mercoledì 13 maggio 2009

ORIGINE DEI NOMI

Che significato hanno i nomi delle farfalline??? Scopriamolo...


GIULIA
Significato: sacro a Giove
Origine: latina
Onomastico: 22 maggio
Il nome è la continuazione dell'antico gentilizio latino Iulius, proprio della gens julia da cui discendeva Giulio Cesare.E' molto probabile che si tratti di un nome derivato di Iovis, 'Giove'. Secondo alcuni studiosi, invece, il nome avrebbe addirittura un'origine greca derivando da ioulus, con il significato di 'lanugginoso'. Il nome è presente in tutta Italia, anche nelle forme alterate Giulietto (la cui diffusione, soprattutto al femminile, è stata promossa, a partire dall'Ottocento, dalle rappresentazioni teatrali della tragedia "Romeo e Giulietta" di Shakespeare), Zulino, Giulio Cesare, che non è un nome doppio ma unitario. Il patronimico Giuliano, anch'esso di ampia distribuzione, con il significato di 'appartenente alla gens Iulia', continua il nome gentilizio latino derivato da Iulius, e si è diffuso per il culto di s. Giulio, martire sotto Diocleziano in Antiochia nel II secolo. Molti i santi ricordati dalla Chiesa, tra cui papa Giulio I (336-352), festeggiato il 12 aprile, e s. Giulio prete e confessore di Mi lano, vissuto tra il 330 e il 400, patrono dei muratori, festeggiato il 31 gennaio. Tra i personaggi storici, il papa Giulio II, francescano (1443-1513); Giuliano l'Apostata, imperatore romano del Trecento, autore di composizioni e lettere; lo scrittore francese d'avventura Verne; l'attrice Giulietta Masina; la cantante Greco. Giulio è un capo, un autoritario, un duro, un uomo tutto d'un pezzo. Lucido, coraggioso, fedele, Giulio è nato per essere un cavaliere, un condottiero, un combattente. Tuttavia ha sbagliato, fortunatamente, epoca .Chissà che tra le sue tante doti non ne faccia prevalere altre di maggiore attualità.
Corrispondenze: Segno dell'Acquario
Numero portafortuna: 1
Colore: Rosso
Pietra: Rubino
Metallo: Ferro


ALICE
Significato: Di bell'aspetto
Origine: Germanica
Onomastico: 5 Febbraio
La base lontana del nome, identica a quella che ha dato origine al nome Adelaide, è il germanico Athalaid, divenuto però Alis in francese antico, latinizzata successivamente in Alicia. Altre interpretazioni etimologiche farebbero risalire il nome anche al greco Aliké, 'creatura del mare, ninfa'. Diffuso soltanto nel Nord e nel Centro, appartenne a personaggi francesi del Medioevo, tra cui Alice del Monferrato, Alice di Champagne regina di Cipro, Alice di Borgogna contessa di Savoia e Alice regina di Francia. Nel Medioevo era assai popolare il personaggio della bella Alis in alcuni romanzi francesi; ma una straordinaria e fulminea diffusione del nome si ebbe a partire dal 1865 per la fama del romanzo fantastico del matematico e scrittore inglese L. Carrol "Alice nel paese delle meraviglie", straordinario libro per l'infanzia tradotto in moltissime lingue. In ambienti cristiani il nome si diffuse grazie al culto di santa Alice badessa in Germania, morta nel 1015. Alice è un paradosso vivente: verità e menzogna, presenza e assenza, grandi slanci e momenti di pigra inattività. Ma persegue uno scopo con tutta la tenacia possibile, con l'aiuto di un temperamento stravagante, vivace e lungimirante. Il fascino che sprigiona le deriva dalla vitalità psicologica e fisica, dalla tenerezza che sa esprimere e dall'indubbia intelligenza.
Corrispondenze: segno dei Gemelli
Numero portafortuna: 3
Colore: giallo
Pietra: berillo
Metallo: rame

