martedì 17 febbraio 2009

...LA FOLLIA...

Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia perchè fosse tutto meno triste.
Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe.
Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza.
La vita umana non è altro che un gioco della follia, il cuore ha sempre ragione.


...UN TRANQUILLO WEEKEND DI PALULA...

Le avventure tutte da ridere delle farfalline le hanno raccontate sia la Giuli che la Chia, manco io….
Io ne racconto una fresca fresca, appena successa … weekend scorso …

Solito (per modo di dire) weekend a Milano Marittima, dovevamo partire alle sei dalle 4 stagioni, alla Giuli dico di venire da me alle cinque perché dovevo fare una scappata in centro a Sassuolo e poi da li saremmo direttamente andate in negozio dalla Chia e poi partite … Non so per quale motivo, visto che a me non me ne frega un cazzo, alle tre mi viene la brillante voglia di andare a lavare la macchina…Chiamo la Giuli e le chiedo di venire un po’ prima…bhè sta di fatto arriva a casa mia carichiamo la macchina come se dovessimo stare via un mese e andiamo al Ciao Car per farmi lavare la macchina…mi metto in fila alle 16.54 (me lo ricordo perché avendo la mania dell’ora lo guardo sempre l’orologio). Intanto che siamo li in fila, credendo che la cosa si sbrogliasse alla veloce, io e la Giuli cominciamo a fumare e a raccontarci le nostre macchie nere (per chi non lo sapesse le macchie nere sono i tipi con cui una è stata e per una cosa o per l’altra ci si è pentiti amaramente) io ne trovo due la Giuli un po’ di piu’ (eheheheheheheheh), non contente cerchiamo anche quelli della Chia (anche tu Chia ne hai… ehehehehe).
Mentre siamo li a ridere, butto l’occhio all’ora (strano eh… ehehhehe) ed erano le 17.20. Avevo ancora 4/5 macchine davanti…cominciano a salirmi le ostie…guardo la Giuli e le dico…qua facciamo notte…e non mi sbagliavo…esco dall’autolavaggio alle 18.15…
Corro in centro a portare ad aggiustare il rasoio elettrico di mio padre. Non l’avessi mai fatto. Intanto la Chia ci stava aspettando in negozio, noi eravamo li con sto vecchio arteriosclerotico (non dico il nome per negozio per rispetto, anche se tutti i sassolesi e non hanno capito di chi parlo) che comincia a dirmi tutte le marche tutti i prezzi dal 2000 a oggi, io ero diventata di mille colori dal nervoso, non mi faceva neanche parlare, gli avrei voluto dire, si tenga sto rasoio che passa poi mio padre IO DEVO ANDAREEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!! Niente perdo la bellezza di un altro quarto d’ora, riesco a uscire da quel manicomio…arriviamo dalla Chia e finalmente partiamo. Io avevo una fame alluci, non avendo mangiato a pranzo, cerco di fermarmi al mec per prendere due patatine c’era una fila alluci…MA CHI E’ QUEL PAZZO (oltre a me) CHE MANGIA AL MEC ALLE SETTE MENO DIECI????????????????????? Va bhè decidiamo di mangiare qualcosina in autogrill, visto che io dovevo anche fare benza…Ci fermiamo nel nostro solito autogrill dopo lo svincolo per Bologna…Scendiamo…non c’era anima viva…solo noi…Niente ordino una specie di stria (salatissima e schifosa, va bhè stavo morendo di fame, l’ho ingurgitata in tre bocconi) e 3 caffè…Andiamo a bancone la tipa mi da la stria e io le dico: “mi faccia pure i caffe” lei “anche il suo?????” e io “ si si faccia pure” lei “ma non aspetta di mangiare” e io “ non no lo faccia adesso”. Tutto con tono molto tranquillo … siamo li a bancone, comincio a sentire la tipa che dice “OH PERCHE’ SCEMA POI NON MI FAI PASSARE” io mi blocco guardo le altre sconvolta e a bassa voce dico “oh ma ragà ce l’ha con me?????” loro mi guardano la Giuli comincia a ridere e scappa nel reparto dolci, la Chia rimane li e comincia a ridere anche lei…Prendiamo gli insulti (non capiti) e il caffè e ce ne andiamo…
