quello del suo uomo.
Lui la riempie di complimenti, lei si sente bella come un angelo e focosa come un diavolo. Si appaga quando vede che con le sue grazie riesce a far raggiungere l’orgasmo anche a lui.
Lui che si sdraia nel letto al suo fianco ed inizia una pratica di coccole, grattini e bacini che continuano anche durante il sonno di lei.
Sonno profondo da bambina, la mattina dopo colazione a letto.

IL PERFETTO RAPPORTO SESSUALE SECONDO L’UOMO:

Arrivo a casa di lei, gli apre la porta vestita di pizzo nero, reggiseno a balconcino (quarta abbondante), giarrettiere senza mutande.
Si mette a quattro zampe e lo accompagna direttamente in camera da letto.
Dopo aver miagolato si lecca le labbra e apre la bocca invitante.
Lo sventrapapere esce dalla tana fiero e scattante. oooh! Spontaneo “oooh” di ammirazione di lei che dice: “Oddio che bestia!. Mi ci stara’ dentro?”
Aperitivo alla bolognese (fellatio) di 10 minuti, senza orgasmo, con lei che mugola e gli prende le mani e se le mette sulla testa chiedendo di essere usata; primo orgasmo di lei, senza alcun contatto fisico.
Schiocco delle dita di lui e lei si alza in piedi. Altro schiocco: i (pochi) indumenti di lei cadono a terra.
rapporto sessuale per luiPrima penetrazione: lui sta in piedi e se la carica addosso. Lei spalanca gli occhi incredula di tanta virilita’. Lui la regge per un quarto con le braccia e per tre quarti con il pene. Durata 18 minuti, durante i quali lui la porta in giro per la casa e guarda qua’ e la’, tanto per ambientarsi.
Cambio posizione: alla pecorina, 25 minuti, con lei con i gomiti appoggiati al tavolo. Piatti e bicchieri che cadono a terra. Lei ha un orgasmo ogni 30-40 secondi, con ululati che confermano a tutto il condominio la possenza virile del vero maschio latino.
Cambio posizione: a terra, stile missionario e variante acrobatiche, totale 23 minuti. Lei si frattura un’ulna contro un mobile ma gode talmente tanto che non se ne accorge.
Altro cambio: smorzacandela, 36 minuti. Lei urla, si sente posseduta come non mai e implora di continuare.
Al quarantesimo orgasmo avviene il miracolo dell’eiaculazione femminile gridando di vedere la Madonna.
Va in cucina e si beve un paio di zabaioni e prende alcune fialette di carboidrati a rilascio immediato, per recuperare le forze.
E’ passata piu’ di un’ora di rapporto continuato e, nonostante la pausa, lei si scusa che “le brucia un po’”. Gli strizza l’occhiolino facendo intendere che ci sono anche altre strade disponibili.culo
Sodomia, 43 minuti: lei viene venti volte e lo implora di sculacciarla perche’ e’ una cattiva bambina. Le sculacciate vengono elargite mentre in Tv la sua squadra del cuore vince il derby 5-0.
Gran finale: pompino “stile gola profonda” sotto la doccia.
Fuochi di artificio e applausi fragorosi di tutti gli abitanti del quartiere.
Riposo del guerriero: birra doppio malto gelata mentre guarda i goal, lei in ginocchio distrutta e febbricitante di piacere gli sussurra che si e’ sentita scopata davvero per la prima volta in vita sua.
Lui di tutta risposta emette un rutto fragoroso che le spettina i capelli, lei si eccita e implora di poter eseguire una nuova fellatio, che le viene concessa con magnanimita’.
Dormita epocale con russata e scoreggie tonanti..

LA REALTA’ DEI FATTI

Si conoscono in discoteca dove praticano il Merengue di giovedi’ sera. Escono e adesso sono sulla FIAT Punto di lui ed iniziano a pomiciare.
Fiato di lui: 2 margarita e 2 tequila sunrise. Fiato di lei: 12 sigarette.
Praticamente una distilleria clandestina che lecca un portacenere.
Lui le mette le mani addosso, saltando accuratamente il collo per afferrarle con forza il seno; a lei non da’ propriamente fastidio, e ricambia vagamente con delle strofinate sulla coscia di lui.
Lui la crede eccitata, sbottona i pantaloni, le mette una mano dietro la nuca e cerca di spingerle la testa verso il basso. Il collo di lei diventa marmoreo, quanto quello di Mike Tyson mentre riceve un diretto.
Lui insiste poco, poi i crampi al bicipite gli fanno intuire che sia il caso di smettere e decide di pomiciare ancora un po’.
Illuminazione di lui: “Se gliela lecco io, lei non potra’ rifiutarsi di ricambiare”.
Lui scavalca i sedili, mette in folle col ginocchio ed e’ costretto a tirare il freno a mano di fretta per non finire in fondo al parcheggio.
Con il culo sposta lo specchietto retrovisore e col piede alza il volume dell’autoradio al massimo spostando automaticamente la frequenza su Radio Maria. Si becca quindi un rosarione a squadre con la stessa rumorosita’ di un jet in decollo.
Si fionda tra le gambe di lei e le alza la gonna. Cerca di infilarle la lingua da qualche parte, ma complice la cellulite a materasso e il tanfo di gnu in putrefazione il compito e’ arduo. Alla fine riesce a trovare qualcosa che a naso assomiglia a una vagina, ma la barba incolta nonche’ la palese inettitudine rendono l’esperienza scarsa.
Lei reagisce freddina, lui capisce che il pompino e’ ormai un miraggio.
Nuovo piano. Lui si alza con sguardo da mandrillo e estrae il portafoglio e cerca di tirar fuori un preservativo che non vede la luce del sole da anni.
Fallisce il primo tentativo di apertura del preservativo perche’ gli scivola sotto il sedile. Fallisce il secondo perche’ lui si mangia le unghie e non riesce ad aprire la bustina.
Lei in un momento di compassione gli apre il preservativo. Lui estrae fiero il suo membro. Lei lo guarda e gli passa il preservativo annunciando che non ha una manualita’ sufficiente per metterglielo. Dopo tre tentativi lui riesce a infilarsi il preservativo. Osserva fiero che gli arriva a meta’ senza capire che l’ha solo messo al contrario.
Lui si mette in qualche modo sopra di lei e inizia a pompare come un forsennato.
Lei lo lascia fare per una decina di secondi, poi gli fa notare che in realta’ non l’ha ancora penetrata. Inizia la penetrazione. Venti secondi intensissimi. Orgasmo di lui. Riposo del guerriero: lui ansima sudato sopra di lei. Lei infastidita cerca la manovella del finestrino per liberarsi dell’odore acre delle ascelle di lui.
Lui si rimette a posto, si controlla i capelli al finestrino, la guarda ed ha le palle di chiederle: “ti e’ piaciuto?”.
Romanticismo bruscamente interrotto dalla testa del guardiano notturno che spunta dal finestrino. Accensione del motore e sgommata veloce.
Gran finale: Lui si vanta con gli amici di aver rimorchiato una strafica e di essersela trombata per bene, Lei confessa all’amica del cuore di aver conosciuto un ragazzo carino ma non c’ha fatto niente perche’ non se la sentiva.

lunedì 27 luglio 2009

LA SINDROME DEL CUORE SPEZZATO

Heila amicici belli...non siamo sparite...siamo solo un po' impegnate e in totale modalità estate...ma ci siamo!!!

Oggi voglio "parlare" di un argomento che ho sentito l'altro giorno mentre guardavo una puntata del mio amatissimo Dr.House...