CHIARA
Significato: luminosa, chiara; illustre, famosa
Origine: latina
Onomastico: 11 agosto
Il nome è ampiamente diffuso in tutta Italia, anche nelle varianti Clara, Clarissa, Chiarina e Chiarella. Dal personale latino Clarus di età imperiale, il nome si è diffuso dal Duecento soprattutto in ambienti cristiani per il culto di s. Chiara di Assisi, di nobile e ricca famiglia, discepola e seguace di s. Francesco e fondatrice dell'Ordine delle Clarisse, considerata la patrona delle ricamatrici e delle lavandaie, e invocata contro i disturbi agli occhi. La leggenda narra che Chiara non poté assistere ai funerali di s. Francesco perché malata nella sua cella, ma che le immagini della cerimonia si siano proiettate sulle pareti come ombre cinesi; in seguito a questa leggenda s. Chiara è diventata anche la protettrice della televisione. La Chiesa festeggia inoltre una s. Chiara di Montefalco (il 17 agosto), morta nel 1308, un s. Chiaro abate e un s. Chiaro eremita (il 25 maggio). Tra i personaggi celebri si ricordano Chiaro Davanzati, poeta fiorentino del Duecento e l'attrice cinematografica Calamai. Chiara è aristocratica, sicura di sé, imperiosa; è fatta per dominare gli altri ed è per questo che ama circondarsi di una corte di fedeli, piccola o grande che sia, e su di essa regna. Se le circostanze le sono avverse, preferisce ripiegare su se stessa e restare sola dal momento che è incapace di accettare un ruolo di secondo piano. Chiara sembra conoscere segreti nascosti ed è per questo che lei si rivolge volentieri per chiedere consigli.A Chi si farà incontro Chiara esigerà molto ma saprà dare ancora di più.
Corrispondenze: Segno del Sagittario
Numero portafortuna: 3
Colore: Verde
Pietra: Smeraldo
Metallo: Oro

...DRAG QUEEN...

Drag queen è un termine inglese per definire attori o cantanti (detti Drag singer), in prevalenza (ma non necessariamente) gay o transgender, che si esibiscono indossando abiti femminili. Le donne che recitano in abiti maschili sono invece detti drag king.
In lingua inglese il solo termine "drag", in questa accezione, significa portare abiti caratteristici del sesso opposto, ed è usato come verbo o come aggettivo, ma non come sostantivo.
In Italia il termine "drag queen" è spesso abbreviato semplicemente in "drag" (esempio: "Ė una drag celebre"), cosa non possibile in inglese, dato che la parola "drag" usata come sostantivo ha molti altri significati ("She's a notorious drag", in particolare, significa: "È notoriamente una scocciatrice"...).
Gli abiti femminili indossati dalle "drag queen" esagerano spesso alcune caratteristiche per ottenere effetti comici, drammatici o satirici.
Il termine non si applica alle persone transessuali che hanno effettuato il cambio di sesso, e generalmente neppure ai travestiti che si travestono per fini diversi da quello dell'intrattenimento e lo spettacolo.
In Italia, si svolge ogni anno il concorso Miss Drag queen Italia, a Torre del Lago Puccini, in Versilia, presso il locale Mamamia. Concorrenti da tutta Italia che hanno superato le selezioni originali si contendono la corona di Drag queen più bella e simpatica d'Italia, tra performance e sfilate.

Grazie wikipedia.... ^_^

...ieri sera frozeeeeeeeeeeeeen..

Ieri sera noi Farfalline + la Valli (ex compagna di classe mia e della Chia) siamo andate prima all'Embassy (eh eh eh che ridere) poi al Frozen di Modena, che al martedi' sera c'è la serata "speciale" gay... Le risate ve le raccomando...cmq io mi sono ripromessa di non andarci piu' (eh bhè eh eh eh) perchè vi giuro non si capisce chi è l'etero e chi il gay...infatti ieri sera nella testa cantavo la canzone di 1000 anni fa ormani...SEI ETERO O SEI GAY...SEI ETERO O SEI GAY...e siamo arrivate alla conclusione che i piu' belli erano tutti gay...giuro!!!!!!!!!!!!! Che spreco per noi donne...
A un certo punto una stangona si è messa a ballare in pista con un ragazzo altrettanto carino...e io...can ragazze che bella donna...le altre mi guardano e mi dicono...oh Alli vè che è un uomo...io sconvolta...no no quella è una donna...e loro...ma sei fuori????? è un uomo...io rimango della mia idea che fosse una donna "autentica" anche se aveva un 48 di piedi...eh eh eh eh eh

Comunque , anche se un po' volgare, scrivo la frase che la Drag Queen vocalist diceva...

La **** piace a tanti ma il ***** piace a tutti!!!!!!!!!!!!!!! (scusate la volgarità)

HA PROPRIO RAGIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ^_^