Usciamo faccio per andare a fare benzina e mi dirigo nel “SERVITO”, ma c’era l’obbligo di andare nel "FAI DA TE". Smadonno perché odio fare benzina, ma vedo che c’è il benzinaio li dal FAI DA TE allora mi affianco e aspetto che arrivi a farmi benzina…sto stronzo rimaneva li impalato e non faceva niente…tiro giu’ il finestrino e chiedo alla Giuli di chiedere a sto mongolo di farmi benzina…sto qua risponde dicendo…GUARDATE CHE IL SERVITO E’ DI LA…Apriti cielo, sapendo quanta poca pazienza io abbia in generale, metto la prima sgaso faccio una specie di curva (tra un po’ su due ruote) e mi incolonno nel SERVITO, il mongolo mi raggiunge e mi fa…”sa l’obbligo è solo per i camion”, io volevo scendere e fare la rissa…le altre cominciano a tranquillizzarmi. Intanto che aspettiamo di fianco a noi si affianca una macchina del 1964 (credo) scende uno in canottiera, gente c’era un grado fuori, rochettaro a manetta, ci guardiamo sconvolte…dentro di me dicevo, ma perché non siamo rimaste a casa…
Ma il bello deve ancora venire…
Arriviamo al casello, io ho sempre con me il telepass uno perché faccio prima, due perché le mie braccina non arrivano al biglietto e ogni volta devo togliermi la cintura e sporgermi con tutto il busto fuori dal finestrino (scena orrenda), bhè comunque sto giro non ce l’avevo…chiedo alla Giuli di passarmi il biglietto e vedo che comincia ad agitarsi…la guardo col sangue negli occhi, se fossi stata un toro l’avrei incornata…NON TROVAVA PIU’ IL BIGLIETTO, io comincio a imprecare in turco, la Chiara dietro che sentivo che rideva e a me veniva ancora di piu’ il nervoso…niente sto cazzo di minchia di tagliandino non è venuto fuori…mi affianco al casello e mi sono sentita piccola piccola. Tiro fuori tutte le mie doti da femme fatale cercando compassione nel casellante…gli dico “guardi non ho il biglietto l’abbiamo perso” (mentre dicevo perso mi sono girata verso la Giuli e l’ho fulminata) lui mi ride in faccia, non una risata divertita, una risata del tipo POVERA SFIGATA…io gli dico “guardi siamo entrate a Modena Nord” lui “adesso vediamo se è entrata a Modena Nord”. Intanto io mi facevo sempre piu’ piccola, mi sentivo una ladra o un’extracomunitaria…Mi chiede “la sua targa finisce per YV???” io neanche so che targa ho gli risp “si si è quella”…nel display compare € 35.70…la prima cosa che ho detto FANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOO, niente preparo i soldi (intanto la Chiara rideva, e la Giuli aveva un inizio di svenimento sapendo il cazziatone che gli avrei fatto appena ripartite), niente il tipo mi fa pagare il tragitto da Modena Nord a Cesena (€ 7.20) poi mi da una specie di multa e mi dice che ho 15 giorni di tempo per andare a un punto blu (?????????????????????????) per pagare se no mi sarebbe arrivata la multa…Riparto, la prima scena che mi è venuta in mente è mio padre che me ne dice di ogni..poi io nel frattempo sfogo la mia rabbia verso la Giuli…Chiamo Puccio per sapere dove cazzo era sto punto blu e come fare a pagare il tutto senza farlo sapere a mio padre…lui mi spiega dov’è..niente cerco di tranquillizzarmi, sento la Giuli che comincia a dire “ no no no no ma no no no ma no”con le mani nei capelli, io avevo già nasato…RITROVA IL BIGLIETTO….volevo morire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! mi risale il nervoso…mi richiama Puccio e mi dice che sarebbe andato lui a pagarmelo quindi già da li mi tranquillizzo a manetta…
Questa è stata l’andata… Il resto è andato molto bene…come sempre il PINETA regala emozioni….