LA SINDROME DEL CUORE SPEZZATO...non ci credo, oltre alle pene d'amore, i pianti e le sofferenza adesso scopro che c'è proprio una patologia o malattia su questo argomento?????
Non capisco perchè non mi sia ancora stata diagnosticata dal mio dottore...i sintomi dovrei averceli tutti!!!!!!!!!!! Anzi ormai la mia è cronica...sono anni che ne soffro...ihihihihihihihihhihi...dai scherzo, era un modo scherzoso per introdurre un'argomento serio...
"PENE D'AMORE DANNOSE, E' "SINDROME DEL CUORE SPEZZATO"
Le pene d'amore fanno male al cuore. Ma non metaforicamente, come in milioni di canzoni sdolcinate: la "sindrome del cuore spezzato" esiste davvero, e porta a malesseri addirittura simili nei sintomi a un vero attacco di cuore, che a lungo andare danneggiano seriamente l'organismo. E' quanto afferma uno studio americano condotto su 70
pazienti tra il luglio 2004 e l'aprile 2008, pubblicato oggi dall'American journal of Cardiology. La sindrome, chiamata medicalmente 'Takotsubo cardiomiopatia', porta a sintomi simili all'attacco cardiaco scatenati da un potente fattore di stress emotivo, per esempio la fine di un amore.
Dei 70 pazienti analizzati, solo uno su cinque ha avuto problemi seri e ha avuto bisogno di un trattamento sanitario di emergenza, ma tutti sono sopravvissuti e si sono ripresi completamente. La sindrome, descritta per la prima volta da ricercatori giapponesi nei primi anni '90, e dovuta secondo gli scienziati a un aumento degli ormoni dello stress, a partire dall'adrenalina, che possono temporaneamente danneggiare il cuore. Tuttavia, l'esatto meccanismo non e' noto. Fatto
sta che tutti i pazienti dello studio con la "sindrome del cuore spezzato" lamentavano i sintomi dell'attacco di cuore, compresi il dolore toracico e la mancanza di respiro. In circa due terzi dei casi i pazienti erano stati esposti ad una sorta di pericolo fisico o emotivo, come le cattive notizie su un familiare, un problema domestico, l'annuncio di una grave malattia o di un incidente stradale o, appunto, un grave problema sentimentale. Poco dopo, avevano lamentato i
problemi cardiaci. I ricercatori, provenienti da due ospedali a Providence, Rhode Island, hanno creato uno speciale registro per i pazienti. Una singolare scoperta fatta dai medici e' che la maggior parte dei casi si sono verificati durante la primavera e l'estate. Al contrario, la maggior parte dei normali attacchi di cuore si sono verificati nel freddi mesi invernali.
Ma a cosa e' dovuta? "Alcuni - riferisce il dottor Richard Regnante, dal Miriam Hospital di Providence - credono che si tratti semplicemente di una forma di attacco di cuore che' abortisce', inizia a dare sintomi ma poi non prosegue non lasciando alcun danno permanente al muscolo cardiaco. Altri sostengono che la sindrome non ha nulla a che fare con le arterie coronariche ed e' semplicemente un problema del muscolo cardiaco". Secondo Regnante "la stagionalita'
potrebbe suggerire che quest'ultima teoria sia quella corretta". Il team ha avviato ora il reclutamento dei pazienti con la "sindrome del cuore spezzato" per un nuovo studio di imaging in cui saranno utilizzati ultrasuoni per scoprire i danni interni causati da questa patologia.

da:Salute e Benessere Cybermed - Il Portale Europeo di informazione medico-scientifica

venerdì 24 luglio 2009

LA CANZONE DELLE FARFALLINE

CIAO AMICI, MI SONO ACCORTA CHE NON VI AVEVAMO ANCORA DETTO QUALE FOSSE LA NOSTRA CANZONE...
BE' MEGLIO COSI PERCHE' A DIRE IL VERO E' STATA DECISA DA POCO...NON PERCHE' NON CI SONO DELLE CANZONI CHE ASCOLTIAMO INSIEME O CHE CI RICORDANO PARTICOLARI MOMENTI, ANZI...SONO TANTISSIME LE CANZONI CHE AMIAMO E CHE ASCOLTIAMO FINO ALLO SFINIMENTO...MA SOLO DA POCO ABBIAMO SCOPERTO QUANTO CI RAPPRESENTI QUESTA CANZONE....NON LO SO...SARA' IL MOMENTO, SARA' CHE FINALMENTE SIAMO RIUSCITE A FAR PIACERE VASCO ALL'ALLI ( ihihihihihihhihihihih) CMQ E' STATO DECISO LA NOSTRA CANZONE E' SENZA PAROLE...
UNA DELLE PIU'BELLE CANZONI SCRITTE DA VASCO E IN GENERALE....
TANTO INTENSA E MALINCONICA....
QUI DI SEGUITO VI METTO IL TESTO NELL'ATTESA DI ANDARE AL CONCERTO AD ASCOLTARLA DAL VIVO....E FARSI VENIRE LA PELLE D'OCA....
SENZA PAROLE...
Ho guardato dentro una bugia
e ho capito che è una malattia
dalla quale non si può guarire mai
e ho cercato di convincermi ...
che tu non ce l'hai.
E ho guardato dentro casa tua
e ho capito che era una follia
avere pensato che
fossi soltanto mia
e ho cercato di dimenticare
di non guardare.
E ho guardato la televisione
e mi è venuta come l'impressione
che mi stessero rubando il tempo e che tu...
... che tu mi rubi l'amore
ma poi ho camminato tanto
e fuori c'era un gran rumore...
che non ho più pensato a tutte queste cose.
E ho guardato dentro un'emozione
e ci ho visto dentro tanto amore
che ho capito perché
non si comanda al cuore.
E va bene così...
senza parole... senza parole...
E va bene così, senza parole
E va bene così, senza parole...
E va bene così...
E guardando la televisione
mi è venuta come l'impressione
che mi stessero rubando il tempo e che tu...
che tu mi rubi l'amore
poi ho camminato tanto e fuori
c'era un grande sole
che non ho più pensato a tutte queste cose...
E va bene così...
senza parole... senza parole...
E va bene così,
senza parole
E va bene così, senza parole.

