martedì 24 febbraio 2009

...IAGO... al cinema

Tredici anni dopo la reinterpretazione in chiave postmoderna dell'opera di Shakespeare Romeo + Giulietta di Baz Luhrmann (Moulin Rouge e Australia) arriva nelle nostre sale un altro grande classico del drammaturgo inglese, questa volta rivisitato dall'italianissimo autore di Come tu mi vuoi Volfango De Biasi.

Con un drastico passaggio di genere, il regista consegna alla cinematografia nostrana Iago, una pellicola destinata ai ragazzi per cui ha chiamato ad interpretare il ruolo dei protagonisti due dei giovani attori da loro più amati: Nicolas Vaporidis e la richiestissima ventiseienne Laura Chiatti, insieme sul set per la prima volta. Prodotto da Claudio Saraceni per Ideacinema, Medusa e Cattleya e scritto dallo stesso De Biasi con Felice di Basilio e Tiziano Martini, il film è un vero e proprio ribaltamento del dramma shakesperiano.

Iago (Vaporidis), studente alla facoltà di architettura di umili origini ma meritevole e di grande talento, è vittima di una serie di ingiustizie. L'aristocratico e raccomandatissimo Otello (Aurelien Gaya) è il suo antagonista. Figlio di un architetto di fama mondiale e amico del rettore, nonché padre della sensualissima Desdemona (Laura Chiatti) della quale Iago è perdutamente innamorato, Otello prenderà il posto di quest'ultimo come responsabile nel progetto di allestimento della Biennale, lo priverà dei propri meriti di studio e farà di tutto per rubargli la giovane amata. Pazzo di gelosia, il protagonista si ribellerà con spirito vendicativo per le ingiustizie subite, tessendo una serie inesorabile di inganni e bugie per riappropriarsi di ciò che gli spetta.

Girato nella Venezia dei nostri giorni (il primo ciak lo scorso 15 settembre) ma anche a Padova e Roma, questo film, ha spiegato il trentasettenne regista, "è un'operazione pop, una riscrittura fatta a partire dal testo originario. Credo che i classici appartengono a tutti. All'interno dell'Otello Iago è considerato da sempre il male del mondo, la ragione dell'invidia.

Mi sono chiesto perché è invidioso? Ci sarà un qualche motivo. E così ho cominciato a riflettere su una tematica che ci tocca un po' tutti: quella delle raccomandazioni. Nella storia che porto sul grande schermo Iago è innamorato di Desdemona. E' un ragazzo povero, che fa di tutto per far bene il suo lavoro. Ad un certo punto arriva Otello, ricco, bello, raccomandatissimo e gli porta via tutto. A quel punto cosa fare? Soccombere, come nella realtà. O combattere, come in una favola".

PER SCOPRIRLO BISOGNA ANDARE AL CINEMA...

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