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Grazie Puccio della dritta....!

...CINEMA ANNI '80...

Continua il “viaggio” nella nostra adolescenza … oggi tratteremo di cinema in modo molto generico, per poi soffermarci pian piano nei vari film che piu’ ci hanno colpito e che guardiamo ancora oggi dopo averli visti almeno cento volte…

Anni 80 - Le emozioni del cinema
Gli eroi del grande schermo del cinema degli anni 80, ma anche i cattivi che molte volte erano più interessanti e colorati, le emozioni, i ricordi, i suoni di 10 anni di grande cinema e di piccoli gioielli, di film indimenticabili e di cavolate che avresti avuto voglia di scordare il giorno dopo, ma anche loro importanti, perché anche loro parte dell'avventura degli anni 80. Infine, tutti quei film che 20 anni fa non potevi vedere o non potevi capire, ma poi diventati parte della nostra esperienza di figli degli anni 80.

I film d'azione hollywoodiani, densi di contenuti violenti e spesso non esuli da messaggi propagandistici, conoscono uno straordinario successo planetario. I volti più celebri di questo genere sono Arnold Schwarzenegger e Sylvester Stallone.
La guerra in Vietnam diventa uno dei principali temi del cinema statunitense della seconda metà del decennio. Film come Nato il quattro luglio, Platoon- entrambi di Oliver Stone -, e Full Metal Jacket di Stanley Kubrick riflettono sul ruolo degli Stati Uniti nel conflitto.
Nel 1989, dopo tre anni di lavorazione, la Walt Disney ritorna ai fasti del passato con il lungometraggio La sirenetta (il mio Disney preferito); con il successo di quest'opera, lo studio d'animazione decreta la fine della propria crisi durata più di dieci anni.
La tecnologia impiegata nella fase di post produzione e quindi negli effetti speciali, subisce un grande sviluppo. La computer grafica con Guerre stellari fa il suo ingresso ufficiale nel mondo del cinema ma si dovrà attendere ancora molto (1992) per vederla applicata in lunghe sequenze. Tuttavia, il genere fantascienza ritorna al successo, grazie alle opere di registi statunitensi come George Lucas, Steven Spielberg e James Cameron. Gli effetti speciali attirano il pubblico ed anche il genere fantastico ed horror riscuotono un grandissimo consenso. Moltissimi titoli, di successo popolare e considerati rappresentativi degli anni 80 appartengono a questi generi:

Fantascienza
Blade Runner
Guerre stellari
E.T. l'extraterrestre - il più alto incasso al botteghino del decennio 1980 e superato solo nel 1993 da Jurassic Park
Terminator
Aliens- Scontro finale
Predator
La mosca
La Cosa

Fantastico/Avventura - L'elemento predominante in molti film di questo genere è la magia che sarà invece quasi del tutto assente nelle produzioni degli anni novanta; anche molti cartoni animati giapponesi trasmessi in televisione avranno come protagoniste eroine dotate di accessori magici. Tra i lungometraggi divenuti classici del genere:
Ritorno al Futuro
Ghostbusters - Acchiappafantasmi
I predatori dell'arca perduta, Indiana Jones e il tempio maledetto e Indiana Jones e l'ultima crociata
Ladyhawke
La storia infinita
Nel fantastico mondo di Oz
Superman II
Chi ha incastrato Roger Rabbit
Highlander
Gremlins
Weekend con il morto
Voglia di vincere
Navigator
The Goonies
Beetlejuice spiritello porcello








Anche il genere commedia risentirà del successo del genere fantastico e fantascientifico; tra i titoli di maggior successo:
Sposero' Simon LeBon
Dirty dancing
Cry baby (con un giovanissimo Johnny Depp)
Ho sposato un'aliena
La donna esplosiva (titolo originale Weird Science)
Splash, una sirena a Manhattan

Horror - tra i più importanti del genere entrati negli annali della storia del cinema:
Shining
In questo filone molteplici saranno i film che avranno come protagonisti gruppi di adolescenti alle prese con maniaci assassini; tra i più famosi:
Nightmare dal profondo della notte
Halloween
Venerdì 13

Italia
Il cinema italiano conosce un momento di particolare successo, soprattutto a livello internazionale, con la vittoria ai premi Oscar dei registi Bernardo Bertolucci con L'ultimo imperatore, (1987) e Giuseppe Tornatore con Nuovo cinema Paradiso del 1988, ma premio vinto nel 1990.
Grande successo al botteghino, riscuotono i film "tragicomici", tra la commedia e la volgarità. Protagonisti di questo genere sono Paolo Villaggio, Carlo Vanzina e Lino Banfi. Verso la fine del decennio, il tragicomico lascia la scena ad una commedia più malinconica ma ugualmente divertente, di cui si fa interprete Carlo Verdone.
Ma questo sarà per la prossima puntata…

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BUONA VISIONE!