martedì 21 luglio 2009

LA LUNA

La Luna è l'unico satellite naturale della Terra:
orbita: 384.400 km dalla Terra
diametro: 3.476 km
massa: 7,35e22 kg
È chiamata Luna dai Romani, Selene e Artemide dai Greci, e con molti altri nomi in altre mitologie.
La Luna, naturalmente, è conosciuta fin dai tempi preistorici. È il secondo oggetto più luminoso nel cielo dopo il Sole. Poiché la Luna orbita intorno alla Terra con un periodo di circa un mese, l'angolo tra la Terra, la Luna e il Sole cambia; possiamo vederlo nel ciclo delle fasi lunari. Il tempo che intercorre tra due lune nuove è di 29,5 giorni (709 ore), leggermente differente dal periodo orbitale della Luna (misurato rispetto alle stelle), poiché nel frattempo la Terra percorre una distanza notevole lungo la sua orbita. A causa della sua dimensione e della sua composizione, la Luna è talvolta classificata come "pianeta" terrestre insieme a Mercurio, Venere, Terra e Marte.
La Luna venne raggiunta per la prima volta dalla sonda sovietica Luna 2 nel 1959. Essa è l'unico corpo extraterrestre ad essere stata visitata dall'uomo. Il primo atterraggio avvenne il 20 luglio 1969; l'ultimo fu nel dicembre 1972. La Luna è anche l'unico corpo del quale siano stati portati sulla Terra dei campioni. Nell'estate del 1994 la Luna è stata accuratemente mappata dalla piccola sonda Clementine. Attualmente il Lunar Prospector è in orbita intorno alla Luna
Le forze gravitazionali tra la Terra e la Luna sono causa di alcuni interessanti effetti. Il più manifesto è costituito dalle maree. L'attrazione gravitazionale lunare è più forte sul lato della Terra più vicino alla Luna e più debole sul lato opposto. Poiché la Terra, e in particolare gli oceani, non è perfettamente rigida, si allunga lungo la linea diretta verso la Luna. Dalla nostra prospettiva sulla superficie della Terra, vediamo due piccoli rigonfiamenti, uno nella direzione della Luna e l'altro nella direzione opposta. L'effetto è molto più evidente nell'acqua degli oceani che nella crosta solida e perciò i rigonfiamenti dell'acqua sono maggiori. E poiché la Terra ruota più velocemente rispetto al movimento della Luna lungo la sua orbita, i rigonfiamenti ruotano intorno alla Terra circa una volta al giorno, generando due alte maree al giorno. Ma la Terra non è nemmeno completamente fluida. La rotazione della Terra porta i rigonfiamenti a raggiungere leggermente in anticipo il punto situato direttamente sotto la Luna. Ciò significa che la forza tra la Terra e la Luna non è esattamente sulla linea che unisce i loro centri: questo produce una torsione sulla Terra e una forza di accelerazione sulla Luna. Da ciò deriva un trasferimento di energia rotazionale dalla Terra alla Luna, che rallenta la rotazione terrestre di circa 1,5 millisecondi al secolo e fa salire la Luna su un'orbita più alta di circa 3,8 centimetri all'anno. (L'effetto opposto accade ai satelliti con orbite insolite come Phobos e Tritone). La natura asimmetrica di questa interazione gravitazionale è anche responsabile del fatto che la Luna ruota in maniera sincrona, cioè è bloccata in fase con la sua orbita, cosicché mostra sempre verso la Terra la medesima faccia. Proprio come adesso la rotazione della Terra viene rallentata dall'influenza della Luna, così nel remoto passato la rotazione della Luna è stata rallentata dall'azione della Terra, ma in questo caso l'effetto è stato molto più forte. Quando la velocità di rotazione della Luna venne diminuita al punto da collimare con il suo periodo orbitale, non ci fu più la torsione fuori del centro e venne dunque raggiunta una condizione di stabilità. La stessa cosa si è verificata per la maggior parte degli altri satelliti nel sistema solare. Alla fine anche la rotazione della Terra sarà rallentata al punto da coincidere con il periodo lunare, come è avvenuto nel caso di Plutone e Caronte.
In realtà la Luna sembra oscillare un poco (a causa della sua orbita leggermente non circolare), cosicché alcuni gradi della faccia esterna possono essere visti di tanto in tanto, ma la maggior parte di tale faccia (a sinistra) è rimasta completamente sconosciuta finché la sonda sovietica Luna 3 la fotografò nel 1959. Non c'è alcun "lato oscuro" della Luna; tutte le parti della Luna ricevono la luce solare per metà del tempo di rotazione. In passato l'uso dell'espressione "lato oscuro" si è forse riferita alla parte "scura" nel senso di "sconosciuta" (per esempio: "Africa nera", ma quel significato non è più valido oggi!)
La Luna non ha alcuna atmosfera. Ma qualche traccia rilevata dalla sonda Clementine ha suggerito che ci possa essere ghiaccio d'acqua in alcuni crateri profondi vicino al polo sud lunare che sono permanentemente in ombra. Ciò è stato ora confermato dal Lunar Prospector. Apparentemente c'è ghiaccio anche al polo nord. La futura esplorazione della Luna è diventata un po' più economica!
La crosta della Luna ha uno spessore medio di 68 km e varia dagli 0 km sotto il Mare Crisium ai 107 km a nord del cratere Korolev, sulla faccia esterna. Sotto la crosta c'è un mantello e probabilmente un piccolo (300 km di raggio?) nucleo. A differenza del mantello terrestre, comunque, quello della Luna è solo parzialmente allo stato fuso. Curiosamente il baricentro della Luna è spostato rispetto al suo centro geometrico di circa 2 km nella direzione della Terra. Inoltre, la crosta è più sottile sul lato rivolto verso la Terra.
Sulla Luna ci sono fondamentalmente due tipi di terreno: gli altipiani, fortemente craterizzati e molto antichi, e i mari, relativamente piatti e più giovani. I mari, che coprono quasi il 16% della superficie della Luna) sono enormi crateri da impatto che in seguito sono stati riempiti da lava fusa. La maggior parte della superficie lunare è ricoperta da regolite, una miscela di polvere fine e di detriti rocciosi prodotta dagli impatti meteoritici. Per qualche ragione ignota, i mari sono concentrati sulla faccia rivolta verso la Terra.
La maggior parte dei crateri sulla faccia interna hanno ricevuto il nome di personaggi famosi della storia della scienza, come ad esempio Tycho, Copernico e Tolomeo. Le formazioni sulla faccia esterna hanno invece riferimenti più moderni, come Apollo, Gagarin e Korolev (con una netta preferenza per i Russi, visto che le prime immagini furono raccolte dalla Luna 3). Oltre alle formazioni familiari sulla faccia interna, la Luna presenta gli enormi crateri denominati Polo Sud-Aitken, il quale si trova sulla faccia esterna e ha un diametro di 2.250 km e una profondità di 12 km (che lo rendono il più grande bacino da impatto del sistema solare), e Orientale, uno splendido esempio di cratere a più anelli sul bordo occidentale (guardandolo dalla Terra; al centro dell'immagine a sinistra).
Vari campioni rocciosi, per un totale di 382 kg, sono stati portati sulla Terra dalle missioni Apollo e Luna. Grazie ed essi la nostra conoscenza della Luna ha potuto essere più dettagliata: essi sono particolarmente preziosi per quanto riguarda la datazione. Ancor oggi, più di vent'anni dopo l'ultimo atterraggio sulla Luna, gli scienziati stanno studiando questi preziosi campioni.
La maggior parte delle rocce sulla superficie lunare sembra avere tra i 4,6 e i 3 miliardi di anni. Ciò si raccorda casualmente con le rocce più antiche della Terra, che raramente superano i 3 miliardi di anni. Perciò la Luna fornisce delle testimonianze riguardo al primo periodo del sistema solare che non sono disponibili sulla Terra.
Prima dello studio dei campioni riportati dalle missioni Apollo, non c'era accordo su quale fosse l'origine della Luna. C'erano tre teorie principali: quella del co-accrescimento, la quale affermava che la Luna e la Terra si sono formate nello stesso periodo dalla Nebulosa Solare; quella della fissione, la quale sosteneva che la Luna si è staccata dalla Terra; e quella della cattura, la quale asseriva che la Luna si è formata altrove e che successivamente è stata catturata dalla Terra. Nessuna di queste ipotesi funzionava molto bene. Ma le nuove e più dettagliate informazioni che abbiamo ottenuto grazie alle rocce lunari hanno condotto alla teoria dell'impatto: la Terra si è scontrata con un oggetto molto grande (come Marte o più) e la Luna si è formata dal materiale eiettato. Ci sono ancora alcuni dettagli da sistemare, ma attualmente la teoria dell'impatto è ampiamente accettata.
La Luna non ha alcun campo magnetico. Ma alcune delle sue rocce superficiali mostrano un magnetismo residuo, il quale indica che potrebbe esserci stato un campo magnetico globale nella storia antica della Luna.
Priva di atmosfera e di campo magnetico, la superficie della Luna è esposta direttamente al vento solare. Durante la sua vita di 4 miliardi di anni, molti ioni di idrogeno del vento solare sono stati assorbiti dalla regolite lunare. I campioni di regolite riportati dalle missioni Apollo si sono dimostrati molto utili nello studio del vento solare. Questo idrogeno lunare potrebbe un giorno essere usato come carburante per razzi.

QUARANT'ANNI SULLA LUNA

Era la notte tra il 20 e il 21 luglio 1969: tutto il mondo era incollato davanti agli schermi televisivi per la diretta piu’ importante dell’umanita’. In quella notte, infatti, il primo uomo sbarco’ sulla luna. E quest’anno verranno celebrati i 40 anni di quella impresa leggendaria.

Fu Neil Armstrong a poggiare il primo piede sul suolo lunare, pronunciando una frase che poi e’ diventata leggenda: “E’ un piccolo passo per l’uomo, ma un gigantesco balzo per l’umanità“. Frase pronunciata davanti a milioni di persone che in tutto il mondo hanno seguito l’evento in diretta. Quelle immagini in bianco e nero, con Neil Armstrong che volteggia sul suolo lunare, sono entrate nel nostro immaginario collettivo: ancora adesso, infatti, ci emozioniamo guardandole. Anche se c’e’ chi sostiene che si tratti di un falso bello e buono: verita’ o finzione? L’uomo e’ davvero sbarcato sulla Luna? La prima passeggiata lunare verra’ celebrata comunque, nonostante le voci di chi sostiene che non sia mai avvenuta. Anche il nostro paese e la nostra televisione celebreranno l’evento: non osiamo immaginare cosa succedera’ a Cape Canaveral, da dove da allora sono partite tante missioni importanti per l’uomo!

venerdì 17 luglio 2009

DEDICATO A TUTTE LE DONNE...

Ciao amici,
ho trovato questa storia in uno dei tanti gruppi di Facebook penso proprio che valga la pena di essere letto...
Lo dedico a tutte le donne...in particolare alle mie Farfalline...
Quando Dio creò la donna era già al suo sesto giorno di lavoro facendo pure gli straordinari.Apparve un angelo e gli chiese:”Come mai ci metti tanto con questa?”E il Signore rispose: “Hai visto il mio Progetto per lei?”Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti muovibili ed essere capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato ad un cuore spezzato e lo farà tutto con solamente due mani.”
L’angelo si meravigliò dei requisiti.“Solamente due mani….Impossibile!E questo è solamente il modello base?E’ troppo lavoro per un giorno….Aspetta fino a domani per terminarla.”“No lo farò!” protestò il signore. “Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore…Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno.”
L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna.“Però l’hai fatta così delicata, Signore”“E’ delicata, ribatté Dio, però l’ho fatta anche robusta. Non Hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere”“Sarà capace di pensare?” chiese l’angelo.Dio rispose:“Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare”
L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna…“Signore, pare che questo modello abbia una perdita…”“Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose…non c’è nessuna perdita… è una lacrima” lo corresse il Signore.A che cosa serve una lacrima?” chiese l’angelo.E Dio disse:“Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio.”Ciò impressionò molto l’angelo “Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna è veramente meravigliosaLo è!
Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini.Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia.Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose.Lottano per ciò in cui credono.Si ribellano all’ingiustizia.Non accettano un “no” per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore.Si privano per mantenere in piedi la famiglia.Vanno dal medico con un’amica timorosa.Amano incondizionatamente.Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici.Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio.
Il loro cuore si spezza quando muore un’ amica.Soffrono per la perdita di una persona cara.Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie.Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato.
Non ci sono dubbi però… nella donna c’è un difetto:Ed è che si dimentica quanto vale

mercoledì 15 luglio 2009

COMPLE ALLI

TANTI TANTI AUGURI ALLA NOSTRA
MERAVIGLIOSA FARFALLINA...

QUESTO POST E' TUTTO PER TE... PER FARTI CAPIRE QUANTO TI AMIAMO E QUANTO CI TENIAMO A TE....TI VOGLIAMO BENE!!!!!!
GIULIA E CHIARA



L' AMICO E'

E' l'amico è una persona schietta come te che non fa prediche e non ti giudica fra lui e te divisa in due la stessa anima però lui sa l'amico sa il gusto amaro della verità ...ma sa nasconderla e per difenderti un vero amico anche bugiardo è.
L'amico è qualcosa che più ce n'è meglio è, è un silenzio che può diventare musica da cantare in coro io con te.
E' un coro è, un grido che più si è meglio è, è un silenzio che può diventare musica e il mio amore
nel tuo amore è.
E' l'amico è il più deciso della compagnia e ti convincerà a non arrenderti anche le volte che rincorri l'impossibile perchè lui ha l'amico ha, il saper vivere che manca a te . Ti spinge a correre ti lascia vincere perchè è un amico punto e basta è.
L'amico è qualcosa che più ce n'è meglio è, è un silenzio che può diventare musica da cantare in coro io con te.
E' un coro è un grido che più si è meglio è...
Oh Oh Oh Oh Oh OhOh Oh Oh Oh Oh Oh Oh e il mio amore nel tuo amore è.
E' l'amico è uno che ha molta gelosia di te per ogni tua pazzia ne fa una malattia tanto che a volte ti vien voglia di mandarlo via però lui no l'amico no per niente al mondo io lo perderò...litigheremo sie lo sa lui perchè eppure il mio migliore amico è.
L'amico è qualcosa che più ce n'è meglio è, è un silenzio che può diventare musica da cantare in coro io con te.
E' un coro è un grido che più si è meglio è Oh Oh Oh Oh Oh OhOh Oh Oh Oh Oh Oh Oh e il mio amore nel tuo amore è, e il mio amore nel tuo amore è..

sabato 11 luglio 2009

FUSILLI AL NERO DI SEPPIA

Questo post lo voglio dedicare a Daniè, uno dei ragazzi romani che abbiamo conosciuto a Sharm...
Se ci penso rido ancora adesso a distanza di quasi 1 mese (purtroppo.....)...
Perchè proprio i fusilli con la seppia, che non c'azzeccano una mazza?????? Tutto è nato perchè abbiamo passato un intero pomeriggio a prendere in giro i capelli di un massaggiatore egiziano che era nel nostro villaggio....in effetti la "chioma" ricordava tanti piccoli fusilli in tonalità total black, ed ecco che arriva Daniè che se ne esce con questa frase: "O ma stasera annamo a magnà i fusilli con a seppia.....!!!!"ahahahahahahahahahahahah....siamo morte dal ridere!!!

INGREDIENTI
350 gr. pasta tipo linguine
700 gr. seppioline
1 bicchiere vino bianco secco
2 cucchiai passata di pomodoro
1 cipolla
prezzemolo tritato
olio d'oliva
sale
pepe
PREPARAZIONE
Pulite bene le seppioline, tagliatele a striscioline e conservate il loro sacchetto d'inchiostro. In un tegame scaldate due cucchiai d'olio e lasciatevi appassire la cipolla tagliata a fettine molto sottili. Unite le seppie e quando hanno assunto un leggero colore bagnatele con il vino bianco e fate evaporare. Aggiungete il passato di pomodoro, salate, pepate, coprite, abbassate la fiamma e cuocete per un'ora. Lessate le linguine al dente in acqua salata. Versate l'inchiostro delle seppie nel sugo e aggiungete del prezzemolo tritato. Scolate la pasta, passatela nel tegame della salsa e poi sul piatto da portata. Vini di accompagnamento: Malvasia Di Terracrea IGT Del Veneto, Montecarlo Bianco DOC, Corvo Colomba Platino IGT Di Sicilia.