GRANDE FRATELLO

Vi chiedo scusa ma ieri sera non ho guardato il GF. su sky ho visto che c’era Moulin Rouge, quindi tra i due non ho saputo resistere … ma mia mamma mi ha detto che non mi sono persa niente… Comunque vi post il riassunto della puntata da Tgcom…
Da quel che ho letto Marco è tornato sui suoi passi e ha “scelto” Vanessa…
Comunque puntata molto lofia….

Marco sceglie Vanessa
Alla ex Lea: "Non ti amo più"
"La storia con te è finita, non ti amo più". Con queste parole Marco ha concluso il faccia a faccia (più faccia, visto che c'era anche Vanessa) con la sua ex, tale Lea. Prima però il pavido coniglietto laureando in scienze motorie aveva già incontrato la barista di Rozzano dichiarando tutto il suo amore. Ed è alla fine di questa dichiarazione che la Marcuzzi ha insistito affinché Lea dallo studio raggiungesse la Casa per chiaririsi con Marco.

Il tutto, naturalmente sotto gli occhi di milioni di telespettatori, alla faccia della privacy. Lea, con giacca di vernice rossa "a pelle" e jeans aderentissimo, guancia tesa e naso all'insù, si palesa nella stanza delle sorprese dove i due tapini si sbaciucchiano. Vanessa che non vuole seguire il dialogo tra i due, si mette in disparte. Più o meno i contenuti della conversazione sono questi:
Lea: "Marco ma come mai settimana scorsa tu piangevi e avevi bisogno di me?"Marco: "Io e te abbiamo avuto una bellissima storia d'amore. Eravamo una coppia fantastica. La più bella del mondo".Lea: "Beh, non esagerare".
Marco: "Sì, per me almeno era così. Poi abbiamo fatto degli errori io e te..."Lea: "... si ma arriva al punto veloce, mi sa che ti stai rimettendo a piangere..."Marco: "...io pensavo che lunedì scorso quando ti ho rivista, bastasse l'amore che provavo per te, per far sì che tutto tornasse come prima. Ma in questa settimana di isolamento ho capito che questo amore non c'è più".Lea: "E perchè mi hai detto che volevi stare con me, allora?"Marco: "La mia reazione era dovuta ai sensi di colpa per quegli errori che abbiamo fatto".Lea: "Bene. E' questo quello che vuoi? Basta che la facciamo finita. Sei tu che da quando sei entrato nella Casa non fai altro che parlare di me..."Marco: "Ora però ho preso una decisione. La storia è finita, non ti amo più".Lea: "Bene. Ne prendo atto. Ora va bene anche a me. La differenza tra la settimana scorsa e ora è che sette giorni fa ne valeva la pena salvare il rapporto ora non più. Ciao."
Poi, rivolgendosi a Vanessa: "E' stato un piacere".Finito il teatrino, tutto procede da scaletta.

Gravi problemi tecnici nella regia hanno impedito la normale continuazione della puntata del Grande Fratello: sono saltate le nomination e quindi anche l'entrata di uno dei concorrenti previsti, Paolo Mari, e la seconda manche della prova settimanale. La produzione ha fatto sapere che si riserva di comunicare al più presto i risultati delle nomination e il resto delle prove. ( I due nuovi inquilini sono Tommaso de Mottoni y Palacios (ma anche un po' "Serbelloni Mazzanti vien dal Mare") 30 anni, alto 1,76 per 70 chili, aristocratico imprenditore nel mondo dell'editoria e Paolo Mari, 35enne, alto 1, 89 peso 83 chili, idraulico ma anche modello).

Ma il vero coupe de theatre arriva durante una pausa pubblicitaria (quindi non trasmesso in tv). Nello studio della Marcuzzi lite tra Doroti, Leonia e Daniela dove interviene la sicurezza. Il motivo del contendere? Daniela. Lei che dopo aver dichiarato di aver appreso del suo licenziamento attraverso i media, e non in forma privata, viene attaccata da Alfonso Signorini per la sua probabile partecipazione alla Fattoria. Si infervora anche Doroti contro (a questo punto) l'ex hostess. Dopo un po' però la pasionaria si alza verso la concorrente collega e le urla "Stai Zitta, devi stare Zitta". In difesa di Daniela c'è anche Leonia che risponde a tono a Doroti. Marcuzzi in panico invita alla calma. Loro si agitano, ciangottano frasi, urlacchiano. Finisce la pubblicità. Si parte con la diretta ed è come se nulla fosse successo. Vuoi vedere che il prossimo anno le telecamere rimarranno accese anche durante i blocchi pubblicitari?