MISS FACEBOOK

Dall’arena virtuale alla piazza reale. La più bella del web sarà eletta il prossimo fine settimana a Roma nell’ambito della seconda edizione del concorso «Miss Facebook Italia». L’appuntamento è per oggi e domani al parco acquatico Zoomarine, dove le concorrenti iscritte si sfideranno a colpi di sorrisi, ma non solo.In un concorso aperto a tutte le maggiorenni senza limiti di peso e di età, caratteristiche determinanti della nuova Miss dovranno essere anche la popolarità conquistata sul social network e la capacità nel promuovere e acquisire contatti tra gli utenti del parco acquatico. Dovrà quindi dimostrare di essere non solo bella, ma anche intraprendente.La competizione virtuale è già iniziata. Gli utenti stanno valutando e votando la ragazza che preferiscono dopo averla vista e conosciuta attraverso la pagina dedicata al concorso che ha superato i 14mila membri iscritti. Oltre tremila foto sono state pubblicate dalle ragazze in gara per il titolo di «Miss Facebook Italia 2009». Primi, piani, figure intere, gli scatti sono per lo più di livello amatoriale. C’è chi scherza a fare la diva, chi si diverte a inseguire una popolarità che il web mette democraticamente a portata di tutti. Sotto le immagini le concorrenti parlano di loro, spiegano quali sono le loro attitidini, invitano gli utenti a votarle. I commenti non si contano, le pagine sono cliccatissime.Nella determinazione del voto finale della competizione la valutazione degli utenti di Facebook conterà per un terzo, i restanti due terzi sono invece affidati rispettivamente a una giuria tecnica e agli ospiti di Zoomarine del prossimo fine settimana. Le ragazze, che gireranno per il parco acquatico in costume da bagno, dovranno quindi conquistare ogni singolo voto puntando sulla propria personalità.Numerosi sono i premi in palio per la vincitrice, ma anche per le concorrenti che arriveranno in finale. Le dodici finaliste del concorso saranno le protagoniste degli scatti del calendario 2010 che verrà realizzato prossimamente, mentre aggile ultime due finaliste si aggiudicheranno ognuna un viaggo in Portogallo per due persone. La vincitrice avrà inoltre la possibilità di realizzare un book fotografico professionale, otterrà una pagina pubblicitaria su un quotidiano e si aggiudicherà un contratto pubblicitario come testimonial di un noto marchio commerciale.Tra le concorrenti in gara ci saranno anche diverse ragazze che hanno partecipato alla prima edizione del concorso che è stata vinta dalla diciottenne bresciana Antonella Mastrocola, eletta tra 1400 partecipanti. L’iscrizione alla competizione è gratuita ed è possibile fino all’ultimo secondo di oggi. Se qualcuna volesse presentarsi è quindi ancora in tempo, ma deve affrettarsi. Unico vincolo: la partecipazione va confermata rigorosamente via web collegandosi alla pagina di «Miss Facebook Italia», a cui possono accedere tutti gli utenti del social network. Un «in bocca al lupo» a tutte le aspiranti Miss virtuali.

martedì 7 luglio 2009

L'ULTIMO ADDIO A MICHAEL JACKSON

Funerali privati allo Forest Lawn di Los AngelesPoi il bagno di folla: Elisabeth Taylor non ci sarà

LOS ANGELES (7 luglio) - Il giorno dell'addio a Michael Jackson è arrivato. Prima il funerale in forma privata allo Forest Lawn di Los Angeles, il cimitero delle star. Poi sarà la volta della grande commemorazione pubblica, che si svolgerà in uno Staples Center blindato al quale potranno accedere solo coloro che avranno il biglietto. Non ci sarà invece Elisabeth Taylor, amica di lunga data di Michael Jackson. «Non credo che Michael vorrebbe che io condividessi quello che provo con milioni di altre persone. Quello che provo riguarda solo noi due» ha fatto sapere l'attrice tramite Twitter. Sono attesi decine di migliaia di fan e i biglietti gratuiti sono già rivenduti a migliaia di dollari dai bagarini e online su eBay. I prezzi sono arrivati fino a 100.000 dollari.Le star presenti. Ron Boyd (amico di famiglia), Kobe Bryant, Mariah Carey, Andrae Crouch Choir, Berry Gordy, Jennifer Hudson, Shaheen Jafargholi, Magic Johnson, Martin Luther King III, Bernice A. King, John Mayer, Lionel Richie, Smokey Robinson, Rev. Al Sharpton, Brooke Shields, il reverendo Lucious Smith, Usher e Stevie Wonder.

Ciao Michael....

giovedì 2 luglio 2009

UNA VACANZA.....FAVOLOSA!!!!! SHARM NEL CUORE

Ciao amici!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
eccoci di ritorno...la voglia di tornare a casa alla routine quotidiana dopo 14 gg in effetti c'era ma dopo un giorno passato a casa la voglia di ripartire era già qui...


Che dire???? la nostra vacanza tanto desiderata, il nostro sogno da 2 anni, si è avverato e la realtà ha superato tutte le nostre aspettative...mare..sole..relax...e tanto tanto divertimento...una vacanza FAVOLOSA....

Come molti di voi sapranno non è la prima volta che andiamo a Sharm, e tutte le volte è sempre meglio.. ogni volta che torniamo a casa lasciamo la un pezzettino del nostro cuore..Quando il nostro cuore sarà totalmente la forse decideremo di trasferirci..chissà...in vacanza da una vita perchè no?????
Mi scuserete se questo post è più che altro dedicato a noi e a tutti coloro che ci hanno accompagnato in questa fantastica avventura...

Non so da dove cominciare ragazze...
Va bene comincio ringraziando tutti i nostri amici: Daniele, Riccardo, Mirko, Federico,Michele, Fabio e Simone.
Ragazzi, le risate e le serate passate insieme le porteremo sempre nel nostro cuore davvero..vi prendevamo in giro dicendo che speravamo negli arrivi...ma...ci siete mancati un casino!!!!

Un grazie a tutti gli animatori, chi più chi meno tutti ci hanno lasciato qualcosa :Brooks, Mario, Glauco, Davide, Desy, Serena,Giada,Momix, Jonny, Marco, Alessandro, Barbara, Claudia, Tonino, Mido, Marta e Silvia...


Un in bocca al lupo speciale a:
Davide: sei una persona a dir poco FAVOLOSA, ti adoriamo non sai quanto...
Alle: ti vogliamo bene cucciolotto!!!!!
Serena: a belllaa ti aspettiamo per la nostra seratona...
Giada: sei mitica ti aspettiamo con la Sere.
Desy: tesoro sei una forza della natura....rimani cosi!!!!!!

Un saluto anche a Matte e Dario della Verasub...che nonostante i vari tentativi di convincimento in 14 gg non siamo mai andate in barca....ihihihihihihi...

Un abbraccio a Lorenzo e all Elena....grandi!!!!

Un saluto anche a quel rompiballe di Corona, al cameriere preferito dell'Alli Abibi, al mio amico Saleh, al nostro mitico taxista e a tutti tutti...

Veniamo a noi farfalline...Tutti hanno visto e sentito il nostro legame, la nostra amicizia e complicità e non so come sia stato possibile, visto che già era cosi, ma questa vacanza ha reso ancora più saldo il nostro amore...Tutto ciò che siamo e tutto quello che ci diamo ci rende forti e invulnerabili...ormai donne capaci di affrontare la vita...indipendenti ma tenendoci per mano, accompagnandoci sempre in questa vita a volte veramente bastarda ma che ci ha regalato e ci regalerà momenti indimenticabili insieme come questa vacanza...la NOSTRA vacanza...

Da dove comincio????? mi viene già da ridere.....
Parto dal prosciutto e dal salame dai..., la multa pagata in aereoporto per il peso superiore, dalle 434839 valigie, dalle nostre faccie durante il chek in, il gran caldo, le 279948 foto, i tanti video, il donelli, la ricerca disperata dell aperol, dalle promesse che ci hanno fatto non mantenute, dalle scommesse perse, dal massaggio obbligato, dalle parolacce dette a corona, i cocktail egiziani imbevibili, le canzoni che abbiamo cantato, i balletti che abbiamo fatto, le sfioppole sulle mani, i pisolini al pomeriggio, tu Alli che ti addormentavi ovunque, e tu Giuli con le tue facce, il mio giovedi incattivito, l'oscar,l'eczema, il tatuaggio naturale, il corpo naturale, il cespuglio in piscina, la scoperta degli inciuci, le vestizioni da egiziane, la schiuma party alla dolcevita, l'Hard Rock,gli animatori dell eden e quelli della columbus, il modello egiziano,l'ultima spiaggia, la serata di merda al Pacha ma che come solo noi sappiamo fare abbiamo risolto e alla fine ci siamo sputtanate, il taxi, lappa lappa ia,l'enterogermina, il Martini, le urla dal bagno, lo smalto, le farfalline alcolizzate, www.aiutiamoquestedonne.it, rewind, la scoperta di una nuova canzone per noi, gli appostamenti in balcone, i 7 nani, gli spettacoli con l'Alli protagonista, e e e e e, vio vio vio vio, le verticali in piscina, i litigi con i monelli, i bagni alle 5 di mattina, l'alba in spiaggia, le tante chiacchere, le tante risate, il capirsi con uno sguardo, svegliarsi e addormentarsi insieme, la preparazione alla sera tipo staffetta, i caffè deleteri, il vodka redbull, il dispenser, terry la tarantola, i msg alla radio, i fusilli con la seppia ( danieeee), le cazzate al massaggiatore,la mujer del Pelo nero, la salsa e la bachata ormai perfette, il caldo di giorno di sera in piscina a teatro, svegliarsi con i capelli bagnati dal caldo, le sveglie che suonavano, il pavone fatto con gli asciugamani, la cena di pesce, la carta di credito della Giuli, la multa al ritorno, la Giulia incattivita con la tipa, l' Alli che mi mandava a prendere da mangiare, la cena egiziana, lo spritz caldo.... e tutto ciò che non possiamo scrivere...ihihiihih potrei andare avanti per giorni e giorni....

Ragazze questo è per NOI, solo noi sappiamo cosa vogliono dire le cose scritte qui su, so che proviamo le stesse cose, adesso siamo a casa, abbiamo la nostra vita e cose da sistemare ma non abbiamo niente da recriminarci e non c'è nulla di sbagliato quindi PREO...noi ci siamo ed è tutto ciò che conta, nei momenti difficili, nelle crisi,nei momenti belli e in quelli meno belli, noi ci siamo l'una per l'altra è cosi semplice e naturale per noi eppure tanto fantastico...


Grazie per questa vacanza, per tutte quelle che verranno e per essere sempre cosi...insieme e stupende!!!! VI AMO TANTISSIMO....

http://www.youtube.com/watch?v=UycPJ2GmJg4

sabato 13 giugno 2009

CHIUSO PER FERIE!
LE FARFALLINE SALUTANO TUTTI E PARTONO PER SHARM EL SHEIK, DI CONSEGUENZA IL BLOG NON VERRA' AGGIORNATO PER 2 SETTIMANE.
EVVIVA NOI!!!!!!!
Le Farfalline

giovedì 11 giugno 2009

ZODIACO

Questo post sulla base di una mail che mi è arrivata tempo fa e che mi ha fatto sbellicare dalle risate...Come sono in realtà i segni zodiacali? Quali sono le loro vere peculiarità??? Buona lettura.... (il più delle volte è vero!)


ARIETE 3/21 – 4/20
Sei un vero pioniere e pensi che tutti gli altri siano dei deficienti; sei impaziente, hai un carattere orribile e te ne fotti dei consigli. Hai il dono di rompere le palle a chi ti trovi sulla tua strada. Sei un vero coglione! TORO 4/21 – 5/21
Sei una persona concreta e realista, hai una determinazione ferrea e sei un grande lavoratore, questo perché ci metti un sacco di tempo affinchè ti riescano bene le cose. I tuoi amici pensano che tu sia un testardo, in realtà sei solo un povero impedito.

GEMELLI 5/22 – 6/21
Sei di pensiero rapido e di mente sveglia, sei simpatico a tutti perché sei bisessuale. Normalmente ti aspetti molto in cambio di molto poco, questo ti rende un tirchio schifoso. I gemelli sono conosciuti per i loro impulsi incestuosi. Mi vergognerei ad essere dei gemelli!

CANCRO 6/22 – 7/22
Sei una persona che capisce i problemi degli altri, questo ti converte in una checca da paura. Lasci sempre i tuoi impegni per il giorno dopo, di conseguenza sarai un parassita per tutta la vita e non varrai mai nulla. Nelle carceri tutti sono del cancro
LEONE 7/23 – 8/23
Ti consideri un leader nato, però tutti pensano che sei un idiota. La maggior parte dei nati nel segno del leone sono invadenti, sei vanitoso e non tolleri le critiche, la tua arroganza dà nausea. Sei un grandissimo stronzo e preferisci masturbarti piuttosto che fare sesso.

VERGINE 8/24 – 9/23
Sei una persona organizzata e non sopporti il disordine, non ti pulisci mai il culo per non vedere la merda sulla carta igienica. La tua ossessione per la perfezione contagia, sei così freddo che spesso ti addormenti mentre scopi. I nati sotto il segno della vergine normalmente finiscono per fare i magnaccia.
BILANCIA 9/24 – 10/23
Hai grande talento artistico e qualche problemino con la realtà delle cose, vivi sulle nuvole. Se sei un uomo è possibile che tu sia un po’ “strano”, la maggioranza delle donne bilancia sono delle puttane, non hai nessuna possibilità di avere un buon lavoro o di guadagnare molti soldi. Tutti i nati sotto il segno della bilancia muoiono di malattie veneree.

SCORPIONE 10/24 – 11/22
Sei il peggiore! Sei una persona astuta per gli affari e di te non ci si può assolutamente fidare. Arriverai molto in alto grazie alla completa assenza di scrupoli e morale, sei il perfetto figlio di puttana. La maggioranza dei nati sotto il segno dello scorpione muoiono assassinati.
SAGITTARIO 11/23 – 12/21
Sei ottimista ed entusiasta, la completa assenza di talento ti obbliga a sperare nella fortuna, di conseguenza tutti i nati sotto il segno del sagittario sono dopati, alcolizzati o drogati. Nixon era sagittario, sei un patetico pezzo di merda che non sa nemmeno puzzare con stile.

CAPRICORNO 12/22 – 1/20
Sei una persona conservatrice e timorosa di affrontare la vita, sostanzialmente sei un leccaculo. Non è mai esistita una persona del capricorno che abbia avuto successo. Dovresti considerare la possibilità di cominciare a dormire per strada…

ACQUARIO 1/21 – 2/18
Sei di mente ingegnosa e creativa, contemporaneamente un grandissimo stronzo per giunta bugiardo. Commetti ripetutamente gli stessi errori perché sei un deficiente: è così accettalo!
Tutti pensano che sei un coglione, ti piace leccare il culo.
PESCI 2/19 – 3/20
Hai un’immaginazione vivace e spesso pensi che la CIA o l’FBI ti stiano pedinando. Non hai personalità e la gente muore dalle risate quando pretendi di importi; ti manca la fiducia in te stesso. Sarai un grandissimo succhia cazzi per tutta la vita.

La violenza contro le donne ci riguarda: prendiamo la parola e l’impegno come uomini


Inviata da Maurizio...leggetelo tutti...fa pensare...

“Assistiamo a un ritorno quotidiano della violenza esercitata da uomini sulle donne, con dati allarmanti anche nei paesi “evoluti” dell’Occidente democratico. Violenze che vanno dalle forme più barbare dell’omicidio e dello stupro, delle percosse, alla costrizione e alla negazione della libertà negli ambiti familiari, sino alle manifestazioni di disprezzo del corpo femminile. Una ricerca del Consiglio d’Europa afferma che l’aggressività maschile è la prima causa di morte violenta e di invalidità permanente per le donne fra i 16 e i 44 anni in tutto il mondo e tale violenza si consuma soprattutto tra le pareti domestiche.Siamo di fronte a una recrudescenza quantitativa di queste violenze oppure a un aumento delle denunce da parte delle donne? Resta il fatto che esiste ormai un’opinione pubblica e un senso comune, che non tollera più queste manifestazioni estreme della sessualità e della prevaricazione maschile. Chi lavora nella scuola e nei servizi sociali denuncia una situazione spesso molto critica nei comportamenti degli adolescenti maschi, più inclini delle loro coetanee a comportamenti violenti, individuali e di gruppo.Forse il tramonto delle vecchie relazioni tra i sessi basate su una indiscussa supremazia maschile provoca una crisi e uno spaesamento negli uomini che richiedono una nuova capacità di riflessione, di autocoscienza, una ricerca approfondita sulle dinamiche della nostra sessualità e sulla natura delle relazioni con le donne e con gli altri uomini.La rivoluzione femminile che abbiamo conosciuto dalla seconda metà del secolo scorso ha cambiato il mondo. Sono mutate prima di tutto le nostre vite, le relazioni familiari, l’amicizia e l’amore tra uomini e donne, il rapporto con figlie e figli. Sono cambiate consuetudini e modi di sentire. Anche le norme scritte della nostra convivenza registrano, sia pure a fatica, questo cambiamento.L’affermarsi della libertà femminile non è una realtà delle sole società occidentali. Il moto di emancipazione e liberazione delle donne si è esteso, con molte forme, modalità e sensibilità diverse, in tutto il mondo. La condizione della donna torna in modo frequente nelle polemiche sullo “scontro di civiltà” che sarebbe in atto nel mondo. Noi pensiamo che la logica della guerra e dello “scontro di civiltà” può essere superata solo con un “cambio di civiltà” fondato in tutto il mondo su una nuova qualità del rapporto tra gli uomini e le donne. Oggi attraversiamo una fase contraddittoria, in cui sembra manifestarsi una larga e violenta “reazione” contraria al mutamento prodotto dalla rivoluzione femminile. La violenza fisica contro le donne può essere interpretata in termini di continuità, osservando il permanere di un’antica attitudine maschile che forse per la prima volta viene sottoposta a una critica sociale così alta, ma anche in termini di novità, come una “risposta” nel quotidiano alle mutate relazioni tra i sessi. Un altro sintomo inquietante è il proliferare di mentalità e comportamenti ispirati da fondamentalismi di varia natura religiosa, etnica e politica, che si accompagnano sistematicamente a una visione autoritaria e maschilista del ruolo della donna. Queste stesse tendenze sono però attualmente sottoposte a una critica sempre più vasta, soprattutto – ma non esclusivamente – da parte femminile. In un contesto di insicurezza (in parte reale, in parte enfatizzata dai media e da settori della politica), di continua emergenza e paura per azioni terroristiche e per le contraddizioni provocate dalla nuova dimensione dei flussi di immigrazione, nel dibattito pubblico la matrice della violenza patriarcale e sessuale è stata spesso riferita a culture e religioni diverse dalla nostra. Molte voci però hanno insistito giustamente sul fatto che anche la nostra società occidentale non è stata e non è a tutt’oggi immune da questo tipo di violenza. E’ anzi possibile che il rilievo mediatico attribuito alla violenza sessuale che viene dallo “straniero” risponda a un meccanismo inconscio di rimozione e di falsa coscienza rispetto all’esistenza di questo stesso tipo di violenza, anche se in diversi contesti culturali, nei comportamenti di noi maschi occidentali.Si è parlato dell’esigenza di un maggiore ruolo delle istituzioni pubbliche, sino alla costituzione come parti civili degli Enti Locali e dello Stato nei processi per violenze contro le donne. Si è persino messo sotto accusa un ipotetico “silenzio del femminismo” di fronte alla moltiplicazione dei casi di violenza. Noi pensiamo che sia giunto il momento, prima di tutto, di una chiara presa di parola pubblica e di assunzione di responsabilità da parte maschile. In questi anni non sono mancati singoli uomini e gruppi maschili che hanno cercato di riflettere sulla crisi dell’ordine patriarcale. Ma oggi è necessario un salto di qualità, una presa di coscienza collettiva. La violenza è l’emergenza più drammatica. Una forte presenza pubblica maschile contro la violenza degli uomini potrebbe assumere valore simbolico rilevante. Anche convocando nelle città manifestazioni, incontri, assemblee, per provocare un confronto reale.Siamo sempre più convinti che un filo unico leghi fenomeni anche molto distanti tra loro ma riconducibili alla sempre più insopportabile resistenza con cui la parte maschile della società reagisce alla volontà che le donne hanno di decidere della propria vita, di significare e di agire la loro nuova libertà: il corpo femminile è negato con la violenza. E invece viene anche disprezzato e considerato un mero oggetto di scambio (come ha dimostrato il recente scandalo sulle prestazioni sessuali chieste da uomini di potere in cambio di apparizioni in programmi tv ecc.). Viene rimosso da ambiti decisivi per il potere: nella politica, nell’accademia, nell’informazione, nell’impresa, nelle organizzazioni sindacali. Lo sguardo maschile non vede ancora adeguatamente la grande trasformazione delle nostre società prodotta negli ultimi decenni dal massiccio ingresso delle donne nel mercato del lavoro. Proponiamo e speriamo che finalmente inizi e si diffonda in tutta Italia una riflessione pubblica tra gli uomini, nelle famiglie, nelle scuole e nelle università, nei luoghi della politica e dell’informazione, nel mondo del lavoro, una riflessione comune capace di determinare una svolta evidente nei comportamenti quotidiani e nella vita di ciascuno di noi.” Pensiamo che soprattutto nei casi di adolescenti (ma non solo) che questi atti disgustosi e inumani derivino indirettamente dai modelli propagandati dalle televisioni, che impongono sesso soldi e successo come (non)valori da raggiungere a qualsiasi costo.
Bisognerebbe far capire che il sesso senza amore e ottenuto con la violenza è una cosa terribile, nemmeno lontanamente paragonabile alla meravigliosa bellezza dell'Amore vero (che si fa in due, ed è un atto di condivisione e non di forza di uno sull'altra/o...)
Il sesso lascia solo vuoto, l'amore riempie il cuore e la vita,chi fa sesso non è vincente, il vero vincente è chi fa l'amore!!!

mercoledì 10 giugno 2009

CHEESECAKE (16 fette per una tortiera di 30 cm. di diametro) - by Maurizio

PER LA BASE:
200 gr. di biscotti al burro
1 cucchiaino (abbondante) cannella macinata
2 cucchiai (rasi) di zucchero
50 gr. di burro
PER IL RIPIENO:
600/650 gr. di formaggio fresco cremoso (Philadelphia Light)
200 gr. di zucchero
3 uova (grosse)
500 ml. di latte
3 cucchiai di farina
2 bustine di Vanillina
1 limone
PER LA COPERTURA:
Fragole fresce (a piacere) + 2 cucchiai di zucchero.

Prendete una tortiera, imburratela e cospargetela con un po’ di farina. Eliminate la farina in eccedenza e disponetela nel frigorifero a riposare. Sbriciolate finemente i biscotti. Mescolateli poi con la cannella e lo zucchero. In una casseruolina fate fondere il burro ed unitelo ai biscotti sbriciolati ed aromatizzati, quindi distribuite bene il composto sul fondo della tortiera, che disporrete poi nuovamente in frigorifero.
Mescolate lo zucchero con il formaggio fresco, in un contenitore molto capiente; unitevi prima i tuorli d’uovo e poi il latte, mescolando bene, ma con delicatezza, fino ad ottenere un composto omogeneo.
Preriscaldate il forno a 180° C… Incorporate alla crema di formaggio la farina, la vaniglia, il succo e la scorza del limone. Battete poi a neve ferma gli albumi ed amalgamateli delicatamente con il composto.
Trasferite la crema di formaggio nella tortiera e distribuitela uniformemente. Cuocete in forno a metà altezza per circa 1 ora. Quando la torta prende colore, copritela con un foglio di carta da forno. Spegnete, lasciate lo sportello socchiuso e fate riposare per 20 minuti. Lasciate raffreddare in frigorifero per circa 4 ore (l’ideale sarebbe magari per un’intera notte nel freezer, in modo la mattina seguente da poterla sformare dalla tortiera senza che si distrugga per poterla tagliare poi a fette).
A parte preparare una ciotola con fragole fresche tagliate, cosparse di zucchero e lasciate per circa 1 ora a macerare; da versare sopra la torta come copertura… BUON APPETITO !!!

ARANCINI DI RISO - by Maurizio

1 kg di Riso
2 litri di Acqua (circa)
2 bustine di Zafferano
Parmigiano (q.b.)
1 Cipolla grossa
2 cucchiai di Olio (extra-vergine di oliva)
500 gr. di Carne Macinata di vitello
Vino bianco (q.b.)
2 bottiglie di Salsa di Pomodoro
Piselli (q.b.)
250 gr. di Provola dolce
Farina (q.b.)
Sale (q.b.)
Noce moscata (q.b.)
2 buste di Pangrattato (ma se di casa… è meglio)
1 litro di Olio di semi (arachidi/girasole).

In due litri di acqua circa far cuocere il riso, aggiungendo il sale (a piacere). Una volta che l’acqua si è un po’ assorbita, sciogliere le bustine di zafferano. Continuare finché il riso non giungerà a cottura (12 minuti circa) lasciandolo al dente. Spegnere al fuoco, scolare il riso e riporlo a raffreddare in una teglia larga (per almeno 1 ora), mescolandolo insieme al parmigiano (a piacere).
Tritare finemente una cipolla e farla saltare in padella con poco olio. Quando la cipolla si sarà dorata, aggiungere il macinato di carne. Quando la carne è ben rosolata aggiungere un po’ di vino bianco e farlo sfumare. Aggiungere la salsa di pomodoro, il sale (a piacere) ed in seguito i piselli. Quando il “ragout” si sarà ristretto, spegnere e lasciare intiepidire.
In una ciotola preparare una pastella con acqua, farina ed un pizzico di noce moscata (dosi a piacere) affinché abbia raggiunto una giusta consistenza (attenzione: né troppo liquida né troppo densa).
Con le mani bagnate formate delle pallette di riso. Scavare una nicchia in ciascun arancino e riempirla con il “ragout” di carne e la provola. Chiudere schiacciando bene l'arancino, ricoprirlo della pastella e poi passarlo nel pangrattato. Farlo riposare per qualche minuto. Infine, friggere in abbondante olio caldo… BUON APPETITO !!!

martedì 9 giugno 2009

ECO E NARCISO

Molto tempo fa, vivevano le Ninfe, bellissime fanciulle, vestite di veli impreziositi da fili d'oro e d'argento. Esse avevano lunghissimi capelli, che pettinavano specchiandosi nei laghetti e nei ruscelli. Amavano ballare e cantare e la loro voce era talmente melodica che incantava chiunque le sentisse. Oltre alle Ninfe, c'erano anche i Satiri, giovani fannulloni, sempre pronti a divertirsi ed uno di loro si chiamava Pan. Pan, era il dio dei pastori, il suo aspetto era orribile e deforme; al posto dei piedi aveva due zoccoli da caprone, il suo viso era rugoso e le sue orecchie erano appuntite.
Inoltre sulla fronte, aveva due corna da capra che lo rendevano pauroso. Pan trascorreva intere giornate a suonare il suo flauto fatto di canne e spesso cantava.Un giorno, egli udì una bellissima voce provenire da un cespuglio; subito si mise a sbirciare e vide una bellissima Ninfa che raccoglieva fiori. Il suo nome era Eco e Pan, fu talmente incantato dalla sua bellezza che le si avvicinò e disse:" Oh, stupenda creatura, tu sarai la mia sposa!". Eco rimase terrorizzata alla vista di quell'essere mostruoso e subito corse via urlando e pregando Pan di lasciarla in pace.Ma Pan non smetteva di inseguirla e la Ninfa cercava di nascondersi nel bosco, finché sfinita trovò una caverna ed entrò per rifugiarsi. Eco era innamorata di Narciso, un bellissimo giovane, che amava la caccia, e, ancora piena di spavento incominciò a chiamarlo sperando che accorresse in suo aiuto.
Eco lo chiamò per ore ed ore, ma Narciso non arrivava. La povera Ninfa trascorse così giorni e giorni nascosta nella buia caverna chiamando continuamente il suo amato, ma inutilmente. Narciso,aveva un cuore arido ed era talmente pieno di superbia e fiero di sé che non aveva attenzioni per nessuno tranne di sé stesso. Un giorno, mentre cacciava, udì le invocazioni di Eco e, quando capì dalla voce che si trattava di lei, si avvicinò alla caverna e disse:" Devo continuare la caccia, non posso perdere tempo... poi per una Ninfa" e proseguì. Gli dei, che dall'Olimpo avevano visto il comportamento di Narciso, decisero che una simile crudeltà non poteva rimanere impunita.Così decisero che, Narciso, dal cuore di pietra, dovesse provare sentimento soltanto per sé stesso e per la sua bellezza. Trascorsero giorni e intanto faceva molto caldo e, il giovane, stanco e assetato si mise in cerca di uno stagno per dissetarsi.
Quando lo trovò si sporse per bere e vide la sua immagine riflessa nell'acqua e,sbalordito esclamò:" Che sublime bellezza, non posso più vivere senza che essa risplenda continuamente nei miei occhi".Narciso s'innamorò all'istante di sé stesso e da quel momento rimase fermo immobile senza mai staccare il suo volto riflesso nello stagno, come in preda ad un incantesimo. Intanto il sole iniziava a calare e, Narciso cominciava a perdere le forze, non riusciva a muoversi e il suo viso piano piano impallidiva sempre più. Rimase così a lungo finché non morì.
Quanti narcisi che conosciamo....troppi...
Morale: MAI ESSERE TROPPO CONVINTONI, SI RISCHIA......

L'ORCHIDEA


Sono fiori che si distinguono per la forma strana, il profumo delicatissimo e i petali vellutati; da sempre sono difficili da coltivare e piuttosto rare. Le orchidee attirano molti insetti, dalle api alle farfalle, dalle zanzare ai pipistrelli.
Il nome Orchis, è stato dato nel IV secolo avanti Cristo dal greco Teofrasto, probabilmente ispirato dalla forma rotondeggiante dei due "tuberi" che compongono l'apparato radicale di alcune specie, simili ai testicoli dell'uomo.
Secondo la mitologia, Orchis era un giovane greco, bellissimo e assai focoso. Figlio di una ninfa, pensava di potersi permettere tutto, utilizzando la sua bellezza per conquistare le giovanette più affascinanti e graziose. E fu così che, durante un festino di Bacco, tentò persino di violentare una delle sacerdotesse del dio. Sacrilegio! Orchis pensava di potersi sottrarre alla vendetta della potentissima Moira che puniva gli abusi causati dal desiderio di onnipotenza, ma non ebbe scampo e dunque fu sbranato da belve feroci. Gli dei però non vollero permettere che del bellissimo Orchis si perdesse anche il ricordo e fecero si che dai suoi resti nascesse una pianticella che riproduceva nella sua parte sotterranea, nei due bulbi, proprio le appendici anatomiche maschili che erano state causa della disgrazia.
Sono il simbolo della raffinatezza e del lusso, si regalano per riconoscere ed ossequiare la sensualità e l' eleganza.